sabato, 16 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Cooperative in crescita

Cooperative in crescita

Cresce il mondo delle cooperative

-

Ben integrata in tutte le attività produttive, ha un peso maggiore nei settori edile e dei servizi alle imprese. Impiega una quota significativa dell’occupazione regionale, soprattutto femminile, ma appare ancora restio ad affidare cariche sociali a donne, giovani ed extracomunitari.

Sono i dati strutturali dell’Osservatorio regionale sulla Cooperazione, aggiornati al 2007, che emergono da un approfondimento condotto da Unioncamere e Regione Toscana in collaborazione con le Centrali regionali delle Cooperative.

A fine 2007, la Toscana rappresenta il 4,5% del sistema nazionale delle cooperative registrate con 6.680 unità di cui 3.872 attive, per un tasso di variazione di due punti e mezzo percentuali sul 2006 rapportato ad un quadro complessivo di tenue espansione (+0,6%) dell’universo imprenditoriale regionale.

Rispetto al 2006, l’andamento ha avuto connotazioni piuttosto eterogenee sul territorio passando da risultati molto buoni come quello di Lucca (+6,1%) al dato negativo di Livorno (-0,7%). Ma numericamente la cooperazione ha l’incidenza più significativa nella provincia di Firenze (il 23% sul totale regionale); quindi, ben distanziate, Lucca (il 13%) e Prato (il 10% sul totale). Nelle altre province la quota sul totale regionale oscilla tra l’8,6% di Arezzo ed il 7,5% di Massa Carrara, fatta eccezione per Pistoia che si distacca in coda con il 5,5%.

In Toscana, i settori dove la scelta della forma cooperativa riscuote maggiori consensi sono costruzione ed abitative (il 23,3% delle cooperative toscane) e quello dei servizi alle imprese (19,4%). Seguono istruzione e sanità, trasporti e comunicazione (intorno al 10%) e, di poco sopra all’8,5%, le cooperative nei servizi sociali e agricole che invece, su scala nazionale, hanno un’incidenza elevata (12,4%).
Nel confronto col 2006, sono aumentate le cooperative dei trasporti e telecomunicazioni (+8,3%), dell’istruzione e sanità (+7,3%); in espansione anche quelle di costruzione ed abitative (+4,3%) e dei servizi sociali (+4,0%). In calo le cooperative agricole (-1,5%), sostanzialmente ferme i servizi alle imprese (+0,4%).

Un modello di fare impresa, quello delle cooperative, che sicuramente sta recuperando consensi dopo avere scontato fasi di difficoltà, dovute alla riforma del diritto societario (D.lgs. n. 6 17-01-2003) che ha visto una ristrutturazione del settore, con un taglio di circa un terzo delle cariche. La contrazione ha, però,  colpito in ugual misura uomini e donne mantenendo, così, inalterata la Governance d’impresa del settore cooperativo che poco apre i posti di responsabilità societaria, a donne (21,1%), a under 50 (48,2%) e a cittadini stranieri (2,8%).

I dati sull’occupazione delle imprese cooperative toscane, forniti dall’Inps, mostrano una crescita media del 5,7% con tutte le province in crescita, fatta eccezione per Massa Carrara, per un totale regionale di 87.062 lavoratori. Ben più della metà dei lavoratori sono donne, probabilmente inserite nei settori di consumo, di servizi ed istruzione.

Ultime notizie

Fiorentina, prima volta allo stadio Maradona

La Fiorentina sfida il Napoli nel lunch match di domenica: le probabili formazioni. Commisso rinuncia allo stadio

In quanti in macchina, regole del nuovo Dpcm sulle persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid

Centri commerciali aperti o chiusi nel weekend: regole del Dpcm

Shopping pre-saldi a ostacoli. In zona gialla e arancione tutti i negozi possono stare aperti, ma nel weekend scatta la chiusura dei centri commerciali (con qualche deroga)

Quante persone possono partecipare ai funerali: il Dpcm Covid e le regole

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti, per cosa scatta il divieto, quali sono le deroghe secondo il Dpcm