lunedì, 25 Gennaio 2021
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In mille a tavola per l’Anconella

Cooperatori di Legacoop Toscana arrivati da tutta la regione si sono riuniti per la cena di finanziamento del progetto di ricostruzione. Nei prossimi giorni il via ai lavori per restituire a Firenze il suo polmone verde

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Cena per mille all'ObiHall: tanti erano i cooperatori toscani che ieri sera si sono ritrovati a tavola per la cena organizzata da Legacoop Toscana per finanziare il progetto di ricostruzione del parco dell'Anconella, distrutto dal nubifragio dello scorso 1° agosto.

Il parco rivive grazie alla cooperazione

I mille cooperatori delle imprese mutualistiche che aderiscono a Legacoop sono arrivati da tutta la Toscana. Alla cena hanno partecipato anche il sindaco Dario Nardella e parte della giunta di Palazzo Vecchio, Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop, e Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale. La serata è stata introdotta da una breve lezione su piante e benessere della città tenuta dal professor Stefano Mancuso, docente di neurobologia vegetale. Un contributo concreto è arrivato anche dall’Istituto Professionale di Stato Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera Bernardo Buontalenti, che ha preso parte alle attività di sala con 16 studenti.

Tutto pronto per il via ai lavori

Nei prossimi giorni prenderà il via l'intervento al parco dell'Anconella che riguarderà soprattutto i viali principali e comprenderà la posa in opera di alberi capaci cioè di resistere a eventuali nuovi episodi climatici violenti, specie adatte ai cambiamenti climatici in corso, in grado di incrementare lo sviluppo della biodiversità in ambito urbano e recuperare la funzione di polmone verde dell'area. Ad occuparsi dei lavori saranno i tecnici della cooperativa Agriambiente Mugello. Durante la cena sono state illustrate le linee guida del progetto Legacoop per l'Anconella concordato con gli uffici tecnici del Comune.


“Essere qui è importante perché possiamo vedere in faccia la cooperazione toscana che sostiene il territorio – ha afferma ieri sera Roberto Negrini, presidente Legacoop Toscana – Dalle cooperative di consumo e di servizi alle sociali, dalle cooperative dell’area lavoro al comparto agroalimentare fino ai dettaglianti, ogni settore si è dimostrato disponibile a destinare parte dei propri fondi al progetto di ricostruire l’Anconella. Uno degli obiettivi della cooperazione, di Legacoop Toscana e delle cooperative toscane è quello di contribuire al benessere della comunità e la ferita aperta nel polmone verde di Firenze Sud non poteva lasciarci indifferenti. Da oggi inoltre parte un nuovo percorso che include il Quartiere 3 e le scuole della zona perché la rinascita del parco sia davvero un processo partecipativo. Del resto, è soprattutto ai bambini e alle nuove generazioni che vogliamo donare la nuova Anconella”.

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