Sei luoghi della cultura da rivitalizzare per combattere il turismo mordi e fuggi: Santa Maria Novella, che ospiterà il ‘nuovo’ gabinetto Vieusseux e il social housing, il complesso di San Firenze dove troverà casa la Fondazione Bocelli, Palazzo Strozzi e Museo Novecento che verranno ampliati, il teatro dell’Oriuolo e Palazzo Corsini Suarez destinati a nuove funzioni. Questi gli interventi che l’amministrazione comunale ha in cantiere per un totale di 16mila metri quadrati di aree da dedicare alla cultura nel centro di Firenze.

Il Gabinetto Viesseux trasloca a Santa Maria Novella

Il complesso di Santa Maria Novella sarà interessato da uno degli interventi più significativi: qui troverà posto il Gabinetto Vieusseux, che lascerà sia la sede di Palazzo Strozzi (liberando così spazi per la Fondazione e dedicando ancora di più il palazzo alle grandi mostre) sia l’archivio di Palazzo Corsini Suarez di via Maggio, dove si libereranno locali per attività istituzionali del Comune. Il nuovo Vieusseux occuperà oltre 3000 metri quadrati.

Housing sociale a Santa Maria Novella

Altri 4.000 metri quadrati del complesso di Santa Maria Novella saranno dedicati al progetto di housing sociale, appartamenti a canone calmierato assegnabili tramite bando soprattutto a giovani coppie e famiglie in difficoltà economica. “Un modo – ha commentato il sindaco di firenze Dario Nardella – per riportare in centro la residenza, un po’ sulla falsariga di quanto fatto in questi anni nell’ex carcere delle Murate”. Un’altra parte del complesso sarà dedicata, tramite bando di valorizzazione, ad attività formative e legate all’innovazione.

San Firenze, arriva la Fondazione Bocelli

Anche l’ex tribunale di San Firenze sarà riorganizzato: alla Fondazione Zeffirelli che già vi ha sede si affiancherà la Fondazione di Andrea Bocelli, mentre per l’ultimo piano sarà fatto un bando per la concessione degli spazi per progetti di sviluppo delle arti performative. “San Firenze – ha detto Nardella – diventerà un vero e proprio Palazzo delle arti e dello spettacolo. La Fondazione Bocelli attiverà un progetto culturale per la città legato ovviamente alla musica e si occuperà, in cambio della concessione gratuita degli spazi, della manutenzione ordinaria e straordinaria”.

Il Museo Novecento si amplia

Il Museo Novecento verrà ingrandito. Nei prossimi giorni partirà un’indagine conoscitiva per individuare potenziali immobili limitrofi adatti ad estendere gli spazi espositivi. L’ex teatro dell’Oriuolo, nell’omonima via e nel palazzo che ospita l’archivio storico del Comune, diventerà il nuovo teatro delle arti visive.

“Vogliamo riorganizzare – ha commentato il sindaco Dario Nardella – i principali contenitori culturali del centro storico per avere una Firenze viva e non musealizzata, vittima del mordi e fuggi, dando a ogni luogo una precisa anima. Vogliamo un centro storico sempre più vivo e identitario, degno di una capitale di una cultura che non significa mera conservazione del passato ma un grande strumento di rivitalizzazione dei quartieri e di crescita, attrazione e formazione per le giovani generazioni”.