Il 24 giugno 2026 tornano i fochi di San Giovanni, la chiusura in bellezza della festa per San Giovanni Battista, patrono di Firenze.
Ma i fuochi d’artificio della sera del 24 giugno, dono della Fondazione CR Firenze alla città, saranno solo il culmine di un ricco calendario di celebrazioni curate e organizzate dalla Società di San Giovanni Battista, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Firenze.
La mostra sui 230 anni della società di San Giovanni
Al Museo de’ Medici, nell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli in via degli Alfani 39, si apre la mostra “230”, dedicata ai documenti storici e ad un importante restauro. La mostra sarà aperta fino al 31 agosto 2026, con orario 10-18, a ingresso gratuito per i residenti nel Comune di Firenze. La mostra ripercorre la storia della Società di San Giovanni Battista, dal 1796 ad oggi, attraverso opere d’arte, cimeli e documenti inediti relativi allo status societario, le onorificenze e le funzioni istituzionali. 230 anni durante i quali la Società è rimasta attiva ininterrottamente in ogni periodo, dal Granducato a Napoleone, dal Regno dei Savoia alla Repubblica, concentrandosi sull’organizzazione dei festeggiamenti del patrono di Firenze, sulle opere di carità e sull’accrescimento culturale della città.
Il restauro della statua del Patrono
La Società di San Giovanni Battista presenta anche il completamento dell’importante intervento di restauro conservativo della storica statua in terracotta del Santo Patrono. L’opera fu realizzata nel 1928 dalla celebre Manifattura di Signa e donata dal socio Augusto Cui. L’intervento, affidato alle mani della restauratrice Barbara Bersellini, ha permesso di sanare le criticità strutturali, grazie a un lavoro meticoloso di pulitura, consolidamento e reintegro.
Sabato 20 giugno: la Corsa in Notturna
I festeggiamenti proseguono sabato 20 giugno alle ore 21:00 da Piazza Duomo con la CONAD Notturna di San Giovanni – 86ª Edizione. La storica gara podistica attraverserà le suggestive vie del centro storico fiorentino abbinata ad una storica mostra di moto d’epoca.
Domenica 21 giugno: l’Incoronazione del Marzocco
Alle ore 11:00 l’appuntamento è in Piazza della Signoria, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, per la tradizionale cerimonia dell’Incoronazione del Marzocco. L’evento vedrà la partecipazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi. A seguire si terrà la consegna del Premio Corona del Marzocco, realizzato in collaborazione con la Bottega Orafa Paolo Penko che, per questa edizione, andrà a Ginevra Moretti, amministratrice delegata di Smz Srl e proprietaria del castello di Sammezzano, e a Samuele Lastrucci, fondatore e direttore del Museo de’ Medici di Firenze.
Lunedì 23 giugno: Concorso Fotografico “L’Anima di Firenze”
Lunedì 23 giugno alle ore 16:30, presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour 9), si terrà la presentazione della mostra fotografica “L’Anima di Firenze: Contrasti tra passato e presente”, curata dal Gruppo Fotografico il Cupolone Aps insieme alla Società di San Giovanni Battista. L’esposizione sarà poi visitabile dal 24 al 30 giugno presso le sale della sede di via de’ Ginori 14.
Cosa succede il 24 giugno 2026, prima dei fuochi di San Giovanni: gli eventi
Il giorno di San Giovanni si aprirà alle ore 8:30 con la partenza del Corteo degli Omaggi e dei Ceri da Piazza de’ Peruzzi. Il corteo sfilerà lungo le vie del centro fino a Piazza della Signoria per la consegna della Croce di San Giovanni alla Sindaca.
Ore 9:00: esibizione dei Bandierai degli Uffizi in Piazza della Signoria.
Ore 9:30: il Corteo si muoverà verso Piazza Duomo per la tradizionale Offerta dei Ceri.
Ore 10:00: presso la Loggia del Bigallo avverrà l’Ostensione del Reliquiario della Società e delle Croci di San Giovanni. seguita dall’offerta dei Ceri all’Arcivescovo e al Capitolo fiorentino all’interno del Battistero.
Ore 10:30: Messa Solenne nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la consegna della Croce di San Giovanni Battista all’Arcivescovo. Le splendide croci e i premi sono, come da tradizione, opere uniche realizzate dalla Bottega Orafa Paolo Penko.
Ore 18:00: Lo spettacolo si sposta sull’Arno (Lungarno Anna Maria de’ Medici) con l’entusiasmante Palio Remiero di San Giovanni, organizzato dalla Società Canottieri Firenze.

Senza dimenticare che il giorno di San Giovanni è prevista alle 18 anche la finale del calcio storico fiorentino in piazza Santa Croce.
Tutta Firenze con il naso all’insù: l’orario dei fochi 2026 per San Giovanni
A partire dalle ore 20:30, l’attenzione si sposterà sul Lungarno della Zecca Vecchia. La serata sarà condotta da Giulia Quercioli, voce di Radio Toscana (media partner dell’evento).
In attesa dello spettacolo pirotecnico, i saluti istituzionali e l’intrattenimento musicale d’eccellenza dell’Ensemble di Ottoni del Conservatorio Luigi Cherubini. I giovani musicisti del Dipartimento Strumenti a Fiato proporranno un ricco repertorio che spazierà dal celebre Te Deum di Charpentier alla Musica per i reali fuochi d’artificio di Handel, fino al Can Can di Offenbach e all’Aida di Verdi.
Alle ore 22:00 precise si accenderà la magia: i Fochi di San Giovanni illumineranno il cielo di Firenze sopra il Lungarno della Zecca Vecchia, regalando a cittadini e turisti uno spettacolo mozzafiato, ricco di novità, a conclusione dei quattro giorni di celebrazioni.
Qui l’origine della celebrazioni di San Giovanni e dei fuochi d’artificio.

