venerdì, 11 Settembre 2026
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Bomba a Livorno, in seimila fuori di casa. Tutti al Palasport

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Evacuazione per seimila persona per il disinnesco di una bomba.

IL DISINNESCO. Succederà domenica prossima a Livorno, dove l’11 settembre è in programma il disinnesco dell’ordigno bellico inesploso trovato il 23 agosto scorso nel quartiere della Venezia, in pieno centro, durante alcuni lavori lungo i Fossi Medicei.

MAXI EVACUAZIONE. E domenica, dunque, l’ordigno dovrà essere disinnescato. L’operazione è in programma dalle 10 alle 11,30, e coinvolgerà un’area di circa 0,6 chilometri quadrati. Saranno seimila le persone che dovranno essere evacuate, tra le 7 e le 9.

CENTRO DI ACCOGLIENZA. Per loro, sarà predisposto un centro di accoglienza, al Palasport di Porta a Terra.

Sesto, donna trovata morta in casa

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Il corpo senza vita di una donna è stato trovato questa mattina in un’abitazione di Sesto Fiorentino.

IL RITROVAMENTO. La scoperta risale a questa mattina, ed è stata fatta in un appartamento di via 14 luglio. La donna trovata senza vita aveva 71 anni.

CAUSE NATURALI. Secondo quanto si apprende, la donna sarebbe morta presumibilmente per cause naturali, secondo quanto riscontrato dal 118, che è intervenuto sul posto.

MEDICINA LEGALE. Su disposizione del pubblico ministero di turno, comunque, la salma è stata messa a disposizione del medico di medicina legale.

Suicidio choc: sigilla la stanza e muore soffocata / FOTO

Quasi 20mila in piazza per la Cigl

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Oltre 15mila persone hanno partecipato qusta mattina al corteo organizzato per le strade di Firenze dalla Cgil, che ha proclamato per oggi lo sciopero generale. Leggi l’articolo

Villa Vogel come una discoteca, festino abusivo nella notte

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Una festa non autorizzata a base di alcol e musica nei giardini di Villa Vogel, noto parco dell’Isolotto. E’ quella che è stata interrotta la notte scorsa dalla polizia a Firenze. A mettere su il festino abusivo sono state otto persone, che si sono introdotte nello spazio verde scavalcando il cancello e riuscendo a portare all’interno anche uno scooter con cui hanno iniziato a scorrazzare nel parco.

FESTA IN PIENA NOTTE. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti che, infastiditi dal baccano, hanno chiamato la polizia. Quattro stranieri, due albanesi, un peruviano e un marocchino, tutti irregolari e di età compresa tra i 18 e 20 anni, sono stati identificati e denunciati dalla polizia, mentre altri quattro partecipanti alla festa sono riusciti a fuggire.

BOTTIGLIE IN FRANTUMI E “BICI VOLANTI”. Uno dei residenti avrebbe realizzato un video, in cui si vedono i vandali che infrangono contro gli alberi le bottiglie di vetro vuote dei superalcolici. Gli agenti hanno trovato anche una bici incastrata tra i rami di un albero, lanciata per gioco durante il festino.

Recensione Film: Cose dell’altro mondo

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Fin da quando si è sentito vociferare del film di Francesco Patierno, si sono diffuse parallele polemiche accusatorie da parte della Lega. Il sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, ne ha impedito le riprese nel luogo prescelto, perciò i lavori si sono trasferiti a Bassano del Grappa, tra comparse vicentine e un noto cast di attori italiani.

Alfine il film è sbarcato alla Mostra cinematografica di Venezia, dove ha raggiunto la sezione Controcampo, ricevendo dieci minuti di applausi e giudizi discordanti da parte della critica.

Cose dell’altro mondo affronta gli aspetti caldi dell’immigrazione, seguendo le vite intrecciate di tre personaggi. I toni da commedia sarcastico-riflessiva si mischiano ad accenti onirici quando il predicatore leghista e xenofobo Goffredo (Diego Abatantuono) invoca, in un umoristico dialetto veneto, “uno tsunami purificatore” che liberi l’Italia dagli stranieri.

La sua provocazione muta in sur-realtà poiché i “fondamentalisti islamici, (gli) zingari e i fancazzisti albanesi” scompaiono veramente, insieme ad ogni immigrato presente nel paese.

Se l’idea non è propriamente originale (A Day Without a Mexican di Sergio Arau, 2004) la messa in scena riuscita, pone l’attenzione su una riflessione ancora necessaria.

Dopo tale assurda catastrofe culturale, la m.d.p. del regista si trova a rappresentare una nuova oggettività che rovescia i punti di vista iniziali.

Goffredo abbandona le sue spade da fanatico e si scopre forse innamorato di quella prostituta di colore che riscaldava la sua anaffettività matrimoniale. Laura (Valentina Lodovini), maestra apparentemente emancipata, svela come il suo rapporto con il diverso non riesca a tradursi in assoluto, ma sia più figlio di uno scontro familiare; il poliziotto Ariele (Valerio Mastrandrea, sempre più malinconico e intenso) si smuove dalla sua paralisi sociale e razzista verso il “coso nero” che la donna amata porta in pancia.

L’interessante esperimento creativo di Patierno sembra dunque interessato a spogliare le ipocrisie sociali e chiarire le diffuse esigenze di una realtà dove per vivere lussuosamente è necessaria ormai una badante straniera, mentre per trovare l’amore si imboccano spesso lidi esotici.

Nonostante ciò, è palese sullo schermo una diffidenza (manifesta o latente che sia) verso un vero incontro multiculturale che emerge con la stessa prepotenza di quel toro nero abbandonato per strada , segnale di un certo disagio sociale.

Mentre i personaggi si sviluppano dunque, faccia a faccia con la loro paura del diverso, categoria che riguarda ognuno (senza salvare dall’insieme nemmeno il reparto infanzia), pare forse di poter trovare un accento positivo ascoltando diversamente le parole di Abatantuono, eccellente nella recitazione.

La metafora di una catastrofe è infatti un simbolo eloquente: la possibilità che solo uno tsunami possa spezzare quelle radici ormai costruite in Italia dagli immigrati, nostri concittadini che hanno trovato un’appartenenza nel paese.

Notti brave e sfondoni sull’arte: ecco il debutto tv dei tamarri

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Il Duomo di Firenze scambiato per il Vaticano, la città toscana confusa con Roma e la poca conoscenza della geografia. E’ stato un debutto tv a suon di sfondoni per gli otto tamarri del Jersey Shore, che tra maggio e giugno hanno fatto tappa in Italia, più precisamente a Firenze, per la quarta stagione del seguitissimo reality.

LE “TRADIZIONI” ITALIANE. Le prime puntate sono state trasmesse ieri sera da Mtv Italia. Sui piccoli schermi italiani è andato in onda l’arrivo dei guidos e delle guidettes: il primo impatto con Firenze (“E’ una città bellissima”), l’approccio con le usanze italiane (“C’è anche quella cosa per pulirsi il ….” ha urlato Ronnie alla vista del bidet nel bagno di casa), fino ai problemi con le mappe (“Ma si chiamano tutte ‘vie’?) e con le auto dotate di marce (Snooki è l’unica tra le ragazze a saper guidare una macchina senza il cambio automatico).

CASA JERSEY SHORE. I supercafoni più famosi al mondo sono arrivati a Firenze lo scorso 13 maggio. Ma non tutti insieme. I ragazzi sono atterrati direttamente all’aeroporto di Peretola, mentre la componente “rosa” del gruppo è arrivata a Milano, tra montagne di valige. Poi le “lady” hanno scelto il pullman, reputato il mezzo più veloce. Un errore di valutazione, visto che il bus è rimasto imbottigliato nel traffico, mentre le ragazze credevano che il viaggio per Firenze durasse al massimo 45 minuti.

NUOVA CITTA’, VECCHIE ABITUDINI. Alloggiati in un lussoso appartamento nel cuore di Firenze, in via de’ Vecchietti, i supercafoni si sono subito buttati alla ricerca di una palestra, per poi gettarsi nella movida fiorentina. Le prime giornate fiorentine sono trascorse così: notti brave in discoteca, eccessi alcolici, lunghe dormite. C’è stato anche il tempo per un lavoretto, con Snooki che si è improvvisata pizzaiola in un noto locale del centro di Firenze.

IL DUOMO, QUESTO SCONOSCIUTO. Ma sono stati gli strafalcioni sulla storia e l’arte italiana i protagonisti delle prime puntate. A generare i maggiori dubbi è stata la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze. Alcuni si sono chiesti cosa fosse (“E’ una chiesa questa?”), altri hanno azzardato un’ipotesi (“Deve essere il Vaticano, è bellissimo”).

CUORI INFRANTI. A tenere banco sono infine le love story: quella, finita, tra Ronnie e Sammi, con quest’ultima che non si è rassegnata, e l’inciucio tra Mike The Situation e Snooki. Nonostante sia fidanzata con Jionni, la ragazza “dagli stivaloni pelosi” suscita l’interesse di Mike. Al momento senza particolari risultati, se non fosse per un fugace bacio in discoteca.

Gli altri articoli sul Jersey Shore:

Bye bye cafoni, il Jersey Shore lascia Firenze. Ecco la tamarri – story

I tamarri arrivano in tv e c’è l’effetto Jersey Shore / FOTO

Jersey Shore: la serie fiorentina sbanca gli States

E’ la notte di Prandelli: se vince a Firenze, l’Europeo è centrato

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Qui ha avuto tante, tantissime soddisfazioni, e proprio qui potrebbe cebtrare la sua prima grande vittoria da ct della Nazionale: la qualificazione (anticipiata) agli Europei del 2012.

PRANDELLI. Gira e rigira, c’è sempre Firenze nel destino di Cesare Prandelli. Sarà Firenze, sarà il Franchi, a ospitare questa sera la gara tra l’Italia e la Slovenia. Non una partita come le altre: se gli azzurri vincono, partono matematicamente per Polonia e Ucraina, dove la prossima estate si disputeranno gli Europei. Un risultato importante, per l’ex tecnico viola, concentratissimo sulla sfida di questa sera. “Sarebbe un sogno – non nasconde – festeggiare la qualificazione proprio qui a Firenze. Mi auguro che sia una serata di festa per tutti, ho fiducia nei tifosi fiorentini, spero che siano in tanti a sostenerci come hanno sempre fatto”.

VIOLA IN CAMPO. L’appuntamento è alle 20,45 al Franchi. E per i tifosi viola sarà anche l’occasione per studiare da vicino uno dei nuovi acquisti, Mattia Cassani. Sarà infatti l’esterno insieme all’ex compagno di reparto del Palermo Balzaretti, la novità della formazione che Prandelli manderà in campo questa sera, rispetto all’Italia che pochi giorni fa aveva (faticosamente) battuto le isole Far Oer. Per il resto giocehrà la stessa formazione, con l’altro viola Montolivo dietro la coppia Cassano-Rossi.

LA CLASSIFICA DEL GRUPPO C

ITALIA (giocate 7 punti 19)
Slovenia (giocate 8 punti11)
Serbia (giocate 7 punti 11)
Estonia (giocate 8 punti 10)
Irlanda del Nord (giocate 7 punti 9)
Isole Far Oer (giocate 9 punti 4)

Doppia manifestazione e Nazionale, un martedì a rischio caos

Ancora paura per Socrates: nuovo ricovero d’urgenza

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Ancora un’emorragia, ancora tanta paura per Socrates, ex giocatore brasiliano della Fiorentina.

IL RICOVERO. Socrates è infatti stato nuovamente ricoverato d’urgenza in ospedale per una emorragia digestiva. Era già successo lo scorso 20 agosto, quando l’ex calciatore aveva avuto lo stesso problema.

“CONDIZIONI GRAVI”. Ora Socrates, arrivato a Firenze nel 1984, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Albert Einstein, a San Paolo. Non ci sarebbero ancora informazioni precise sul suo stato di salute, ma le sue condizioni sarebbero piuttosto gravi. Non è escluso che debba operarsi.

Scontro in motorino, il casco vola via. Muore 17enne

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Aveva 17 anni, il ragazzo morto stamani in un incidente stradale, nel pisano. Il giovane era in sella al suo scooter e si è scontrato violentemente con un mezzo in sosta.

L’IMPATTO FATALE. Il fatto è avvenuto alle 7,45 a Pontedera, in provincia di Pisa. Il 17enne, che abitava nella vicina Santa Maria a Monte, ha imboccato il vecchio vecchio Ponte alla Navetta quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha sbattuto violentemente contro il rimorchio di un mezzo pesante che era parcheggiato in strada.

SOCCORSI. Secondo la ricostruzione del 118, il casco dello scooterista sarebbe volato via al momento dello scontro e il decesso sarebbe stato causato da traumi cranico-facciali. L’ncidente è avvenuto sul ponte che due anni fa è stato chiuso al traffico e sostituito col nuovo tracciato a pochi metri.

Scomparsa di Licitra, il dolore del Maggio

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Il Maggio Musicale fiorentino saluta, e ricorda,Salvatore Licitra, il “nuovo Pavarotti”, morto ieri dopo essere rimasto ferito, dieci giorni fa, in un incidente d’auto nel ragusano. Il 43enne era considerato uno dei più grandi tenori del repertorio drammatico italiano.

COLOMBO. “Sono tramortita per la tragica scomparsa di Salvatore Licitra, una perdita incolmabile per tutti noi. L’ho incontrato la prima volta nel 2000, al Teatro alla Scala per Il Trovatore che inaugurava il 7 dicembre la stagione, con la direzione di Riccardo Muti. Pochi mesi fa con Zubin Mehta abbiamo applaudito il suo Don Alvaro al Comunale di Firenze. Grande artista, amico caro ed indimenticabile. Ci mancherà il suo humour e quella simpatia umana che avvolgeva e travolgeva”: questo il ricordo di Francesca Colombo, sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino.

AL COMUNALE. Firenze ed il Maggio Musicale Fiorentino lo ricordano in due recenti produzioni al Teatro Comunale: nella Forza del Destino di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Mehta e nei Pagliacci di Ruggero Leoncavallo per la memorabile regia di Franco Zeffirelli. “Come per i protagonisti e gli eroi di entrambi i melodrammi, le sue gesta e la sua vita sono già entrate nella leggenda; come avviene nella finzione, ed in tanti ruoli interpretati in palcoscenico, una fine tragica, ed inaspettata, lo ha sorpreso nel fiore degli anni e della carriera”, commenta una nota del Maggio.