venerdì, 3 Dicembre 2021
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Evade dai domiciliari per poter tornare in carcere

Litiga furiosamente con la moglie e chiama il 113 per farsi portare in carcere. Protagonista, un pregiudicato di 27 anni di Lucca agli arresti domiciliari (e ora in carcere). Ecco i dettagli della sua incredibile vicenda.

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Protagonista di questa incredibile vicenda è un pregiudicato di 27 anni di Lucca.

“RIPORTATEMI IN CARCERE”. L’uomo ha chiamato la centrale operativa della Questura dicendo che stava litigando furiosamente con la moglie e che la situazione stava degenerando, ed era necessario l’intervento di una volante. Giunti sul posto, però, gli agenti hanno subito capito che non vi era stata nessuna lite e che l’uomo aveva chiamato il 113 per poter tornare in carcere.

L’EVASIONE. Ma il curioso desiderio dell’uomo non poteva essere realizzato nell’immediato, poiché era prima necessaria un’ordinanza del giudice. Quando il pregiudicato è parso rassegnato, gli agenti hanno lasciato l’abitazione. Non convinti del tutto, però, sono rimasti nei paraggi e, non molto tempo dopo, hanno visto l’uomo allontanarsi verso una strada buia tra le campagne. A quel punto, visto che si configurava il reato di evasione dagli arresti domiciliari, lo hanno accompagnato negli uffici della Questura.

UN GESTO INSPIEGABILE. Durante l’udienza del processo per direttissima per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, svoltasi ieri, l’uomo non ha voluto spiegare il motivo di questo suo gesto.

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