lunedì, 6 Dicembre 2021
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Accusato di pedofia rischia il linciaggio

Ieri sera una folla inferocita, composta da quasi un centinaio di persone, ha circondato la casa di un uomo sospettato di aver abusato di un ragazzino. Per portare in salvo l'uomo, un pratese di 60 anni, sono dovuti intervenuti polizia e vigili del fuoco.

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Ieri sera una folla inferocita, composta da quasi un centinaio di persone (alcune armate di bottiglie piene di benzina), ha circondato la casa di un uomo sospettato di aver abusato di un ragazzino.

A RISCHIO LINCIAGGIO. E’ accaduto ieri sera a Iolo, una zona di Prato, dove solo l’intervento della polizia, accorsa sul posto insieme ai vigili del fuoco, ha consentito all’uomo di mettersi in salvo. L’uomo, un sessantenne, è stato fatto uscire dalla sua abitazione in modo che la folla non potesse accorgersene, ed è ora con la moglie e la figlia in una abitazione ritenuta sicura per lui.

3 GIORNI FA IL PRESUNTO ABUSO. Tutto è accaduto in serata, dopo che un ragazzino che vive nello stesso complesso di case popolari del sospettato avrebbe rivelato ai genitori che proprio quell’uomo aveva abusato di lui 3 giorni prima. E’ stato così che la famiglia del ragazzo ha deciso di farsi giustizia da sola e, insieme ad alcuni vicini di casa, è andata a cercare l’uomo nella sua abitazione. In poco tempo il gruppo si è infoltito fino a raggiungere le oltre cento persone. Polizia e vigili del fuoco hanno avuto non poche difficoltà a tenere lontana la folla inferocita e a evitare che qualcuno entrasse in contatto con l’uomo.

AUTO IN FIAMME. I pompieri sono anche intervenuti in una strada vicina per spegnere le fiamme appiccate a una vettura. Una delle ipotesi è che il rogo possa avere a che fare con la vendetta che i familiari del ragazzo e i loro amici stavano cercando.

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