lunedì, 22 Giugno 2026
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Ex Meccanotessile: firmato il contratto, via ai lavori

Avanti tutta per la realizzazione del giardino nell’area dell’ex Meccanotessile.

LA FIRMA. Stamani è stato ufficialmente firmato il contratto con la ditta vincitrice della gara, che si è aggiudicata l’appalto da un milione e 600mila euro. La firma è avvenuta dopo il periodo previsto per legge in cui gli altri partecipanti potevano effettuare eventuali ricorsi. Il cantiere dovrebbe aprire la prossima settimana, mentre a fine mese termineranno i lavori di bonifica bellica.

I TEMPI. “Siamo contenti che il percorso avviato stia andando avanti secondo i normali tempi procedurali. L’amministrazione comunale ha sempre affermato con forza che il giardino del Meccanotessile era una priorità e, a parte i problemi iniziali di fondi legati al patto di stabilità, i fatti degli ultimi mesi lo dimostrano. Dall’inizio dei lavori possiamo prevedere che in quattro mesi i residenti della zona avranno finalmente un bel giardino nuovo”, ha spiegato l’assessore Biti.

IL GIARDINO. Il nuovo giardino sarà grande 5.700 mq distribuiti tra via Santelli e via Cocchi, un grande triangolo già libero da costruzioni e manufatti che diverrà un piccolo parco con prati, alberi, una grande vasca, panchine, fontanelli, giochi per bambini ed aree attrezzate per giovani e adulti. Tra gli interventi previsti ci sono la sostituzione della recinzione esistente, che compromette la continuità visiva, con una nuova che avrà carattere di maggior trasparenza, mentre per quanto riguarda le alberature, che saranno di tipo caduco, in via Santelli e via Cocchi saranno utilizzate piante molto grandi, mentre in corrispondenza del fronte del capannone industriale saranno utilizzati alberi di taglio più modesto. Le attività ricreative previste negli ampi spazi a verde sono state individuate in base alle indicazioni fatte presenti dai cittadini ed emerse negli incontri con i residenti: aree giochi per bambini, area pic-nic, una grande area a prato e una zona per i giovani con street basket e sedute per la sosta.

Galluzzo, apre al traffico la galleria Le Romite

Sarà aperta al traffico mercoledì 19 marzo alle 11.30 la Galleria Le Romite (Galluzzo – via Senese/via delle Bagnese). Si tratta di un’opera molto attesa, per agevolare la viabilità della zona.

L’INAUGURAZIONE. Tra i partecipanti all’apertura ci saranno Dario Nardella, vicesindaco di Firenze, Mauro Coletta, capo della Struttura di Vigilanza sulla Concessionarie Autostradali (ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e Alberto Selleri, direttore Investimenti ed Infrastrutture di Autostrade per l’Italia.

Ruba la borsa a un’anziana e scappa in bicicletta: preso

Ruba la borsa a un’anziana, arrestato dalle volanti.

IL FURTO. Ieri mattina la polizia ha arrestato un 40enne fiorentino che aveva appena rubato la borsa a un’anziana signora. L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno tra via Faentina e via Bolognese, dove la vittima, 85 anni di età, si trovava a bordo di un’auto in compagnia di un’amica. All’improvviso le due donne hanno sentito sbattere lo sportello posteriore del veicolo: non hanno fatto in tempo a voltarsi, che un uomo aveva afferrato la borsa sul sedile allontanandosi rapidamente in bicicletta.

L’ARRESTO. Scattato l’allarme al 113, le volanti di zona si sono subito messe alla ricerca del fuggitivo, rintracciato poco dopo tra via Masaccio e via Botticelli mentre, riparato dietro una cassonetto della spazzatura, era intento ad armeggiare sul bottino. Il 40enne, già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette con l’accusa di furto aggravato, mentre gli agenti hanno recuperato l’intera refurtiva.

Giornate Fai di primavera, una precisazione

Avvertiamo i nostri lettori che i luoghi e le date indicati su Il Reporter di marzo 2014 nell’articolo sulle Giornate Fai di Primavera sono relativi allo scorso anno e dunque non sono quelli visitabili quest’anno.

L’INIZIATIVA. Le giornate Fai di primavera 2014 si terranno il 22 e 23 marzo: i luoghi aperti per l’occasione saranno presentati nei prossimi giorni.

Europee, Rossi dice no: ”Porto fino in fondo l’impegno preso con i toscani”

“Con i toscani ho preso un impegno che voglio rispettare e portare fino in fondo”. È con queste parole che Enrico Rossi, presidente della Regione, ha risposto alla proposta di candidatura alle elezioni europee proposta dal suo partito.

LA PROPOSTA. “In questi giorni ho sentito la vicinanza di tanti cittadini che mi hanno chiesto di rimanere qui, per portare avanti il lavoro intrapreso. Tutto questo vale più di ogni altro incarico, pur onorevole. La proposta di candidatura che mi è stata avanzata – prosegue Rossi – ha un suo valore e fondamento. Ringrazio il Pd per questo, per aver pensato a me come capolista per le elezioni europee. In effetti il Parlamento europeo è un’istituzione importante e prestigiosa e con le sue decisioni condiziona anche il destino del nostro Paese. La prossima legislatura europea è importantissima, sia per la nuova programmazione dei fondi strutturali (2014-2020), che per la legislatura parlamentare che, come annunciato da Martin Schulz e da Matteo Renzi, dovrà abbandonare l’austerità in nome della crescita e del lavoro”.

CANTIERE APERTO. “Ma qui in Toscana – aggiunge Rossi – ho un cantiere aperto che voglio completare. In questo fine legislatura ci sono impegni importanti da concludere: dal piano del paesaggio a quello sanitario, dell’ambiente, dell’energia, dei rifiuti, della formazione professionale; dalla nuova legge urbanistica alla definizione del nuovo sistema aeroportuale, fino all’anticipazione dei fondi comunitari a favore delle imprese per aiutarle ad agganciare la ripresa. A farmi decidere, oltre al dovere di completare questi impegni, c’è anche il piacere di corrispondere alle attese di tanti toscani che in questi giorni mi hanno manifestato il loro apprezzamento, invitandomi a rimanere”.

LA DECISIONE. “Quella che ho fatto e che ho comunicato al segretario regionale Parrini e alla direzione regionale del Pd – conclude il presiente della Regione – è una decisione coerente con me stesso: quella di completare un percorso di riforme e di mantenere un impegno preso. Agli amanti del latino che hanno ricordato la mia citazione da Tito Livio, confermo ‘hic manebimus optime’ e aggiungo ‘constanter et non trepide’”.

Un sondaggio per scegliere il nome dei nuovi treni regionali

Trenitalia ha lanciato un sondaggio online per scegliere il nome dei nuovi treni del trasporto regionale.

I NOMI. Tre le proposte da votare: Arcobaleno, Jazz e Soffio. Per partecipare – viene spiegato – è sufficiente collegarsi al sito web trenitalia.com. Le votazioni sono aperte fino al 24 marzo 2014.

LE FILOSOFIE. Queste – viene spiegato ancora – le filosofie che hanno ispirato i nuovi nomi. Arcobaleno: racchiude i concetti di ecosostenibilità e armonia guardando al futuro e proponendo un servizio di trasporto ecosostenibile. Jazz: la musica linguaggio universale che tocca gli animi e aiuta a comunicare valori connessi al dinamismo, alla positività, al movimento. Soffio: evoca la sensazione di un viaggio comodo, confortevole e leggero.

I TRENI. Sono 70 i treni, commissionati da Trenitalia ad Alstom Ferroviaria, che la Società di trasporto del Gruppo FS Italiane consegnerà nei prossimi mesi alle Regioni, partendo da Marche e Umbria. Sarà poi la volta di Piemonte, Abruzzo, Calabria, Lombardia e Lazio. 

Corna e Fanzini fanno volare la Savino Del Bene Scandicci volley

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Fino all’ultima goccia di sudore. Ogni pallone potrebbe essere quello buono per andare ai play-off. Lo sanno bene le ragazze di coach Botti che quando la partita sembrava compromessa hanno tirato fuori gli artigli e ripreso un incontro che sembrava scappato via. Volere è potere, e la volontà è di ritagliarsi una fetta di storia conquistando un posto per giocarsi la Serie A1. Impressionante il cammino o meglio dire la corsa delle fiorentine nel girone di ritorno: 6 vittorie in 7 partite. Numeri che fanno sognare, sperare ma non illudere, la strada è ancora difficile. Vicenza, per esempio, sta murando tutti i tentativi di fuga delle toscane. Aprendo il sipario della cronaca è palese la grande voglia della Puntotel di staccarsi dal fondo della classifica. Le campane, nel primo set, forzano la battuta, la ricezione non è perfetta e diventa difficilissimo per Mazzini trovare il braccio giusto per mettere la palla a terra. Al contrario Kulikova trova il parquet con estrema facilità. Nel secondo parziale meno errori gratuiti e molta più cattiveria agonistica in campo consentono alla Savino Del Bene di allungare: “Tabo”, Fanzini brava da tutte le posizioni e Rania in attacco iniziano a far paura. I muri di Strobbe fanno il resto insieme ad una straordinaria Lussana e alle fast di Lapi. In una delle partite più importanti Caterina Fanzini e Stefania Corna (subentrate nel secondo parziale rispettivamente per Moneta e Mazzini) hanno cambiato il volto della gara. Due giocatrici che sembrano finalmente pienamente ritrovate, e questa è una vittoria nella vittoria. Vittoria di set 25 a 19 che è un’autentica mazzata per la Puntotel. Terzo set con le toscane padrone del gioco e del risultato, la Savino Del Bene inizia a giocare una pallavolo da quarto posto in classifica e la strada diventa in discesa. Finisce dopo circa un’ora di gioco il match, le campane non possono resistere a una squadra che nonostante la salvezza acquisita è sembrata avere ancora più fame di punti. In quarto set è una formalità dopo un inizio punto a punto. Con questi tre punti conquistati c’è solo una certezza: ora è lecito sognare, perché solo chi sa sognare puo’ volare così in alto in classifica. Da sottolineare che le fiorentine hanno espugnato un gran squadra sostenuta da un gran pubblico. Chapeau, quindi, a tutta la squadra, compreso coach Botti che sta dando una carica esplosiva alla Savino Del Bene. 
Master Group Sport Volley Cup A2 18° giornata 
Puntotel Sala Consilina – Savino Del Bene 1 – 3 (25 – 21, 19 -25, 18 – 25, 18 – 25) 
Puntotel Sala Consilina: Minervini (l), Colarusso 6, Neriotti 4, Kulikova 10, Devetag, Brignole, Lestini ne, Decani 14, Martinelli 7, Salvi 4, Dallara, Di Iulio. All: Guadalupi. Assistente: La Maida. 
Savino Del Bene: Lussana (l), Agresti, Lapi 13, Strobbe 14, Fanzini 8, Chojnacka , Taborelli 15, Moneta 4, Rania 9, Corna 5, De Fonzo, Mazzini 1. All. Botti. Ass. Koytova – Ciampa 
1° Arbitro CURTO GIUSEPPE 
2° Arbitro PARAVANO LUCIA

Il Bisonte San Casciano fa tredici e batte Pavia

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Non c’è vittoria senza sofferenza. Lo sta imparando sulla propria pelle Il Bisonte San Casciano, che anche con Pavia deve ricorrere al quarto set prima di portare a casa il successo consecutivo numero tredici. E la ‘vincita al Totocalcio’ vale anche la matematica certezza, con quattro giornate di anticipo, di chiudere il campionato almeno al terzo posto, visto che la quarta, lo Scandicci, resta a dodici punti di distanza, e potrebbe al massimo raggiungere le azzurrine che però sarebbero davanti con un successo in più. La squadra di Francesca Vannini è già dunque qualificata al secondo turno dei play off, ma con questi tre punti ha anche consolidato il secondo posto, senza dimenticare che rimane a – 1 da Montichiari, in attesa di un finale di stagione che si preannuncia clamorosamente emozionante.
Francesca Vannini deve rinunciare almeno inizialmente a Floriana Bertone, reduce da un attacco febbrile in settimana, e parte con Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Giovannelli e Mastrodicasa centrali, Pietrelli e Lotti in banda e Parrocchiale libero. Braia risponde con Nicolini in regia, Frackowiak opposto, Moretti e Renkema bande, Devetag e La Rosa centrali e Celeste Poma libero.
Il Bisonte parte forte, soprattutto in difesa, per poi concretizzare con Pietrelli e Lotti e allungare grazie alle difficoltà in riorganizzazione di Pavia (9-2). Poi entra in partita Devetag, piazzando subito tre muri e un paio di fast per il 9-8. Le azzurrine però ripartono col muro di Giovannelli seguito da un attacco vincente e da un muro di Lotti (16-10), e a Pavia non serve il cambio in regia (Masino per Nicolini), perché Il Bisonte è implacabile e chiude con un ace di Koleva (25-14).
La squadra di casa parte bene anche nel secondo con Koleva (4-1), poi Devetag e Moretti portano in vantaggio la Riso Scotti (5-6), ma Mastrodicasa guida la riscossa (9-7), e dopo una fase bella ed equilibrata è proprio il capitano con un primo tempo e un muro su Devetag a firmare l’allungo (14-11). Braia prova il doppio cambio, con Di Bonifacio e Masino che sostituiscono Nicolini e Frackowiak, che poi rientrano sul 19-15. Qui Pavia tenta una minirimonta con Renkema e Frackowiak (20-18) ma Francesca Vannini saggiamente ferma tutto con un time out, e al rientro Pietrelli firma i due punti del riallungo (22-18), con il set che si chiude grazie al muro di Mastrodicasa (25-19).
Nel terzo Il Bisonte accusa un piccolo calo, e Pavia ne approfitta trascinata da Moretti (5-10). Il tentativo di rimonta arriva fino al muro di Pietrelli (8-10), poi le ospiti ripartono in quarta ancora con Moretti 9-14, e diventano irraggiungibili fino al punto finale di Frackowiak (16-25).
La squadra di Francesca Vannini ha il merito di archiviare subito il brutto terzo set, e nel quarto riparte forte con Koleva e Lotti (8-3). Due primi tempi di Mastrodicasa valgono l’ulteriore allungo (14-7), entra Di Bonifacio e Pavia prova ad avvicinarsi (17-13), ma ancora una volta il time out di coach Vannini è decisivo, perché al rientro Mastrodicasa (che ha vinto la personale sfida con la Devetag, la miglior centrale del campionato, 18 punti a 17) e Lotti (con un attacco e un muro) rifissano il 20-13. E’ il preludio alla vittoria, che arriva al termine della solita piccola sofferenza finale con Koleva che chiude al terzo match point (25-20).
 
IL BISONTE SAN CASCIANO 3
RISO SCOTTI PAVIA 1
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 18, Focosi ne, Lotti 12, Giovannelli 11, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 13, Koleva 16, Bertone ne, Vingaretti 2. All. Vannini.
RISO SCOTTI PAVIA: Masino 3, Nicolini 2, Renkema 10, Frackowiak 13, Poma C. (L), La Rosa 6, Devetag 17, Di Bonifacio 1, Poma G., Moretti 15. All. Braia.
Arbitri: Rossetti – Luciani.
Parziali: 25-14, 25-19, 16-25, 25-20.
Note – durata set: 21’, 25’, 22’, 25’; muri punto: Il Bisonte 10, Pavia 14; ace: Il Bisonte 5, Pavia 4.

Ancora una sconfitta per l’Aeroporto di Firenze Rugby

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Niente da recriminare sull’impegno profuso dai ragazzi di Aeroporto Firenze che in una giornata di sole al Lodigiani del Campo di Marte hanno provato di tutto e fino all’ultimo minuto per portare a casa il recupero del 14° turno di Serie A1 contro i parmensi del Rugby Colorno. Purtroppo a volte solo l’impegno non basta, e probabilmente la pressione per la situazione di classifica ha avuto la meglio ancor più del valore degli avversari. La lotta serrata per la salvezza è una condizione a cui la squadra non sta rispondendo bene e oggi se ne sono subiti gli effetti con scelte discutibili, errori banali e incapacità di sfruttare i punti deboli dell’avversaria compreso un secondo tempo giocato quasi per intero in inferiorità numerica
Molta voglia di far bene trapela dall’approccio positivo della formazione di Sordini e Cagna dei primi minuti di gioco. Al 1′ Mené conclude tra i pali un calcio di punizione per un tenuto a terra (3-0). Firenze continua a imporre il suo gioco ed è Santi che coglie un bell’intervallo nella difesa avversaria per penetrare fino ai 5 mt ospiti, ma lo scarico sul sostegno e infelice e non si conclude. Il Colorno non attende molto per rendersi pericoloso una volta riconquistata la metà campo avversaria. È Lauri che al 12′ conclude in meta per il 3 a 5 un sovrannumero sui trequarti originato da una touche sui 22 gigliati. Ceresini non trasforma. Risponde Mené dalla piazzola al 14′ che riporta in vantaggio i suoi (6-5). il gioco e dinamico con il Colorno che propone buone fasi di attacco sul gioco aperto ma la pressione difensiva del Firenze manda in affanno gli ospiti che non concretizzano fino al piazzato di Ceresini al 27’. Quest’ultimo si ripete dopo pochi minuti approfittando delle croniche sbavature disciplinari gigliate realizzando un altro piazzato dalla lunga distanza (6-11). I fiorentini cercano di costruire gioco si portano in avanti ma in una fase di trasmissione al largo ne approfittano i trequarti ospiti che intercettato il pallone e impostano il contrattacco che manda in meta Canni per il 6 a 16. Prima della chiusura del tempo, i gigliati sprecano un’occasione madornale su un contrattacco nato da una ripartenza veloce del mediano di mischia Mené, meta non concessa per tenuto alto. Purtroppo anche le successive occasioni in attacco derivate dalla mischia a 5 concessa da Colantonio rimangono sterili. 
Riprendono le ostilità e dopo pochi minuti un fallo biancorosso in mischia mette in condizione Ceresini di incrementare il tabellino a vantaggio emiliano 6-19. Facendo appello a tutte le loro energie i fiorentini, alternando combinazioni strette alla mischia e al largo, si portano a ridosso della meta ospite fino a che Mac Lachlan non trova il varco nella prima linea difensiva colornese e segna in prossimità dei pali. Mené trasforma per il 13 a 19 al 10′. A favorire il buon momento di Aeroporto Firenze alla meta realizzata si aggiunte il rosso per il centro Pace per stamping nell’azione della meta. Malgrado questo, dopo pochi minuti l’ennesimo fallo di spinta in mischia chiusa, permette a Ceresin di incrementare il punteggio per il Colorno (13-22). A seguire, da una touche, di nuovo nata da punizione per fallo in mischia, ha via libera sulla chiusa la combinazione che porta Barbieri a segnare la 3a meta ospite successivamente non trasformata (13 a 27). Il Colorno non si da per vinto, e al 29’ concretizza con una meta tecnica per falli ripetuti la mischia a 5 derivante da un lungo calcio di spostamento che Difrancescantonio è costretto ad annullare sulla pressione avversaria. Facile la trasformazione di Ceresin per il 13 a 34. I gigliati si riportano in avanti intenzionati a recuperare un divario di punti ormai incolmabile anche grazie alla solidità della fase difensiva del Colorno. Gli ultimi minuti di gara, contraddistinti da un ritmo ancora alto, riservano l’ultima mancata occasione per i gigliati che non riescono a concludere una favorevole situazione da meta. 
Il commento del presidente di Aeroporto Firenze Giacomo Lucibello: “La cosa più importante è che lo spogliatoio in questo momento difficile rimanga unito. Abbiamo ancora davanti sei partite in cui dobbiamo dare ancora il meglio di noi. Dobbiamo arrivare ai play out, che ormai sono per noi una realtà che si concretizza domenica dopo domenica, con la squadra al meglio per cercare di preservare la categoria che più ci appartiene, la Serie A. Non è la prima volta che la nostra Società, la nostra prima squadra, affronta una situazione difficile e sono sicuro che troveremo il modo di rialzare la testa velocemente.” 
“Oggi ho visto una squadra che in campo ha dato tutto, ma che purtroppo non ha la tranquillità necessaria, che gioca con tanta tensione. – prosegue Lucibello – Tante scelte sono state dettate dalla fretta di fare bene e questo purtroppo nel gioco del rugby non è mai una cosa buona. Sono sicuro che gli allenatori lavoreranno per trovare invece un sistema che ci aiuti a finalizzare tutto il volume di gioco che facciamo. Un dispendio di energie che è normale che poi si ripercuota sugli ultimi minuti del secondo tempo durante i quali non riusciamo mai ad essere brillanti. Anche oggi abbiamo costruito molto ma abbiamo raccolto pochissimo, mentre abbiamo concesso due spiragli al Colorno e loro ci hanno puniti cinicamente, come è successo anche la scorsa domenica contro il Rubano”. 
Firenze, Stadio Lodigiani – domenica 16 marzo 2014 
Serie A, recupero XIV giornata 
AEROPORTO FIRENZE RUGBY v RUGBY COLORNO 13-34 (6-16) 
Marcatori: p.t. 1′ cp Mené (3-0); 8’ mt Lauri nt; 14’ cp Mené (6-5); 25’ cp Ceresini (6-8); 28’ cp Ceresini (6-11); 35’ mt Canni nt (6-16); s.t. 3′ cp Ceresini (6-19); 10’ mt Mc Lachlan tr Mené (13-19); 14’ cp Ceresini (13-22); 19’ mt Barbieri nt (13-27); 29’ mt tecnica Colorno tr Ceresini (13-34). 
Aeroporto Firenze Rugby: Falleri, Semoli (1′ s.t. Di Francescantonio), Rios (19′ s.t. Ghini), Meyer, D’Andrea (35’ s.t. Petrangeli), Nava, Mené, Santi, Ippolito (28′ s.t. Bianchini), Fortunati Rossi, Parri (32′ s.t. Savia), Ciampa, Mc Lachlan (28′ s.t. Fantoni), Fanelli (21′ s.t. Meroni), Piccioli (21′ s.t. Bianco). All. Sordini-Cagna 
Rugby Colorno: Corso (13′ p.t. Canni), Lauri (30′ s.t. Padovani), Pace, Galante, Terzi (14′ s.t. Barbieri), Ceresini, Dusi, Borsi (18′ s.t. Pop), Modoni, Barbieri (20′ s.t. Slawiz), Da Lisca, Caprioli, Tripodi (30′ s.t. Armantini), San Felici (11′ s.t. Goegan), Buondonno (20′ s.t. Palma). All. Mordacci-Falsone 
Arbitro: Colantonio (Roma) 
G.di L.: Rosamilia, Pierantoni 
Calciatori: Mené (Aeroporto Firenze) 3/3; Ceresini (Colorno Rugby) 5/8 
Cartellini: 11’ s.t. cartellino rosso Pace (Colorno Rugby). 
Note: Tempo soleggiato, campo in buone condizioni, 250 spettatori. 
Classifica aggregata: 0-5 
Classifica: 
L’Aquila Rugby 1936 punti 67; Accademia FIR punti 54; Lyons Piacenza punti 53; Recco punti 50; Valpolicella punti 49; Cus Verona punti 47; Rugby Colorno punti 45; Rugby Banco di Brescia punti 30; Udine punti 26; Rubano punti 20; Aeroporto Firenze 14; Romagna punti 7. 
Prossimo turno domenica 23 marzo 2014 
Colorno – Recco; Rubano – Cus Verona; Accademia FIR – Romagna; Valpolicella – Brescia; L’Aquila Rugby – Udine; Lyons Piacenza – Aeroporto Firenze.

L’Enegan Firenze Basket batte la Liomatic Group Bari

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L’Enegan Firenze fa il suo dovere, vince in scioltezza contro il Cus Bari e si mantiene in corsa per la salvezza. La sconfitta del Nord Barese contro Mantova accorcia a -4 la distanza dalla zona “desiderata” dalla squadra di Attilio Caja. La nuova classifica, dopo la rinuncia al campionato della Pallacanestro Lucca (che dovrebbe essere posizionata all’ultimo posto della graduatoria), lascia ancora speranze in mano all’Enegan. Il match clou sarà lunedì prossimo, quando al Mandela Forum arriverà proprio il Nord Barese per quello che si preannuncia come uno spareggio che vale una stagione. 
Difficile commentare la partita disputata contro il Cus. Contro un avversario imbottito di giovani che dignitosamente si battono e tengono il campo, Rabaglietti e compagni hanno giocato una gara in crescendo, spaccando definitivamente la partita nella ripresa. Protagonista Damir Rancic, che con quattordici punti nei primi cinque minuti del terzo tempino ha impresso ala gara la definitiva svolta. Intendiamoci, il risultato non è mai stato in discussione. Quando l’Enegan ha alzato l’intensità e chiuso gli spazi ai giovani cussini, il vantaggio è dilatato. L’Enegan dunque ha fatto il suo dovere, tornando al successo dopo le due sconfitte con Ravenna ed Agrigento. Ora la testa è già al big match con Nord Barese. Una partita che potrebbe valere una stagione intera. 
Il commento di Attilio Caja dopo il successo raccolto a Bari: “La squadra ha giocato una partita seria, con un approccio positivo. Ci siamo suddivisi i minutaggi, giocando una partita in crescendo. Le buone percentuali da tre punti testimoniano l’attenzione con cui abbiamo giocato. Abbiamo rispettato un avversario che si è battuto per quanto ha potuto. Il risultato era scontato, ma la serietà con cui abbiamo giocato è stata degna del campionato e del rispetto dell’avversario. In spogliatoi ho già detto alla squadra che da martedì dovremo concentrarci al massimo sulla gara con Nord Barese. E’ il crocevia del nostro campionato. Dobbiamo arrivarci senza angosce, la partita di lunedì prossimo però è uno spareggio. Vedo tanti giocatori in crescita. Questo mi fa ben sperare”. 
Liomatic Group Bari-Enegan Firenze 61-107 
LIOMATIC GROUP BARI: Piccolo 4 (2/3, 0/2), Preite 13 (4/6, 1/4), Didonna 8 (2/3, 1/4), Cusenza 7 (3/8, 0/2), Infante 11 (3/12, 1/4); Marti 9 (2/5, 1/2), De Zorzi, Lavecchia (0/1 da 2), Cuomo 9 (3/7, 0/1), Esposito (0/1 da 2). All.: Raho. 
ENEGAN FIRENZE: Young 17 (1/3, 4/5), Rancic 23 (1/4, 7/8), Severini 18 (7/11, 1/2), Castelli 15 (3/4, 2/3), Conti 6 (3/3); Rabaglietti 15 (5/9, 1/2), Cucco 5 (1/3, 1/2), Schiano 5 (1/2, 1/1), Quaglia 3 (1/5 da 2), Baggio (0/1 da 3). All.: Caja. 
ARBITRI: Canestrelli, Biasini e Perciavalle. 
PARZIALI: 11-24, 36-53, 52-88. 
NOTE – Percentuali dal campo: Bari 19/46 da 2, 4/19 da 3; Firenze 23/44 da 2, 17/24 da 3. Tiri liberi: Bari 11/22, Firenze 10/15. Rimbalzi: Bari 28 (Cusenza 10), Firenze 40 (Castelli 6). Assist: Bari 10 (quattro con 2), Firenze 26 (Young 7). Palle perse-recuperi: Bari 14-4, Firenze 12-8. Usciti per 5 falli: Didonna.