sabato, 12 Settembre 2026
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Dalla C2 a Prandelli, fino al Mihajlovic-bis

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Era l’estate del 2002 quando la Fiorentina di Cecchi Gori fallì. La squadra, quell’anno, si era classificata diciassettesima e sarebbe comunque retrocessa in B, ma dopo il fallimento anche la serie cadetta sfumò.

FLORENTIA VIOLA. Così, la società, rinata con il nome di Florentia Viola, fu iscritta al campionato di C2, per meriti sportivi. Inizia quell’anno una delle ere più difficili per la squadra viola e i suoi tifosi, abituati a ben altri scenari. L’anno successivo la squadra viene promossa d’ufficio in Serie B per meriti sportivi, riprendendo il nome di ACF Fiorentina. Un anno, e arriva subito il salto in serie A.

E’ DI NUOVO SERIE A. Ricomincia, quindi, la corsa dei viola nella massima serie. Nel 2004-05 è sedicesimo posto, poi comincia l’era Prandelli. Nel 2005-06 la Fiorentina arriva nona in Serie A (dopo essere stata declassata da parte del CAF dal 4º posto per illecito nello scandalo di Calciopoli), e l’anno successivo, nel 2006-07, finisce sesta, per la penalizzazione inflitta dalla CAF.

prandelliconfL’ERA PRANDELLI. Poi ecco gli anni d’oro della gestione Prandelli, quelli della Champions League e della ribalta sulla scena internazionale. Nel 2007-08 e nel 2008-09 la Fiorentina arriva quarta in Serie A, partecipando così alla massima competizione europea. Si arriva alla stagione 2009-10, la più difficile dell’era Prandelli a Firenze: undicesimo posto e l’addio del tenico, che diventa Ct della Nazionale.

ARRIVA MIHAJLOVIC. Il resto è storia recente. A Firenze, dopo una brillante stagione sulla panchina del catania, arriva il serbo Sinisa Mihajlovic. La stagione è difficile, alla fine i viola concludono noni, dopo un buon finale di campionato. E ora parte la nuova avventura.

Dove può arrivare quest’anno la Fiorentina? Partecipa al sondaggio su Facebook

E’ il giorno di Cassani. Ma il mercato è in subbuglio

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Uno sarà presentato oggi, altri (forse) arriveranno e qualcuno (probabilmente) partirà.

GIORNI CALDI. Sono giorni caldi, caldissimi, sul fronte calciomercato. In attesa di capire se la prima giornata di serie A si disputerà o meno (causa minacciato sciopero del calciatori), manca ormai meno di una settimana alla fine ufficiale del calciomercato. Il 31 agosto si chiuderanno le trattative, quel che sarà stato fatto sarà stato fatto, per il resto arrivederci a gennaio. E sarà una settimana piena di lavoro per gli addetti al calciomercato e di colpi di scena, perchè di trattative in ponte ce ne sono un bel po’, in attesa solo di sbloccarsi. Poi, forse, una reazione a catena farà tutto il resto.

ECCO CASSANI. In difesa, svanito Bovo (andato al Genoa) la Fiorentina si è assicurata le prestazioni di Mattia Cassani, esterno ex Palermo e nel giro della nazionale di Prandelli, arrivato a Firenze con la formula del prestito con diritto di riscatto. Oggi il difensore sarà presentato ufficialmente.

CHI VA E CHI VIENE. Ma il mercato viola non finisce qui. C’è da capire, da qui alla fine di agosto, se i giocatori “con le valigie” (Gilardino e Montolivo, ma anche Cerci e Vargas) troveranno una destinazione, e in quel caso la Fiorentina dovrà trovare dei validi sostituti. Per l’attaccante c’è sempre il Genoa, ma anche in Francia sembrano stare molto attenti agli sviluppi della trattativa. Situazione bloccata per Montolivo, dopo che il Milan ha scelto Aquilani e dopo le parole di Corvino, che “spedivano” (eventualmente) il giocatore all’estero. Anche Cerci e Vargas, per cui i pretendenti non mancano, cercano di capire quale sarà il loro futuro.

IPOTESI BORRIELLO. E in entrata? In entrata, se Gila dovesse partire, Corvino dovrà trovare il suo sostituto. Dopo i nomi di Maxi Lopez e Amauri, davanti a tutti ora sembra Marco Borriello, in rotta con la Roma e con il suo novo allenatore. Ma non è una trattativa facile.

Mentana e le canzoni di De André, appuntamento alle Cascine

Informazione e problemi dei cittadini: queste (insieme ad altre) le tematiche che saranno affrontate oggi alla Festa del Pd, iniziata ieri alle Cascine. 

L’INCONTRO. Alle 21, sul palco centrale della festa, ci saranno Enrico Mentana e Giovanni Stella, amministratore delegato di La7, oltre Francesco Verducci, viceresponsabile cultura e informazione del PD, moderati da Marcello Mancini de La Nazione, nel primo degli incontri dedicati a “Informazione e democrazia”. Durante il dibattito si parlerà di televisione e in particolare del ruolo del terzo polo televisivo.

IL PROGRAMMA. Il ricco programma della seconda giornata della festa comincia però prima: alle 18 si svolgerà il Primo Memorial Armando Pratesi, storico militante della sinistra fiorentina e poi del PD scomparso recentemente. La corsa ciclistica è riservata alla categoria giovanissimi maschile e  femminile, ed è organizzata da A. S. D. Italia Ciclismo Firenze 1907 e promossa dai Gruppi consiliari PD  del  Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Regione Toscana: saranno i loro rappresentanti a premiare i vincitori. Alla stessa ora sul palco locale si svolgerà l’incontro “Unire le forze, unire i Comuni” con Massimiliano Pescini, sindaco di S. Casciano Val di Pesa, Adriano Chini, sindaco di Campi Bisenzio, Giovanni Bettarini, sindaco di Borgo S. Lorenzo, Mauro Pinzani, sindaco di Rufina e presidente Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve, Eugenio Giani, consigliere regionale PD, Giulia Fossi, coordinatrice capigruppo PD Firenze.

DIGLIELO! Alle 19, invece, Ivan Ferrucci, responsabile lavoro del PD Toscana, incontrerà il circolo Lavoratori mercato Firenze, mentre dalle 20,30 alle 21 si inaugurerà lo spazio Diglielo!, mezz’ora di botta e risposta tra cittadini e amministratori, con il presidente del Quartiere 3 Andrea Ceccarelli. A coordinare l’incontro sarà la nostra giornalista Lisa Baracchi. Le domande agli amministratori possono anche essere inviate all’indirizzo email [email protected] oppure lasciate sulla pagine Facebook della festa (www.facebook.com/festademocraticafirenze).

DE ANDRE’. Alle 22, sul palco dei Giovani Democratici si esibirà il gruppo Mediterranea con cover di Fabrizio De Andrè. Per il programma completo e tutte le informazioni: www.festademocraticafirenze.it.

Il Pd fa festa a Firenze, con i big della politicaRock, ska, taranta e Mamamia: le note della Festa Democratica

Il caldo ha i giorni contati: dal weekend sarà più fresco

Mentre le previsioni meteo preannunciano una tregua del gran caldo africano, anche oggi sarà una giornata da bollino rosso a Firenze. Prosegue quindi l’allerta della Protezione civile, con il livello di attenzione tre, quello massimo, per le ondate di calore. Ieri la zona della provincia di Firenze più rovente è stata l’area di San Colombano, a Scandicci, con 39.4 gradi. Oggi la colonnina di mercurio arriverà ai 37 gradi.

ATTENTI ALL’AFA. Sempre valide le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: non uscire nelle ore più calde; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere molta acqua e mangiare soprattutto frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

NUBI ALL’ORIZZONTE. Domani la situazione sarà analoga, mentre nel fine settimana cambierà qualcosa, con il caldo che inizierà a mollare la presa. Per sabato gli esperti del Lamma prevedono l’arrivo sul nord ovest della Toscana di qualche nube, che darà luogo – in mattinata – a deboli piogge. E così le temperature scenderanno, attestandosi intorno ai 30 gradi.

Corsi a numero chiuso, poco tempo per iscriversi. Tutto sull’università

Università, si comincia a fare sul serio.

LE SCADENZE. Manca poco, infatti, per iscriversi alle prove di ammissione ai corsi a numero programmato. Entro il 29 va fatta domanda agosto per Farmacia, Chimica e tecnologia farmaceutiche, Biotecnologie, Scienze biologiche e Scienze farmaceutiche applicate, mentre le domande per Scienze della Formazione primaria si chiudono il 19 settembre. I bandi sono on line, sul sito dell’università.

NOVITA’. Un’importante novità riguarda la prova di ammissione per accedere al corso di laurea a ciclo unico in Farmacia, a quello a ciclo unico in Chimica e tecnologia farmaceutiche, ai corsi di laurea triennali in Biotecnologie, Scienze biologiche e Scienze farmaceutiche applicate–Controllo di qualità. 
La prova di selezione per questi cinque corsi è comune: gli studenti, prenotandosi online entro il 29 agosto, potranno indicare la priorità di preferenza nella scelta del corso. La graduatoria sarà perciò unica a scorrimento. Altra novità è la prova di ammissione unica per i corsi di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria: 2.218 le iscrizioni online presentate, entro il termine del 5 agosto in cui si sono chiuse anche le iscrizioni alle prove di ammissione al corso di laurea in Scienze motorie, sport e salute (396 domande) e ai corsi triennali delle professioni dell’Area sanitaria (3.392 domande).

 E’ scaduto giovedì 18 agosto il termine per le domande online per il corso di laurea a ciclo unico in Architettura (854 domande), alla laurea triennale in Scienze dell’Architettura (371 domande), al corso di laurea in Disegno industriale (654 domande) e a quello in Scienze e tecniche psicologiche (1.319 domande). Stessa data per un percorso formativo internazionale, il corso di laurea a ciclo unico che porta al doppio titolo italo-francese in Giurisprudenza (bando e domanda sul sito della facoltà).

Per quanto riguarda, invece, il corso di laurea a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, le iscrizioni online si chiudono il 19 settembre alle 13.

TEST DI AUTOVALUTAZIONE. Intanto, sono scattati ieri, con Agraia, i test di autovalutazione per i corsi non a numero programmato dell’Università di Firenze. Test obbligatori ma non vincolanti per iscriversi alle facoltà. La Facoltà di Agraria (Piazzale delle Cascine, 18 e 28) ripeterà il test il 26 e il 31 agosto e il 16 settembre. Oggi, giovedì 25 agosto, è la volta del corso di laurea – interfacoltà fra Agraria e Architettura – in Pianificazione della città, del territorio e del paesaggio (ore 8,30 – Empoli – Via Paladini, 38-40) che lo ripeterà il 14 settembre. Per Lettere e filosofia i test sono previsti il 29 e il 31 agosto, l’1, il 6 e il 7 settembre, mentre martedì 30 agosto toccherà a chi intende iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza (test replicati anche il 13 settembre). Il test di autovalutazione per i corsi di Economia si svolge il 5 settembre, quello per i corsi di Ingegneria il 6 settembre. Per i corsi di laurea non a numero programmato di Scienze della Formazione la data per il test di autovalutazione è fissata il 9 settembre; appuntamento il 12 settembre, invece, per gli studenti che vogliono iscriversi alla facoltà di Scienze politiche e ai corsi di laurea non a numero programmato della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.

Quelli che l’Erasmus lo fanno al liceo

Treni regionali dimezzati, i pendolari scrivono ai sindaci

Dura la vita del pendolare valdarnese. Ancor più dura diventerà dall’11 settembre in poi, quando entreranno in vigore i tagli prospettati dalla Regione. Ancora i dettagli non si conoscono, ma la sforbiciata potrebbe cancellare dai 12 ai 20 treni. E i pendolari ora chiamano in causa i sindaci. Ecco la lettera aperta.

Egregi Sindaci del Valdarno fiorentino,

dall’11 settembre dovrebbero scattare i tagli ai treni dei pendolari della linea lenta Firenze-Arezzo e in particolare del Valdarno. Sono tagli annunciati e decisi dalla Regione Toscana. Si taglieranno dai 12 ai 20 treni – ancora non è pubblico il numero totale – e saranno coinvolti centinaia di pendolari, in particolare delle stazioni ferroviarie di Figline, Incisa, Rignano, S.Ellero e Pontassieve. Si tratta di tagli che non dovrebbero toccare i treni negli orari di punta, delle cosiddette “fasce pendolari”, cioè fra le ore 7-9 e le 16-18. Ma se è vero che la mattina dopo le ore 9 c’è poca affluenza sui treni, è altrettanto vero che sono molti i pendolari che rientrano dal lavoro con i treni fra le ore 14 e le 16 e dopo le 18, e in queste fasce orarie la Regione dovrebbe procedere al dimezzamento e accorpamento dei treni: di 2 treni all’ora se ne farebbe 1. Si dice che a fine maggio ci sarebbe stato l’incontro fra Regione, Provincia di Firenze, sindaci del Valdarno fiorentino, dove si sarebbe concordata la scelta dei tagli ai treni. Vengono perciò spontanee alcune domande. Se tre mesi fa siete stati messi a conoscenza dei tagli, perché non ne avete parlato nel frattempo e pubblicamente con i vostri concittadini pendolari? E perché avete accettato le scelte della Regione senza ottenere limitazioni ai tagli del pomeriggio oppure alternative come la riduzione del numero delle carrozze o delle tratte ferroviarie per i treni da tagliare? E poi avete contrattato con la Regione che i treni rimasti abbiano carrozze più funzionali o siano magari dei nuovi treni Vivalto a due piani? A distanza di 15 giorni dall’inizio dei tagli ai treni, è inevitabile un auspicio, visto la data scelta dell’11 settembre, anomala e lontana dagli usuali cambi di orari ferroviari di giugno e dicembre: parte fra pochi giorni una campagna di comunicazione per informare nel dettaglio i vostri concittadini pendolari delle riduzioni dei treni e delle modifiche agli orari ferroviari?

Nella certezza di vostre positive risposte, si inviano cordiali saluti.
Maurizio Da Re, portavoce del ‘Comitato Pendolari Valdarno Direttissima’

 

Carlo Conti e ”l’ereditiera” fanno crack, love story finita

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Per numerose coppie che si incontrano o si ritrovano sotto il solleone, una fa crack: Carlo Conti e la bella Roberta Morise, conosciuta sul set del game show “L’eredità” si sono lasciati. Di comune accordo, con un comunicato congiunto Clooney-Canalis style.

DUE ANNI D’AMORE. La storia giunge al capolinea dopo due anni di passione. La coppia era uscita allo scoperto solo nel gennaio 2010, ma la relazione durava già da tempo. E mentre già si vociferava di nozze il comunicato stampa congiunto ha colto fan e gossippari come un fulmine a ciel sereno. “Non tutte le favole hanno un lieto fine – si legge nella nota – Roberta e Carlo continuano ad avere un ottimo rapporto d’affetto e di stima reciproca”.

NOZZE MANCATE. Forse anche in questo caso, come si è vociferato per la coppia Clooney-Canalis, all’origine della rottura potrebbe esserci proprio la proposta mancata. Di matrimonio, s’intende. L’abbronzatissimo presentatore toscano, infatti, non ha mai fatto mistero della sua scarsa voglia di mettere l’anello al dito.

CASTIGLIONCELLO. Interrotta così la vacanza di coppia Conti è tornato nella sua terra d’origine, a Castiglioncello, dove continua a godersi il sole. La Morise, invece è scappata a Roma per impegni di lavoro.

Fisco, a Firenze un commerciante su 3 non fa lo scontrino

Un commerciante su tre “dimentica” di battere lo scontrino. I “furbetti” si concentrano soprattutto nel centro storico e tra commercianti ambulanti, bar, pizzerie, drogherie e minimarket, ma anche parrucchieri e carrozzieri non scherzano. Ecco la classifica provinciale degli evasori.
 

CONTROLLI. Sono stati oltre 4.300 i controlli effettuati dalla guardia di finanza nei primi 8 mesi dell’anno, con il risultato di 843 verbali per irregolarità. Dunque in provincia di Firenze 1 controllo su 5 ha portato all’accertamento di una irregolarità. Media che sale a 1 su 3 se si considera solo la città di Firenze.

I PIU’ FURBETTI. Le attività economiche dove più alto è risultato il livello di irregolarità sono riconducibili a: commercianti ambulanti, bar, pizzerie, drogherie e minimarket, ristoranti e trattorie, parrucchieri e barbieri, panetterie, carrozzieri.

CASI LIMITE. Svariati i casi contestati. Si va dalla mancata emissione dello scontrino all’emissione di una ricevuta di importo inferiore a quello reale. Come nel caso di un agriturismo mugellano che ha occultato al fisco 450 euro di incassi derivanti dal banchetto di Ferragosto, oppure quello di una boutique del centro storico fiorentino che ha omesso di dichiarare la vendita di borse in pelle per 1.000 euro.

EVASORI SERIALI. E poi ci sono loro, i multati impenitenti, che continuano, mesi dopo mesi, a incassare sanzioni per analoghe irregolarità. Un venditore ambulante di panini e bibite, residente a Firenze, ha totalizzato 19 verbali tra il 2007 e il 2011, mentre un venditore ambulante di bigiotteria, originario del sud-america ma residente in Incisa Valdarno, ne ha collezionati 15 in tre anni.

FREGATI DAL BANCOMAT. Alcuni commercianti furbetti sono stati smascherati dalle operazioni registrate dalla macchinetta del POS, per il pagamento con bancomat o carta di credito, che non risultavano sul registratore di cassa. Da un controllo della corrispondenza tra le due registrazioni è stato possibile accertare che un negoziante di S. Lorenzo ha omesso di registrare gli incassi per le vendite degli ultimi 3 anni per un ammontare superiore ad € 270.000. Irregolare anche lo scontrino “non fiscale” consegnato ai clienti da numerosi ambulanti e non.

CLASSIFICA. Firenze, hinterland compreso, si aggiudica la palma dell’area a più alta densità di irregolarità (38%), secondo il Mugello (24%), terza classificata la zona Valdarno-Valdisieve (21%), quarto l’Empolese-Valdelsa (17%).

COMUNI PIU’ COLPITI. E ci sono alcuni comuni particolarmente allergici allo scontrino: Palazzuolo sul Senio: 54%; Certaldo: 40%; Vaglia: 36%; San Casciano Val di Pesa: 37%; Fiesole: 33%; Scarperia: 32%; Sesto Fiorentino: 31%.

FIRENZE. Metà delle irregolarità riscontrate a Firenze sono state scoperte in
ristoranti, pizzerie e bar. Seguono i piccoli minimarket ed alimentari nonché i venditori ambulanti di generi non alimentari. Poco meno di 1/3 delle verbalizzazioni è stata effettuata nei confronti di attività economiche gestite da cittadini di etnia straniera (cinese, nord africani, est asiatico) che operano principalmente sia come ambulanti che in negozi (molti nel centro storico di Firenze) di vendita di generi alimentari, rosticcerie, kebab o di generi non alimentari.

Quattro pusher (e un minorenne) in manette nel giro di 24 ore

C’è anche un minorenne tra gli spacciatori finiti in manette tra lunedì e ieri pomeriggio. Fari puntati su Lungarno Santa Rosa e Porta a Prato.

SANTA ROSA. Il primo arresto è avvenuto lunedì pomeriggio sul Lungarno Santa Rosa dove sono finiti in manette due magrebini (di 21 e 24 anni) pizzicati a vendere hashish sul Ponte Vespucci ad un loro connazionale. Quest’ultimo, vistosi scoperto, ha gettato la dose appena acquistata in Arno confessando successivamente che si trattava appunto di hashish.

MINORENNE. Prima dell’arresto la coppia di arabi era stata vista entrare e uscire da una casa in Lungarno del Pignone. Qui, all’interno di un’abitazione, gli agenti hanno trovato un 17enne che nascondeva in camera quasi 2 etti di hashish. Anche per lui sono scattate le manette: l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio; circostanza che ha aggravato la posizione degli altri due pusher responsabile di aver imbastito i loro traffici illeciti con la complicità di un minore.

GUADAGNI. Rinvenuti anche 2700 euro in contanti presso i domicili degli arrestati: uno in via dell’Olivuzzo, l’altro in via del Leone.

PORTA A PRATO. Ieri, intorno alle  17.20, in Piazzale di Porta a Prato, gli agenti hanno sorpreso un marocchino di 28 anni che aveva ceduto una dose di cocaina ad un suo connazionale accompagnato da un cittadino romeno. Venditore e acquirenti sono stati seguiti e bloccati dopo lo scambio. Sotto il tappetino poggiapiedi dello scooter sul quale si era allontanato il pusher sono stati recuperate altre 4 dosi già confezionate dello stesso stupefacente (un totale di 3 grammi e mezzo di coca). Addosso all’uomo è stata sequestrata una banconota da 50 euro utilizzata per la compravendita e 300 euro in contanti.

EROINA. Poco più tardi, sempre a Porta a Prato (questa volta nei pressi dell’area dismessa delle ferrovie) è finito in manette un marocchino irregolare di 29 anni. L’uomo aveva offerto una dose di eroina (1,53 grammi) a due soggetti senza sospettare minimamente che erano agenti in borghese impegnati in uno specifico servizio antidroga. L’arrestato, con numerosi precedenti di polizia, era già finito dentro per lo stesso reato.

50 tirocinanti cercasi. Paga la Regione

Al via 50 tirocini retribuiti per giovani laureati da svolgersi in Regione. Sei mesi di stage per 400 euro mensili, presso una delle cinque direzioni generali e l’avvocatura regionale: ecco come presentare la richiesta.

DOVE E QUANDO. Ciascun tirocinio, della durata di 6 mesi, prenderà il via ad ottobre. L’avviso pubblico è uscito oggi ed è consultabile su www.giovanisi.it o su www.regione.toscana.it all’interno della sezione dedicata agli avvisi per concorsi. L’iniziativa si aggiunge al piano “Giovani Sì”, ideato dalla Regione Toscana per dare risposta alla sottooccupazione (e al sottopagamento) giovanile. Altri 234 tirocini retribuiti sono stati avviati a partire dal 15 giugno ad oggi.

CHI. I destinatari dovranno essere giovani laureati da non più di 12 mesi nel momento in cui viene stipulata la  convenzione (in pratica i candidati, oltre ad essere laureati entro la data di scadenza dell’avviso, dovranno aver conseguito il titolo di studio con decorrenza dal 12 ottobre 2010).

CORSI DI LAUREA. Ventitré i corsi di laurea dai quali è possibile accedere al periodo di “pratica” presso una delle cinque direzioni generali regionali: economia e commercio, scienze politiche, economia aziendale, giurisprudenza, architettura, laurea magistrale in beni culturali con indirizzo archivistico e biblioteconomia, lettere e filosofia, scienze agrarie e forestali, scienze della formazione, medicina e chirurgia, scienze sociali, ingegneria civile, ingegneria elettronica, ingegneria informatica, ingegneria idraulica, ingegneria per l’ambiente e il territorio, matematica, fisica, informatica, statistica, veterinaria, scienze geologiche, laurea magistrale in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale. Per un tirocinio all’avvocatura regionale sarà richiesta invece una di queste lauree: giurisprudenza, scienze politiche e economia e commercio.

GLI STAGISTI DI ROSSI. Tra i 50 tirocini offerti rientrano anche i due già annunciati dal presidente Enrico Rossi che saranno attivati direttamente presso il gruppo di lavoro della presidenza.

COME. La domanda di partecipazione, redatta su apposito modulo scaricabile da www.giovanisi.it dovrà essere spedita a mezzo raccomandata entro il 16 settembre e indirizzata alla Direzione generale interessata al tirocinio. Sull’esterno della busta dovrà essere riportata la dicitura DOMANDA PER TIROCINIO FORMATIVO 2011. Potrà essere presentata anche a mano presso la Direzione interessata o per via telematica esclusivamente con le modalità indicate all’interno dell’avviso pubblico. Per informazioni: Regione Toscana – Ufficio Giovanisì Numero verde: 800098719.