Una bella sorpresa per infermieri e personale del ruolo sanitario, professionale, tecnico e amministrativo. Infatti l’Assessorato per il diritto alla salute, aderendo alla richiesta delle organizzazioni sindacali, ha dato mandato ai direttori generali delle Aziende di mettere subito in pagamento una quota pari al 90% degli incrementi dello stipendio tabellare previsti dalla ipotesi di accordo di Contratto nazionale siglata il 29 febbraio scorso, da calcolare per il 2006, 2007 e primo trimestre 2008.

Da tenere conto che la quasi totalità degli incrementi previsti dall’ipotesi di accordo è concentrata proprio sullo stipendio tabellare.

L’onere finanziario a carico del sistema per questo acconto (salvo conguaglio) ammonta a circa 80 milioni di euro. L’aumento in busta previsto dal contratto per il dipendente si aggirerà a regime mediamente intorno a 103 euro mensili lordi. Usufruiranno dell’anticipo gli oltre 40.000 dipendenti del Servizio sanitario regionale delle categorie del comparto.

L’anticipazione esce di fatto dalle normali procedure in quanto l’ipotesi di contratto siglata da sindacati e Aran non ha ancora superato tutti i passaggi che la trasformeranno in contratto pienamente in vigore.

Ma è stata resa possibile dalle buone condizione finanziarie della sanità toscana, dalla disponibilità delle risorse necessarie per la copertura, che sono state a suo tempo accantonate, e rappresenta un segnale concreto nei confronti di decine di migliaia di lavoratori impegnati ogni giorno nei servizi, a garanzia del buon funzionamento e della qualità della sanità pubblica toscana.