lunedì, 29 Novembre 2021
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Sicurezza: diminuiscono gli omicidi, ma è boom per le rapine

Impegno, prevenzione e sicurezza pubblica: l'anno della Polizia di Stato e della Questura di Firenze si chiude con il bilancio in positivo. Un risultato che che è stato raggiunto grazie alle operazioni che hanno impegnato le forze dell'ordine.

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Sgomberi, arresti, presidi in numerose manifestazioni ma anche lotta alla criminalità come nei casi dell’agguato di piazza Dalmazia e nell’aggressione dell’arcivescovo di Firenze. La polizia di Stato e la Questura di Firenze hanno tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2011.

DROGA E ANTICRIMINE. Segnali positivi provengono dalla lotta alla criminalità e al traffico e spaccio di stupefacenti. Nel primo caso si nota una diminuzione del 7,83% del numero totale dei delitti in tutta la provincia di Firenze e dell’11,3% nella città. In particolare calano gli omicidi volontari, che passano dagli 11 del 2010 ai quattro di quest’anno.

I DATI. In flessione anche i casi di violenza sessuale (da 127 a 121), furti di auto e moto (da 716 a 658) e frodi informatiche (-53%). Aumentano invece le rapine in strada, in abitazioni e nelle banche. Un notevole lavoro è stato fatto dalle squadre antidroga che hanno sequestrato 4,3 chilogrammi di eroina, 3,3 di cocaina, 53 di hashish e 16,6 di marijuana. 262 le persone arrestate, 78 quelle denunciate.

IL QUESTORE. A proposito delle manifestazioni che si sono svolte quest’anno, come ad esempio quella del 5 febbraio in commemorazione dei martiri delle foibe e degli esuli istriani o quella più recente, dello scorso 17 dicembre, contro la furia razzista di Casseri nell’eccidio di piazza Dalmazia, è intervenuto il questore di Firenze Francesco Zonno. “Tutti hanno diritto a manifestare – ha spiegato – ma l’impegno sta nell’evitare che una manifestazione pacifica sfoci in violenza. Si notano sempre delle divisioni tra coloro che vogliono oltrepassare il muro delle forze dell’ordine e coloro che mantengono una posizione civile”. Da qui parte l’impegno della Questura per creare un rapporto di fiducia tra cittadini e agenti.

CONTROLLO DEL TERRITORIO. Un’azione ordinaria e costante portata avanti giorno e notte, è quella del controllo sul territorio legato al turismo e alla criminalità diffusa. A tal proposito è importante sottolineare i numerosi progetti legati all’educazione alla legalità, svolti alcuni direttamente nelle scuole e con le visite guidate alla Questura. Sono state 197 le conferenze sui temi del bullismo, della sicurezza percepita e sulla prevenzione agli stupefacenti e all’alcool.


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