mercoledì, 8 Dicembre 2021
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La Toscana fa il bagno in acque sporche. La denuncia di Legambiente

L'associazione ambientalista ha presentato oggi i risultati di Goletta Verde, la campagna dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute dei mari e delle coste della nostra regione. Ecco le località da bollino rosso.

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L’associazione ambientalista ha presentato i risultati di Goletta Verde, la campagna dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute dei mari e delle coste della nostra regione.

LE LOCALITA’ DA BOLLINO ROSSO. Dagli elementi raccolti dal laboratorio mobile dei biologi del cigno verde, è purtroppo emerso un quadro non incoraggiante sulla qualità delle acque toscane. Diverse sono le situazioni da bollino rosso: nella provincia di Massa Carrara, in località Marina di Carrara, è risultata fortemente inquinata la foce del Torrente Carione, sita a sud del porto, dove i valori limite per i batteri fecali esaminati sono stati superati in maniera preoccupante. Fortemente inquinate anche le acque del Fosso Abate, tra le località di Viareggio e Lido di Camaiore, e quelle del fiume Morto di Sterpaia, a San Giuliano Terme (Pisa). Analisi microboologiche negative anche per i campioni prelevati presso la Foce Arno – Lungarno D’Annunzio a Marina di Pisa e presso la Foce Rio Ardenza in provincia di Livorno.

ISOLA D’ELBA. Ma il primato spetta, purtroppo, all’Isola d’Elba. Qui sono risultati fortemente inquinati i siti Spiaggia del Capitanino e Molo del Pesce, nel comune di Marciana Marina. Nel primo dei due siti, peraltro, vige il divieto di balneazione (anche se il cartello è stato impropriamente rimosso) e al momento del prelievo, Goletta Verde ha addirittura trovato nell’acqua bagnanti indisturbati e probabilmente inconsapevoli. Nel secondo, invece, i tecnici di Legambiente hanno riscontrato la presenza di idrocarburi e oli.

L’APPELLO DI LEGAMBIENTE. “I dati del monitoraggio di Goletta Verde suscitano grande preoccupazione, e rivolgiamo pertanto un accurato appello affinché sia al più presto ripristinato quanto meno il divieto di balneazione che dovrebbe allertare i residenti come i turisti della splendida isola toscana – dichiara Piero Baronti, presidente Legambiente Toscana – Nella nostra regione viviamo una condizione ancora troppo lontana da quanto richiederebbe una corretta gestione del territorio e delle acque”.

A RISCHIO SANZIONI UE. Il quadro delle altre regioni italiane non è però molto diverso. I tecnici di Goletta Verde rivelano che il 30% degli italiani non dispone di un adeguato sistema di depurazione delle acque reflue, vale a dire che 18 milioni di cittadini scaricano direttamente nei mari. E il nostro Paese corre il serio rischio di incorrere nelle severe sanzioni dell’Unione Europea.

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