martedì, 30 Giugno 2026
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Clamoroso pareggio tra Isolotto e Perugia nel campionato di Calcio a 5

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L’Isolotto Firenze dopo 4 vittorie consecutive rallenta la sua corsa al vertice, pareggia per 3-3 a Perugia, e resta staccata di due lunghezze dalla vetta della classifica del Girone A della Serie A del calcio a 5 donne, preceduta da Sinnai e Kick Off, che hanno prevalso a loro volta di misura in trasferta. Il terzetto in ogni caso ha scavato un abisso in graduatoria nei confronti delle più immediate inseguitrici, anche se il rammarico è tanto per una gara che, viste le numerose occasioni da gol non concretizzate poteva essere vinta. 
Il primo tempo era terminato sul punteggio di 2-2 in una partita giocata a viso aperto con folate offensive micidiali da una parte e dall’altra. L’Isolotto va subito avanti nel punteggio con un uno-due firmato dalla diciottenne spagnola Paula Ulloa (prime reti per lei) nei primi minuti. Risponde al 9’ Corin Pascual per il Perugia e pareggia Caporaletti un minuto dopo. Iaquinandi poi manca di un soffio il gol del nuovo vantaggio. Le padrone di casa dimostrano qualche lacuna dal punto di vista tecnico, ma come si prevedeva, si presentano volitive e compatte; ci sono grandi miracoli da parte di entrambi i portieri, l’Isolotto sbaglia un tiro libero a 4′ dalla fine della frazione con Gasparini Ribeiro, mentre a 40” dalla fine del tempo è il portiere umbro che compie un autentico miracolo. 
Nel secondo tempo l’Isolotto mette ordine alla propria azione e chiude le padrone di casa nella propria metà campo. Almeno una ventina di occasioni non si concretizzano. Dopo due gol sfiorati, al minuto 4’30” è Milena Gasparini Ribeiro che segna con un preciso tiro da fuori (sesto gol stagionale per lei). L’Isolotto insiste, ci sono ancora parate monumentali del portiere locale. Altri due gol mancati con la palla a un passo dal varcare la linea di porta, poi a 2’41” dalla fine il pareggio delle umbre con Carnevali. Anche gli arbitri ci hanno messo del loro con una serie di decisioni discutibili a sfavore delle gigliate, e la rimonta, nonostante l’assedio durato tutta la frazione, non si completa.
Una partita – il commento del tecnico Maurizio Colella a fine gara – che ci deve servire per crescere; abbiamo commesso diversi errori sia in attacco che in difesa, dobbiamo affrontare le partite con il giusto piglio, con la dovuta concentrazione”.  
Domenica Isolotto di nuovo in casa, con l’imperativo di riscattarsi, avversario le neopromosse emiliane della Decima Sport, al PalaIsolotto alle ore 16.
SERIE B – Il rientro di Bearzi dopo l’infortunio coincide col primo punto della nuova stagione per la squadra di Serie B dell’Isolotto. Al PalaIsolotto, contro i piemontesi denominati Bassotti, finisce 4-4 in un match dai continui ribaltamenti nel punteggio. Di Grisafi, Guerritore, De Lucia (terzo gol in tre partite) e Pelagatti le reti per l’Isolotto che ha avuto tra i protagonisti il portiere Cerezuela, per lunghi tratti del match autentica saracinesca.
JUNIORES – Implacabile. E’ in testa a punteggio pieno dopo due partite la formazione allenata da Mattia Sardaro nel girone B del campionato regionale che all’esordio davanti al pubblico amico del PalaIsolotto stravince 11-4 il confronto con l’Atletico San Gimignano e possono inoltre vantare il primato del miglior attacco del torneo con ben 17 reti segnate in 120’ di campionato. Perde invece, seconda sconfitta, l’UNDER 21 di Vitale all’Estraforum di Prato per 6-3 contro i lanieri.      

l’Enic Firenze sfiora il colpo in Veneto

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Niente da fare per l’Enic Pino Basket Firenze che in Veneto si arrende a San Vendemiano (63-58) nella quarta giornata della Divisione Nazionale C. La squadra di Salvetti è rimasta in scia ai veneti fino ai possessi finali, pagando la serata storta di Puccioni e Mariani, e nonostante un sontuoso Santomieri (18), non è riuscita a conquistare i due punti. I padroni di casa partono subito forte (7-0) ma ci pensa Colombini a riequilibrare tutto. Salvetti deve rinunciare nei primi minuti a Puccioni, subito due falli per lui, e i veneti colpiscono a ripetizione con le triple di Gherardini e i canestri di Pagotto e Lena. Ma Firenze non molla e Boschi e Marotta tengono in partita i gigliati (37-34 al 20′). Ma al rientro dagli spogliatoi San Vendemiano prova ad allungare e piazza un mini break che porta Firenze a -10 (46-36), Salvetti capisce che non è la serata di Mariani nè quella di Puccioni e prova a cambiare i giochi per avere qualcosa in più dagli altri: ancora Boschi e il miglior Santomieri stagionale riportano Firenze a -6 (59-53) con Marchini che mette anche i liberi del -4. San Vendemiano affanna e Salvetti prova a fare il colpaccio, ma le conclusioni dei biancorossi dicono ‘ferro’ e l’Enic non riesce a centrare l’aggancio ai veneti. Arriva il quinto fallo di Puccioni e i veneti allungano con i tiri liberi ma è ancora Carlo Santomieri a piazzare la tripla della speranza fiorentina del -3 (61-58). Stavolta però è il quinto fallo di Marchini a mandare in lunetta i veneti che non sbagliano e portano a casa i due punti. 
Basket San Vendemiano-Pino Dragons Firenze 63-58
RUCKER BASKET SAN VENDEMIANO: Gherardini 20, Lena 1, Bonivento 4, De Marchi, Voltolina 3, Pagotto 8, Pin Dal Pos 2, Campo dall’Orto, Carlesso 16, Brugnera 9. Allenatore: Volpato.
ENIC PINO DRAGONS FIRENZE: Marotta 3, Boschi 7, Colombini 8, Bucarelli, Marchini 5, Mariani 6, Santomieri 18, Dionisi, Zanussi 9, Puccioni 2. Allenatore: Salvetti.
ARBITRI: Bergamini e Figus.
PARZIALI: 19-17, 39-34, 55-43.

Prima vittoria per l’Aeroporto di Firenze Rugby

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Ed ecco arrivata la prima vittoria della stagione. Finalmente anche lo stadio di San Bartolo sa un po’ più di Padovani. Alla fine della partita si alza l'”Alabim”, il grido di vittoria dei biancorossi, che suggella quattro punti conquistati con sacrificio e determinazione contro un’ottima squadra che come previsto si è dimostrata pericolosa e che ha dato battaglia fino alla fine. Un match duro (Viviani ne ha fatto maggiormente le spese con un infortunio che speriamo si risolva nel migliore dei modi) ma che i biancorossi hanno affrontato a viso aperto. Non si può non pensare a Santi che malgrado i postumi degli scontri durissimi che ha ingaggiato ha portato in fondo la partita trascinando tutto il pacchetto di mischia. Come non ricordare poi la bella meta di Meyer (una spina nel fianco degli avversari) segnata in doppia inferiorità numerica e la spettacolare azione che ha portato alla meta di De Castro. Tante le indicazioni positive, come l’esordio con meta di Semoli e l’infallibilità dalla piazzola di Falleri e le buone conferme dalla prima linea, vedi Gambineri. Una vittoria dunque conquistata con le unghie e con i denti da un gruppo dove i più esperti sanno fare i leader ma anche dove a tirare la carretta ci sono tanti giovani che lavorano nell’ombra e stanno dimostrando una maturità precoce e inaspettata. 
Firenze parte in attacco e trova in successione 2 calci di un ispirato Falleri. Dopo ulteriori tentativi di attacco in cui i fiorentini non sfruttano una chiara occasione di meta subiscono il ritorno di un paziente Valpolicella che ha costruito la pressione che ha schiacciato i gigliati nei propri 22 fino ad ottenere la meta tecnica del 6 a 7 al 20′. Ottima e immediata reazione di Aeroporto Firenze Rugby che dopo una serie di fasi avanzanti in una bella azione alla mano manda tra i pali Semoli. Falleri trasforma per il 13 a 7. Continua la fase positiva del Firenze a cui manca la continuità nel gioco in attacco anche per merito di un buon Valpolicella, molto organizzato nel contendere tutti i palloni. I Veneti ne approfittano per portarsi in attacco e con una buona organizzazione in maul avanzante che porta in meta Pivetta al 36′. Gli ultimi attacchi ospiti sono ben vanificati dall’attenta difesa fiorentina e il tempo finisce senza ulteriori marcature. 
Poca concretezza nelle fasi iniziali del secondo tempo per i biancorossi, non ne approfittano i ragazzi di Zanella che sbagliano con Roman un calcio piazzato. Al 12′, si sblocca il punteggio al primo tentativo più organizzato dei fiorentini i veneti sono costretti al fallo e da difficile posizione Falleri incrementa il suo personale tabellino e riporta la sua squadra in vantaggio (16 a 14). L’azione insistita del Firenza non trova varchi nella difesa ospite, fino al 22′ quando una serie di azioni per linee verticali vicino al ragruppamento permettono a Meyer di coronare la sua ottima prova con un bella meta in tuffo tra i pali. 23 a 14 dopo la trasformazione di Petrangeli. Si vive il momento migliore dei biancorossi, che alternano bene penetraioni efficaci e aperture al largo. Al 29′ al culmine di una bella azione alla mano De Castro bucando la difesa avversaria schiaccia in meta. 30 a 14 con la trasformazione di un Falleri. Il carattere dei veneti viene fuori nelle ultime lunghe fasi di gioco, anche grazie al lungo recupero concesso dal Sig. Meconi, rialzando il livello dello scontro. È battaglia fino alla chiusura del match anche se i fiorentini non concedono niente agli avversari. 
Raggiante Sordini a fine gara che commenta: “Una vittoria che stavamo aspettando, abbiamo dimostrato a Colorno di essere pronti, dove con la prima della classe abbiamo sfiorato la vittoria per qualche problema di indisciplina. Oggi con un’ottima squadra come il Valpolicella, abbiamo dominato per quasi tutta la partita. Sono contentissimo. Rinnovo i miei migliori complimenti ai primi otto uomini di mischia, veramente bravi. Ma la disponibilità è stata di tutta la rosa che ha saputo adeguarsi alle scelte tecniche. I risultati del lavoro che stiamo facendo con Marcelo Segundo e Mattia Cagna si vedono. non vediamo l’ora di andare avanti e di portare punti a casa. L’obiettivo era quello di muovere la classifica e i ragazzi l’hanno centrato appieno, è mancata una meta per il punto bonus ma siamo comunque contentissimi. Era l’ora. Abbiamo dimostrato una grande generosità, la voglia di combattere su tutti i punti di incontro, oggi hanno dimostrato che possono farlo, sanno farlo e io come tecnico più di questo non posso chiedere. Continuiamo a fare passi avanti ogni domenica. La nostra nota dolente è quella degli infortuni, purtroppo ogni domenica perdiamo un giocatore. Oggi forse abbiamo perso l’ala Viviani e i recuperi sono lunghi perché sono tutti infortuni abbastanza gravi. Ci prepareremo comunque a giocare contro Rubano con una buona rosa e cercheremo di portare punti a casa anche per la prima trasferta. Confido nella vecchia guardia, i giocatori più esperti, anche se il nostro progetto è di investire moltissimo nei giovani. Quello è il nostro futuro dove stiamo lavorando tantissimo, anche se naturalmente la vecchia guardia sa esprimere quel 30 40 minuti di buon livello e sa fare la differenza. Abbiamo bisogno di tutti senza contare che abbiamo 4/5 infortunati di altissimo livello. Li aspetto a gloria.” 
Il vice capitano terza linea Filippo Santi aggiunge: “Sono contento, si sta giocando bene ed è un peccato non aver fatto punti le domeniche prima. Questa comunque è tutta meritata. Una partita dura caparbia con un Firenze di architetti ma composto da tutti ragazzetti più giovani. Questa è la cosa più bella perché vuol dire che abbiamo trasmesso qualcosa negli anni passati. Lo spirito che si trasmette è la cosa più importante in una società come questa. C’è un po’ d’amaro in bocca perché potevamo fare anche l’appartamento ma la vittoria comunque è troppo importante per smuovere la classifica. Dopo la partita di domenica scorsa abbiamo dimostrato di poter giocare bene e questa è la cosa importante secondo me. I punti che andremo a cercare domenica prossima a Rubano saranno importantissimi e c’è anche da dire che le migliori partite quest’anno le abbiamo giocate in trasferta. Quindi abbiamo fatto fuori casa sempre un buon lavoro, sta a noi ripeterci”. 
Conclude il presidente Giacomo Lucibello soddisfatto per l’esito del match e che risponde a riguardo del rientro nell’impianto Padovani delle partite della Serie A: “Un bel Firenze una vittoria di cuore, quello che serviva per smuovere la classifica e dare ancor più vigore ai nostri ragazzi. Oggi hanno fatto una grandissima partita. Per la prossima trasferta di Rubano c’è da dire che giocheremo con una delle dirette avversarie per la salvezza, in un campo sempre difficile, ma se i ragazzi sapranno mettere in campo quello che hanno messo oggi non abbiamo problemi con nessuno. Per quanto riguarda il ritorno a giocare nel nostro campo Mario Lodigiani dopo la ristrutturazione dell’intero impianto per i Mondiali di Ciclismo abbiamo la promessa del Comune di Firenze che entro il 9 novembre dovrebbe esserci consegnato. Crediamo che per quella data sarà possibile fare il nostro esordio nella nostra vera casa”. 
 
Firenze, Stadio “Cavallaccio” – domenica 27 ottobre 2013 
Serie A, IV giornata 
AEROPORTO FIRENZE RUGBY v VALPOLICELLA 30-14 (13-14) 
Marcatori: p.t. 1′ cp Falleri (3-0); 8′ cp Falleri (6-0); 20′ mtt Valpolicella tr Roman (6-7); 22′ mt Semoli tr Falleri (13-7); 20′ mt Pivetta tr Roman (13-14); s.t. 12′ cp Falleri (16-14); 23′ mt Meyer tr Petrangeli (23-14); 29′ mt De Castro tr Falleri (30-14). 
Aeroporto Firenze Rugby: Beretta, Bastiani (39’s.t. Bianco S.), Ghini, D’Andrea, Semoli (8’s.t. Viviani 22’s.t. Petrangeli), Falleri, De Castro, Santi (32’s.t. Ciampa), Meyer, Fortunati Rossi, Savia, Ippolito (45’s.t. Ricci), Gambineri (19’s.t. Bianco G.), Fanelli (5’s.t. Leoni), Chiostrini (32’s.t. Piccioli). All. Sordini-Segundo 
Santa Margherita Valpolicella: Massalonga, Pacchera, Venturini, Roman, Utzeri (1’s.t. Saccomanni), Damoli (1’s.t. Etcheverry), Musso (30’s.t. Zardiini), Pivetta, Previato, Burati (24’s.t. Fraccaroli), Fratalocchi, Filippini (25’p.t. Nicolis), Brancalion (5’s.t. Ferrari), Frapporti (30’s.t. Carrano), Momi (30’s.t. Russo). All. Zanella 
Arbitro: Meconi (Roma) 
G.di L.: Romani, Paluzzi 
Calciatori: Falleri (Aeroporto Firenze) 5/5; Petrangeli (Aeroporto Firenze) 1/1; Roman (Valpolicella) 2/3 
Cartellini: Cg 25′ pt Previato (Valpolicella), Cg 39′ pt Bastiani (Aeroporto Firenze), Cg 14′ st Falleri (Aeroporto Firenze), Cg 47′ st Ricci (Aeroporto Firenze). 
Note: Temperatura mite, campo in ottime condizioni, 400 spettatori. 
Serie A – Girone A – IV giornata – 27.10.13 – ore 14.30 
Pro Recco v Accademia FIR 40 – 35 (5-2) 
Rubano Rugby v Rugby Colorno 08 – 19 (0-4) 
Romagna RFC v L’Aquila Rugby 1936 11 – 40 (0-5) 
Franklin&Marshall Cus Verona v Lyons Piacenza 18 – 26 (0-5) 
Rugby Udine v Rugby Banco di Brescia 14 – 26 (0-4) 
US Firenze Rugby 1931 v RC Valpolicella 30 – 14 (4-0) 
Classifica: 
Rugby Colorno e L’Aquila Rugby 1936 punti 17; Lyons Piacenza punti 15; Recco punti 13; Accademia Federale punti 12; Udine punti 9; Valpolicella, Cus Verona e Banco di Brescia punti 8; Firenze rugby punti 4; Rubano, Romagna punti 0. 
Prossimo turno domenica 3 novembre 2013 
L’Aquila Rugby 1936 – Pro Recco; Rugby Colorno – Cus Verona; Rubano – Firenze; Lyons Piacenza – Romagna; Accademia Federale – Brescia; Valpolicella – Udine.

Super Cuadrado stende il Chievo

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Terza vittoria in una settimana per la Fiorentina che dopo Juventus e Pandurii in Europa League espugna anche il Bentegodi nell’insidiosa trasferta contro il Chievo Verona.  Gli uomini di Montella agguantano il quarto posto a quota 18 punti mentre i gialloblù restano all’ultimo posto solitario della classifica con Sannino sempre più a rischio esonero. A differenza della gara europea di giovedì torna a guidare l’attacco “Pepito” Rossi, supportato da Joaquin e Cuadrado con Aquilani, Pizarro e Borja Valero pronti ad impostare l’azione. Nel Chievo Sannino invece decide di dar fiducia alla coppia Paloschi-Thereau.
PRIMO TEMPO – La Fiorentina non parte in maniera brillante. Il Chievo fa la sua partita ma i viola stentano un po’ in fase d’attacco anche se Cuadrado e Pasqual provano più volte a mettere in difficoltà la difesa clivense. Tra i gialloblù il più attivo è Dramè che, al 13′, effettua un cross per la testa di Cesar che non ha bisogno nemmeno di saltare per colpire il pallone e battere un incolpevole Neto.  E’ l’1-0. Da sottolineare però il grave errore di Savic che si perde la marcatura del centrale difensivo sloveno. Il Chievo prova subito a raddoppiare ma questa volta il cross di Dramè, che trova l’incornata di Thereau,  esce di poco dallo specchio della porta. La Fiorentina trova il pareggio proprio al 45′ con Cuadrado che approfitta di un errore di Estigarribia in ripiegamento e, dopo una corsa di quasi 50 metri, infila Puggioni con un diagonale rasoterra. E’ il 2-0 col quale le due squadre vanno al riposo.
SECONDO TEMPO – La Fiorentina riparte bene e cerca subito il gol vittoria. Ci prova Pasqual senza fortuna ed il Chievo risponde ancora con Dramè il cui cross è intercettato prontamente dalla testa di Savic. Montella inserisce Matos per Joaquin per dare maggior peso all’attacco, ma è ancora Cuadrado che, al 64′, sfrutta un assist di Rossi e anticipa Puggioni in uscita regalando il vantaggio alla Fiorentina.  E’ il 2-1. Il colombiano si fa anche male ma torna in campo dopo poco. Sannino tenta la carta Pellissier ma è la Fiorentina che nel finale va vicino al gol con un bolide dalla distanza del neo-entrato Vargas che sfiora il palo. Finisce 2-1 per i viola. Mercoledì (alle 20,45) nuova importante sfida contro il Napoli.
 
L’ALLENATORE – Vincenzo Montella in sala stampa è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. “Nel finale qualche lezione che abbiamo avuto in precedenza è servita. Prima di portarci in vantaggio – aggiunge Montella – abbiamo sfiorato il gol più volte. La cosa che mi è piaciuta è che la squadra è rimasta unita anche dopo lo svantaggio. Questo ci ha permesso di vincere una partita complicata per come era messa. Cuadrado è un giocatore unico per caratteristiche. Oggi ha dimostrato quanto sia importante ed eclettico. Ha segnato come esterno sinistro nel 4-3-3 e ci è andato vicino come esterno destro nel 3-5-2. La squadra ha interpretato bene la gara dopo il vantaggio, quello che abbiamo imparato nelle scorse partite ci è servito. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi e valutare la nostra crescita. Se poi gli altri andranno più forti, ne prenderemo atto. Ci siamo meritati le ultime tre vittorie. Cosa temo del Napoli? Tutta la squadra. Hanno tanti giocatori di talento. Stiamo crescendo al di là della classifica”.

Alla Ngm Firenze WP il derby col Prato

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Il primo derby della storia tra Ngm Firenze Wateropolo e Prato Waterpolo se lo aggiudicano (per 10-8) le ragazze di Andrea Sellaroli, a scapito delle laniere allenate da Jacopo Bologna, allenatore che ha allenato anche la Fiorentina Waterpolo e che conosceva molto bene tutte le ragazze che oggi militano nella Ngm Firenze WP.

Il primo quarto inizia con un bel gol di Galardi dopo due superiorità numeriche sciupate dal Prato. Al minuto 4’41 Giulia Bartolini pareggia con un pallonetto magistrale che supera Pierantoni e subito dopo Motta e Craig portano in vantaggio la NGM. Il primo periodo finisce con la doppietta di Galardi che accorcia le distanze per le pratesi. Il secondo quarto continua ad essere equilibrato: alla rete di Corrizzato rispondono subito Settonce e Craig che riportano la NGM al massimo vantaggio ma è poi Tabani che fissa il risultato sul 6-5 Firenze. Si va dunque al riposo lungo con la NGM in vantaggio di una sola rete

Nel terzo quarto la gara continua ad essere combattuta. Firenze spinge sull’acceleratore e trova il gol con Marta Colaiocco da boa ma Carlesi risponde: ancora più uno per la NGM. Al minuto 2’16 Silvia Motta si inventa la rete del +2 con un gran tiro da lontano ma ancora il Prato ripone con Francini. Si chiude il terzo quarto sul parziale di 8-7, la NGM è in vantaggio ma non riesce a chiudere la gara. L’ultimo tempo è palpitante: Lapi colpisce la traversa e sul ribaltamento di fronte è brava Lavi a parare su Galardi. La partita resta incerta fino alla fine: ancora Lavi salva il risultato al minuto 4’01 ed è poi Colaiocco, ancora  da boa, a segnare il punto del 9-7 a poco più di tre minuti dalla sirena. E’ poi ancora Marta Colaiocco che chiude virtualmente la gara a cinquanta secondi dalla fine segnando la sua tripletta personale. A poco serve la rete di Verducci che fissa il risultato sul 10-08 finale. Prima vittoria per la NGM in campionato, primi tre punti fondamentali e proprio nel derby contro Prato.

Queste le parole di mister Sellaroli: “Sono felice per la vittoria ma dobbiamo ancora migliorare. Oggi erano importanti i tre punti e li abbiamo raccolti. Possiamo ancora fare meglio, abbiamo grandi margini di miglioramento e già oggi abbiamo giocato con più scioltezza e rapidità rispetto alle prime giornate. Questo è un buon passo in avanti, dobbiamo continuare così“.

NGM FIRENZE WATERPOLO – PRATO WATERPOLO 10-8

NGM FIRENZE WATERPOLO – Lavi, Motta 2, Ferrini, Colaiocco 3, Settonce 1, Lapi 1, Bartolini 1, Baldi, Repetto, Olimpi, Giachi, Craig 2. All. Sellaroli.PRATO WATERPOLO – Pierantoni, Pelagatti, Zanieri, Carlesi 1, Corrizzato 1, Verducci 1, Galardi 2, Tabani 1, Albiani, Ginobili, Francini 1, Braga 1, Tabani. All. Bologna.

NOTE – Parziali: 3-2, 3-3, 2-2, 2-1. Superiorità numeriche: NGM 8/1, Prato 7/0. Rigori: nessuno. Espulsioni per limite di falli: nessuna.

Spettatori: 200 circa

Arbitri: Petronilli di Roma e Scappini e di Civitavecchia.

”Diamo un nome al futuro”: scatta la Leopolda 2013, con cento tavoli

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Scatta l’edizione 2013 della Stazione Leopolda, che quest’anno si chiama “Diamo un nome al futuro”

VENERDI’. L’appuntamento è in programma a Firenze da oggi a domanica: si comincia alle 18 di questa sera, quando è prevista l’apertura dei cancelli. E si comincia subito con una novità: ci saranno cento tavoli di lavoro con un parlamentare o amministratore responsabile della discussione e confronto/scontro sui singoli argomenti. “Un’occasione per discutere vera, seria, non banale – spiega il sindaco di Firenze Matteo Renzi nella sua e-news – non ci fermiamo agli slogan, ma approfondiamo e proponiamo. Gli argomenti? I più svariati: dall’Europa alla previdenza, dall’Expo alla giustizia, dalle carceri all’integrazione, dalle tasse al lavoro. Alla fine per ciascun tavolo mezza paginetta di proposta concreta, di sintesi efficace”.

SABATO. Sabato – spiega ancora Renzi – “è il giorno che dedicheremo alla speranza. Cosa fanno i convegni politici di solito? Un lungo elenco dei problemi del Paese, una lamentazione da tragedia greca sulle cose che non vanno più, sulle difficoltà, sui problemi. Noi non ce le nascondiamo, sia chiaro. Non ce le nascondiamo, per niente. Ma facciamo parlare chi ha voglia di fare proposte, di dare un nome al futuro. Ci saranno nomi di grande livello, alcuni tra i principali manager del Paese hanno accettato di venire a dire la loro. Di dirci cosa stanno facendo, cosa si aspettano dalla politica, ma soprattutto da ciascuno di noi. Le testimonianze di speranze saranno arricchite dagli interventi di singoli cittadini che si sono prenotati su www.matteorenzi.it e che avranno quattro minuti per raccontare che nome danno loro al futuro, con quale nome chiamano il nostro domani”.

DOMENICA. Infine “domenica chiudiamo con il mio intervento alle 12”, aggiunge il sindaco. Per chi ha bambini, come sempre, è previsto uno spazio gioco.

 Sarà possibile seguire lo streaming sul sito www.matteorenzi.it e interagire su twitter con l’hashtag ufficiale #leopolda13.

Leggi anche: Si avvicina la Leopolda: venerdì 25 ottobre cento tavoli per discutere ”L’Italia cambia verso”: Renzi comincia da Bari. Un volo charter dalla Toscana

”Finita l’ondata di maltempo”: nel weekend qualche nuvola e clima mite

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Il maltempo dà una tregua. Lo dice il Lamma dopo allarmi, disagi e danni dei giorni scorsi: con la giornata di giovedì è infatti finita “l’ondata di maltempo iniziata domenica 20”. Per il fine settimana, spiega ancora il Lamma, previsti “qualche nube nelle zone interne e clima molto mite (massime oltre i 20 gradi in pianura)”.

VENERDI’. Ma ecco le previsioni giorno per giorno in Toscana. Oggi è atteso un tempo “parzialmente nuvoloso per nubi prevalentemente basse che potranno risultare a tratti consistenti sulle province occidentali. Non escluse isolate e deboli piogge sulla Lunigiana. Foschie e banchi di nebbia al primo mattino e in tarda serata nelle valli dell’interno. Temperature: massime in lieve aumento su valori ben al di sopra delle medie stagionali”.

SABATO. Sabato 26 il cielo sarà “parzialmente nuvoloso in mattinata con addensamenti temporaneamente più consistenti sulle province nord occidentali. Foschie e banchi di nebbia nelle valli dell’interno in graduale dissolvimento. Ampie schiarite nel pomeriggio e in serata. Nottetempo ritorno delle nebbie nelle valli. Temperature: minime in calo, massime pressoché stazionarie su valori superiori alle medie”.

DOMENICA. Domenica 27 ottobre, conclude il Lamma, in Toscana previsto un tempo “sereno o poco nuvoloso sulle province centro meridionali, da parzialmente nuvoloso a nuvoloso sui settori di nord ovest con possibilità di locali e deboli piogge dal tardo pomeriggio-sera. Foschie e banchi di nebbia al mattino e dopo il tramonto nelle valli dell’interno. Temperature: minime in ulteriore lieve calo in pianura, massime stazionarie o in contenuta flessione sulle province settentrionali e nelle valli. Inversione termica”.

Nel fine settimana: Progetto Sacravita, vendita di beneficenza nel weekend Crisi? La soluzione è il baratto: l’appuntamento è sabatoShop&The city, chiusura col botto: per gli ultimi giorni in arrivo vintage e libri Via alla stagione 2013-2014 del Teatro Nuovo Sentiero Avis, premiati i ”migliori” donatori dell’anno

Traffico in tilt e il bimbo nasce in macchina durante la corsa in ospedale

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“Forza, veloce, accosta qui, sta per nascere, lo sento”. Sembra la scena di un film e invece è successo a Firenze, in via del Ponte Sospeso, dove Lapo – 3 chili e 100 grammi di sana fiorentinità – ha deciso di nascere senza aspettare che la mamma e il babbo arrivassero in ospedale, a Careggi.

L’INIZIO DELLA GIORNATA. Ma facciamo un passo indietro. La giornata di ieri per la giovane coppia comincia con la solita routine quotidiana: sveglia, colazione e poi i preparativi per l’asilo per la bimba più grande. Il tutto con grande serenità, anche se Rossella, incinta al nono mese, aveva già qualche contrazione dalla prima mattina. “Al corso pre-parto mi avevano detto di star tranquilla. Fino a quando le contrazioni non si sarebbero fatte forti e regolari sarebbe stata inutile la corsa in ospedale”.

LA CORSA VERSO L’OSPEDALE. E così, con calma si mettono in viaggio verso la Margherita, il reparto di maternità dedicato ai parti naturali. Sono circa le 8, la pioggia è battente e il traffico è da urlo. Rossella è seduta dietro, Gabriele alla guida. “La strada era bloccata – spiega il babbo -. Via di Scandicci, via del Filarete, via di Soffiano, una colonna unica e anche se suonavo il clacson era difficile farmi strada”.

LA NASCITA INATTESA. Arrivati in via del Ponte Sospeso la situazione si è complicata. “A quel punto la mia compagna ha cominciato a urlare, chiedendomi di accostare, il momento era arrivato. Ho parcheggiato da una parte, ho aperto lo sportello di dietro e Lapo era praticamente già nato. Dopo un attimo di panico in cui non sapevo cosa fare, ho aiutato il bambino ad uscire e l’ho appoggiato sul grembo della mamma”.

L’ARRIVO A TORREGALLI. Da quel momento in poi il percorso ha cominciato la sua discesa. La coppia ha chiamato l’ospedale ed è arrivata un’ambulanza che ha portato genitori e neonato a Torregalli, dove sono stati fatti tutti i controlli del caso e i dottori si sono assicurati che Lapo stesse bene. “Avevamo deciso di farlo nascere alla Margherita – spiega Rossella – perché ci piacciono le cose naturali”. E, verrebbe da dire, più naturale di così.

Meningite, 26enne ricoverato in terapia intensiva: sotto profilassi 80 persone

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Un nuovo caso di meningite.

MENINGITE. Un 26enne è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dell’Annunziata, in prognosi riservata, ma con un lieve miglioramento dopo le prime cure, dopo che gli era stata diagnosticata una meningite da meningococco.

PROFILASSI. Dopo i primi accertamenti e mentre sono state effettuate le prime cure da parte dei sanitari di Ponte a Niccheri, è stata avviata la procedura di profilassi da parte del servizio di igiene pubblica dell’Azienda sanitaria fiorentina nei confronti delle persone – circa un’ottantina – che nei giorni precedenti il ricovero avrebbero potuto aver avuto contatti prolungati in locali chiusi con il ragazzo. In particolare sono state allertate le persone che con lui avevano partecipato a una assemblea pubblica, i membri della commissione d’esame con cui il giovane si è recentemente laureato all’Università di Firenze e gli amici e i compagni con cui aveva festeggiato la fine degli studi.

“NESSUNA RELAZIONE”. La Asl precisa che non c’è alcuna relazione tra questo caso di meningite e l’altro registrato nei giorni scorsi, che aveva riguardato uno studente fuori sede dell’Ateneo fiorentino.

Il precedente: Un caso di meningite all’Università di Firenze: già effettuata la profilassi

Maltempo, in Toscana danni per oltre cento milioni di euro

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Maltempo, danni per oltre 100 milioni di euro in Toscana.

IL BILANCIO. E’ un quadro sempre più preoccupante – viene spiegato – quello che emerge dalla parzialissima stima dei danni che il territorio toscano ha subìto in seguito alle recenti alluvioni. Al momento – spiega la Regione – l’ipotesi più attendibile supera i 100 milioni di danni su tutto il territorio regionale. Il quadro è emerso questa mattina nel corso della riunione che l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo, Anna Rita Bramerini, ha avuto con i rappresentanti di nove delle dieci province toscane.

LA STIMA. “Il mio timore – aggiunge Anna Rita Bramerini – è che la stima attuale sia destinata ad aumentare ulteriormente, visto che ciò che emerge è un quadro preoccupante che interessa l’intero territorio toscano. Oggi pomeriggio mi recherò insieme al Presidente Rossi, con il ministro dell’ambiente Andrea Orlando in alcune zone della Mediavalle lucchese per una ricognizione della situazione”. Le zone colpite riguardano tutta la Toscana ad accezione di Livorno, con numerose criticità che interessano la Mediavalle lucchese, la Garfagnana, Volterra, le provincie di Arezzo, Firenze, Siena  e il bacino dell’Ombrone pistoiese.

DANNI. “Ai danni stimati prima delle piogge del 21 – precisa l’assessore Bramerini – si sono infatti aggiunti quelli degli eventi di ieri. A questo punto abbiamo l’esigenza di avere una prima e il più possibile attendibile stima, che ho chiesto agli amministratori locali di presentare entro martedì. E’ nostra intenzione trasmettere a Roma una cifra coerente perchè ci auguriamo che la riunione del Consiglio dei Ministri della prossima settimana possa già decidere un primo stanziamento”.

LE DECISIONI. Nel corso dell’incontro è stato deciso che saranno le amministrazioni provinciali a fungere da raccolta dei dati provenienti dai Comuni e dai Geni civili, sia per quanto riguarda gli interventi da effettuare in somma urgenza e quelli di ripristino che per l’entità dei danni subiti dalle imprese e dai cittadini. E’ stato infine stabilito di mantenere contatti diretti e costanti tra la Regione e i territori colpiti.

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