venerdì, 11 Settembre 2026
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Un salto nel Medioevo. A Brozzi

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Sabato 14 settembre, dalle 15.30 in poi, tornerà ad animare le strade e le piazze dell’antico borgo di Brozzi la VII edizione della festa medievale “Un salto nel Medioevo all’ombra del Torrione di Brozzi” (ingresso libero).

LA FESTA. Dal primo pomeriggio fino a tarda sera il borgo sarà popolato da nobili e possidenti, servi e villani, fanti e cavalieri, artigiani ed artisti, falconieri, giocolieri e trampolieri, musici e danzatrici, maghi, cartomanti e streghe, commedianti, arcieri e spadaccini. Personaggi in armature e costumi dell’epoca saranno per le strade della zona più antica di Brozzi, con combattimenti all’arma bianca, tornei di tiro con l’arco, danze e musiche medievali, dimostrazioni di mestieri ormai dimenticati, spettacoli teatrali ed esibizioni di vario genere.

GIOCHI E ARTIGIANI. Non mancheranno giochi per grandi e piccini d’ispirazione medievale, tra cui la ricostruzione della storica corporazione della Baratteria, il gioco del “Bischero a mollo” e la Giostra del Saracino. Inoltre alcuni artigiani realizzeranno dal vivo ed esporranno i propri lavori: sarà possibile assistere alla lavorazione del ferro e della ceramica, alla fabbricazione delle carta, delle candele e delle corde di canapa, nonché di molte altre mercanzie. Tra le novità di quest’anno figurano in particolare una serie di spettacoli itineranti di magia, la postazione dello scheletro in gabbia e soprattutto la presenza di un piccolo accampamento di fanteria comunale duecentesca.

LA MONETA. Si esibirà anche il  Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e dei Bandierai degli Uffizi, direttamente dal Calcio Storico Fiorentino. E sabato nel borgo di Brozzi avrà corso legale, sebbene per un solo giorno, l’antica moneta locale, il Brozzino, valuta che sarà possibile procurarsi (al tasso di cambio pari ad 1 Euro = 1 Brozzino) nei molti banchi di cambio disposti lungo la strada principale della festa. L’ingresso alla festa, per chi arriverà in auto, potrà avvenire posteggiando nei due parcheggi pubblici di via San Martino a Brozzi e via Alli Maccarani, che distano solo un centinaio di metri da via di Brozzi, cuore nevralgico della manifestazione.

Nel weekend: Giocolieri, zumba e aperitivi fino all’alba: al Galluzzo la notte è bianca San Bartolo in festa, una settimana intera per il patrono Visite guidate alla mostra di Ferragamo per sostenere l’Ant Tutti in carrozza con Dante, per festeggiare i 120 anni della Faentina

Riaprono le scuole: anno nuovo, libri usati

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Via Laura e San Gallo anche quest’anno prese d’assalto da studenti e genitori. Il Reporter è andato a sondare le impressioni dei fiorentini.

Alcune scuole fiorentine hanno già aperto i cancelli, altre lo faranno fra pochissimo, non sembra tuttavia finire il lungo via vai di ragazzi e genitori che, muniti di zaini e trolley, girano per le storiche librerie di Firenze intenti a vendere e comprare libri usati.

Siamo andati fra code e attese a raccogliere le impressioni degli studenti fiorentini. Ecco cosa ci hanno risposto.

Da quanto tempo compri libri usati e perché?

Alice, V liceo classico: li compro dalla prima superiore perché si risparmia molto. Ho comprato adesso un libro di greco al 45% di sconto e sembra nuovo. Sinceramente mi sono sempre trovata bene.

Claudia, III liceo linguistico: anche io compro usato per risparmiare, però siccome non tutti si trovano usati, alcuni sono costretta a comprarli nuovi.

Andrea, IV liceo linguistico: scelgo i libri già usati dall’inizio del liceo perchè ne vale la pena. Quest’anno risparmierò in media più di cento euro e anche se alcuni esercizi sono già fatti, ci si può benissimo studiare.

E’ più difficile rivendere o comprare?

Niccolò, III liceo scientifico: di solito è più difficile rivendere i libri vecchi: con il fatto che cambiano edizione continuamente alcuni non te li prendono. Comprare invece è più facile, basta non rovinarli troppo.

Sandra, II liceo classico: questo è il primo anno che compro libri usati. Sicuramente è più difficile rivendere che comprare anche se io non ho mai avuto grandi problemi; prima di andare in libreria consulto il loro sito internet e seleziono solo i libri che gli interessano.

Approfondisci la notizia:

Scuola e caro-libri, la guida al risparmio: dove si compra (e si vende) l’usato

La Toscana torna sui banchi, con il tempo pieno (ma non per tutti)

Benni, Renzi e gli ”angeli”, appuntamento a Palazzo Vecchio

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Spazio ai libri a Palazzo Vecchio.

LA PRESENTAZIONE. Questo pomeriggio alle 18,30, nel Salone dei Cinquecento, sarà presentato l’ultimo romanzo di Stefano Benni, dal titolo “La traccia dell’angelo” (Sellerio Editore). Insieme all’autore interverrà il sindaco Matteo Renzi. Una storia, quella trattata nel libro, che parla dell’esperienza della malattia, del sofferto rapporto del protagonista con i medici e le cure, dei conti da fare con gli “angeli” che invece di essere per noi custodi a volte sono anche un po’ antipatici.   di Palazzo Vecchio.  L’incontro è organizzato dal Comune e dalla libreria Edison.

IL LIBRO. L’eroe della vicenda è Morfeo, che fa la sua comparsa fin dai primi capitoli del libro. È un Natale degli anni Cinquanta e Morfeo è a casa dei nonni in attesa dei regali. Tutta la famiglia è riunita intorno all’albero. Ad un certo punto il bambino si allontana, si avvicina ad una finestra, ma una persiana si stacca colpendolo alla testa. Il trauma lo lascia per giorni tra la vita e la morte. Morfeo si ritrova ad avere a che fare con ospedali, cure sbagliate, diagnosi inesatte. Cresce, diventa scrittore, ha un figlio, ma tutto il suo cammino è segnato dalla malattia, forse eredità di quella ferita, forse no, che lo rende diverso e non mette d’accordo i medici, tantomeno l’industria delle cure. Resta in balia dei farmaci, ne diventa dipendente, le sue giornate sono ritmate da quel dominio chimico. E questo dominio diventa la metafora di tutti i domini del mondo, la lente attraverso la quale sono viste e deformate le infinite storie in cui Morfeo si imbatte.

ANGELI. La fantasia visionaria e surreale di Stefano Benni ne sdoppia la presenza: mentre Morfeo combatte la sua lotta contro il dominio chimico, un’altra battaglia si svolge, parallela: quella degli angeli “cattivi”, dell’angelo ribelle contro il dominio celestiale. A meno che la ribellione debole di Morfeo non sia altro che la manifestazione dell’altra ribellione. Così Morfeo segue la traccia dell’angelo, ma è un angelo caduto.

Recensione album: Red Hot Chili Peppers – I’m with you

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“Sai?” disse l’asino. “Io vado a Brema a fare il musicante, vieni anche tu e fatti assumere nella banda.” Il cane era d’accordo e andarono avanti. (I musicanti di Brema, Fratelli Grimm)

 È passato già qualche giorno dall’uscita di I’m with you e ben cinque anni dal precedente album dei Red Hot Chili Peppers, Stadium Arcadium.  Tra le novità del loro ultimo lavoro, la più sostanziale è l’uscita dal gruppo di John Frusciante.  L’evento non è risultato affatto marginale per la band californiana che si è trovata a dover ridiscutere ancora una volta la propria formazione e reagire alla perdita di una figura così storica nell’immaginario musicale.

Davanti ad un bivio, i RHCP hanno deciso di restare compatti e ingaggiare il polistrumentista Josh Klinghoffer (già collaboratore di Frusciante): scelta che ad oggi pare riuscita, almeno se osserviamo le classifiche dei trenta paesi dove il disco ha raggiunto la gloria. Anche senza rivolgerci ai dati di mercato, sembra tuttavia che tale assenza non abbia lasciato un vuoto insostituibile, considerato come i segnali di chitarra, lanciati dal nuovo arrivato, si sono subito ben sintonizzati con i rimasti.

I’m with you non ha nessuna title track, ma si è presentato al pubblico con il singolo The Adventures Of Rain Dance Maggie. Il brano è un pezzo rock melodico, affiancato da un video in cui i quattro musicisti improvvisano un concerto a sorpresa sul tetto di un grattacielo. Il singolo è carico di una notevole vitalità e un trascinante desiderio di Dance, Dance, Dance (traccia finale del disco molto ritmata, ma poco interessante) che coinvolge in primo luogo per la voce di Anthony Kiedis.

In un album, caratterizzato da (nuovi) riff di chitarra, giri dello (storico) basso di Flea e dalla presenza costante di una solida batteria, con rari interventi di tromba (Did I Let You Know), non potevano mancare influssi nomadi, coerentemente alla sua anima rock. Dopo un viaggio ai confini dell’Africa, la composizione si è arricchita di Ethiopia, un pezzo marcatamente afro che riveste il disco di una sfumatura solare e sprazzi di quell’energia che ai RHCP manca raramente. Elemento che tuttavia si fonde con parole dure e controverse, legate ai temi del margine, della desolazione, del sesso, della morte, come in Brendan Death (dedicata all’amico scomparso B. Mullen) dove un’intensa musica in crescendo suggerisce quanto “le notti sono lunghe/ma gli anni sono brevi/quando sei vivo”.

Tra le quattordici tracce, risaltano anche Fatctory Of Faith, pezzo in cui cantante e chitarrista duettano insieme in un’interessante soluzione funky e un brano dai toni più hardrock quale Goodbye Hooray, dove gli strumenti comunicano in una sorta di dialogo sincopato. Non ci resta dunque che chiederci quanto siano ancora piccanti questi peperoncini tanto amati. Un cambiamento probabilmente c’è stato, naturale conseguenza di ogni ricetta in cui si modificano gli ingredienti, e forse il loro gusto si è tramutato in qualcos’altro, ma il sapore è certamente rimasto.

A riprova del fatto guardate voi:

http://www.youtube.com/watch?v=RtBbinpK5XI 

Si spacciava per una ”benefattrice” e truffava gli anziani: arrestata

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E’ accusata di essersi introdotta all’interno delle abitazioni di persone anziane con la scusa di svolgere attività benefiche o di utilità sociale e, con la collaborazione di una complice, di aver sottratto alle vittime denaro e gioielli.

L’ARRESTO. Così una 29enne colombiana, residente in provincia di Ravenna, è stata raggiunta ieri  da un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Firenze su richiesta del Pm Massimo Franco Bonfiglio, in quanto ritenuta responsabile di almeno quattro furti in abitazione consumati nell’alto Mugello, sulla base delle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Palazzuolo sul  Senio (Fi).

PRIMO COLPO. Il primo episodio, risalente al 1° aprile di quest’anno, sarebbe  avvenuto a Palazzuolo sul Senio. Erano circa  le 11,45 del mattino quando la donna si sarebbe presentata presso la casa di un uomo di  75 anni del posto e, con il pretesto di dover raccogliere abiti usati da destinare alla Ex Yugoslavia, avrebbe distratto la vittima riuscendo, con la collaborazione di una complice, a sottrarre 830 euro che erano custodite in una camera da letto.

SECONDO. Solo un’ora dopo, nella vicina Marradi, le due donne, questa volta spacciandosi per dipendenti di aziende incaricate di illustrare le modalità di funzionamento per la raccolta differenziata dei rifiuti,  si sarebbero introdotte nell’abitazione di una donna di 80 anni dove, con destrezza, sarebbero riuscite a impossessarsi di altri 350 euro.

TERZO. Sempre a Marradi, il 31 maggio, la donna avrebbe rubato dalla camera da letto di un’anziana di 85 anni 1.200 euro. Questa volta sarebbe riuscita a entrare nell’appartamento della vittima facendo credere di essere un’incaricata di una ditta che si occupava della raccolta di reti e materassi da dare alle persone indigenti. 

QUARTO. L’ultimo episodio, risalente al 16 giugno scorso, si sarebbe nuovamente verificato a Palazzuolo sul Senio, quando la donna colombiana, con l’espediente di dover effettuare una raccolta di vestiti usati e facendo credere alla vittima di 80 anni di conoscere la figlia, sarebbe riuscita a entrare in casa e a rubare con destrezza 1.100 euro.

IL NEO. I carabinieri di Palazzuolo sul Senio sono riusciti a ricollegare la donna agli episodi denunciati, essendo stata la stessa controllata dai militari nei pressi di una cabina telefonica di Marradi nei giorni in cui alcuni furti erano stati messi a segno, e avendo attirato l’attenzione dei militari per un vistoso neo sulla faccia descritto nel corso delle dichiarazioni rese dalle vittime dei furti.

Moda: i fiorentini tra i ”meglio vestiti” d’Europa

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I fiorentini sono promossi, a pieni voti. La patria di Dante entra nella top 10 delle città europee con gli abitanti ”meglio vestiti”. Chi non è trendy? I turchi.

ALLA MODA. A stilare la classifica delle capitali del “buon gusto” per quanto riguarda il vestiario, è stato Trip Advisor, uno dei principali siti di recensioni di viaggi, che ha svolto un sondaggio tra 3mila viaggiatori europei. Firenze si piazza all’ottavo posto, mentre è al terzo in Italia dopo Milano e Roma.

CHI E’ “IN”. E’ proprio Milano a guidare questa speciale top 10: secondo il sondaggio è la città in assoluto più glamour del vecchio continente, grazie alle scelte impeccabili dei suoi abitanti. Non se la cavano male Parigi, sul secondo gradino del podio, e Roma, terza. Prima di Firenze figurano Barcellona, Madrid, Londra e Stoccolma. Dietro la città toscana si classificano Copenhager e Amsterdam.

E CHI E’ “OUT”. La maglia nera per i “peggio vestiti” va invece a Istanbul: secondo i lettori di Trip Advisor la capitale turca non brilla per il buon gusto in fatto di vestiti dei suoi cittadini.

Rimpasto nella giunta Renzi: arriva Meucci, Cianfanelli lascia

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Sarà una giunta tutta Pd. Nella squadra di Renzi arriverà Elisabetta Meucci che diventerà il nuovo assessore all’urbanistica (finora è stata presidente della commissione urbanistica). La conferma è arrivata oggi dalla diretta interessata, dopo la riunione del gruppo Pd in Palazzo Vecchio. Da tempo si parlava di un rimpasto.

SI RESTA IN OTTO. La giunta resterà “mini”, ossia composta da otto assessori (quattro uomini e quattro donne), contro i sedici che consentirebbe lo statuto del Comune di Firenze. Secondo voci, al momento non confermate ufficialmente, sarebbe l’attuale assessore al turismo e moda, Elisabetta Cianfanelli (Psi) a lasciare, con la ridistribuzione delle sue deleghe.

NO IDV E SEL. In questo modo la giunta di Palazzo Vecchio sarà monocolore: tutti gli assessori, ad eccezione dell’indipendente Giuliano da Empoli (alla cultura), saranno espressione del Partito Democratico. Tramonterebbe così l’ipotesi di un allargamento del team di governo alla coalizione: né l’Italia dei Valori, né Sinistra Ecologia Libertà, pur facendo parte della maggioranza, avrebbero un loro rappresentante in giunta.

CONSIGLIO. Il prossimo nodo da sciogliere sarà quello che riguarda la poltrona di presidente del Consiglio comunale, attualmente occupata da Eugenio Giani, subentato in Consiglio regionale. Durante la prossima seduta o al massimo fra due settimane dovrebbe essere eletto il nuovo presidente.

Vendola nella ”tana del lupo”: in arrivo a Firenze

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Nichi Vendola torna a Firenze, patria del ”rottamatore” Renzi. Ora c’è anche la data. Il leader di Sinistra Ecologia Libertà arriverà alla festa regionale del partito, ospitata al Saschall.

FESTA PIU’ LUNGA. La kermesse organizzata da Sel non si chiuderà domenica 18, come inizialmente previsto, ma continuerà fino a giovedì 22. Il giorno della chiusura è prevista la presenza di Nichi Vendola.

TORNA A “CASA”. Proprio al Saschall, quasi un anno fa, il governatore della Puglia diventò il numero uno del partito, dopo essere stato eletto presidente di Sel durante il primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia Libertà organizzato a Firenze dal 22 al 24 ottobre 2010.

La Fiorentina riapre la campagna abbonamenti

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Potere di una partita. C’era scetticismo, intorno alla squadra di Mihajlovic, da parte di molti tifosi. E invece è bastata la vittoria (convincente) con il Bologna per far tornare l’entusiasmo a Firenze, intorno a una squadra che ha dimostrato di essere tosta e pure bella da vedere.

QUANDO. Insomma, prove di pace tra Firenze e la Fiorentina. Ed è anche per questo che la Fiorentina ha deciso di riaprire da oggi, lunedì 12 settembre, alle 16, la campagna abbonamenti per questa stagione. “Le tessere – spiega il club viola – potranno essere acquistate sino a martedì 20 settembre alle 18:30”.

DOVE. Chi lo vorrà, potrà acquistare l’abbonamento alla biglietteria ufficiale di via Duprè 28 rosso e presso tutti i punti vendita del circuito TicketOne

Un’altra settimana a secco: niente pioggia, ecco il caldo

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Neppure una goccia. Si preannuncia un’altra settimana di fuoco per quanto riguarda la siccità: in Toscana non sono previste precipitazioni almeno fino a domenica, quando potrebbero arrivare piogge, soprattutto sul nord della regione. Gli altri giorni invece saranno all’insegna di qualche nuvola (innocua) e temperature che rimarranno sui 30 gradi.

METEO. A dirlo sono le previsioni del Lamma. Per domani è previsto tempo sereno o poco nuvoloso con locali addensamenti di nubi basse nelle prime ore del mattino e in serata sul litorale meridionale. Le temperature massime saranno in aumento e varieranno tra i 31 gradi (Firenze, Pistoia e Lucca) e i 26 (Livorno e Massa Carrara). Situazione analoga mercoledì, con il caldo che non lascerà la Toscana.

PROSSIMI GIORNI. Per giovedì e venerdì è previsto un ulteriore aumento delle temperature massime e tempo sereno o poco nuvoloso.