venerdì, 3 Dicembre 2021
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Sesso, droga e rock ‘n’ roll. Adolescenti sempre più scatenati

A 15 anni già fumano e provano il primo spinello, quasi la metà non usa il profilattico. Questi gli adolescenti toscani secondo uno studio promosso dala Regione.

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“I giovani d’oggi non sono più quelli di una volta”: questa è la classica frase che i tanti anziani seduti su una panchina dicono commentando gli atteggiamenti dei nuovi nati. E in un certo senso hanno ragione.

L’IDENTIKIT. Si mettono al volante dopo aver bevuto, guidano parlando al cellulare o addirittura inviando sms. Fumano di più, rispetto a qualche anno fa. Sono sessualmente più attivi, ma usano meno il profilattico. Questa è la fotografia degli adolescenti toscani tra i 14 e i 19 anni condotta dall’Ars, l’agenzia regionale di sanità su 5mila teenagers delle scuole superiori fiorentine.

I NUOVI GIOVANI. Il risultato degli studi, effettuati utilizzando questionari compilati dagli studenti in aula direttamente su tablet individuali, sono stati presentati oggi dall’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, assieme al direttore dell’Ars, Francesco Cipriani, e al responsabile dello studio Fabio Voller. “La densità, variabilità e rilevanza di ciò che accade e si sperimenta tra i 14 e i 18 anni non ha confronti nelle altre età – osserva Francesco Cipriani – E’ in questo periodo che è più probabile iniziare a fumare, bere, guidare, usare droghe, avere i primi rapporti sessuali. Scelte individuali in parte consapevoli e libere, spesso però condizionate da pressioni e aspettative sociali e della comunità di appartenenza, che pesano maggiormente su chi ha minori risorse culturali, economiche e sociali”.

ECCO I DATI RACCOLTI:

Guida e incidenti stradali. Tra i “guidatori abituali”, ovvero gli intervistati che hanno dichiarato di guidare con una certa regolarità un mezzo (ciclomotore, moto, auto), il 47 per cento ha riferito di essere stato coinvolto in un incidente stradale durante la guida del proprio veicolo nell’ultimo anno.  Il 25,7 per cento ha riferito di aver parlato al cellulare durante la guida almeno una volta nella settimana precedente l’intervista. Il 23,6 per cento dei guidatori abituali ha invece dichiarato che nei 12 mesi precedenti l’indagine ha guidato almeno una volta dopo aver bevuto troppo, mentre il 12,5 per cento ha riferito di aver assunto sostanze psicotrope illegali prima di mettersi alla guida.

Comportamenti sessuali: si riduce l’uso del profilattico. A fronte di un aumento di ragazzi che si dichiarano sessualmente attivi si assiste a una riduzione nell’uso del profilattico nella fascia di età 14-19 anni. Dal 2008 al 2011 la percentuale di chi usa il preservativo si è ridotta dal 65 per cento al 60,1 per cento. Tra i motivi per cui non si usa il condom, la sensazione di fastidio provata durante il rapporto (43,9 per cento), seguita dall’utilizzo di altri metodi anticoncezionali (35,5 per cento): i ragazzi quindi non hanno la percezione del fatto che, oltre ad essere un metodo anticoncezionale, il profilattico è soprattutto uno strumento di prevenzione.

Alcol. La quasi totalità degli intervistati ha dichiarato di aver bevuto almeno una bevanda alcolica nella vita. La metà del campione totale riferisce di aver avuto almeno un episodio di ubriacatura nell’ultimo anno. Tra le bevande preferite, spumante, vino, birra e sopratutto gli alcolici durante un aperitivo.

Fumo. La proporzione di studenti che ha provato a fumare resta invariata, circa il 65 per cento rispetto alla prima rilevazione del 2005, mentre aumenta la proporzione di coloro che sviluppano una vera e propria abitudine (19,2 per cento nel 2005; 24,1 per cento nel 2011). Senza distinzione di genere, 15 anni è l’età in cui i ragazzi cominciano a fumare con regolarità. Il 42 per cento dei maschi e il 30 per cento delle femmine fumano più di 10 sigarette al giorno, mentre nel 2005 questi consumi si attestavano rispettivamente su proporzioni del 32,9 per cento e 25,4 per cento.

Droghe. Il 36,4 per cento degli studenti ha dichiarato di aver utilizzato almeno una volta nella vita una sostanza stupefacente. Gli studenti che hanno consumato almeno una sostanza nell’ultimo anno sono il 31,1 per cento del totale del campione, mentre quelli che lo hanno fatto nell’ultimo mese sono il 24,8 per cento. Per quanto riguarda l’età del primo uso, quasi il 60 per cento dei giovani ha dichiarato di aver consumato la prima droga entro i 15 anni. La sostanza più adoperata si conferma essere la cannabis.

Bullismo e poco movimento. Uno studente su dieci non fa attività fisica, aumentando anche l’uso di snack dolci o salati. In forte aumento è poi il bullismo all’interno delle scuole. Il monitoraggio del fenomeno avvenuto nel corso degli anni attraverso lo studio Edit mostra che ciò che cambia non è il numero di ragazzi autori o vittime di azioni di bullismo (19 per cento), ma il tipo di prepotenza e il luogo in cui si verificano. Prese in giro e offese continuano a rappresentare le principali forme di violenza.

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