Dal 21 al 29 marzo torna la Settimana del Fiorentino, con un calendario di iniziative diffuse in tutta la città per celebrare il Capodanno Fiorentino, che cade il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione.
Che cos’è il Capodanno Fiorentino
Ma che cos’è il Capodanno Fiorentino? Quest’ultimo rievoca l’antica tradizione che richiamava in città migliaia di persone che accorrevano alla fiera e devotamente rendevano omaggio all’immagine dell’Annunciata. L’origine di tale festa risale al Medioevo, quando fu scelto come inizio dell’anno civile il giorno 25 marzo, ricorrenza dell’Annunciazione da parte dell’angelo Gabriele. Nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano che fissava il primo giorno di ogni anno al 1° gennaio, ma la città di Firenze continuò a celebrarlo il 25 marzo – “ab concetione Christi” o “ab incarnatione Christi”, cioè dal concepimento di Cristo – fino al 1749.
La Settimana del Fiorentino
In programma centinaia di appuntamenti tra musei, piazze e luoghi simbolo della città: visite guidate, passeggiate urbane e attività per grandi e piccoli dedicate alla storia, alle tradizioni e all’identità fiorentina.
L’iniziativa è ideata dal Comune di Firenze, in collaborazione con Città Metropolitana Firenze, Biblioteche Comunali, Musei Civici Fiorentini, MUS.E, associazioni di categoria, associazioni culturali e tante altre realtà cittadine.
Si comincia con il “Quiz del Fiorentino”. E poi le Porte storiche e il David illuminati di rosso
Come ogni anno la Settimana del Fiorentino comincia con “Il Quiz del Fiorentino” dedicato alla conoscenza della storia, delle curiosità e delle tradizioni di Firenze. Tra i partecipanti che risponderanno correttamente a tutte le domande verranno estratti 10 vincitori che riceveranno un riconoscimento a Palazzo Vecchio.
Tutta la settimana le Porte storiche e David di Michelangelo saranno illuminati di rosso grazie a Firenze Smart.
Tante attività nelle biblioteche comunali
Durante la Settimana del Fiorentino le biblioteche comunali diventano luoghi di scoperta e partecipazione con un calendario di iniziative dedicate alla storia e alle tradizioni cittadine.
Saranno coinvolte la Biblioteca delle Oblate, quella del Palagio di Parte Guelfa che ospita appuntamenti divulgativi legati all’identità culturale della città, per i più giovani la Biblioteca Pietro Thouar, con laboratori didattici e iniziative per famiglie, la Biblioteca Villa Bandini, con letture e momenti di approfondimento sulla memoria locale, la Biblioteca dell’Orticoltura con attività culturali e incontri aperti al pubblico.
Anche la Città metropolitana partecipa con iniziative dedicate alla tradizione e alla storia cittadina con visite, convegni e uno spettacolo a cura della Compagnia delle Seggiole.
Gli eventi organizzati da Fondazione MUS.E
Il programma delle iniziative organizzate da Fondazione MUS.E prende avvio sabato 21 marzo con la Passeggiata Bardini alle 10.30, un itinerario nella suggestiva cittadella Bardini che, grazie alla collaborazione della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e la Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, comprende i giardini di Villa Bardini, e il Museo Stefano Bardini. Nella stessa mattina, dalle 10.00 (con repliche fino alle 12.15), un’apertura speciale della Torre San Niccolò consente di approfondire la storia difensiva di Firenze culminando con una vista privilegiata sul centro storico. Alle 10 prende il via la Passeggiata patrimoniale verso San Miniato, un percorso urbano tra le Rampe del Poggi. Al Museo di Palazzo Vecchio, alle 10 e alle 11.30, Guidati da Giorgio Vasari propone un coinvolgente racconto in prima persona del grande artista e architetto al servizio di Cosimo I, mentre alle 11.45 il percorso La natura dipinta invita a scoprire come il verde possa permanere in un palazzo di pietra e alle 12 e alle 12.45 le visite agli scavi archeologici accompagnano alla scoperta delle stratificazioni della città antica sotto il palazzo. Nel pomeriggio, alle 16.30, il Museo Novecento ospita Custodi del verde, un’esperienza tra natura e arte che invita le famiglie a esplorare e reinterpretare il giardino del museo.
Domenica 22 marzo alle 10 e alle 11.30 tornano Guidati da Giorgio Vasari e le visite agli scavi archeologici in Palazzo Vecchio alle 12 e alle 12.45, così come la passeggiata patrimoniale Verso San Miniato, sempre alle 10. Porta San Frediano apre straordinariamente al pubblico offrendo uno sguardo sulla Firenze medievale e sulle sue mura dalle 10 alle 12.30, con partenze ogni mezz’ora. Per le famiglie, alle 10.15 al Museo di Palazzo Vecchio si terrà il laboratorio Per fare una città ci vuole un fiore, che racconta il legame tra Firenze e il suo simbolo botanico, l’iris, mentre alle 11.45, sempre a Palazzo Vecchio, Marzocco. Il leone di Firenze conduce i più piccoli alla scoperta dell’animale simbolo della città.
Le attività proseguono sabato 28 marzo con Le Annunciazioni in Santa Maria Novella (ore 10 e 11.30), una visita tematica che attraversa opere dedicate al mistero dell’Incarnazione, mentre alle 11.00 al Museo Stefano Bardini Intorno al porcellino racconta ai più piccoli la storia del celebre cinghiale, tra mito e tradizione. Al Museo di Palazzo Vecchio, nella stessa giornata tornano anche Guidati da Giorgio Vasari (alle 10 e alle 11:30), La Natura dipinta (alle 11.45) e le visite agli scavi archeologici (alle 12 e alle 12:45).
Il calendario culmina domenica 29 marzo: a Palazzo Vecchio si tengono le visite agli scavi (ore 12 e 12.45) Tracce di Firenze (ore 15, 16 e 17) che offre un viaggio nella storia urbana attraverso mappe, dipinti e vedute storiche. E ancora, alle 11.45 Lo scoppio del carro, che introduce i più giovani a una delle tradizioni più spettacolari della città e alle 15.00 In bottega: dipingere in fresco consente di sperimentare direttamente la tecnica dell’affresco. Nel Complesso di Santa Maria Novella, Un chiostro grande come un giardino (ore 14.00) propone un percorso tra natura e architettura, mentre Colori di luce (ore 15.30) esplora il fascino delle vetrate istoriate attraverso un laboratorio artistico. Al Museo Novecento, Lente sulla natura approfondisce il rapporto tra botanica, arte e immaginario con un approfondimento per adulti alle 15 sul mirto e sul timo e una lettura-laboratorio alle 16.30 intorno all’albo illustrato da Elisabetta Capell (Federighi editore), La pioggia nel pineto, mentre al MAD – Murate Art District le visite Non sei fiorentino se… non sei stato alle Murate alle 10 e alle 11:30 ripercorrono le trasformazioni del complesso.
Il 25 marzo il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina
Il cuore delle celebrazioni della Settimana del Fiorentino sarà la giornata del 25 marzo, con il tradizionale Corteo Storico della Repubblica Fiorentina fino alla Basilica della Santissima Annunziata.
Tra gli appuntamenti in calendario c’è anche il Premio Fiorenza 2026, premio annuale del Quartiere 1 che quest’anno premierà tra gli altri realtà come il Piccolo Coro del Melograno, Giardino Borgo Allegri, libreria Ornitorinco, Canottieri Firenze, Casa delle Donne, Associazione 50 Minuti, Fratellanza Militare, Società san Giovanni Battista e il cantante Piero Pelù.
La sera del 24 il Cenone di Capodanno al Torrino Santa Rosa
La sera del 24 marzo alle 20.00 si svolgerà il Cenone di Capodanno al Torrino Santa Rosa, promosso dal Quartiere 1 e pensato come momento di incontro e festa aperto alla cittadinanza e quello delle attività di ristorazione di Confesercenti Firenze che arriva al suo secondo appuntamento.
Le iniziative delle categorie: mercati, premio Torsello d’Oro, visite a botteghe e realtà artigiane
Categorie protagoniste anche degli ormai tradizionali mercati nelle Piazze tra cui Piazza Santa Maria Novella (Confesercenti e Confartigianato), Piazza Del Carmine curato da Cna Firenze e Piazza Santissima Annunziata con la Fiera del Capodanno Fiorentino organizzata da Fivag Cisl.
Ci sarà anche la consegna del Premio Torsello d’Oro, riconoscimento legato alla valorizzazione delle tradizioni e dell’identità fiorentina a cura di Confesercenti e Confartigianato e momenti di convivialità animeranno poi ristoranti e locali aderenti con menù dedicati alla tradizione.
Tra le iniziative diffuse sempre a cura di Confesercenti anche Firenze in vetrina, che per l’intera settimana coinvolgerà le attività commerciali con allestimenti e richiami alle tradizioni cittadine.
Il calendario coinvolge anche botteghe e realtà artigiane con visite ai laboratori storici della città, come la Galleria Michelangelo con il racconto della pelletteria fiorentina e l’atelier AquaFlor, “L’arte del profumo” a Firenze. La saponetta fiorentina in regalo grazie ai Cassettai Storici Fiorentini e la passeggiata fotografica “Il Giardino delle Rose” a cura della Njinga Mbande Aps, e poi Manifattura Tabacchi con il suo centro commerciale naturale.
Gli Amici dei musei apriranno tantissime realtà cittadine, e poi il trekking urbano “Sulle tracce della storia – L’accoglienza nel dopoguerra a Firenze” in collaborazione con Museo Sant’Orsola e Congregazione dei Vanchetoni.
L’Osservatorio Ximeniano, il Museo della Specola, l’Accademia dei Georgofili parteciperanno aprendo i loro spazi come e per la prima volta parteciperà anche l’Osservatorio di Arcetri.
Sabato 28 marzo è in programma un momento dedicato alla memoria di Alessandro Dei, scomparso prematuramente, con un triangolare tra veterani del calcio storico, Vigili del Fuoco di Firenze e Amici di Alessandro.
Il programma completo
Il programma completo delle iniziative per la Settimana del Fiorentino, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito del Comune di Firenze


