venerdì, 11 Settembre 2026
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Si arrampica su un traliccio dell’alta tensione, per protesta

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Si arrampica su un traliccio dell’alta tensione, per protesta.

DIECI METRI. E’ accaduto a Prato nella serata di ieri, in prossimità della rotatoria tra via Paronese e via Roma, quando una persona assistita dai servizi sociali del Comune ha messo in atto la sua clamorosa protesta, arrampicandosi su un traliccio dell’alta tensione a più di dieci metri d’altezza.

LA PROTESTA. Erano circa le 23,40 quando P.D. di 39 anni, domiciliato a Prato presso un struttura messa a disposizione dal Comune e non nuovo a episodi eclatanti del genere, si è arrampicato sul traliccio, convinto di essere sul punto di essere sfrattato dall’affittacamere presso cui alloggiava, rimanendo in precario equilibrio nel vuoto. Sul posto sono subito sopraggiunti i Vigili del fuoco con un’autoscala munita di cestello e due pattuglie della Polizia municipale, mentre – nonostante l’ora tarda – si è radunata una piccola folla.

IL SALVATAGGIO. Mentre i pompieri, coordinati dal Comandante Bennardo, lo hanno raggiunto e messo in sicurezza con un’operazione tanto spettacolare quanto rischiosa, il comandante Villani del Comando di piazza Macelli è riuscito a parlare con l’uomo tramite la radio portatile dei Vigili del fuoco che l’avevano affiancato ed imbracato. Dopo una lunga trattativa ed aver accertato che il timore di rimanere senza dimora era immotivato, l’uomo si è infine fatto convincere a scendere. Stamani l’ufficiale della Polizia municipale, dopo aver concordato con l’Assessore Mondanelli durante la notte, ha accompagnato il protagonista della protesta presso gli uffici della sicurezza sociale del Comune per chiarire la sua posizione.

Renzi e lo sciopero disertato: ”Sono iscritto al Pd non alla Cgil”

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All’indomani dello sciopero generale della Cgil, non si placano le polemiche sull’assenza di Matteo Renzi al corteo fiorentino. Mentre i big del Pd, tra cui Pierluigi Bersani e Rosy Bindi, sono scesi in piazza, il sindaco – come già annunciato nei giorni precedenti – ha disertato la manifestazione.

POLITICI AL LAVORO. Oggi, interpellato dai giornalisti è tornato sull’argomento, ribadendo la sua posizione. “Rispetto alle polemiche politiche, posso dire che io mi sono iscritto al Pd, non alla Cgil – ha detto Renzi – fare le manifestazioni è facile, ma noi siamo pagati per risolvere i problemi della gente”. “Ho grande rispetto per la Cgil – ha proseguito – ma il mio compito è far bene il mio lavoro. Se la Cgil vuole fare sciopero, così come la Cisl e la Uil, liberi di farlo, ma un politico è bene che stia a lavorare in palazzo a cercare di risolvere i problemi”.

Renzi_striscionePRESENTI E ASSENTI. Ieri al corteo di Firenze, erano presenti il governatore della Regione Enrico Rossi, quello della Provincia Andrea Barducci e molti sindaci dell’area fiorentina. Renzi, impegnato in giunta, è stato protagonista – suo malgrado – di qualche cartello di contestazione. Uno striscione recitava ad esempio ” Il sindaco che la destra ci invidia”, con un esplicito riferimento al “rottamatore”.

LA RISPOSTA. “Avevo capito che era un grande sciopero contro il Governo Berlusconi – ha commentato il diretto interessato – credo che la maggior parte di quelli che erano lì abbiano vissuto lo sciopero con questo spirito. Poi se qualcuno si è arrabbiato perché io non ho fatto sciopero è comprensibile fino a un certo punto: credo che sia un dovere da parte di un politico cercare di risolvere i problemi, non solo di fare le manifestazioni”.

Guarda le immagini della manifestazione Cgil a Firenze

Un festival per viaggiare (restando a Firenze)

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Dopo l’andata di giugno e la sosta estiva, ritorna il Festival del Viaggio, il primo in Italia tutto dedicato a questo tema.

 

SECONDA TAPPA. Dopo la sosta estiva ricomincia la seconda parte del Festival del viaggio, evento multidisciplinare che da oggi all’11 settembre attraverso mostre fotografiche, incontri, cinema laboratori e conferenze permetterà ai fiorentini e non di addentrarsi nel mondo del viaggio e della scoperta.

VIAGGI IMMAGINARI MA NON SOLO. Il festival permette di sperimentare vari tipi di viaggio: da quello immaginario, con uno speciale di Emilio Salgari al museo di Antropologia e Etnologia, tramite i film documentari alle Oblate e all’Odeon o con il fotoracconto fiorentino, al viaggio-scoperta per gli spedali fiorentini, un tempo luogo di accoglienza per i forestieri e che, sabato10, sarà possibile riscoprire insieme a Renato Stopani con una visita gratuita che partirà da Porta Romana e arriverà in San Gallo.

VIAGGI DI NOZZE E INTERVISTE. In primo piano anche il concorso fotografico dedicato ai viaggi di nozze degli italiani, organizzato in collaborazione con L’Espresso e a cui si può partecipare inviando una foto della propria “luna di miele” corredata da un commento di 333 battute. Tra le mostre permanenti anche “il primo viaggio” al museo di Antropologia e Etnologia, con videointerviste a Francesco Guccini, Linus, Paolo Poli, Alessandro Bergonzoni, Ezio Mauro e molti altri. Leggi tutto il programma.

Al Franchi arriva il Bologna: (almeno) il campo è pronto

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Parte il campionato, e in attesa di capire a che punto è la nuova Fiorentina di Mihajlovic c’è già chi sicuramente è pronto per la nuova stagione: il campo del Franchi.

IL SOPRALLUOGO. Oggi, infatti, c’è stato l’ultimo sopralluogo allo stadio, per verificare lo stato del manto erboso prima del fischio d’inizio del campionato di serie A. E il responso dei consulenti della Cooperativa Agricola di Legnaia, che lo hanno monitorato per tutta l’estate, in collaborazione con i tecnici del Comune di Firenze, è questo: l’intero campo di calcio è in ottime condizioni.

“IL MIGLIORE D’ITALIA”. “E’ il miglior manto erboso che abbiamo in Italia – hanno sottolineato soddisfatti Simone Tofani e Alberto Lanzi, della Cooperativa Agricola Legnaia – questo grazie ad un attento lavoro di trasemina dell’erba, che abbiamo effettuato proprio a fine maggio”. “Inoltre – ha sottolineato Fabio Minnella, direttore dello stadio Franchi – al termine del campionato siamo subito intervenuti con una serie di operazioni tecniche, che hanno dato il risultato di un’erba sempre verde, malgrado le alte temperature estive”.

PROBLEMI IN PASSATO. “Come molti ricorderanno – ha proseguito Minnella – qualche anno fa si erano verificati dei problemi al terreno del Franchi, causati dal substrato che era completamente di sabbia, che, se da una parte favoriva nel periodo invernale ottime caratteristiche di drenaggio, dall’altra lo deprimeva nei periodi estivi a causa di temperature alte e prolungate, causando condizioni di sviluppo di malattie funginee e il diradamento dell’erba. Per limitare questi problemi, nell’ambito di un continuo aggiornamento delle tecniche di coltivazione, è stato introdotto nei periodi di semina primaverile ed autunnale il ‘miscuglio renovator’, un mix di tre diverse varietà di loietto, che resiste alle basse e alte temperature. Un buon lavoro di semina che ci permette di avere un campo di calcio ottimo già dalle prime gare di campionato”.

PROMOSSO. I problemi che si erano verificati in passato sembrano quindi essere risolti e lo stadio del Franchi oggi è stato promosso a pieni voti.

Attese più brevi al pronto soccorso: la Toscana ci prova

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Tempi di attesa più brevi al pronto soccorso. E’ questo l’obiettivo di Net-VisualDEA, il progetto sperimentale varato per ora in quattro aziende, che dovrà anche migliorare il flusso dei pazienti tra pronto soccorso e aree di degenza. Il progetto, approvato di recente dalla giunta regionale, verrà sperimentato nelle Asl 10 di Firenze, 2 di Lucca, 4 di Prato e nell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, per essere poi progressivamente esteso a tutte le le aziende toscane.

“COLLO DI BOTTIGLIA”. Tutto nasce dalla consapevolezza che una delle criticità che determinano spesso lunghe attese al pronto soccorso è il “collo di bottiglia”, rappresentato dai pazienti in attesa di ricovero, che tardano a essere accolti nei reparti. Da qui la necessità di ottimizzare questo flusso e accelerare il più possibile il passaggio dal pronto soccorso alle aree di degenza, liberando quindi spazi e letti nel pronto soccorso e riducendo così le attese di tutti i pazienti: quelli che ancora attendono di essere visitati, quelli che, già visitati, devono eventualmente essere ricoverati, e anche quelli che devono essere dimessi. 

COME FUNZIONA. Il progetto Net-VisualDEA – spiega la Regione-  “prevede un’attenta pianificazione del percorso dei pazienti dal DEA (Dipartimento Emergenza Accettazione) ai reparti di degenza, attreaverso l’utilizzo di una serie di tecniche di “operation management”, applicate in questo caso alla sanità. Nel DEA, nei reparti, nella direzione di presidio saranno collocati dei pannelli cartacei in cui la situazione dell’occupazione dei letti verrà aggiornata costantemente. Il modello, chiamato “Visual Hospital”, consente una consultazione visiva della situazione dei singoli pazienti nelle varie aree di degenza e in tutto l’ospedale. Alla rilevazione, che avverrà due-tre volte al giorno, seguiranno le immediate decisioni sugli interventi da attuare per velocizzare al massimo tutti i passaggi della “catena”: le dimissioni dei pazienti che devono lasciare i reparti, l’ingresso dei pazienti dal pronto soccorso ai reparti, l’accesso di nuovi pazienti al pronto soccorso”.

L’ASSESSORE. “Negli ultimi anni la Toscana ha promosso fortemente il cambiamento organizzativo all’interno degli ospedali, per dare risposte sempre più adeguate alle esigenze di qualità ed efficienza dell’assistenza – dice l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – Uno degli ambiti in cui maggiormente si sono concentrati gli sforzi è il DEA, che rappresenta la porta di accesso principale dell’ospedale, e come tale risente di più di tutte le criticità che possono verificarsi nella complessa organizzazione dell’ospedale. In molte realtà esistono già le positive esperienze della discharge room. Il progetto varato ora in quattro aziende vuole migliorare ancora il percorso del paziente, accelerando tutti i passaggi e riducendo, tra l’altro, anche i giorni di degenza inappropriati”.

TEMPI. In ognuna delle quattro aziende che partecipano al progetto verranno creati altrettanti laboratori in cui avviare la sperimentazione. Tra i quattro laboratori si formerà una comunità virtuale per lo scambio e la condivisione delle rispettive esperienze, e una riflessione attiva che generi azioni di miglioramento. Entro settembre si concluderà la formazione degli operatori, e già entro dicembre si attendono i primi risultati in termini di riduzione delle attese, e anche delle giornate di degenza improprie che finora si verificano a causa di una carente programmazione delle attività. I primi risultati di una fase pilota avviata nella Asl 10 di Firenze sono incoraggianti: eliminando ritardi ed attese per il paziente (attesa della risposta degli esami, attesa dell’ambulanza, del posto in struttura, etc.), si è ridotta di un giorno la degenza media nell’arco di tre mesi.

Sorpasso insanguinato: accoltella scooterista dopo diverbio

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Sarebbe stato un sorpasso azzardato a scatenare l’ira di un massese di 25 anni, che ha inseguito con la sua auto un 37enne, per poi accoltellarlo a un braccio.

IL FATTO. E’ successo ieri sera a Massa. Secondo quando ricostruito, la vittima dell’aggressione, in sella a un motorino, avrebbe effettuato un sorpasso costringendo l’auto del 25enne a fermarsi bruscamente. Per questo il giovane ha deciso di inseguire lo scooterista, lo ha affiancato e ha estratto un coltello da sub con cui, dal finestrino, gli ha provocato una profondissima ferita, dal polso all’avambraccio che ha interessato anche muscoli e tendini. Poi si è dato alla fuga.

IN MANETTE. Rintracciato un’ora dopo dai carabinieri, l’aggressore è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Domani si svolgerà il processo per direttissima. Il 37enne, ricoverato in ospedale, è stato operato più volte nel corso della nottata.

Con coltello e fumogeno allo stadio: due Daspo in Italia-Slovenia

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Con coltello e fumogeno allo stadio: due Daspo in Italia-Slovenia.

TIFOSI. Sono stati 17.564 gli spettatori che hanno assistito allagara, di cui 877 tifosi ospiti, che hanno raggiunto il capoluogo toscano a bordo di 10 pullman e auto private. E sono state due le occasioni in cui la polizia è dovuta intervenire.

SLOVENIA… Prima dell’inizio del match, un supporter sloveno di 51 anni è stato sorpreso con un coltello a serramanico nascosto nella tasca posteriore dei pantaloni. Ad accorgersene sono stati gli steward, che tramite il metal detector avevano individuato qualcosa di sospetto addosso al tifoso. Dopo che la polizia, nel corso della perquisizione, ha trovato l’arma, lo straniero è stato denunciato per porto ingiustificato di arma durante manifestazione sportiva e per lui sono scattati due anni di Daspo.

…E ITALIA. Più tardi, nel corso del primo tempo della partita, un gruppetto di 12 tifosi italiani provenienti da varie province e appartenenti al gruppo “Ultras Italia” aveva esposto in curva Ferrovia un piccolo striscione con la scritta “no alla tessera del tifoso”. Tra questi, la Digos ha “pizzicato” con un fumogeno un 31 enne originario di Reggio Emilia. Denunciato per il reato di possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive, anche per lui il Questore di Firenze ha stabilito 2 anni di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive.

IL BILANCIO. Ad oggi, complessivamente, sono 178 i Daspo in vigore, emessi negli anni passati dalla Questura fiorentina. Solo dall’inizio dell’anno, sempre a Firenze, sono stati emessi ben 78 Daspo.

Al Franchi arriva il Bologna: (almeno) il campo è pronto

Ona, Ona, ona, ma che bella rificolona

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Stasera un colorato corteo con le tradizionali lanterne di carta attraverserà il centro di Firenze, per la festa della rificolona. Ma ci saranno anche aperture straordinarie e iniziative.

IL CORTEO. L’appuntamento è alle 20,00 in piazza Santa Felicita (Oltrarno). Il corteo delle rificolone, che ripropone l’antico pellegrinaggio dei contadini verso piazza Santissima Annunziata per vegliare e far festa in occasione della nascita della Vergine, raggiungerà piazza della Signoria alle 20,40 attraversando Ponte Vecchio, via Por Santa Maria e via Vacchereccia. Il serpentone di lumini percorrerà poi via Calzaioli e giungerà in piazza Duomo dove si riunirà alle 21,15 a un altro corteo delle rificolone. Qui è previsto un saluto dell’Arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori.

SS ANNUNZIATA. Le rificolone, passando per via dei Servi, raggiungeranno piazza Santissima Annunziata. Alle ore 21.45 avrà inizio la festa con la benedizione, il saluto delle autorità cittadine e la consegna del quinto premio Graziano Grazzini (il consigliere scomparso il 6 settembre 2006) alla rificolona artigianale più bella. Seguirà lo spettacolo di danze storiche toscane a cura del gruppo folcloristico di Lucignano.

APERTURE STRAORDINARIE. Per l’occasione l’Istituto Geografico Militare rimarrà aperto, dalle 19,00 alle 23,00 con visite guidate (prenotazioni telefonando ai numeri 055.2767616 / 055.2767634). Aperto anche il giardino monumentale del Museo Archeologico di Firenze (fino alle 22,30) con visite guidate ogni mezz’ora.

MANDACI LA TUA RIFICOLONA. Scatta una foto alla tua rificolona e mandala a [email protected]. Le immagini saranno pubblicate sul nostro sito.

Da Pisapia a Elio e le Storie Tese, la festa di Emergency è a Firenze

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Fino a domenica conferenze, musica, spettacoli, mostre e dibattiti accompagneranno le riflessioni di Cecilia Strada su come ”andare oltre la guerra”.

L’EVENTO. Anche quest’anno l’incontro nazionale di Emergency si tiene a Firenze, fra il Palacongressi, il Mandela forum e il Teatro Verdi dove ieri si è esibito il primo ospite, Stefano Bollani. Fino a domenica si alterneranno conferenze, mostre, dibattiti e concerti per raccontare le attività e i progetti futuri dell’associazione umanitaria italiana, che dal ’94 si impegna nel promuovere la pace in molti paesi.

AZZARA’. L’edizione 2011 sarà dedicata al volontario Francesco Azzarà, rapito il 14 agosto in Darfur di cui ancora non ci sono notizie. Alla presentazione dell’evento a Palazzo Vecchio, è intervenuta il presidente di Emergency Cecilia Strada, che ha spiegato: “Non abbiamo niente da festeggiare, siamo angosciati per il nostro logista rapito in Darfur. Speriamo di poter avere presto la bella notizia e magari di vederlo alla festa di Emergency qui a Firenze”. Anche il sindaco Matteo Renzi ha espresso il suo augurio: ” Spero di vederlo presto, anche se sarà difficile”.

GLI APPUNTAMENTI. Insieme ai volontari e ai medici di Emergency ci saranno tanti ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo fra cui: Erri De Luca, Fiorella Mannoia, Paola Turci,Elio e le Storie Tese, Serena Dandini, Elisa, Paolo Hendel, Natalino Balasso e molti altri. Stasera dalle 21 al Teatro Verdi l’incontro pubblico a cura di e-il mensile “Come ti invento un nemico”. Condurrà la serata Gad Lerner e parteciperanno tra gli altri Cecilia Strada, il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Leggi il programma dettagliato.

A pesca di notte, sul canotto e con reti ”illegali”

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Durante la notte, si avventuravano nelle acque del Lago di Bilancino, armati di canotto e reti ”illegali”. Tre cinesi sono stati sorpresi dalla polizia provinciale mentre stavano pescando tramite alcuni tramagli, un attrezzo il cui utilizzo è vietato all’interno dell’invaso. La gita notturna costerà loro molto cara: i tre uomini, residenti a Prato, sono stati multati e dovranno pagare sanzioni per un totale di circa mille euro.

LIBERATO IL “BOTTINO”. Il blitz della polizia provinciale è scattato dopo la segnalazione arrivata da alcuni pescatori e associazioni sportive. Oltre alle reti è finito sotto sequestro anche il canotto usato per gettare le reti. Al momento del controllo, nei tramagli erano rimasti intrappolati diversi esemplari di carassio, pesce gatto e persico reale. Tutti i pesci, ancora vivi, sono stati subito reintrodotti dagli agenti nelle acque del lago di Bilancino.