Un traffico clandestino di tartarughe protette, che si avvaleva anche di alcuni messaggi pubblicitari su internet. E’ quello che è stato scoperto dal Corpo forestale dello Stato. Sono sessanta gli esemplari sequestrati, alcuni dei quali avevano 80 anni di vita, oltre quaratuno uova in attesa della schiusa. Si tratta di animali sottoposti alla tutela della Convenzione di Washington (Cites).

INDAGINI. L’operazione è scattata da Massa Carrara, dopo la scoperta di alcuni siti internet dove veniva pubblicizzata la vendita di tartarughe di terra e di mare appartenenti alle specie in via d’estinzione.

STIPATE IN UN BAGAGLIAIO. Il responsabile del commercio illegale è stato denunciato per detenzione e vendita illegali di specie tutelate. Ora rischia l’arresto, da tre mesi ad un anno, e una sanzione da 7.550 a 75mila euro. L’uomo è stato pizzicato mentre stava per portare a termine una vendita: le tartarughe erano state trasportate nel bagagliaio di un’auto.