venerdì, 11 Settembre 2026
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Gli esperti bacchettano Vasco: ”la marijuana fa male” / VIDEO

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Il Blasco continua a sollevare polveroni, con un click. ”Non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marijuana”, ha scritto su Facebook, scatenando un putiferio. Un monito al rocker arriva da Firenze, mentre Vasco Rossi, sempre tramite il celebre social network, si scaglia contro il sottosegretario Giovanardi.

L’ESPERTA. “L’uso delle sostanze stupefacenti è sempre e comunque dannoso all’organismo umano, da qualsiasi angolo si voglia affrontare l’argomento”. Sono le parole di  Elisabetta Bertol, professore ordinario di Tossicologia forense presso l’ Università di Firenze e presidente della Associazione Scientifica GTFI (Gruppo Tossicologi Forensi Italiani). “Questa sostanza è stata altamente sottovalutata in ordine alla sua pericolosità” dice la studiosa, rincarando la dose: “molti i decessi direttamente correlati al suo uso? Non certo per overdose, ma per psicosi tossiche, per grave infortunistica stradale e sul lavoro, a causa di disturbi della percezione visiva ed acustica, per caduta dei tempi di reazione”.

VASCO VS GIOVANARDI. Intanto il rocker, dalla clinica Villalba di Bologna dove è ricoverato, affida a un clip intitolato “di Giovanardi… si muore”, il Vasco-pensiero. “Non trovo corretta la risposta dell’onorevole Giovanardi, il quale sostiene che queste cose dovrei andarle a dire ai parenti delle vittime morte in un incidente stradale causato da uno che aveva fumato la marijuana. A questo punto non ho più parole, perché gli incidenti capitano anche a quelli lucidi, non solo a quelli che hanno fumato marijuana. Non si possono strumentalizzare così le cose”.

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Cade dall’impalcatura, muore un imprenditore edile

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Tragico incidente sul lavoro a Montecatini Terme, dove un 44enne ha perso la vita dopo essere caduto da un’impalcatura.

L’INCIDENTE. L’uomo si chiamava Francesco Maraia, era un imprenditore edile e stava lavorando del cantiere di cui si occupava la sua ditta di costruzioni quando, per cause ancora da chiarire, è caduto dall’impalcatura, da circa tre metri di altezza. Nella caduta, il 44enne ha sbattuto la testa.

I SOCCORSI. Sono stati gli stessi operai che lavoravano nel cantiere a lanciare l’allarme, ma per l’imprenditore non c’è stato niente da fare: all’arrivo dei soccorsi, infatti, l’uomo era già morto.

Miss Italia in love: dopo la proposta, arrivano le fedi

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Aveva ricevuto ”in diretta” la proposta di matrimonio, ora Sarah Baderna, miss Emilia, riceverà anche le fedi.

FIORI D’ARANCIO. Non è infatti rimasto indifferente a quanto accaduto Sergio Cielo di Miluna, marchio legato a Miss Italia da 15 anni. Il presidente di Cielo Venezia 1270 si è subito sentito chiamare in causa: “Quei due ragazzi così innamorati meritano di sposarsi con due fedi che gli faranno ricordare per sempre questo momento”, ha detto. Così, Sarah Baderna riceverà una coppia di anelli nuziali Miluna che sarà personalizzata per l’occasione.

IL CONCORSO PROSEGUE. E il concorso, intanto, va avanti: tanti gli appuntamenti in programma nei prossimi giorni a Montecatini. Giovedì 8 settembre, alle 18, nel locale Gambrinus di Montecatini Terme sarà presentato il libro “Curvy, il lato glamour delle rotondità”, di Daniela Fedi e Lucia Serlenga. Nell’ambito della novità “Introduzione taglia 44” all’interno del Concorso Miss Italia, l’autrice Fedi dibatterà della rivoluzione etico-estetica presentando il libro edito da Mondadori. Si continuerà a parlare di Miss Italia venerdì 9 settembre, alle 16.20 su Raiuno, quando andrà in onda la prima puntata di “Una giornata particolare a spasso con le miss” condotta da Elisa Silvestrin, seconda a Miss Italia nel 2006. Un programma di Danila Lostumbo e Stefano Sarcinelli. Regia di Carlantonio Cavazzocca Mazzanti. Il ciclo delle cinque anteprime dedicate al Concorso e al territorio toscano prosegue sabato 10 settembre, sempre alle 16,20, con una puntata condotta da Daniela Ferolla, Miss Italia 2001, che illustrerà le vicine Collodi e Pescia visitate dalle ragazze in gara.

A SCUOLA DI TRUCCO. Lunedì 12 settembre, alle 18 circa, a Montecatini Terme Robin, make up artist del Concorso, incontrerà la cittadinanza in un incontro al Gambrinus dove darà consigli e suggerimenti su tecniche per il trucco utili per ogni età e situazione. Presente anche Silvia Novais, Miss Italia nel Mondo in carica, una delle modelle scelte da Robin per l’occasione. Lunedì, martedì e mercoledì, alle 23, andranno in onda su Raiuno le ultime tre puntate di “Una giornata particolare a spasso con le miss”: nella prima Pamela Camassa (terza nel 2005) condurrà i telespettatori alla scoperta dei monumenti e della storia dei borghi antichi; nella seconda Maria Perrusi (Miss Italia 2009) ci guiderà nella montagna pistoiese (Abetone e Cutigliano); nella terza, infine, Beatrice Bocci (seconda a Miss Italia nel 1994), da Pistoia ci racconterà le emozioni delle miss in gara.

MISS ITALIA NEL MONDO. La Rai continua il suo ciclo di appuntamenti giovedì 15 settembre e sabato 17 con “Miss Italia – il Reportage”, condotti da Hoara Borselli e dedicati alla vigilia delle finali del Concorso e al territorio della località ospitante. E’ un programma di Stefano Sarcinelli, di Claudio Fasulo, Giuseppe Bosin, Matteo Catalano, Giovanni La Manna, Enrica Marchesi e Massimo Russo. La Regia è di Luca Alcini. Venerdì 16 settembre, Wella Professionals (sponsor di Miss Italia da 33 anni) presenta una ricerca fatta da Francesco Morace sul cambiamento della moda e del costume italiano attraverso un focus sui capelli e sulle acconciature.  L’appuntamento è al Palazzo dei Congressi, Sala Elio, alle 17. Intanto oggi, mercoledì 7 settembre, arriva a Montecatini Terme Silvia Novais Miss Italia nel Mondo 2011. Per lei, che rimarrà nella cittadina toscana fino al 20 settembre, sono previsti una serie di incontri e servizi fotografici sul territorio.

Per saperne di più: Immagini ”hot”, ancora un’esclusione / FOTO Foto hot in rete e la reginetta torna a casa Scelte le finaliste, cinque sono toscane / FOTO

Da Firenze a Polonia e Ucraina. Nel segno degli ex

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L’Italia ce l’ha fatta. Da Firenze, Prandelli e i suoi hanno staccato il biglietto per Polonia e Ucraina, dove la prossima estate si disputeranno gli Europei (quelli “soffiati” proprio all’Italia, che si era candidata per ospitarli).

LA FESTA (PER POCHI). E’ stata una festa, insomma, quella andata in scena ieri sera al Franchi. Una festa per pochi (o comunque non molti) intimi: il pubblico non ha risposto come Prandelli sperava e come aveva pure chiesto, facendo un appello ai fiorentini perchè accorressero in forze al Franchi per far da cornice a quella che sperava che diventasse (e che poi è stata) una serata di festa.

NEL SEGNO DEGLI EX. Ma tant’è. E a colorare ancor più di (ex) viola la nottata, oltre alla presenza in campo del neo acquisto Cassani (per tutti i 90 minuti) e di Montolivo (sostituito poi da Balotelli), ci ha pensato Gianpaolo Pazzini, che al Franchi un tempo era di casa. E’ stato l’interista, quando mancavano sei minuti alla fine della partita, a mettere a segno la rete decisiva, quella che ha permesso di battere la Slovenia e, alla Nazionale, di prendere il volo per Polonia e Ucraina.

UNA PANCHINA, TANTE SODDISFAZIONI. “Abbiamo creato parecchie occasioni nel primo tempo – ha detto a fine gara un soddisfatto Prandelli – con una netta supremazia a centrocampo. È mancata l’intensità, ma in questo periodo è difficile trovarla, anche perché la Slovenia si chiudeva molto bene. Però, una volta sbloccato il risultato, abbiamo giocato molto meglio. Positivo anche l’ingresso di Balotelli, che è entrato con la determinazione e la convinzione giusta”. Insomma, la panchina del Franchi continua a regalare soddisfazioni a “re” Cesare. E i tifosi viola sperano che la storia possa continuare.

Università, numero chiuso: oggi tocca ad Architettura

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Continua la settimana di fuoco per le future matricole. Dopo i grandi numeri del test di medicina, adesso tocca agli aspiranti architetti cimentarsi con la prova di ammissione.

I NUMERI. A livello nazionale sono 8760 i posti disponibili, mentre solo uno studente su quattro avrà la possibilità di entrare. A Firenze gli iscritti sono 1225, 854 per Architettura e 371 per Scienze dell’Architettura. I test sono comuni per i due corsi, ma gli studenti hanno espresso la loro preferenza al momento dell’iscrizione. Di loro solo 300 potranno entrare ad Architettura, mentre i posti in ballo per Scienze dell’Architettura sono 150.

PROFESSIONI SANITARIE LE PIU’ RICHIESTE. Lunedì scorso era stata la volta degli aspiranti “camici bianchi”, con le facoltà di Medicina letteralmente prese d’assalto: oltre 6500 studenti hanno partecipato ai test nelle Università di Firenze, Pisa e Siena. Ad essere gettonatissimi sono anche le professioni sanitarie (da fisioterapia a infermieristica, da ostetricia a logopedia): a Firenze 3392 studenti si troveranno di fronte al test domani, 8 settembre. Tra loro solo un terzo potrà accedere (966 persone, per l’esattezza). I posti sono ambitissimi: in tutta Italia i candidati sono oltre 122mila e di loro solo 27.105 potranno accedere.

ALTRE PROVE. Sempre a Firenze domani toccherà anche a Disegno industriale. La settimana si chiuderà con la prova unica per Scienze farmaceutiche applicate, Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, in programma venerdì 9 settembre, che riguarderà 1359 studenti.

Lo sciopero spacca il Pd: i politici in prima linea e quelli rimasti a casa

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Rossi c’era, Barducci pure. Renzi no. Come annunciato il sindaco di Firenze non è sceso in piazza per la manifestazione organizzata dalla Cgil. E nei suoi confronti non è mancato qualche cartello di contestazione (“Renzi, il sindaco che la destra ci invidia”, si leggeva in uno striscione).

I PRESENTI. Il governatore Enrico Rossi invece ha scelto di partecipare, fatto che ha suscitato le critiche della Cisl. Accanto a lui il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, ma anche i sindaci dell’area fiorentina, oltre a Rosy Bindi, presidente del Pd e a Cecilia Strada, presidente di Emergency, in città per il raduno nazionale dell’associazione umanitaria.

ROSSI. “I motivi di questa mobilitazione sono tanti: in primo luogo per il lavoro, che con la manovra viene colpito anche inutilmente, poi per la tutela dei diritti, e ancora contro i tagli insopportabili al trasporto pubblico, alla spesa sociale” ha commentato Enrico Rossi. Una presenza istituzionale che non è piaciuta alla Cisl toscana. In una lettera aperta indirizzata al governatore, il segretario regionale Riccardo Cerza ha scritto “Mi lascia sbigottito e deluso la tua scelta di aderire allo sciopero della sola Cgil contro la manovra correttiva del Governo”. E ancora: “Non mi piace vederti imboccare la scorciatoia demagogica di lavarsi la coscienza con la via facile della piazza”.

Renzi_striscioneNIENTE RENZI. Ma il grande assente è stato Renzi. Mentre in piazza sono scesi i vertici locali del Pd, come il segretario regionale Andrea Manciulli e quello metropolitano Patrizio Mecacci, il sindaco “rottamatore” non si è fatto vedere, come largamente preannunciato. Il primo cittadino nei giorni scorsi aveva bocciato l’adesione allo scioperoe ieri ha rincarato la dose, intervistato da alcuni tg nazionale, come quello de La7 e Studio Aperto. “Il segretario del Pd tiri fuori le idee e non solo gli striscioni – ha detto – per chi è sceso in piazza, ma credo che il compito dei politici non sia quello di stare in piazza ma di risolvere i problemi: io oggi sono stato in riunione di giunta tutto il giorno per risolvere i problemi dei fiorentini”.

DA PALAZZO VECCHIO SOLO MATTEI. E con lui sono “rimasti a casa” la stragrande maggioranza degli assessori comunali. L’unico a partecipare è stato Massimo Mattei, assessore alla mobilità. “La piazza naturalmente è libera…” ha commentato Rosy Bindi interpellata sul “caso Renzi” dai giornalisti. “Questo è il momento di stare fuori dai palazzi, questo è il momento di scegliere da quale parte della barricata si vuole stare”, ha invece affermato durante il comizio finale, Andrea Barducci.

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Sciopero: quasi 20mila in piazza a Firenze, alta l’adesione / FOTO e VIDEO

E’ sciopero generale: a rischio bus e servizi

Cgil, dieci manifestazioni in Toscana

E alla festa democratica arriva Eugenio Scalfari

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Alla Festa Democratica, quest’anno Festa Nazionale dell’informazione, arriva un attesissimo ospite: Eugenio Scalfari, fondatore de La Repubblica, che mercoledì 7 settembre parlerà alle 21 sul palco centrale intervistato da Chiara Geloni di youdem.tv, in un incontro dal titolo significativo, “Conversazione sull’Italia”.

GLI INCONTRI. Domani, i dibattiti della Festa partono alle 18 con “Te lo devi meritare. I giovani nell’Italia immobile” al palco locale, a cui parteciperanno Cristina Giachi,  assessore alle politiche giovanili  Comune di Firenze,  Gabriele Poli, presidente Giovani Industriali Firenze, Diana Kapo, segretaria GD Firenze, Andrea Brunetti, “Giovani non +” – CGIL Firenze, Claudio Mattolini, segreteria PD Firenze. Seguiranno alle 19 altri due dibattiti: allo spazio incontri “I precari informani: l’informazione è precaria”, con Vincenzo Vita, senatore   PD, Enzo   Iacopino,   segretario   nazionale   Ordine   dei   Giornalisti,   Paolo   Ciampi, presidente Associazione   Stampa  Toscana,   Fabrizio  Morviducci,  coordinatore   Osservatorio   sul   Precariato  Ordine   dei Giornalisti, Giulio Caselli, segreteria PD Firenze e al palco centrale “Il futuro dei quartieri nel governo delle città: partecipazione e gestione dei servizi”, con Dario Nardella, vicesindaco di Firenze, Eugenio Giani, consigliere regionale Pd e Nicolò Sbolci, segreteria Pd Firenze. 

DIGLIELO! E MUSICA. Allo spazio Diglielo! sarà Elisa Simoni, assessore al lavoro Provincia di Firenze, a rispondere alle domande dei cittadini, intervistata da Leonardo Sacchetti direttore di Novaradio.  Alle 22 consueto appuntamento musicale sul palco dei Giovani Democratici, questa volta con Global Kan Kan special set e i Carneigra.

20mila in piazza a Firenze per lo sciopero della Cgil

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Quasi 20mila persone hanno partecipato questa mattina al corteo organizzato per le strade di Firenze dalla Cgil, che ha proclamato per oggi lo sciopero generale. Leggi l’articolo

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Peruviano ubriaco se la rifà con moglie, suocero e polizia: arrestato

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Via Ponte alle Mosse, peruviano arrestato dalla polizia.

L’EPISODIO. E’ accaduto ieri pomeriggio. Alle 17.30 una volante è intervenuta in un ristorante, dove il sudamericano stava tentando di sfondare la porta d’ingresso per raggiungere la moglie con la quale aveva appena avuto una violenta lite. L’alterco aveva coinvolto anche il suocero dell’uomo, che lo aveva ripreso per il suo evidente stato di ebbrezza. Proprio a quest’ultimo il genero avrebbe provocato lesioni sbattendogli sulla gamba la portiera dell’auto, sulla quale il suocero aveva tentato di trovare rifugio dalla sua ira.

L’ARRESTO. Appena arrivati, gli agenti si sono trovati di fronte il peruviano completamente ubriaco, che senza sentire ragioni si è scagliato anche contro di loro: due agenti hanno riportato contusioni guaribili in 3 giorni. L’uomo è stato immobilizzato e accompagnato in Questura: è finito in manette per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Per lui è seguita anche una denuncia per lesioni e per il danneggiamento del locale.

Bomba a Livorno, in seimila fuori di casa. Tutti al Palasport

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Evacuazione per seimila persona per il disinnesco di una bomba.

IL DISINNESCO. Succederà domenica prossima a Livorno, dove l’11 settembre è in programma il disinnesco dell’ordigno bellico inesploso trovato il 23 agosto scorso nel quartiere della Venezia, in pieno centro, durante alcuni lavori lungo i Fossi Medicei.

MAXI EVACUAZIONE. E domenica, dunque, l’ordigno dovrà essere disinnescato. L’operazione è in programma dalle 10 alle 11,30, e coinvolgerà un’area di circa 0,6 chilometri quadrati. Saranno seimila le persone che dovranno essere evacuate, tra le 7 e le 9.

CENTRO DI ACCOGLIENZA. Per loro, sarà predisposto un centro di accoglienza, al Palasport di Porta a Terra.