domenica, 13 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2444

Gioco violento con due maialini: li prendono a calci in un giardino pubblico

 

Prima hanno acquistato due maialini di origine vietnamita, in un negozio di Prato. Poi il gioco sadico all’interno di un giardino pubblico: in quattro hanno iniziato a rincorrere gli animali e a prenderli a calci con particolare violenza.

113. Sono stati i grugniti disperati dei maialini a richiamare l’attenzione dei passanti che hanno avvisato la polizia. Il fatto è avvenuto sabato sera in un giardino di via Magellano, a Firenze. Grazie alle descrizioni fornite dai testimoni, i poliziotti sono poi riusciti a rintracciare i quattro, in via Carlo del Prete.

DENUNCIA. Si tratta di due fiorentini di 25 e 37 anni, una cingalese di 24 anni e una russa di 23. Tutti e quattro sono finiti nel registro delle persone indagate per maltrattamento di animali.

Arrestato, si impicca in caserma con la maglietta

Un operaio romeno di 28 anni ieri si è tolto la vita nella cella di sicurezza della caserma dei carabinieri di Pontremoli (Massa Carrara) dopo essere stato arrestato per il sequestro della ex moglie.

L’ALLARME. Non riusciva ad accettare la separazione, e si era recato nell’abitazione della donna, che viveva lì da sola da una ventina di giorni. I vicini, preoccupati dalle urla, hanno immediatamente chiamato i carabinieri.

IL SUICIDIO. L’uomo è stato quindi portato dai militari in caserma, dove, proprio per evitare gesti estremi, gli erano stati tolti oggetti come i lacci delle scarpe o la cintura. Ma il giovane è riuscito a impiccarsi con la maglietta.

Pedonalizzazione: fra poco toccherà a piazza San Firenze

Matteo Renzi ha iniziato a “rottamare” auto e motorini a pochi mesi dalla sua elezione: il nuovo corso della viabilità fiorentina è stato battezzato a suon di rivoluzioni nell’ottobre del 2009, con la trasformazione di piazza Duomo in una zona off-limits per auto, bus e motorini.

IN CANTIERE. A quasi due anni dall’inizio della rivoluzione pedonale, altre zone del centro cittadino si preparano a dire “bye bye” al rombo dei motori. Il tassello che andrà ad ampliare il mosaico delle aree a misura di passante si trova proprio nel cuore di Firenze. La mappa stilata dal primo cittadino promette un nuovo cambiamento, questa volta per piazza San Firenze, zona alle spalle di Palazzo Vecchio e a due passi dai luoghi simbolo della città, come Uffizi e Loggia dei Lanzi. Smentito, invece, un provvedimento analogo per l’area di Santa Croce, ipotesi circolata sui quotidiani locali all’indomani dei provvedimenti in Oltrarno.

I PRECEDENTI. Il pedonalizzatore del Pd ha inaugurato la sua crociata contro i tubi di scappamento poco dopo il suo arrivo ai vertici cittadini: i primi a essere liberati dal traffico sono stati i tre ettari su cui domina il Cupolone del  Brunelleschi. Erano le 10 del 25 ottobre 2009 quando è stata chiusa la catena in via Martelli. Tante furono le polemiche, ma a mesi di distanza in pochi tornerebbero indietro.

SAN FIRENZE. Poi, lo scorso 24 giugno, una cerimonia analoga ha aggiunto altri sei ettari e mezzo alla lista dei luoghi banditi ai mezzi motorizzati, con piazza Pitti, via Tornabuoni e via Por Santa Maria. E adesso arriva il terzo passo del cammino pedonale. In piazza San Firenze affaccia il complesso che ospita il Tribunale e proprio al suo trasferimento nel ben più capiente Palagiustizia di Novoli è legata la sorte della pedonalizzazione.

NESSUNA DATA. Lo spostamento di giudici e uffici alla periferia ovest della città darà il via alla rivoluzione. I tempi, al momento, non sembrano però così stretti: la pedonalizzazione di piazza San Firenze potrebbe scattare con l’arrivo del prossimo anno. E Santa Croce? Alcuni quotidiani avevano ipotizzato che la tappa successiva potesse essere la zona del Dante, ma dalle stanze di Palazzo Vecchio smentiscono categoricamente: una bufala, c’è solo San Firenze, niente altro.

Pace fatta, tra Cameron e la cameriera distratta

Si è finalmente chiusa con un abbraccio (e una bella mancia) la polemica scoppiata in seguito alla gaffe di Francesca Ariani, 27 anni, cameriera del bar “Dolce nero” di Montevarichi (Arezzo).

LA GAFFE. Il 31 luglio Cameron le aveva ordinato due cappuccini e un caffè e la ragazza, non riconoscendo l’illustre cliente, lo ha invitato a portarsi le tazzine al tavolo da solo perché troppo occupata. Il premier, costretto a farsi da cameriere, non le aveva lasciato neppure un centesimo di mancia (leggi l’articolo).

IL BIS. Dopo aver fatto il giro del mondo (leggi l’articolo), la figuraccia della giovane barista è pronta per essere dimenticata. Ieri David Cameron, intorno alle 12,30, è tornato nell’ormai celebre “bar della discordia” assieme alla piccola Nancy, e si è fatto servire proprio da lei, Francesca.

PACE FATTA. Ha ordinato una birra per sé e una Sprite per la figlia e stavolta la nostra cameriera distratta non soltanto ha riconosciuto Cameron ma, tra abbracci e sorrisi, gli ha diligentemente portato tutto al tavolo (nonostante le insistenze del premier, pronto a fare da sé). Per lei, anche una bella mancia.

Pedonalizzazione, (ri) cambia tutto: sì ai motorini ma solo di sera

Anche la pedonalizzazione avrà i suoi ”ritocchini”. A un mese e mezzo dallo stop ad auto e motorini in piazza Pitti e via Tornabuoni, Palazzo Vecchio lavora su alcune modifiche al provvedimento dopo le segnalazioni dei cittadini.

COSA E’ STATO DECISO. Semaforo verde per i motorini in piazza Pitti (ma solo nelle ore serali), estensione delle fasce di ingresso per i residenti, il cambiamento di alcuni sensi di marcia intorno a piazza Frescobaldi e l’arrivo di nuove porte telematiche. Sono queste le novità su cui sta lavorando l’assessore alla mobilità Massimo Mattei. L’obiettivo è di portarle in approvazione nella prossima riunione di giunta, prevista questa settimana.

DI NOTTE. Secondo la proposta, si apre alla possibilità che i motorini possano circolare in piazza Pitti e via Guicciardini dalle 21 alle 9 del mattino, fino a quando nelle aree pedonali e lungarno Acciaioli si potrà circolare solo con motorini elettrici (ma in questo caso la data è ancora da definire). Apertura notturna anche per i residenti della zona A+, che potranno andare al lavoro o portare i figli a scuola verso San Niccolò anche in auto senza passare dal viale dei colli. Per i residenti nelle zone pedonalizzate dell’Oltrarno, sarà estesa la fascia di ingresso, con orari ancora da definire. La ztl A+ sarà poi estesa alle Coste.

VIA DELLO SPRONE. Previsti poi alcune inversioni di senso: via de’ Coverelli cambierà senso di marcia (nel tratto tra lungarno Guicciardini e via di Santo Spirito), per snellire il traffico in piazza Frescobaldi. Sarà così agevolata l’ingresso in via dello Sprone: i veicoli provenienti da via Maggio faranno un piccolo anello (lungarno Guicciardini- Coverelli-via di Santo Spirito) ed entreranno in via dello Sprone evitando manovre difficili. In arrivo poi nuove porte telematiche: in via dello Sprone subito dopo via Toscanella, contro i “furbetti” che tentano di attraversare l’area pedonale; in piazza San Felice, lungarno Diaz e via dei Bardi.

PULLMAN E PERMESSI. Per quanto riguarda l’area di via Tornabuoni, l’intenzione è quella di affrettare la riapertura di via del Moro, così da non sovraccaricare via della Spada. Si prevede anche la possibilità, previo permesso rilasciato dai check point, che i pullman turistici possano portare i turisti fino agli alberghi. Infine, è in ponte l’eliminazione di posti auto riservati al Comune in piazza Mentana – una quindicina – dove potranno parcheggiare quindi anche i residenti. Accorgimenti per favorire la sosta dei residenti saranno presi anche per piazza dei Giudici.

APPROFONDISCI LA NOTIZIA:

Pedonalizzazione

Pedonalizzazione: e fra poco toccherà a piazza San Firenze

 

nottebianca5grande

Via Gioberti come piazza Pitti? Mattei, ”si può fare”

 

 

 


La pantera c’è davvero: scatta la caccia in Maremma

Non è una leggenda metropolitana, né tanto meno una storia inventata ad arte. La pantera in Maremma c’è davvero e a confermarlo arriva anche una foto.

FOTO. L’avvistamento è avvenuto a Massa Marittima (Grosseto): due uomini del Corpo Forestale hanno individuato il temibile felino mentre riposava in un prato, in località Gretaia, scattando una foto all’animale con un cellulare. La pantera, poco dopo, ha fatto perdere le proprie tracce nei vicini boschi.

ALLARME PANTERA. Vengono confermate così le varie segnalazioni: nei giorni scorsi, ad esempio, una famiglia, che abita in un podere a Prata, aveva raccontato l’avvistamento di un grosso felino scuro che si arrampicava su un albero. La coppia aveva inoltre riferito che da circa un mese non notava più il solito transito di cinghiali e caprioli, né sentiva i loro richiami e rumori, a causa forse di un predatore vorace.

GABBIE ED ESCHE. Adesso scatta il piano per la cattura, messo a punto dalla prefettura e dalla Forestale, che coinvolgerà carabinieri, polizia municipale, polizia provinciale e polstrada. Le forze dell’ordine cercheranno di acciuffare il felino usando gabbie con esche, dando informazioni alla popolazione e sperando in ulteriori segnalazioni. Le misure, discusse durante un vertice nella sede del Comune di Massa Marittima, serviranno anche a garantire i servizi necessari alla sicurezza delle persone.

Lettera aperta di Adv: il testo integrale

0

 

Ecco il testo integrale della lettera aperta, firmata dal presidente onorario della Fiorentina Andrea Della Valle (leggi la notizia).

E’ necessario che si inizi subito un dibattito serio e civile tra tutti i tifosi veri, la città e le istituzioni, sindaco in testa, perché siano resi chiari il loro pensiero e i loro desideri, in modo che anche noi possiamo prendere con serietà e civiltà le nostre decisioni. “Ora e’ la societa’ che vuole sapere che cosa farete voi per la vostra squadra, come la sosterrete e con chi volete proseguire il vostro cammino futuro. La risposta che abbiamo bisogno di sentire, ed e’ l’unica che ci interessa, e’ quella della citta’, sindaco in testa, e delle centinaia di migliaia di tifosi veri che vogliono veramente il bene della loro squadra, quelli che fino ad ora sono rimasti in silenzio”.

Ci sono due fotografie, da non dimenticare mai, che rappresentano la storia recente di questa Società: la prima è il giorno della rifondazione, avvenuta a Firenze il primo agosto 2002, di una Società che non esisteva più e alla quale avevano tolto tutto, anche la sua storia e i suoi trofei; la seconda è quella degli anni della Fiorentina in Champions League, le indimenticabili emozioni di Liverpool in particolare.

Un percorso costruito in grandissima parte dalle persone che oggi guidano la Società, persone che godono della fiducia della Proprietà, fiducia che si sono guadagnati con i successi ottenuti e il rispetto che hanno sempre avuto per la maglia Viola. Successi ottenuti grazie anche al sostegno e all’entusiasmo della Città, delle istituzioni cittadine e soprattutto dei tifosi veri, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno costante anche nei momenti difficili, anche quando poteva non essere popolare farlo.

La Fiorentina oggi è una Società che ha ottenuto in pochi anni risultati sportivi straordinari, che ha messo al centro del suo progetto i valori dell’etica sportiva, il corretto comportamento, il fair play (un esempio per molte altre Società), solidi bilanci economici, tra i migliori d’Europa (materia cui Firenze dovrebbe essere sensibile, visto il dramma finanziario vissuto in altri momenti), la costituzione di un settore giovanile forte che sia base del nostro futuro (e i recenti risultati sono lì a dimostrarlo), l’edificazione di un centro sportivo che la squadra non ha mai avuto e che sarà pronto prestissimo, come promesso.

Questi sono fatti reali, verificabili da chiunque; ed è su questi fatti che vogliamo ora confrontarci con la Città e con i tifosi veri che vogliono il bene della Fiorentina. A noi interessa l’opinione loro, non quella scomposta, rumorosa e incivile di un gruppetto di persone che certo non pensano al bene della maglia Viola e al futuro. È da loro che vogliamo sapere se la Società ha fatto errori imperdonabili in questi anni o se c’è stata incoerenza nella gestione e negli obiettivi. Soprattutto se si tiene conto anche di promesse istituzionali fatteci e che per mille motivi non sono state mantenute (E se fosse accaduto il contrario, la Proprietà, come molti ricorderanno, era pronta a sostenere e a rischiare un enorme investimento per dotare la Società di mezzi che le permettessero di competere per i traguardi più ambiti).

Ora io ho bisogno di sapere con estrema chiarezza che cosa la Città e i tifosi veri vogliono e si aspettano per il futuro della Fiorentina, capire quindi se ci sono ancora le motivazioni per cui la Proprietà accetti di continuare un percorso comune fatto di passione sportiva, di voglia di costruire insieme il migliore futuro possibile e di restituire a tutti il piacere di andare allo stadio per passare un pomeriggio di divertimento. Se questi presupposti non ci fossero, come abbiamo detto con chiarezza in altre occasioni, la Proprietà è pronta a farsi da parte.

Siamo noi adesso ad aspettare segnali concreti in tal senso, perché non è intenzione della Società rimanere ancora per molto con questo clima che ci ha creato enorme amarezza e delusione. È necessario che si inizi subito un dibattito serio e civile tra tutti i tifosi veri, la Città e le istituzioni, Sindaco in testa, perché siano resi chiari il loro pensiero e i loro desideri, in modo che anche noi possiamo prendere con serietà e civiltà le nostre decisioni. Sicuramente, per quanto ci riguarda, non cominceremo il prossimo campionato con questo clima, fra atteggiamenti spesso incomprensibili e perfino incivili in alcuni casi. Ora è la Società che vuole sapere che cosa farete voi per la vostra Squadra: come la sosterrete e con chi volete proseguire il vostro cammino futuro. La risposta che abbiamo bisogno di sentire, ed è l’unica che ci interessa, è quella della Città, Sindaco in testa, e delle centinaia di migliaia di tifosi veri che vogliono veramente il bene della loro Squadra, quelli che fino ad ora sono rimasti in silenzio.

C’è bisogno che si senta finalmente la voce di tutti quelli che tengono veramente alla Fiorentina. Ciò che ci diranno sarà determinante per farci capire quali sono le decisioni migliori da prendere per il futuro immediato di questa Società che noi, insieme a voi, abbiamo rifondato dal nulla.

Andrea Della Valle

Sale la tensione in casa viola. Della Valle scrive alla città

0

Chiarezza sul futuro oppure la dirigenza viola è “pronta a farsi da parte”. Il presidente onorario della Fiorentina Andrea Della Valle non usa mezzi termini nella sua lettera aperta a tifosi e città. La missiva è stata pubblicata ieri sera sul sito del club ed è stata seguita da una risposta del vicesindaco di Firenze Dario Nardella.

L’ULTIMATUM. “Ora ho bisogno di sapere – scrive Adv – con estrema chiarezza che cosa la città, sindaco in testa, e i tifosi veri vogliono e si aspettano per il futuro della Fiorentina, capire quindi se ci sono ancora le motivazioni per cui la proprietà della Fiorentina accetti di continuare un percorso comune. Se questi presupposti non ci fossero, come abbiamo detto con chiarezza in altre occasioni, siamo pronti a farci da parte”.

TENSIONE. Da giorni la società viola e i vertici della Fiorentina sono finiti nel mirino delle contestazioni, messe in atto da un gruppo di tifosi. Una situazione che non è piaciuta ad Andrea Della Valle, che ha annullato la sua visita nel ritiro di San Piero a Sieve.  “Adesso siamo noi ad aspettare segnali concreti in tal senso – si legge ancora nella lettera – perché non è intenzione della società rimanere ancora per molto con questo clima che ci ha creato enorme amarezza e delusione”.

LA REAZIONE. Poi è arrivata la reazione dalle stanze di Palazzo Vecchio, per bocca del vicesindaco Dario Nardella: “Venti giorni fa ho iniziato a partecipare ai lavori del cda della società – ha detto – insieme al sindaco Matteo Renzi e al presidente del consiglio comunale Eugenio Giani abbiamo pensato che questo gesto potesse rappresentare la più chiara forma di vicinanza della città alla Fiorentina. Per noi da allora nulla è cambiato  e continuiamo a lavorare con società e proprietà per creare un modello di gestione di società calcistica nuovo e vincente”.

“BASTA CON QUESTO CLIMA”. Rimangono però le parole di Della Valle, che suonano come un ultimatum: Sicuramente, per quanto ci riguarda, non cominceremo il prossimo campionato con questo clima, fra atteggiamenti spesso incomprensibili e perfino incivili in alcuni casi”.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

COSA NE PENSI? Dì la tua: commenta su Facebook o mandaci una mail [email protected].

Appronfodisci la notizia:

Adv: troppa tensione, non vado al ritiro Al ritiro viola volano insulti: scontro Mihajlovic – tifosi –  Petardi in campo all’amichevole, Daspo per tre tifosi viola

Il Tg3 annuncia: ”Arrivano gli alieni”, ma è solo un film / Video

0

La notizia arrivadurante il Tg3, subito dopo lo sport. “Il governo ha diramato una nota ufficiale per rassicurare la popolazione: i marziani non rappresenterebbero un pericolo”, dice la giornalista Maria Cuffaro, aggiungendo particolari sull’arrivo dei piccoli omini grigi. Il video fa il giro del web, colleziona in poche ore oltre 87mila visualizzazioni e costringe anche il tg della Rai a pubblicare una smentita.

NIENTE PANICO, E’ UN FILM. “La spiegazione è molto semplice – ha spiegato la redazione – la nostra collega Maria Cuffaro ha interpretato se stessa nel film di Gianni Pacinotti (in arte ‘Gipi’ ndr) ‘L’ultimo terrestre’ che sarà in concorso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia“. Una strategia di marketing, quindi, per lanciare la pellicola che il fumettista pisano ha girato proprio nei dintorni della città della Torre pendente.

{youtube}nsw3Y6hz5Ao{/youtube}

GIPI E WELLES. Una trovata che forse è stata ispirata alla ben più famosa “Guerra dei mondi” Di Orson Welles, il celebre sceneggiato radiofonico trasmesso durante gli anni Trenta negli Usa, che scatenò il panico descrivendo un’invasione aliena.

INVITO ALLA CALMA. “Ripetiamo e confermiamo – si legge nella divertita reazione del Tg3 – che non siamo di fronte al pericolo di una invasione aliena alla ‘Indipendence day’. Nel frattempo seguite i consigli di Maria Cuffaro e non date l’assalto ai supermercati per fare incetta di generi alimentari. L’unico risultato sarebbe un considerevole aumento del vostro grasso corporeo”.

Punkabbestia accampati in centro, interviene la polizia

Ieri sera, allarmati dai passanti, gli agenti sono intervenuti per sgomberare un gruppo di punkabbestia che, assieme ai loro cani, aveva occupato un’area di piazza della Repubblica.

L’INTERVENTO. Giunte sul posto, le volanti hanno identificato 12 soggetti, per lo più originari della Lombardia e del Lazio, tutti con numerosi pregiudizi di polizia di vario tipo. Un cittadino italiano e uno ungherese, entrambi privi di documenti, sono finti in questura per accertamenti, un altro italiano è stato segnalato per la violazione del divieto di dimora nel comune di Firenze mentre per 3 è scattata la sanzione per ubriachezza.

LO SGOMBERO. Gli altri componenti del gruppo hanno lasciato la piazza completamente ripulita dalle bottiglie e dagli altri segni del loro passaggio. Per alcuni di loro la questura ha poi emesso il foglio di via obbligatorio dal capoluogo toscano.