venerdì, 4 Settembre 2026
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Stop ai concerti in Santa Croce, ma a maggio arriva Mtv

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Palazzo Vecchio ammette alcuni errori, ma va avanti per la sua strada, dopo la sentenza del tribunale di Firenze che ha bloccato i concerti in Santa Croce.

“DECIDE IL COMUNE”. ”La disponibilità della piaza non sta in capo a un giudice – ha detto il sindaco Matteo Renzi – ma al Comune che ovviamente deve rispettare le leggi e quindi dovremo avere i limiti fonometrici che la legge prescrive”. E il primo cittadino rilancia: l’evento del prossimo maggio di Mtv, proprio nella storica piazza, è confermato.

ERRORI E RICORSI. “Alcuni concerti in Santa Croce sono stati un errore e non andavano fatti – ha continuato  – altri però sono stati una cosa bellissima. Pensare che qualcuno voglia proibire di portare per esempio Roberto Benigni o Notre Dame de Paris è assolutamente inaccettabile. Aspetteremo di vedere cosa dice il giudice, faremo i ricorsi”. Stop però alla movida chiassosa. Il sindaco ha annunciato che nelle prossime settimane arriveranno provvedimenti, anche duri, contro il degrado notturno della zona.

NOTE IN SANTA CROCE. Ma sul fronte concerti l’amministrazione comunale è decisa a continuare spegnere le casse, aggiustando però la manopola del volume. “Faremo le cose in regola – ha precisato Renzi – se in alcuni momenti le cose non sono state fatte in regola ci saranno le conseguenze del caso, ma per quello che ci riguarda faremo tutti gli eventi che sono in programma a partire da Mtv il 5 maggio prossimo”. In quel giorno, sotto gli occhi del Dante, torneranno i Trl Awards, i premi di Mtv che già nell’aprile scorso portarono migliaia di giovani e giovanissimi in piazza.

LA SENTENZA. Martedì era arrivata la decisione del giudice. Nei mesi scorsi un perito è stato incaricato di misurare i decibel prodotti durante i concerti, monitorando il rumore dalle case che si affacciano ai lati della basilica. Secondo quanto rilevato dal tribunale, alcuni eventi della scorsa estate hanno superato i limiti autorizzati. Essendo questi sforamenti “potenzialmente lesivi del diritto alla salute” si legge nella decisione, il giudice ha inibito “l’amministrazione a utilizzare o concedere l’uso di piazza Santa Croce per lo svolgimento di manifestazioni musicali che implichino l’utilizzazione di impianti di diffusione del suono”.

Sconfitta per la Rari nel giorno in cui ricordava Popovic

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Ancora frastornati per la scomparsa di Dusan Popovic lo scorso venerdì in Ungheria la Rari Nantes Florentia si è trovata di fronte la formazione più in forma del campionato. Prima del fischio d’inizio tutti i suoi ex “ragazzi” hanno indossato una maglia bianca con scritto, in rosso, “Ciao Dusan…” ed i giovani di Rari e Fiorentina, che Popovic ha allenato, sono stati schierati a bordo vasca, in occasione del minuto di silenzio, come atto di riconoscenza per il Campione serbo che tanto ha seminato in città. Nonostante un buon avvio contrassegnato da due gol di Gobbi e Lapenna, la Rari ha ceduto (15-9. Parziali: 3-4; 2-3; 2-6; 2-2) alla distanza ai più quotati liguri.

 

A complicare la vita dei giocatori di Leonardo Sottani due espulsioni pesanti nel terzo tempo: Pagani e Lapenna messi fuori gioco per proteste. Il Savona non ha sbagliato niente ed ha avuto in Angelini (quattro reti) il vero trascinatore. Bene anche Rizzo e Mistrangelo (tripletta) mentre Janovic e Aicardi hanno segnato una doppietta. Un gol anche per Fiorentini. Per la Florentia doppiette di Gobbi e Andrea Di Fulvio e gol di Pagani, Espanol, Coppoli, Lapenna e Bini. Il Savona con i tre punti si conferma leader dell’A1, per la Florentia, invece, la classifica si fa sempre più difficile.

Bus e biglietto: Firenze tra le città meno care

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Sorpresa. Il biglietto dell’autobus a Firenze non è poi così caro, almeno se rapportato agli altri ticket d’Italia.A dirlo un’indagine di Altroconsumo. Con la corsa semplice a 1,20 euro per 90 minuti di viaggio, la città toscana ha il biglietto singolo più economico del centro nord.

I DATI. I numeri sono stati pubblicati sulla rivista in edicola oggi: per un viaggio di 90 minuti a Milano servono 1,50 euro, mentre a Perugia (che con Bologna risulta la città italiana dove il trasporto pubblico è più costoso) con la stessa cifra si può stare sul bus per 70 minuti.

LE CITTA’ DELL’EURO E VENTI. Il biglietto ordinario costa a Firenze quanto a Cagliari, Napoli, Ancona e L’Aquila. Più economica è soltanto Reggio Calabria, dove il biglietto da 90 minuti costa 0,80 euro. La rivista dei consumatori sottolinea che in alcune città (Genova e Milano in particolare) i prezzi dei biglietti sono quasi raddoppiati rispetto a un anno fa, aumentando spesso di oltre il 50 per cento.

MANOVRA RISPARMIO. A Firenze – comunica Ataf – le tariffe sono invariate dal 2009, quando la validità del biglietto di corsa semplice venne aumentata da 70 a 90 minuti.

Cade da un albero, operaio in gravi condizioni

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Altro incidente sul lavoro. Si tratta di un 32enne, dipendente di un’impresa boschiva, che questa mattina ad Arezzo è rimasto gravemente ferito cadendo da un albero che stava tagliando. Immediato l’intervento dell’elisoccorso.

L’INCIDENTE. Questa mattina intorno alle 12 in un bosco dell’aretino, precisamente in località Spedale, nel comune di Capolona, un 32enne rumeno è rimasto gravemente ferito cadendo da una pianta che stava tagliando.

IL TRAUMA. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 arrivati sul luogo dell’incidente, una zona impervia, attraverso un mezzo dei vigili del fuoco.  Trasportato all’ospedale di Arezzo, l’operaio ha riportato un trauma addominale, al bacino e agli arti inferiori.

Ossa umane su Monte Morello, è giallo

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Continuano le indagini per dare un nome ai resti trovati in un bosco di Monte Morello. Si tratta di un corpo scarnificato, forse di una donna, secondo i primi rilievi.

RILIEVI. Da questa mattina è in corso un nuovo sopralluogo sul posto, da parte degli uomini del corpo forestale e dei medici legali. L’obiettivo è raccogliere elementi utili per l’inchiesta e dare un’identità al cadavere. Allo scheletro mancano alcuni parti, le mani e i piedi. Non si esclude che possano essere stati portati via dagli animali selvatici.

DNA. Gli inquirenti cercano anche gli oggetti appartenuti alla persona morta, oltre ai brandelli di jeans e a un reggiseno rinvenuti vicino alle ossa. Sullo scheletro, intanto è stato disposto l’esame del dna, oltre ad alcune analisi per determinare l’età della persona. Solo nei prossimi giorni sarà possibile sapere se il corpo sia stato seppellito oppure se sia stato gettato e abbandonato nella boscaglia.

Badante ubriaca, assistito lasciato a se stesso

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Protagonista di questa vicenda è una badante peruviana di 39 anni che dopo aver abbandonato il suo assisito, di 88 anni, in camera da letto, si è ubriacata con la birra precedentemente comprata.

IL FATTO. Secondo quanto ricostruito dalla polizia il tutto è accaduto ieri sera poco prima le 22. Le urla provenienti dall’abitazione dell’anziano, hanno insospettito una parente che ha dato l’allarme. Nell’appartamento in via Magenta a Firenze,  è poi arrivato il figlio dell’uomo. Qui ha trovato la badante, ubriaca, che gridava frasi sconnesse, colpendo le bottiglie di birra vuote rimaste a terra.

COLPEVOLE L’ALCOL. Sul posto è intervenuta la squadra mobile. La donna è stata denunciata per abbandono di incapace.

Un ”mercatino” ricco di griffes, ma per solidarietà

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Nei giorni di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre il Palazzo Borghese in Via Ghibellina 110 a Firenze, con orario continuato 10-19, si trasformerà in una grande boutique. È così che moda e solidarietà si incontrano ancora una volta per celebrare l’ottava edizione del “mercatino delle grandi firme”. I fondi raccolti saranno destinati alla fondazione Ant.

LA BOUTIQUE. A favore della Fondazione Ant circa 80 aziende offriranno al pubblico articoli di abbigliamento, accessori, pelletteria, biancheria e molto altro. Tra i prestigiosi marchi presenti Salvatore Ferragamo, Emilio Pucci, Roberto Cavalli, Bulgari, Ermanno Scervino, Patrizia Pepe, Gianfranco Lotti, Nannini, Borbonese e tanti altri ancora. Tutti i fondi raccolti saranno destinati a sostenere il servizio di assistenza socio sanitaria domiciliare oncologica che Ant offre gratuitamente ai sofferenti di tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato e Pistoia e i progetti di prevenzione portati avanti dalla fondazione.

LOCATION INNOVATIVA. Il mercatino delle grandi firme, giunto alla sua ottava edizione, quest’anno si svolgerà in una location storica e di grande prestigio come il Palazzo Borghese-Aldovrandini per permettere ai tanti oggetti di grande valore, donati dalle migliori griffes della moda, di avere la giusta visibilità ed un’adeguata esposizione. La manifestazione ha  ricevuto il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione delle quattro associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna.

ANT, MODA…“Gli eventi organizzati dall’Ant rappresentano una occasione per i fiorentini di sostenere questa fondazione che da tanti anni si occupa di assistenza domiciliare gratuita alle persone malate di tumore, ma anche di ricerca, di prevenzione e di formazione” ha dichiarato l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi. “Grazie alla generosità di tante aziende e negozi fiorentini- continua- da otto anni viene organizzata questa iniziativa. E un grazie va ai cittadini che acquistando i prodotti donati, finanziano l’ Ant e la sua attività a sostegno delle persone malate di tumore”.

E CIOCCOLATA. Durante i tre giorni della manifestazione la cioccolateria “Arte del cioccolato” di Roberto Cartinari offrirà, dalle 16 alle 19, una degustazione ai clienti del mercatino.

Firenze-Siena in un’ora, con i Regiostar

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Dal 12 dicembre saranno introdotte due coppie di treni Regiostar che nelle ore di punta accorceranno i tempi di percorrenza sulle linee Siena-Chiusi e Firenze-Siena, impiegando solo un’ora e otto minuti. E il risparmio di tempo si vede.

PIU’ VELOCE. I due treni saranno aggiunti a quelli già presenti e andranno a rafforzare la flotta soprattutto in orari di punta. La novità è stata presentata questa mattina a Siena da Luca Ceccobao, assessore regionale ai trasporti, che ha sottolineato: “i Regiostar, con partenza alle 6.29 da Siena e rientro alle 18.40 da Firenze, garantiranno lo spostamento tra le due città in un’ora e otto minuti, quasi un terzo in meno rispetto alla media del collegamento tra le due città, che diventa due ore e 35 minuti tra Firenze e Grosseto”.

ALTRE CORSE. Il treno non fermerà più in Valdelsa, dove sarà inserito un nuovo treno, con partenza alle 6.54 da Poggibonsi e arrivo alle 7.52 a Firenze, con fermate a Certaldo, Castelfiorentino, Empoli e Firenze Rifredi. Impiegheranno invece un’ora e cinque minuti, circa venti minuti in meno della media attuale, i treni della tratta Siena-Chiusi con partenza alle 6.45 da Chiusi e alle 17.43 da Siena, con fermate intermedie a Torrita, Sinalunga e Asciano.

DOVE VIAGGIANO GIA’ I REGIOSTAR. Il progetto dei treni regionali veloci ha preso l’avvio un anno fa sulla tratta Firenze-Pisa-Pisa aeroporto (con 6 coppie di treni al giorno) e sulla Firenze-Arezzo-Chiusi (una coppia) per poi proseguire sulla Firenze-Pisa-Grosseto (una coppia) e Firenze-Pistoia-Prato, mentre è in cantiere l’allargamento anche a Lucca.

Basta scartoffie, la Provincia rinuncia alla carta e passa al digitale

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La Provincia di Firenze è tra i primi enti d’Italia ad aver attivato un piano concreto per ridurre l’uso della carta in tutti gli atti di che le competono. Un’iniziativa non solo ambientalista ma che punta, inoltre, ad abbattere i costi del bilancio. La “dematerializzazzione” partirà il 15 Dicembre.

DEMATERIALIZZAZZIONE. Una nuova rivoluzione verde, che – nelle intenzioni della Provincia – abbatterà i costi di bilancio e aiuterà l’ambiente. Il messaggio tramesso agli uffici da Rocco Conte, dirigente dei servizi finanziari, è lapidario e ultimativo: entro quella data “gli atti di liquidazione non dovranno più pervenire agli uffici del servizio finanziario in formato cartaceo”. Resta sempre valida, ma solo nei casi di motivata urgenza e indisponibilità temporanea dei programmi, la possibilità di emettere liquidazioni cartacee, la cui ammissibilità è rinviata alla valutazione del dirigente dei servizi finanziari.

ARCHIVIO DIGITALE. In questa maniera Palazzo Medici Riccardi è tra gli enti d’Italia più virtuosi che hanno come obiettivo la creazione di un archivio digitale. Ormai da tempo delibere e atti dei dirigenti sono in formato elettronico e, più di recente, anche la gestione delle presenze del personale è stata trasferita tutta online, i fax vengono trasformati in e-mail, è già stata avviata la posta elettronica certificata, l’albo pretorio non è più “fisico” e anche fatture e mandati di pagamento sono diventate telematiche.

IL RISPARMIO. Il complesso delle attività ha portato a un risparmio di circa 100mila documenti di carta l’anno, pari a circa 330 mila fogli.

Un doc per Francesco Nuti, a Prato

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Domani, 24 Novembre, alle ore 18 e alle 21, sarà proiettato al cinema Eden di Prato un film-documentario sulla carriera da attore e regista del pratese Francesco Nuti. “Si tratta di un omaggio sentito e doveroso, un modo di far sentire ancora una volta a Francesco l’affetto di Prato” ha sottolineato l’assessore alla cultura Anna Beltrame. Alla fine della giornata gli verrà consegnata una targa per i suoi meriti cinematografici.

IL DOC. Dopo la mostra di pittura e il concerto con le colonne sonore dei suoi film, la terza e ultima tappa di “Nuti a Prato” rende omaggio a Francesco Nuti nella sua dimensione naturale: il cinema. Giovedì 24 al cinema Eden di via Cairoli a Prato sarà proiettato in anteprima il documentario sulla carriera dell’attore e regista pratese realizzato da Mario Canale.

I RICONSCIMENTI. Al primo spettacolo, alle 18, saranno presenti amici e colleghi di Francesco, tra cui l’autore del docu-film e il produttore Fabrizio Borni, presidente dell’Associazione nazionale produttori e organizzatori di eventi. Nell’occasione il sindaco di Prato, Roberto Cenni e l’assessore alla cultura, Anna Beltrame, gli consegneranno una targa per i suoi meriti cinematografici e artistici, ma soprattutto per il suo profondo legame con la città: traendo spunto da “Sarà per te”, la canzone con cui Nuti partecipò al Festival di Sanremo nel 1988, poi interpretata anche da Mina, nel testo è scritto semplicemente “Grazie Francesco, Prato sarà per te”.

“NUTI A PRATO”. Oltre al documentario, fino a sabato 26 novembre saranno esposte all’OpificioJm le opere di Nuti. La mostra sarà accompagnata da un bookshop permanente con il catologo delle sue opere , il  cd “Le note di Cecco” e il libro uscito da Rizzoli. Il ricavato sarà devoluto ai progetti solidali sostenuti dalla Fondazione Opera Santa Rita e cooperativa sociale Ceis. Con il documentaria “si conclude l’itinerario dedicato a Francesco –dice il vicepresidente di Terrena, Leonetto Vignali – Da Nuti nell’inedita versione di pittore si passa alla sua veste naturale di regista e attore”.