lunedì, 29 Novembre 2021
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In campo contro la Sla

Domenica di sport e solidarietà al PalaIsolotto di Firenze, che il 7 marzo ospiterà la seconda edizione di “Diamo un calcio alla Sla”, torneo di calcio a 5 organizzato da Lega Calcio Uisp di Firenze, Isolotto Calcio a 5 e Viola Club “Stefano Borgonovo” per raccogliere fondi contro la malattia che ha colpito molti sportivi, fra cui l’ex goleador della Fiorentina.

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In campo contro la Sclerosi laterale amiotrofica. L’iniziativa si terrà domenica 7 marzo, dalle 10 alle 18, al PalaIsolotto, in via dei Bassi 5 Firenze.

Sei le squadre che scenderanno sul campo di via dei Bassi 5, a partire dalle 10: “Tnt” – artisti e comici fiorentini, Giornalisti sportivi, Consiglieri comunali fiorentini, selezione Uisp, Viola Club “Stefano Borgonovo” e Polisportiva fiorentina “Silvano Dani” calcio a 5 ipovedenti. Durante il corso della mattinata le formazioni si affronteranno in due gironi all’italiana, con partite di 20 minuti. Il pomeriggio alle 15, si svolgerà la partita tra la squadra dell’Isolotto e la Casalgrandese di Reggio Emilia, in una gara valida per il Campionato Figc di calcio a 5 femminile, mentre alle 17 si disputerà la finale del torneo, che vedrà affrontarsi per 2 tempi di 20 minuti le prime classificate nella fase a gironi.

Ogni squadra del torneo verserà un contributo minimo di 50 euro, mentre l’ingresso degli spettatori sarà a offerta libera. Il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto alla Fondazione  “Stefano Borgonovo”, onlus a favore dei malati di Sclerosi laterale amiotrofica. Per informazioni: Lega Calcio Uisp Firenze, c/o Impianti sportivi La Trave, Via de Vespucci – Firenze, dal lunedì al venerdì ore 15-18, tel. 055/43.69.017 – 43.20.55, e-mail: [email protected], www.uisp.it/firenze.

Sclerosi Laterale Amiotrofica

La Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) è una malattia degenerativa del sistema nervoso, conosciuta anche come morbo di Lou Gehrig, giocatore americano di baseball che fu colpito per primo nel 1939. Nel corso degli ultimi anni si è evidenziato come la frequenza dei casi riscontrati fra i calciatori professionisti, oltre una cinquantina, sia stata molto più elevata rispetto alla media nazionale. Fra i casi più conosciuti, quelli di Stefano Borgonovo, ex attaccante di Fiorentina, e Gianluca Signorini, storico capitano del Genoa.

 

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