Rinviata la chiusura della svolta di collegamento tra piazza Gaddi e lungarno del Pignone.
Ad annunciarlo, in una nota, è il Comune, che spiega che la decisione è stata presa per “ragioni tecniche”.
Rinviata la chiusura della svolta di collegamento tra piazza Gaddi e lungarno del Pignone.
Ad annunciarlo, in una nota, è il Comune, che spiega che la decisione è stata presa per “ragioni tecniche”.
Durante la manifestazione ci saranno:
•mostra di rarità botaniche – cactacee e succulente,
•mercatino con vivaisti specializzati,
•conferenze a tema,
•demo in diretta sull’utilizzo delle succulente in ikebana,
•appuntamenti per neofiti con i consigli degli esperti: momenti di confronto su i terricci, la semina, i principi fondamentali di coltivazione di cactacee e succulente,
•libera consultazione di pubblicazioni tecniche e di siti web specializzati.
Gli esperti saranno a disposizione per rispondere alle domande dei visitatori e fornire suggerimenti di coltivazione.
Partecipano oltre 170 aziende, con una tipologia di prodotti che copre tutto il settore legato alla casa e non solo: zona giorno, zona notte, arredo cucina, arredo bagno, elettrodomestici, complementi, tappezzeria, illuminazione, serramenti, infissi e porte, pavimenti e rivestimenti, mobili per ufficio e per giardino, decorazione murale interna ed esterna; saranno presenti artigiani del ferro battuto e intarsiatori che realizzano prodotti su misura.
“In un momento difficile come quello che stiamo vivendo – afferma il vicesindaco – il Salone del Mobile rappresenta un’occasione molto importante per il rilancio del settore. Accanto a marchi prestigiosi, ad aziende del territorio, ad abili artigiani, quest’anno per la prima volta partecipa anche un colosso dell’arredamento come Ikea: questo significa che il Salone è diventato un punto di riferimento importante anche a livello internazionale e sicuramente saprà attirare un numero crescente di visitatori, che in un unico grande e prestigioso spazio potranno vedere, provare, confrontare tanti prodotti di qualità”.
Tutto ciò si rifletterà positivamente sulle aziende toscane di distribuzione, che hanno molto sofferto nello scorso anno e che affidano le loro più rosee speranze alla manifestazione fiorentina. Si stima che il giro d’affari generato dal Salone del Mobile di Firenze si aggiri intorno ai 30 milioni di euro, cifra capace di dare nuova linfa alle imprese e una spinta all’occupazione. Inoltre, all’interno della manifestazione è previsto anche un appuntamento gastronomico: “Sapori d’Italia”, itinerario tra le specialità tipiche regionali del nostro Paese.
Per informazioni: www.salonedelmobile.com.
L’esposizione spiega attraverso foto e documenti la storia del territorio e dei costumi delle zone di Gavinana, Ponte a Ema e Nave a Rovezzano, ed è promossa dal Quartiere 3 per approfondirne e valorizzarne la memoria storica.
La mostra, che verrà inaugurata venerdì alle 18, è l’ultima tappa di un percorso che ha visto coinvolte tutte le realtà del quartiere, che hanno partecipato inviando foto e testimonianze. All’inaugurazione interverranno il presidente del Quartiere 3, l’assessore alla mobilità e al decoro, il presidente della commissione tradizioni popolari del quartiere 3 e il direttore del calcio storico fiorentino.
La mostra sarà itinerante e quindi successivamente verrà esposta anche in altri luoghi. L’ingresso è libero. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Il sabato fino alle 13.
In campo contro la Sclerosi laterale amiotrofica. L’iniziativa si terrà domenica 7 marzo, dalle 10 alle 18, al PalaIsolotto, in via dei Bassi 5 Firenze.
Sei le squadre che scenderanno sul campo di via dei Bassi 5, a partire dalle 10: “Tnt” – artisti e comici fiorentini, Giornalisti sportivi, Consiglieri comunali fiorentini, selezione Uisp, Viola Club “Stefano Borgonovo” e Polisportiva fiorentina “Silvano Dani” calcio a 5 ipovedenti. Durante il corso della mattinata le formazioni si affronteranno in due gironi all’italiana, con partite di 20 minuti. Il pomeriggio alle 15, si svolgerà la partita tra la squadra dell’Isolotto e la Casalgrandese di Reggio Emilia, in una gara valida per il Campionato Figc di calcio a 5 femminile, mentre alle 17 si disputerà la finale del torneo, che vedrà affrontarsi per 2 tempi di 20 minuti le prime classificate nella fase a gironi.
Ogni squadra del torneo verserà un contributo minimo di 50 euro, mentre l’ingresso degli spettatori sarà a offerta libera. Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto alla Fondazione “Stefano Borgonovo”, onlus a favore dei malati di Sclerosi laterale amiotrofica. Per informazioni: Lega Calcio Uisp Firenze, c/o Impianti sportivi La Trave, Via de Vespucci – Firenze, dal lunedì al venerdì ore 15-18, tel. 055/43.69.017 – 43.20.55, e-mail: [email protected], www.uisp.it/firenze.
Sclerosi Laterale Amiotrofica
La Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) è una malattia degenerativa del sistema nervoso, conosciuta anche come morbo di Lou Gehrig, giocatore americano di baseball che fu colpito per primo nel 1939. Nel corso degli ultimi anni si è evidenziato come la frequenza dei casi riscontrati fra i calciatori professionisti, oltre una cinquantina, sia stata molto più elevata rispetto alla media nazionale. Fra i casi più conosciuti, quelli di Stefano Borgonovo, ex attaccante di Fiorentina, e Gianluca Signorini, storico capitano del Genoa.
Questa mostra segna un punto importante nell’evoluzione creativa dell’artista che sente la necessità di misurarsi con l’ambiente che lo circonda in modo totale per estendere la propria impronta agli oggetti, alle umili cose che fanno parte della realtà di ogni giorno.
Nell’allestimento predisposto da Gi Morandini il chiostro è metafora del labirinto e le colonne fanno da punti di riferimento e da ostacoli alla vista, come elemento di riflessione che “incornicia” porzioni di architettura stimolando la mente nella ricerca dell’altrove e collegando l’esterno alla parte più intima del nostro essere… Morandini costruisce nel Chiostro un percorso con l’estensione delle linee dei suoi quadri affidata ad un filo rosso di nailon teso fra le colonne e le opere.
La disposizione si presenta volutamente disordinata, con opere abbandonate sul pavimento per ricordare la situazione di tanti lavori dimenticati o non accolti dalla sensibilità di galleristi, collezionisti, critici e mercanti che spesso “vedono” con molto ritardo il risultato della produzione artistica.
La mostra (ingresso gratuito) è aperta dalle 15 alle 17. Informazioni allo 055.2767113.
Ideatore del progetto “Compiobbi all’opera” e selezionatore delle opere è Luciano Sbezzi, grande appassionato di musica lirica. L’iniziativa è stata realizzata grazie al progetto sociale “Mai Dire Vecchio”, reso operativo dalla Società della Salute della Zona Fiorentina Nord Ovest e dal consorzio CO&SO e portata avanti con la collaborazione del Circolo “La Pace” di Compiobbi, della Misericordia e in particolare degli Amici della Biblioteca.
L’ingresso alla proiezione è libero. Per info: 055.6593671.
L’alloggio deve trovarsi nel territorio del comune di Firenze e deve esser stato acquistato mediante la sottoscrizione di un mutuo ipotecario. Entrambi i componenti della coppia dovranno risultare intestatari sia dell’alloggio che del contratto di mutuo.
Oltre alle coppie sposate con rito religioso o civile, potranno beneficiare del bando anche i conviventi di fatto, cioè quei nuclei di persone fondati sulla stabile convivenza more-uxorio. In questo caso la convivenza deve avere carattere di stabilità e deve essere stata instaurata almeno tre anni prima dalla data di pubblicazione del bando. La convivenza deve risultare dal certificato anagrafico del comune di residenza.
Bando aperto anche alle coppie in formazione che contrarranno matrimonio entro i dodici mesi successivi dalla data di pubblicazione del bando (il contributo sarà revocato se le nozze non avverranno entro il termine).
Tutte le informazioni utili sono contenute nel bando e nel modulo di domanda, scaricabili dalla rete civica del Comune all’indirizzo www.comune.fi.it, cliccando su amministrazione e poi bandi, oppure in distribuzione presso tutte le sedi degli Uffici relazioni con il pubblico e la Direzione patrimonio immobiliare-Ufficio espropri e convenzioni Erp, in Piazzetta di Parte Guelfa 3.
“Il nostro raggruppamento imprenditoriale offre garanzie di serietà e concretezza – commenta il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi – possediamo tutti i requisiti richiesti dal bando in termini di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa”.
“Il nuovo trasporto pubblico dovrà avere come caratteristiche fondamentali la qualità e la puntualità, una flotta di bus e un parco di paline e pensiline completamente rinnovato. Ai requisiti richiesti dal bando, il nostro raggruppamento imprenditoriale aggiunge la profonda conoscenza del territorio e l’esperienza maturata in anni di servizio. L’ammissione alla procedura ristretta è quindi il punto di partenza per partecipare alla gara vera e propria, e vincerla”.
Dell’ATI costituita per partecipare alla prossima gara per l’affidamento del Tpl, insieme ad Ataf fanno parte Cap, Sita, Lazzi, Li-Nea, Autolinee Toscane e Consorzio Asam.