lunedì, 6 Dicembre 2021
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Stop agli ingorghi per andare al lavoro? Con un questionario (forse) si può

L'iniziativa arriva dalla Cisl di Firenze: un questionario sulla mobilità urbana compilabile on line e rivolto ai lavoratori, per cercare di risolvere uno dei principali nodi della città. E ognuno, partecipando, può esser utile.

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Arriva un’indagine sugli spostamenti casa-lavoro, per cercare di risolvere uno dei principali nodi della città.

L’INIZIATIVA. L’iniziativa è della Cisl di Firenze: sul suo sito è presente un questionario sulla mobilità urbana compilabile on line e rivolto ai lavoratori delle aziende fiorentine pubbliche e private. La Cisl si propone di raccogliere i pareri dei lavoratori per fare proposte concrete per migliorare le condizioni di mobilità delle persone soprattutto negli spostamenti casa-lavoro. A gennaio i risultati dell’indagine e le conseguenti proposte verranno presentate in un’iniziativa pubblica.

COSTI. “In un momento così difficile – dice il segretario generale aggiunto della Cisl di Firenze, Giovanni Ronchi – occuparsi della mobilità urbana può sembrare quasi un ‘lusso’, invece è un’esigenza quanto mai pratica e attuale perché il costo dei mezzi di trasporto, pubblici e privati, è una voce rilevante e in crescita sui bilanci familiari. Rappresenta un costo sia in termini economici diretti che indiretti, vedi il tempo impiegato nel tragitto fra la casa ed il lavoro e vedi anche, purtroppo, gli incidenti in itinere”. La Cisl – spiega una nota – non intende rassegnarsi: “Vogliamo continuare ad affrontare il problema, divenuto ancora più grave per i tagli del governo Berlusconi al Trasporto Pubblico Locale e alla conseguente riorganizzazione del servizio pubblico”.

5 MINUTI. Con il trasferimento nella nuova sede di Novoli del Tribunale di Firenze si completa un processo che ha visto negli ultimi anni concentrare in questa parte della città numerose attività, come la sede della Cassa di Risparmio, la Infogroup, il polo universitario di Scienze Sociali, che si sono aggiunte a quelle storiche come Nuovo Pignone, Toscana Energia, Mercafir, ecc. Tutto questo – continua la nota della Cisl – produce oggi e produrrà ancora di più nei prossimi anni una pressione notevolissima sul sistema della mobilità della zona e della città tutta. Anche in previsione dei lavori della linea 2 della tramvia, opera essenziale a regime ma che nell’immediato porterà problemi, è necessario incrociare le esigenze dei cittadini-lavoratori con un piano per la mobilità che preveda il coinvolgimento di Comune, aziende, sindacato. Per questo la Cisl chiede ai lavoratori 5 minuti del loro tempo per andare sul sito e compilare il questionario e inviarlo, il tutto on line. Cinque minuti per dire la loro sulla mobilità.

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