martedì, 21 Aprile 2026
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Una modesta Fiorentina strappa un pareggio a Lecce

Con una vittoria i viola sarebbe stati praticamente salvi. Primo gol di Harrison. Secondo tempo tutto in difesa

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La Fiorentina spreca l’opportunità di poter vincere contro una diretta concorrente e chiudere il discorso salvezza. A Lecce gli uomini di Vanoli giocano una partita modesta che s’illumina solo grazie al gol di Harrison. Nella ripresa il tecnico decide che è meglio salvare il vantaggio. La squadra arretra, si chiude, ed il Lecce pareggia con Tiago Gabriel. La Fiorentina, comunque, mantiene gli otto punti di vantaggio sulle terzultime, a cinque giornate dalla fine. Vanoli sbaglia nel far giocare Gosens dal primo minuto. Il terzino, non in perfette condizioni, lascia quasi subito il campo per Balbo. A centrocampo Fagioli, Ndour e Mandragora. In avanti Piccoli sempre evanescente come Gud. Nel Lecce Eusebio di Francesco sceglie N’Dri al posto di Banda, Ngom in mezzo e Cheddira in attacco. Bene Gallo e Pierotti.

La partita

Come accennato, dopo 10 minuti Gosens, non al meglio, deve uscire: a sinistra dentro Balbo. Il primo pericolo è per la porta di de Gea. Al 18’ un colpo di testa di Cheddira viene salvato, sulla linea, da un colpo di testa di Fagioli. Al 29’ il primo tiro in porta della Fiorentina è di Mandragora che impegna Falcone. Passano due minuti ed Harrison segna la sua prima rete in maglia viola con un gran sinistro su assist di Mandragora. Al 38’ assist di Dodo per Piccoli che non colpisce il pallone. Si va al riposo con la Fiorentina avanti di una rete.

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Nel secondo tempo il gioco dei viola peggiora notevolmente. Praticamente Vanoli fa giocare tutta la squadra in difesa. Di Francesco ne approfitta. Al 70’ De Gea si salva su Banda. È il preludio al pareggio salentino che arriva dopo un minuto. Gallo batte un angolo e Tiago Gabriel, di testa, pareggia. Al 76’ Pierotti spreca una buona palla tirando alto. L’ultima azione è ancora giallorosa con Stulic che spreca. Fiorentina che si porta a quota 36 e domenica arriva al Franchi il Sassuolo.

L’allenatore

Paolo Vanoli si giustifica, a fine gara, per la prestazione. “ Era una partita importante. La mia preoccupazione era venire qua dopo tanti impegni ravvicinati. E questo sforzo fisico l’abbiamo pagato nel secondo tempo, è una rosa un po’ cotta la nostra, specialmente davanti. Un po’ di tempo fa – spiega il tecnico – una partita del genere l’avremmo persa, abbiamo fatto fatica a salire e a portare su la squadra. Con la rosa al completo, questa Fiorentina ha un valore. Abbiamo fatto bene nel girone di ritorno, la somma di punti è di quelle importanti. Siamo stati bravi, questa partita qua sapevo che aveva delle insidie importanti, siamo riusciti a stare dentro la partita, anche facendo molta fatica. Dobbiamo guardare avanti, finire questo processo poi ci rivolgeremo indietro a vedere quello che abbiamo fatto e tireremo le somme. Mi piace però sempre guardare avanti, avere continuità e avere una crescita”.

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