Oltre 10mila persone stanno partecipando al corteo organizzato per le strade di Firenze dalla Cgil, che ha proclamato per oggi lo sciopero generale. Leggi gli articoli
Sciopero Cgil: lungo serpentone per le vie di Firenze
Sciopero: quasi 20mila in piazza a Firenze, alta adesione / Foto e Video
Quasi 20mila persone hanno partecipato al corteo organizzato per le strade di Firenze dalla Cgil, che ha proclamato per lo sciopero generale. In Toscana il 73 per cento dei lavoratori dell’industria e del terziario ha aderito alla mobilitazione, secondo i dati resi noti dalla Cgil; nel pubblico impiego ha scioperato tra il 35 e il 40 per cento dei dipendenti.
LA PIAZZA. Il corteo, partito da piazza dei Cavalleggeri, ha attraversato il ”salotto buono” della città. In piazza sono scesi i lavoratori delle fabbriche storiche di Firenze, accanto ai dipendenti delle aziende in difficoltà e a tante donne. Al corteo ha partecipato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci e i sindaci dell’area fiorentina. C’erano anche Rosy Bindi, presidente del Pd e Cecilia Strada, figlia di Gino e presidente di Emergency. Grande assente invece il sindaco Renzi, che nei giorni scorsi ha criticato l’adesione allo sciopero del Pd.
GRAMOLATI. “Questo non è un Paese di m…, questo è un grande Paese, con grandi lavoratori che sono la sua parte migliore – ha detto durante il comizio finale in piazza Santa Maria Novella, Alessio Gramolati, segretario della Cgil Toscana – un grande Paese merita una manovra migliore, e merita un governo che sappia dare una risposta migliore: continuiamo con la nostra lotta”.
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ROSSI. “Le ragioni per essere in piazza sono molteplici – ha detto Enrico Rossi – dai tagli al trasporto pubblico locale e alla sanità fino all’attacco ai diritti dei lavoratori. E poi in tutta la manovra mancano norme per la crescita e lo sviluppo. Occorre cambiare non solo la manovra ma anche il governo”.
NEL RESTO DELLA REGIONE. Dieci le manifestazioni organizzate in tutta la Toscana, con una partecipazione di decine di migliaia di persone, fa sapere la Cigl. Sempre secondo i dati del sindacato alla Nuovo Pignone di Firenze ha scioperato l’80 per cento dei lavoratori, l’85 per cento alla Lucchini di Piombino, il 95 per cento alla Sammontano di Empoli. Diecimila persone sono scese in piazza a Livorno, dove il sindaco Alessandro Cosimi è stato fischiato da alcune decine di manifestanti.
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Il caso Gilardino rimane aperto: ”farina del mio sacco”
Non accenna a fermarsi la polemica tra Alberto Gilardino e la dirigenza viola. Ieri un nuovo botta e risposta con la società, sempre tramite internet.
LA VICENDA. Il bomber, alla conclusione del calciomercato, aveva scritto sul suo sito internet di essere felice di vestire la maglia viola, ma di essere rimasto deluso e amareggiato per il “silenzio della società”. Il giorno dopo era arrivata la reazione del direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino, secondo il quale a essere amareggiati erano i Della Valle perché né il giocatore, né il procuratore Bozzo, avevano smentito le voci di un suo accordo col Genoa.
IERI. L’ultimo capitolo della vicenda risale a ieri, quando sia il presidente del club Mario Cognigni, sia l’ad viola Sandro Mencucci avevano ipotizzato che le dichiarazioni di Gilardino non fossero farina del suo sacco (leggi l’articolo). Da Coverciano, dove è in ritiro con la Nazionale azzurra, è arrivata la risposta del giocatore, naturalmente attraverso internet: “Vi scrivo dal ritiro della Nazionale solo per salutarvi e dirvi che tutto quello che avete letto, leggete e leggerete sul mio sito ufficiale è ovviamente quello che io penso e, se e quando cambierò idea su qualcosa che ho scritto, lo dirò apertamente in quest’area ‘news’ del mio portale’.
Università: la carica degli aspiranti dottori
Sono state letteralmente prese d’assalto: oltre 6500 studenti hanno invaso ieri le Università di Firenze, Pisa e Siena per la prova di ammissione ai corsi a numero chiuso di Medicina e Odontoiatria, che quest’anno hanno un test unico.
LE PROVE. A Firenze per 300 posti a disposizione per Medicina e 28 per Odontoiatria si sono presentati in 2.077 (le domande erano state 2.265). Tutti i locali del plesso di viale Morgagni sono stati interamente destinati ad accogliere la massa di giovani impegnati nella prova. I test si sono svolti senza intoppi, ad eccezione di una ragazza trovata dagli addetti con il cellulare acceso: essendo vietato l’utilizzo dei telefonini durante la prova di ammissione, la giovane è stata allontanata.
LE ALTRE UNIVERSITA’. A Siena le domande presentate erano state 2.837 per 210 posti. L’Università ha predisposto anche un servizio navetta per raggiungere la sede dei test. In 1.770 si sono presentati invece a Pisa (nella foto) per i 250 posti disponibili, di cui 14 per Odontoiatria.
NON SOLO CAMICI BIANCHI. Continua adesso la settimana di test per entrare nei corsi a numero chiuso. A Firenze domani (mercoledì 7) settembre sarà la volta di Architettura (854 gli iscritti per trecento posti disponibili) e Scienze dell’Architettura (371 candidati per 150 posti), anche in questo caso la prova è unica ma gli studenti hanno già espresso la loro preferenza quando hanno presentato domanda. Gettonatissimi i corsi di laurea per le professioni sanitarie (da fisioterapia a infermieristica, da ostetricia a logopedia): 3392 studenti si troveranno di fronte al test l’8 settembre. Tra loro solo un terzo potrà accedere (966 persone, per l’esattezza). Lo stesso giorno toccherà anche a Disegno industriale.
VENERDI’. La settimana si chiuderà con la prova unica per Scienze farmaceutiche applicate, Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, in programma venerdì 9 settembre, che riguarderà 1359 studenti.
E’ sciopero generale: a rischio bus e servizi. Corteo in centro
Oggi, anche in Toscana, scatta lo sciopero generale deciso dalla Cgil contro la manovra bis del governo. A rischio i servizi: dagli autobus ai treni, dai servizi comunali alle poste.
IN CORTEO. A Firenze la manifestazione provinciale partirà da piazza Cavalleggeri, di fronte alla Biblioteca Nazionale, alle ore 9,00. Il corteo, aperto da una banda musicale, si snoderà per le vie del centro passando da piazza Signoria per concludersi alle 12,00 in piazza Santa Maria Novella con comizio conclusivo del segretario generale della Cgil Toscana, Alessio Gramolati. Molti i politici attesi in piazza. Allo sciopero ha dato il suo appoggio il presidente della Regione Enrico Rossi, mentre il sindaco Matteo Renzi non ci sarà. In piazza a Firenze scenderà anche la presidente del Pd Rosy Bindi. Manifestazioni sono previste nelle altre città toscane (leggi i dettagli nel nostro articolo)
BUS, TRENI E AEREI A SINGHIOZZO. Probabili i disagi soprattutto nel settore dei trasporti. A Firenze i bus saranno a rischio dalle 16,00 in poi, per lo sciopero indetto per 8 ore da Filt-Cgil e Cobas Lavoro Privato. Attenzione ai treni: il personale di Fs incrocerà le braccia dalle 9 alle 17. Problemi si potrebbero verificare anche all’aeroporto fiorentino di Peretola, dalle 10 alle 18, per lo sciopero del personale di terra, assistenti di volo e piloti.
SANITA’, RIFIUTI E UFFICI. Negli ospedali saranno garantiti i servizi essenziali, stesso discorso vale per la raccolta dei rifiuti di Quadrifoglio. Disagi si potranno verificare negli uffici comunali, agli sportelli bancari e postali.
Approfondisci la notizia:
Cgil, dieci manifestazioni in Toscana
Doppia manifestazione e Nazionale, un martedì a rischio caos
Doppia manifestazione e Nazionale, un martedì a rischio caos
Due cortei sindacali e la partita della Nazionale: martedì 6 settembre, a Firenze, la circolazione rischia di finire il tilt.
MANIFESTAZIONI SINDACALI. Ma quali e dove sono gli eventi che potrebbero bloccare il traffico fiorentino? In mattinata sono in programma due manifestazioni sindacali: il corteo promosso dalla Cgil, partirà alle 9 da piazza Cavalleggeri e si snoderà sul percorso Corso Tintori, via dei Benci, Borgo de’ Greci, via dei Gondi, piazza Signoria, via Vacchereccia, Por Santa Maria, lungarno Acciauoli, via Tornabuoni, via dei Rondinelli, via Banchi e piazza Santa Maria Novella, e il corteo organizzato dai Cobas, che prenderà il via sempre alle 9 da piazza Santissima Annunziata, e che percorrerà l’itinerario via dei Servi, via degli Alfani, via Cavour, via Martelli, piazza Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica.
ITALIA AL FRANCHI. Nel pomeriggio, invece, sarà la volta della zona intorno allo stadio Artemio Franchi: per la partita che vede in campo la nazionale Italiana contro la rappresentativa Slovena, dalle 18.30 scatteranno le consuete chiusure predisposte in occasione degli incontri al Franchi. Una sorta di “antipasto” per gli abiatnti della zona: domenica ricomincia il campionato, e riparte il solito tran tran.
Cgil, dieci manifestazioni in Toscana
Sono dieci i cortei in programma martedì 6 settembre in Toscana, per lo sciopero generale indetto dalla Cgil.
CHI PARTECIPA E CHI NO. Sono cento – annuncia la Cgil – i pullman prenotati che porteranno i manifestanti nei rispettivi capoluoghi di provincia. In piazza ci saranno anche molti sindaci (ad ecczione di quelli di Firenze, Lucca e Prato), e il primo cittadino di Livorno Cosimi parlerà a nome di Anci Toscana. Ci saranno anche il presidente della Regione Enrico Rossi e i presidenti di Provincia.
LE MANIFESTAZIONI. Ecco gli orari e i luoghi di partenza dei cortei, città per città:
Arezzo
Ore 9.00 – Concentramento in Piazza del Rossellino. Corteo per le vie cittadine.
Ore 11.00 – Conclusione in Piazza S. Jacopo, con musica, interventi vari. Concluderà Rosario Strazzullo, CGIL nazionale.
Firenze
Ore 9.00 – La manifestazione provinciale partirà da piazza Cavalleggeri, di fronte alla Biblioteca Nazionale, il corteo sarà aperto da una banda musicale e si snoderà per le vie del centro passando da Piazza Signoria.
Ore 12.00 – Piazza Santa Maria Novella, comizio conclusivo di Alessio Gramolati Segretario Generale della CGIL Toscana
Grosseto
Dalle ore 9 di lunedì 5 presidio di 24 ore in Prefettura. Notte bianca di lotta con iniziative, raccolta di firme, musica, interviste ecc. –
Manifestazione di martedì 6: ore 9.30 concentramento dinanzi alla Prefettura. Corteo per le vie cittadine aperto da banda di musicisti di strada.
Ore 11.30 – Piazza S. Francesco: interventi conclusivi (tra i quali ANPI). Conlude Franco Nasso, segreario generale FIL CGIL.
Livorno
Ore 9.00 – concentramento in piazza Magenta, il corteo sfilerà lungo le vie del centro per arrivare in Piazza Civica dove hanno sede le istituzioni.
Concluderà la manifestazione Daniele Quiriconi Segretario Confederale CGIL Toscana.
Lucca
Ore 9.30 – concentramento in Piazza Santa Maria. Corteo.
Ore 12.00 – Piazza San Francesco – Comizio conclusivo di di Giampaolo Mati Segretario Generale CGIL Lucca
Massa
Ore 9.00 – concentramento presso la Ex Eaton. Corteo cittadino.
Ore 12.00 – Piazza Mercurio – Comizio Conclusivo
Pisa
Ore 10.00 – Presidio davanti alla Prefettura, in Piazza Mazzini. Comizio con conclusioni di Dalida Angelini, Segretaria Confederale CGIL Toscana.
Pistoia
Ore 10.00 – Presidio in Piazza Duomo davanti alla Prefettura.
Prato
Ore 9.30 – Concentramento in Piazza Mercatale. Corteo con comizio conclusivo in Piazza delle Carceri. Raccolta delle firme contro l’abolizione delle festività.
Siena
Ore 9.00 – Concentramento alla Lizza. Ore 9.30 – Partenza corteo.
Ore 11.00 – Interventi conclusivi in Piazza Salimbeni
Lui, la moglie e l’amante: weekend di botte e minacce a Scandicci
Weekend ad alta tensione a Scandicci per una coppia di rumeni (e non solo).
SABATO. Tutto è iniziato sabato, quando un rumeno di 35 anni ha scoperto che la moglie, una connazionale 32enne, aveva una relazione extraconiugale. L’uomo è stato accecato dalla rabbia e ha aggredito la compagna, ferendola con un coltello. La donna sarebbe stata colpita a una mano e alla testa. A quel punto, la 32enne ha preso le due figlie e si è rifugiata dall’amante.
DOMENICA. Ma il marito non si è calmato. Domenica infatti il rumeno ha cercato, e rintracciato, l’amante della moglie, un italiano di 39 anni. Dopo aver speronato l’auto dell’uomo, lo ha preso a calci e pugni, minacciando di ucciderlo. Il rumeno è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.
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FINO AL 7 SETTEMBRE. Per partecipare c’è tempo fino alle ore 10,00 di mercoledì prossimo, 7 settembre. Tra tutte le riposte esatte pervenute e tra tutti i post sulla bacheca Facebook de Il Reporter saranno estratti i vincitori, che saranno contattati via mail in caso di vincita. Buona fortuna!
CalcioExpo, la fiera interamente dedicata al mondo del pallone si svolgerà dall’8 all’11 settembre alla Fortezza da Basso di Firenze (per i dettagli leggi il nostro articolo).
I tamarri arrivano in tv e c’è l’effetto Jersey Shore
Hanno conquistato l’America. Questa sera le avventure fiorentine dei tamarri più famosi del globo sbarcano sui piccoli schermi d’Italia. Ecco qualche anticipazione. Intanto in Usa scoppia l’effetto-Jersey Shore. Leggi l’articolo

