venerdì, 22 Ottobre 2021
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Al torrino di San Niccolò spunta il naso. Grazie all’artista Clet Abraham

Uno dei fronti della Torre (quello che un tempo era rivolto verso i forestieri in entrata a Firenze) sarà trasformato in un vero e proprio “volto” dalle proporzioni monumentali.

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La Torre di San Niccolò, resa accessibile per la prima volta al pubblico la scorsa estate, si prepara di nuovo ad aprire i battenti il 24 giugno e lo fa con una curiosa installazione: un enorme viso – di cui sarà soprattutto riconoscibile un grande naso – che campeggerà su uno dei lati del monumento.

CLET PER SAN NICCOLO’. E’ il progetto “La torre di San Niccolò e il volto della medievalità”, promosso dal Comune di Firenze e a cura del Comitato di San Niccolò e dell’artista Clet. Uno dei fronti della Torre (quello che un tempo era rivolto verso i forestieri in entrata a Firenze) sarà trasformato in un vero e proprio “volto” dalle proporzioni monumentali: uno stimolo all’immaginazione collettiva per guardare con occhi nuovi il panorama quotidiano e i simboli della storia fiorentina.

L’INSTALLAZIONE. “Vedersi spuntare un naso sulla facciata di una torre medievale al punto di diventare una faccia umana alta 45 metri è, oltre ad un omaggio all’umanità che l’ha creata, la rivendicazione da parte stessa del monumento di una propria necessità nel continuare a relazionarsi con l’uomo – commenta Clet -. Possiamo forse definirlo come un richiamo della materia stessa, quasi carnale, verso gli uomini del passato che le hanno dato corpo, per incoraggiare gli uomini di oggi a mettersi in gioco nuovamente per partecipare.” L’installazione sarà visibile da domani a venerdì 22 giugno. Il 24 giugno, festa di San Giovanni, la Torre sarà poi riaperta al pubblico.

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