lunedì, 14 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2461

Fidanzati pratesi uccisi, il mistero si infittisce

Arrivano i primi risultati dell’autopsia sui corpi dei due fidanzati trovati morti nel loro appartamento di Prato, e la ricostruzione di quanto è realmente accaduto diventa sempre più difficile.

ARMA DA FUOCO. Sui due, infatti, non vi sarebbero soltanto i segni di coltellate ma anche i colpi di un’arma da fuoco. In particolare, potrebbero essere state prodotte da un fucile a pallini le ferite rinvenute sulla parte laterale del cranio di lui, Imad Merouane, marocchino di 28 anni, e accanto al cuore di lei, Sara Baldi.

RIS DI ROMA. Per ora l’ipotesi del suicidio-omicidio sembrerebbe restare la più probabile. In serata, i Ris di Roma faranno un sopralluogo nell’appartamento.

I pasti per le ditte? Preparati nel laboratorio abusivo

Scoperto e sequestrato un laboratorio abusivo di alimenti.

IL SEQUESTRO. E’ avvenuto a Coiano (Prato), dove sono state poste sotto sequestro merci e attrezzature di un improvvisato laboratorio di alimenti, realizzato all’interno di una abitazione nella zona di Coiano. Il sequestro è stato disposto dopo un sopralluogo effettuato ieri dal Reparto Nuclei Speciali della Polizia Municipale, costituito da agenti dell’Unità Operativa Edilizia e dell’Unità Operativa Commerciale. 

LA MULTA. L’attività è risultata gestita da L.X., cittadina cinese di 47 anni, con preparazione di pasti nella cucina/laboratorio della casa e successivo trasporto e consegna presso varie ditte di connazionali presenti sul territorio. Oltre al sequestro, gli agenti hanno effettuato una sanzione di 3.000 euro.

Jim Morrison e Jacko pittori, 40 opere rock in mostra alle Murate / FOTO

0

 

Jim Morrison, Micheal Jackson, Frank Zappa e altre icone della musica internazionale come non li avete mai visti: ovvero come loro si sono dipinti. Da giovani, adolescenti, oppure adulti, sbarcano a Firenze gli autoritratti (ma non solo) dei musicisti che hanno fatto la storia del rock. In onore ai 40 anni dell’Hard Rock Cafe.

LA MOSTRA. La mostra avrà inizio la prossima settimana, a partire da venerdì 5 agosto, alle Murate. “The Art of Hard Rock” porta a Firenze 40 opere di visual art firmate dalle rockstar per 40 giorni (fino al 10 settembre). La mostra, esclusiva in Europa, ha già fatto tappa a Venezia e poi proseguirà il tour a Roma, ovvero nelle tre città in cui ha sede la catena di locali a tutto rock, che quest’anno festeggiano i loro primi 40 anni.

GLI AUTORI. Tra le opere esposte alle Murate l’autoritratto adolescenziale di Jim Morrison, quello di Micheal Jackson, le opere di Ringo Starr, Pete Towshend, Roger Daltrey, John Entwistle, Frank Zappa, Paul Stanley dei Kiss, George Clinton, e molti altri. Tutte le opere appartengono alla collezione Hard Rock International e hanno già riscosso un notevole successo a Venezia: 15mila visitatori in 40 giorni.

FREE ENTRANCE. La mostra sarà aperta al pubblico dalle 12 alle 24, con ingresso libero. “Hard Rock Cafe – sottolinea l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli – sta diventando velocemente una presenza significativa nella vita culturale della nostra città”. Dopo l’inaugurazione con il concerto in piazza con i Simple Minds (GUARDA FOTO E VIDEO), il locale sta riscuotendo un gran successo in città, soprattutto tra i turisti. Ma l’obiettivo è quello di coinvolgere sempre più anche i residenti, a partire dalle band emergenti. Non a caso il calendario dei concerti di agosto è ricco di appuntamenti con i gruppi locali. E forse, fanno sapere dallo staff, potrebbe esserci un nuovo concerto in piazza dedicato proprio a loro.

COLLEZIONISTI IN DELIRIO. “Per questa occasione – aggiunge Daria Bertoni, Sales & Marketing Manager di Hard Rock Cafe Firenze – Hard Rock Cafe realizzerà e metterà in vendita delle “pin” (spille) originalissime dedicate alla città di Firenze. Il ricavato della vendita contribuirà al restauro di alcune opere in Palazzo Vecchio”. Collezionisti già sui blocchi di partenza pronti ad accaparrarsi le spillette limited edition: saranno 4, ma componibili in una sola spilla.

Ecco alcune opere in mostra. Indovinate chi sono gli autori.

{phocagallery view=category|categoryid=193|limitstart=0|limitcount=0}

Soluzione: Iron Maiden, Micheal Jackson, Jim Morrison (autoritratto), Paul Stanley, Ringo Starr.

Digitale terrestre, Rossi chiede il rinvio. ”Si rischia un Natale senza tv”

Digitale terrestre, interviene il governatore Rossi.

ROSSI. “Circa 500mila toscani rischiano di passare il Natale senza televisione. Senza parlare del rischio di dimezzamento delle emittenti locali. Per queste e per altre preoccupazioni la Toscana chiede il rinvio dello switch-off al primo semestre 2012 e che si concerti con le Regioni il quadro delle frequenze”. Queste le parole del presidente della Regione Enrico Rossi. “Chiederò un incontro al ministro Romani – ha aggiunto Rossi – e invito a mobilitarsi tutti i parlamentari e le forze politiche toscane perchè facciano sentire la loro voce. Il passaggio va fatto, ma tutelando le emittenti e i cittadini. Rischiamo una forte diminuzione dell’informazione legata al territorio, che ritengo molto importante, e una notevole perdita di posti di lavoro. Il passaggio va fatto ma va anche fatto bene, senza penalizzazioni”.

BUGLI. “La richiesta avanzata dal presidente Rossi al ministro Romani di rinviare il cosiddetto swich off per il passaggio al digitale terrestre al 2012 raccoglie pienamente quanto aveva chiesto, approvando all’unanimità un’apposita mozione, il Consiglio regionale pochi giorni fa. Siamo soddisfatti anche perché la posizione espressa da Rossi si fa carico di alcuni dei problemi che avevamo indicato anche come gruppo Pd recentemente in un confronto con gli operatori dell’emittenza locale. Bene, ora andiamo avanti per portare a casa i risultati che tutti auspichiamo”. Lo dice Vittorio Bugli, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, commentando le iniziative annunciate da Enrico Rossi questa mattina sulla questione del passaggio al digitale terrestre televisivo.

DANTI. “Adesso – aggiunge Nicola Danti, presidente della commissione cultura e informazione – si produca un lavoro di forte di collaborazione tra giunta ed esecutivo per discutere e approvare al più presto la proposta di legge approntata dalla giunta regionale sulla transizione, per sostenere il sistema televisivo toscano in questo delicato passaggio e per limitare al massimo il disagio tra i cittadini toscani”.

Emergenza sfratti, oltre 4000 famiglie a rischio

Aumento del precariato e della povertà tra le famiglie fiorentine, riduzione del numero di alloggi popolari disponibili e incremento massiccio dei controlli di polizia: un mix esplosivo che sta portando la nostra città verso una vera e propria emergenza sfratti.

SUNIA. L’allarme è stato lanciato direttamente da SUNIA, il Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari. Secondo gli ultimi rilevamenti del Ministero dell’Interno, soltanto a Firenze e provincia, l’anno scorso sono stati emessi 1227 nuovi provvedimenti di sfratto che si vanno ad aggiungere agli altri 3004 in attesa di esecuzione. Rispetto al 2009, l’incremento è stato del 110%.

TENSIONI. In questo contesto, segnato dall’aggravarsi delle difficoltà economico-lavorative delle famiglie in locazione, dalla progressiva riduzione dei contributi di sostegno all’affitto e dalle pressoché inesistenti risorse nazionali da destinare a nuove costruzioni di alloggi popolari, la tensione sociale tra inquilini sotto sfratto e proprietari va man mano crescendo in maniera preoccupante.

A SETTEMBRE SENZA UN TETTO. Così, mentre aumentano i controlli attuati dalle forze dell’ordine, sempre più famiglie confidano nell’assegnazione di una casa popolare. E, secondo SUNIA, vi è il rischio concreto, soprattutto a partire dal settembre prossimo, di non garantire, a chi ne ha diritto, un non traumatico passaggio da casa a casa.

Treni, l’11 settembre scattano altri tagli. Pendolari infuriati

 

Scatterà l’11 settembre, al rientro dalle ferie, la rimodulazione del servizio ferroviario nel Valdarno, che comporterà dai 14 ai 20 treni in meno. Colpito un pendolare su 5, si infiamma la protesta.

TAGLI. I tagli riguardano la linea lenta Firenze-Arezzo e in generale i treni che collegano il Valdarno al capoluogo di regione. Il ridimensionamento dei convogli dovrebbe ricadere soprattutto sulle cosiddette “fasce di morbida”, non negli orari a più alta frequenza di pendolarismo. Ma lo stesso assessore regionale ai trasporti ha ammesso che il 20% dell’utenza ne risentirà. Secondo i calcoli effettuati dal Comitato Pendolari Valdarno Direttissima sarà tagliato quasi un treno su due.

QUANDO. Ma il Comitato non condivide neanche la data di partenza decisa per la rivoluzione. “E’ una data assurda, alla vigilia della riapertura delle scuole e lontana dal cambio di orario di dicembre – dichiara il portavoce del Comitato Maurizio Da Re – così che saranno maggiori i disagi per centinaia di pendolari del Valdarno fiorentino, in particolare delle stazioni di Figline, Incisa, Rignano, S.Ellero e Pontassieve, dove ci sarà il taglio dei treni, di cui ancora non si conosce il numero totale”.

SINDACI SOTTO ACCUSA. Nel mirino dei pendolari finiscono anche i primi cittadini dei quattro comuni del Valdarno Fiorentino, accusati di aver “accettato le scelte della Regione senza proporre limitazioni ai tagli nel pomeriggio oppure alternative come la riduzione delle carrozze o delle tratte ferroviarie”.

Linea Empoli-Siena, ad agosto sei treni sostituiti con autobus

Linea Empoli-Siena, ad agosto sei treni sostituiti con autobus

Dal 1° al 28 agosto sei treni regionali della linea Empoli – Siena saranno sostituiti con 12 autobus per operazioni di manutenzione straordinaria.

BUS SOSTITUTIVI. Per garantire un servizio adeguato alle esigenze di mobilità, ogni treno sarà sostituito da due servizi autobus diversi: uno veloce, che fermerà soltanto nelle località principali (ovvero Poggibonsi, Certaldo, Castelfiorentino e Granaiolo), e uno che effettuerà, invece, tutte le fermate normalmente previste sulla linea.

I TRENI INTERESSATI. I sei treni sostituiti saranno: R 11766 Siena 14.41 – Empoli; R 11794 Siena 17.41 – Empoli; R 23478 Siena 20.41 – Empoli; R 6887 Empoli 16.08 – Siena; R 23475 Empoli 19.08 – Siena; R 11783 Empoli 22.08 – Siena.

LE NUOVE FERMATE. Gli autobus fermeranno nei piazzali delle stazioni ad eccezione di Barberino, Castelfiorentino, Certaldo e Ponte ad Elsa dove la fermata sarà effettuata in prossimità del bivio di stazione. Gli orari e le fermate dei bus sostitutivi saranno affissi in tutte le stazioni interessate.

Dare una facciata a San Lorenzo? Regione e Soprintendenza dicono no

Si allarga il dibattito attorno all’idea lanciata dal sindaco di dotare la basilica di San Lorenzo della facciata in marmo progettata da Michelangelo. E se i fiorentini si dividono, arriva il primo no dalla Soprintendenza.

C’E’ CHI DICE NO. In una lettera inviata al quotidiano al Corriere Fiorentino, la soprintendente Alessandra Marino boccia su tutta la linea l’ipotesi di completamento della facciata, a cinque secoli dalla progettazione. Dello stesso avviso anche molti altri esperti, tra cui la soprintendente del Polo museale fiorentino Cristina Acidini, secondo la quale “l’operazione non avrebbe senso senza la mano di Michelangelo”. Già perché il genio non si limitava a progettare le sue opere, ma soprintendeva ai lavori, andava in cantiere, dava i propri ritocchi personali sul momento. E senza le sue sculture la facciata rischierebbe di risultare posticcia.

REGIONE. Contraria all’operazione anche l’assessore regionale Cristina Scaletti (cultura e turismo), che finora non era intervenuta nella diatriba “perché per fortuna con molta probabilità non si potrà mai fare”. “Si tratta di un’evidente provocazione – dichiara – però una precisazione voglio farla. Pensare di poter usare anche solo come argomento l’idea di ‘rifare’ la facciata di San Lorenzo è molto pericoloso. Il messaggio insidioso è che si possa modificare la storia, cancellare la classicità, ricostruire il patrimonio culturale dell’Italia privilegiando una dimensione artificiale annullando tra l’altro il fascino e il mistero straordinario dell’incompiuto”.

E CHI DICE SI’. La proposta invece ha incontrato il favore di alcuni imprenditori, come Leonardo Ferragamo. Ed è proprio quello il bacino in cui Renzi sta cercando uno sponsor per finanziare l’eventuale intervento. La cifra è stata stimata in un paio di milioni di euro, quota non così irraggiungibile. Ma prima ci sarà da passare attraverso il giudizio popolare, forse anche per mezzo di un referendum. E i fiorentini, secondo il sondaggio effettuato nei giorni scorsi da IlReporter.it, non sono granché d’accordo.

COSA DICONO I FIORENTINI. Secondo la maggior parte di coloro che hanno partecipato al sondaggio la chiesa sta bene così com’è, non ha bisogno di ritocchi postumi. Figuriamoci se molto costosi. C’è anche una piccola percentuale di fiorentini incuriositi, che vorrebbero ripetere l’esperienza di Santa Maria del Fiore, a cui è stata data una facciata in marmo solo dopo qualche centinaio di anni dalla conclusione dei lavori.

E TU COSA NE PENSI? Dicci la tua via mail a [email protected] o tramite la nostra pagina Facebook.

Tra blog e scalpelli: arriva la generazione di artigiani 2.0

0

Ago e scalpello, ma anche blog e community: i vecchi mestieri si scoprono hi-tech e si lanciano in rete per scambiarsi consigli, informazioni o sperimentare nuove collaborazioni.

UNO STRUMENTO PREZIOSO. E’ questa l’ultima ricetta lanciata da OmA, l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, per dare alle nuove generazioni di artigiani, che nella bottega e nel prodotto unico credono e investono ancora, un prezioso strumento di dialogo e di visibilità in più.

GLI ARTIGIANI DI DOMANI. La nuova piattaforma per la community del variegato popolo del fatto a mano, online da pochi giorni, si chiama OmA Venti Quaranta (http://www.omaventiquaranta.blogspot.com/) e identifica già dal nome il target giovane di riferimento. Qui scultori, designer, sarti, falegnami e orafi, apprendisti, tirocinanti o già titolari di una propria bottega, di età compresa tra i 20 e i 40 anni avranno ospitalità in una sezione a loro dedicata. Uno spazio da protagonisti dove comunicare chi sono e cosa fanno e magari intuire nuove potenzialità di lavoro unendo le forze in ”tandem creativi”.

IL BLOG. A tutti, infine, senza limiti di età, è data la possibilità di interagire con i post del blog e consultare i contenuti divisi in sezioni che spaziano dalla non sempre chiara normativa di settore ai percorsi formativi e alle scuole da seguire per intraprendere la professione del mestiere d’arte o le iniziative legate al mondo dell’artigianato a Firenze come in Toscana, in Italia e nel mondo.

Cosa leggere sotto l’ombrellone? Te lo dice Il Reporter.it

0

Una nuova avvincente indagine del commissario Montalbano o una romanticissima storia d’amore? Per chi è già in vacanza e chi sta ancora sognando le ferie, ecco qualche titolo da infilare in valigia per riempire i momenti di relax.

1. La cavalcata dei morti, di Fred Vargas, Einaudi.

E’ appena uscito ed è già successo: La cavalcata dei morti è un romanzo giallo straordinariamente avvincente, che riesce a catturare il lettore trascinandolo nel suo vortice di mistero, fantasmi, omicidi e leggende medievali. Da leggere tutto d’un fiato.

2. Storia della mia gente, di Edoardo Nesi, Bompiani.

Storia della mia gente, Premio Strega 2011, è una sorta di racconto autobiografico ma con il taglio del saggio economico-politico. Un’opera particolare, che apre gli occhi sulla realtà quotidiana del mondo dell’industria tessile pratese – da cui l’autore proviene – e sulla politica spicciola di casa nostra.

3. Il gioco degli specchi, di Andrea Camilleri, Sellerio.

Un romanzo di Camilleri non può mai mancare nella valigia dei nostri lettori. In questo ultimo caso, il commissario Montalbano si troverà alle prese con un’indagine in cui niente è ciò che appare, e tutto sembra portare verso la strada sbagliata.

4. Un regalo da Tiffany, di Melissa Hill, Newton Compton.

Una storia che sta appassionando un numero sempre più alto di lettrici: Un regalo da Tiffany, riecheggiando il titolo del celebre film-icona con Audrey Hepburn, racconta un intreccio di storie d’amore e di pacchetti scambiati da un destino beffardo.

5. Il linguaggio segreto dei fiori, Vanessa Diffenbaugh, Garzanti.

Il linguaggio segreto dei fiori parla di una storia d’amore ai limiti dell’incomunicabilità, vissuta da una donna dal passato difficile che riesce finalmente a esprimere le sue emozioni in un modo inatteso. Consigliato ai nostri lettori più sognatori.

6. Nessuno si salva da solo, di Margaret Mazzantini, Mondadori.

Nessuno si salva da solo è la storia di una coppia che decide si separarsi e di ricominciare, superando il dolore, la rabbia e mille difficoltà. Eppure è anche la storia di un amore che, nell’odio, riesce incredibilmente a rinascere.

7. Il profumo delle foglie di limone, di Clara Sanchez, Garzanti.

Pubblicata in Spagna l’anno scorso, l’opera di Clara Sanchez continua a incantare il pubblico di tutto il mondo. Il profumo delle foglie di limone è un’alchimia di successo che mescola amore, affetti familiari e solitudine sullo sfondo degli orrori dell’Olocausto.

8. Le luci di settembre, di Carlos Ruiz Zafon, Mondadori.

Una storia avventurosa e appassionante che si snoda attorno a una misteriosa fabbrica di giocattoli, fra storie d’amore e colpi di scena.

9. Cosa tiene accese le stelle, di Mauro Calabresi, Mondadori.

Un saggio sulla speranza: Cosa tiene accese le stelle raccoglie le storie di persone più o meno note che sono riuscite, con una grandissima forza di volontà, a realizzare i loro sogni, senza smettere mai di crederci.

10. Dai diamanti non nasce niente, di Serena Dandini, Rizzoli.

Un romanzo un po’ atipico, che affianca racconti di viaggio, ricordi autobiografici e citazioni colte. Spaziando fra i personaggi grandi e piccoli della nostra storia, della musica e della letteratura, l’autrice racconta la sua personale visione della bellezza e del suo impatto sul mondo.

 

E TU COSA CONSIGLIERESTI? Scrivici a [email protected] o commenta sulla nostra pagina facebook.