martedì, 27 Ottobre 2026
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Schumann e Beethoven sottotitolati alla Pergola

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“Le didascalie – spiega Muntoni, musicista, ma anche magistrato a Firenze – sono una novità assoluta, forse una prima mondiale, e le ho scritte come forma di totale condivisione con il pubblico”.

Per i veri appassionati e i neofiti assetati di musica in tutte le sue forme l’appuntamento è alle 20.45.

Si vendica dell’ex bucandogli 40 volte le gomme dell’auto

La donna è stata sorpresa in flagrante mentre bucava per l’ennessima volta i pneumatici. Nella sua borsetta i carabinieri hanno trovato una grossa pinza acuminata.

Fiorino d’oro, Borgonovo sarà premiato domani

“Il Fiorino d’oro è il riconoscimento a un grande atleta – ha detto il sindaco durante la presentazione della cerimonia – ma anche e soprattutto a un uomo che è rimasto nel cuore di Firenze e che oggi, insieme alla sua splendida famiglia, sta combattendo una battaglia contro una malattia terribile con coraggio e determinazione. Lo stesso coraggio e la stessa determinazione che abbiamo visto sui campi da gioco”. “Stefano – ha continuato Renzi – sta combattendo la battaglia contro la Sla nella sua casa di Giussano, in provincia di Milano. Ebbene, noi vogliamo che in quella casa, dove lo scorso mese di febbraio siamo andati a trovarlo con Carlo Pallavicino, Stefano non si senta solo e sappia di avere al suo fianco un’intera città. Il Fiorino d’oro, che è il più alto riconoscimento che la città può dare, è il modo più bello di dire a Stefano che Firenze gli vuole bene“.

In occasione della premiazione, domani sera allo stadio Franchi verrà distribuito il cd audio e video “Amici di pallone” (edizioni musicali La Ciliegia) che contiene la canzone omonima scritta da Marco Falugiani e Andrea Caciolli ed incisa dai giocatori della Fiorentina e da Giovanni Galli, in passato compagno di squadra di Borgonovo, e altri consiglieri comunali. Il cd potrà essere acquistato con un contributo di 5 euro. Il ricavato andrà alla Fondazione Stefano Borgonovo onlus impegnata a sostenere la ricerca per vincere la Sla.

I campioni del mondo del 1982 in campo per il Meyer

Parliamo della sfida “Un calcio per la Vita” tra la Nazionale Italiana over 34 – il Club Master AC – e la Nazionale ex allievi delle Scuole Militari.

“Lo sport è vita ma può essere anche un mezzo per aiutare a salvare delle vite – dice Fabio L’Abbate, segretario della sezione Toscana dell’Associazione Ex allievi della Nunziatella e organizzatore dell’importante manifestazione di solidarietà, insieme al Presidente dell’Audace Galluzzo Calcio Giovani, Franco Andreini -. Con questo obiettivo è stata organizzata questa partita di calcio benefica tra la rappresentativa Italiana Master, di cui fanno parte gli ex calciatori campioni del mondo del 1982 e la Nazionale ex allievi delle Scuole Militari italiane. Il ricavato sarà infatti devoluto a una delle strutture sanitarie più importanti d’Italia, l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, realtà che ogni giorno assiste e salva migliaia di bambini malati”.

“E’ con grande orgoglio che ringraziamo i campioni dell’82 e gli ex allievi delle Scuole Militari, per quanto sono pronti a fare a supporto del nostro Ospedale – dice Tommaso Langiano, presidente della Fondazione Meyer -. Questa iniziativa sottolinea ancora una volta l’affetto di cui il Meyer è circondato. Un sentimento forte che l’Ospedale è ogni giorno impegnato a contraccambiare, assicurando ai bambini le migliori e più avanzate cure, in un clima di elevata accoglienza”.

Lezione di legalità con il magistrato Concetta Gintoli

Presente anche l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi che ha portato i suoi saluti. Prossimo appuntamento con il ciclo il 16 aprile, quando il pm  Francesco Pappalardo incontrerà gli studenti della Botticelli.

Faentina, tornano le moto. E i controlli

Si è concentrata proprio sui bolidi a due ruote la terza operazione interregionale sulla SR 302 “Faentina”, che sabato scorso hanno condotto i corpi associati di polizia municipale di Borgo San Lorenzo, Palazzuolo sul Senio e Marradi e dell’Alto Faentino, la polizia municipale di Faenza e quella di Castel Bolognese.

La maxi-operazione tra i territori del Mugello e del Faentino è scattata alle 14 circa ed è andata avanti fino a tarda sera, con controlli svolti con l’impiego di autovelox ed etilometro. Il bilancio è stato di 239 veicoli controllati, di cui 122 moto; 99 conducenti sottoposti ad alcoltest con 2 risultati positivi; 44 sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada, di cui 13 per superamento dei limiti di velocità (8 moto), 2 patenti e 5 carte di circolazione ritirate.

Tra i conducenti multati anche un autista di autobus di linea nel Castel Bolognese per aver effettuato un sorpasso azzardato con doppia linea continua sulla carreggiata, mentre un pulmino che trasportava disabili stava a sua volta sorpassando un ciclista. Oltre alla sanzione, l’autista si è visto decurtare 10 punti alla patente.

I due conducenti denunciati per guida in stato d’ebbrezza sono stati rilevati tra i 94 sottoposti al test alcolemico dalle pattuglie della gestione associata di Borgo San Lorenzo, Palazzuolo e Marradi che rispetto ai 94 veicoli controllati, ben 30 moto, hanno comminato 21 sanzioni, tra cui 13 (8 moto) per eccesso di velocità.

Stare in salute grazie alle erbe: in arrivo un corso

Una volta ci si curava essenzialmente con le piante, una pratica alla quale però si può ricorrere ancora oggi e non solo per mantenersi in salute. Le erbe possono aiutare sotto il profilo terapeutico ma anche per l’aspetto estetico.

E’ in questa ottica che dal Quartiere 2, in collaborazione con il Centro Studi Il Globo, ha organizzato un corso sulle erbe per la salute, a cui è già possibile iscriversi. In tutto si tratta di tre conferenze, sempre di martedì, il 27 aprile, il 4 e 15 maggio,  dalle 21 alle 23 a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1/a, e due escursioni su sentieri di campagna per il riconoscimento delle erbe nel loro ambiente naturale, che saranno effettuate domenica 5 e  23 maggio. Durante gli incontri verranno illustrati i benefici effetti delle piante sulle malattie della pelle (acne, psoriasi, ecc) e su quelle dell’apparato digerente (colite e gastrite). Costo del corso 55 euro.

Inoltre sono ancora posti disponibili per il corso base serale (ore 21-23) di informatica.  Info e iscrizioni al numero di telefono 055/2767828.

Reggello, artigiani del mobile uniti contro la crisi

La lavorazione del mobile nel territorio reggellese e, nello specifico, nella frazione di Tosi, ha radici lontane. Fin dal primo dopoguerra questi artigiani sono diventati un punto di riferimento per tutto il territorio della provincia e nella città di Firenze. Questo delicato momento di crisi economica ha però colpito duramente i lavoratori dell’artigianato, rendendo la competizione con le grandi catene multinazionali del mobile una sfida difficilissima da affrontare.

L’associazione ha incontrato nei giorni scorsi la 2° Commissione ‘Attività produttive’ della Provincia di Firenze che, attraverso il suo presidente Maurizio Cei, ha considerato positiva la scelta strategica di unire gli sforzi ed ha inoltre apprezzato la qualità del lavoro svolto dalle singole botteghe artigiane.

A seguito di questo incontro la commissione ha deciso di intraprendere un lavoro di approfondimento e conoscenza delle altre realtà di eccellenza presenti sul territorio provinciale, come quella del cotto di Impruneta o della ceramica di Montelupo Fiorentino, con lo scopo di individuare quelle possibili attività di competenza della Provincia di Firenze, come la formazione professionale o la promozione turistica, finalizzate ad aiutare concretamente gli artigiani ad uscire da questa difficile crisi ed evitare in alcuni casi anche la chiusura stessa dell’attività.

Medaglia d’Argento per la Fondazione Tommasino

“Nella Toscana, terra di Fondazioni, abbiamo scelto la vostra esperienza perché capace di legare un dolore ad una storia che continua dieci anni dopo”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini ha motivato il conferimento della Medaglia d’Argento alla Fondazione Tommasino Bacciotti. “Una scelta precisa che è per voi un impegno – ha spiegato il presidente del consiglio regionale – che deve continuare nel tempo, nel nome di tanti bambini e delle loro famiglie”.

“La Fondazione Tommasino Bacciotti – ha continuato Nencini – è un esempio da imitare, non solo per fondi raccolti e investiti sul territorio, ma anche per capacità di legami e relazioni, indispensabili per crescere”. “Sono felice di chiudere il mio doppio mandato di presidente con questa Medaglia d’Argento – ha sottolineato Nencini – un caloroso benvenuto a Paolo e Barbara Bacciotti, in bocca al lupo all’Associazione e grazie a tutti di cuore”. Visibilmente commosso – con al fianco la moglie Barbara e le piccole – Paolo Bacciotti si è impegnato a continuare il cammino: “Dieci anni fa, dopo la morte di Tommasino, decidemmo di mantenere vivo il suo ricordo aiutando gli altri e, oggi, vogliamo continuare con progetti importanti, come le Case Accoglienza Tommasino”.

A testimoniare la ricchezza e la sensibilità della Fondazione Bacciotti sono intervenuti anche il Questore Francesco Tagliente e il presidente della Fondazione Meyer Tommaso Langiano, che si sono soffermati sulla vicinanza e sulla concretezza degli aiuti, non solo materiali.