Ufficiale: Gomez è viola. Lunedì 15 festa al Franchi
Domenica open day al Forte Belvedere: ingresso gratuito per i fiorentini
Una domenica gratis al Forte Belvedere.
OPEN DAY. Dopo la riapertura dopo cinque anni e l’inaugurazione della mostra ”L’Anima e la Materia”, il Forte Belvedere offre un Open Day ai fiorentini nati o residenti in provincia di Firenze, che prevede l’accesso gratuito per domenica 14 luglio e visite guidate (con prenotazione obbligatoria) gratuite per tutta la giornata.
LA VISITA. Le visite consentono di conoscere storia e vicende del Forte di San Giorgio in Belvedere, riaperto al pubblico lunedì 8 luglio dopo cinque anni di chiusura, nonché i caratteri della mostra dedicata all’artista cinese Zhang Huan (1965). Il pubblico sarà condotto alla scoperta delle architetture del fortilizio – definito sul finire del XVI secolo per sistematizzare in chiave difensiva quell’area della città – ripercorrendone le fasi costruttive e apprezzandone la precisa vocazione militare nella visita dei bastioni e delle cannoniere. I visitatori potranno poi apprezzare i contenuti principali dell’esposizione ”L’Anima e la Materia”, allestita all’interno della palazzina e nella piazzaforte, che presenta le significative opere di uno dei protagonisti dell’arte asiatica contemporanea.
ALTRE DATE. Altri due Open Day sono poi previsti per domenica 8 settembre e domenica 13 ottobre, in occasione de “La Domenica del Fiorentino”.
PRENOTAZIONI. Visite guidate: durata 50 minuti, dalle 10.30 alle 17.30. Una visita guidata ogni 30 minuti (prenotazione obbligatoria). Informazioni e prenotazioni: tel. 055-2768224, 055-2768558, mail: [email protected].
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Sabato instabile, domenica meglio: le previsioni per il weekend in Toscana
“Sabato ancora instabile sulle zone interne. Domenica meno instabilità e fenomeni meno diffusi”: sono queste le previsioni meteorologiche del Lamma per il fine settimana in Toscana.
VENERDI’. Partendo da oggi, venerdì 12 luglio, il Lamma spiega che sono “possibili rovesci e temporali su Appennino (soprattutto orientale), aretino, basso senese”. Il tempo previsto per oggi in Toscana è “in mattinata prevalenza di cielo poco nuvoloso. Dalla tarda mattinata sviluppo di nubi cumuliformi sulle zone interne con possibili rovesci e temporali a carattere sparso, più probabili su dorsale appenninica, zone a ridosso di questa, Amiata e basso senese. Sole prevalente altrove. Generale rasserenamento in serata”.
WEEKEND. Arrivando al fine settimana, sabato è atteso un cielo “poco o parzialmente nuvoloso in mattinata con maggiori addensamenti sulle zone di nord-ovest e sull’Arcipelago dove non si escludono locali temporali. Dalla tarda mattinata nuvolosità irregolare, in particolare sulle zone interne, con possibili rovesci e temporali sparsi. Miglioramento a partire da ovest nel corso del pomeriggio”. Domenica 14 luglio, continua il Lamma, il tempo sulla nostra regione sarà “inizialmente sereno o poco nuvoloso. Tendenza ad aumento della nuvolosità cumuliforme dalla tarda mattinata; nel pomeriggio possibili rovesci e locali temporali più probabili sulle zone appenniniche di nord-ovest, sulle Apuane e sulle zone interne collinari vicine alla costa”.
PROSSIMA SETTIMANA. Quanto alla prossima settimana, lunedì è atteso un tempo “stabile e soleggiato. Temperature in aumento fino a 33-34 gradi, ma caldo più secco e cielo terso”.
Ambrosini si presenta a Firenze: ”Essere qua è una carica enorme”
La “nuova vita” di Massimo Ambrosini.
LA CITTA’. L’ex centrocampista del Milan è stato presentato oggi al Grand Hotel & La Pace di Montecatini Terme: “Voglio ringraziare la Fiorentina, il presidente e tutta dirigenza per avermi portato a Firenze – ha detto Ambrosini – La città e i compagni mi hanno subito fatto sentire a casa. Sono emozionato. Per è una grande opportunità, uno stimolo enorme. E’ un qualcosa che mi dà una carica enorme per la mia stagione”.
MILAN. La prima stagione lontano da Milano dopo tanti anni. “Il Milan? Adesso sono un giocatore della Fiorentina”. Ma nel calcio manca la riconoscenza? “L’età – risponde il centrocampista – è un qualcosa che non si può fermare. A una certa età un giocatore deve pretendere chiarezza, ma non riconoscenza, dalla propria società. Ogni addio ha una storia diversa”. Lui, nella volata finale per la Champions della scorsa stagione tra Milan e Fiorentina, era dall’altra parte. E’ stato “un testa a testa intenso – ricorda Ambrosini – Sappiamo tutti come è andata finire. La Fiorentina meritava sicuramente la Champions League”.
LAVORO. Il suo presente, comunque, è a Firenze. “Voglio aiutare la squadra a crescere ancora. Non mi piace fare proclami. In questa fase della stagione è importante lavorare bene per arrivare più avanti possibile”, spiega.
MONDO VIOLA. Infine le sue impressioni sul mondo viola. “Gomez? Non si discute. Montella? Un allenatore molto stimato e non posso fare altro che confermare tutto ciò. Ljajic? Un talento assoluto dal futuro importante. Joaquin? Un grande giocatore. Mi ha colpito Gonzalo Rodriguez, giocatore di livello internazionale”.
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Lo stadio: Il nuovo look del Franchi: giù le barriere, più steward e telecamere
Treni, sulla Firenze-Viareggio le piccole stazioni resteranno aperte
Resteranno aperte le piccole stazioni sulla linea ferroviaria Firenze-Viareggio.
RIORGANIZZAZIONE. Il lavoro di riorganizzazione del servizio ferroviario sulla linea Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio – spiega la Regione in una nota – va avanti e, dopo le approfondite valutazioni con le amministrazioni locali interessate e con i comitati dei pendolari, stanno emergendo i tratti fondamentali del provvedimento che la Giunta regionale elaborerà dopo la sospensione della delibera 850 del 1 ottobre 2012.
LE STAZIONI. Una delle questioni che avevano sollevato più reazioni, lo scorso anno – viene ricordato – era stata la chiusura di sette piccole stazioni tra le province di Lucca e Pistoia. Nel nuovo scenario che si sta profilando, sei di queste – Borgo a Buggiano, Serravalle Pistoiese, Montecarlo, Porcari, Tassignano e Massarosa – rimarranno sicuramente in esercizio, mentre sono ancora in corso valutazioni per quella di Nozzano.
OBIETTIVI. Obiettivo del nuovo atto, in vista dell’entrata in vigore del nuovo orario, rimane naturalmente – viene spiegato ancora – il complessivo riassetto del servizio su una linea che, per le sue caratteristiche strutturali (binario unico) è spesso causa di problemi e disagi. Una particolare attenzione verrà dedicata, tenendo conto delle osservazioni avanzate soprattutto dai sindaci e dagli utenti, alla razionalizzazione nelle cosiddette “fasce morbide” (quelle dove si registra minore domanda).
L’ASSESSORE. “Avevamo preso l’impegno – commenta l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – di approfondire con i territori e con i cittadini tutte le questioni e le criticità emerse a suo tempo e lo abbiamo mantenuto. Noi lavoriamo per garantire ai cittadini un servizio efficiente e razionale, partendo dall’idea che quello alla mobilità è un diritto fondamentale e facendo i conti responsabilmente con la realtà delle risorse disponibili. E puntando ad un metodo di lavoro, quello del dialogo e del confronto, che è il solo che può garantire risultati condivisi”.
Rapine in strada a Firenze, individuati dalla polizia i presunti autori
Dovranno rispondere di ben otto rapine i tre giovani marocchini, di età compresa tra i 19 e i 22 anni, per i quali ieri la V Sezione della Squadra Mobile di Firenze, guidata dal Commissario Capo dott. Domenico Balsamo, ha proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Firenze, dott.ssa Silvia Cipriani, su richiesta del P.M. dott. Fedele La Terza.
LE INDAGINI. Le otto rapine sono avvenute nei primi mesi del 2013. Le indagini erano partite dopo l’arresto dei tre, il 6 febbraio scorso, per una rapina commessa ai danni di un minorenne. In quella circostanza il giudice, nel convalidare l’arresto eseguito dalla polizia, aveva applicato agli indagati la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei distinti comuni di residenza: Pisa, Lucca e Pordenone. L’attività degli inquirenti ha preso spunto dalla considerazione delle forti analogie riscontrate tra il modus operandi dei marocchini arrestati il 6 febbraio e quello degli autori di altre rapine in strada avvenute a Firenze tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Tra l’altro due telefoni cellulari, trovati in possesso di uno degli arrestati, denunciato poi per il reato di ricettazione, sono risultati essere provento di due rapine consumate nel mese di gennaio scorso ai danni di due ragazzi, ai quali i telefoni sono stati restituiti.
LE RAPINE. Le indagini – spiegano dalla Questura – “hanno fatto emergere elementi di prova e gravi indizi a carico dei tre per 8 rapine consumate in strada ai danni di giovani, tutte commesse con armi taglio, modalità analoghe e condotte sempre più gravi che hanno comportato anche limitazioni della libertà personale delle vittime, una delle quali non solo minacciata ma anche ferita con un coltello”. Le rapine in questione, viene spiegato ancora, risolagono al 4 gennaio 2013, quando alle 22.30, in via di Novoli, un ragazzo era stato rapinato da due individui armati di coltello; al 15 gennaio 2013, quando alle 19 circa, in viale Redi, un giovane era stato dapprima rapinato della somma di 200 euro e di un cellulare da tre ragazzi armati di coltello e poi, a fronte della richiesta della vittima di ottenere la restituzione del telefono, colpito con un pugno e un calcio e condotto a un bancomat, dal quale era stata prelevata e consegnata ai tre la somma di 430 euro; al 9 gennaio 2013, quando alle 18.20 circa, in via Toglioni Tozzetti, un giovane era stato rapinato da due individui, entrambi armati di coltello, che lo avevano minacciato puntandogli contro le armi; al 10 gennaio 2013, quando alle 20.30, in via Pietro della Valle, un giovane era stato avvicinato e rapinato da due individui armati di coltello; al 22 gennaio 2013, quando alle 21.30, in via Baracca, un giovane era stato avvicinato in strada da tre stranieri che si erano impossessati di un portafogli, di un telefono e di una fedina d’oro: in questo caso la vittima, a cui erano stati restituiti il telefono e il portafogli che non conteneva denaro, era stato colpita al polpaccio con un coltello da uno dei tre; al 25 gennaio 2013, quando alle 20, all’altezza del ponte di via Doni, due giovani stranieri avevano avvicinato la vittima, minacciandola con un coltello e sottraendole denaro e telefono cellulare; e al 4 febbraio 2013, quando intorno alle 22, in via Montebello, due individui, armati di coltello, avevano avvicinato un ragazzo, rapinandolo.
LE VITTIME. In ciascuno dei casi indicati – concludono dalla Questura – le vittime hanno indicato agli inquirenti, ora con certezza, ora con un elevato grado di probabilità, almeno uno dei tre marocchini sottoposti a custodia cautelare in carcere come gli autori del reato subito.
Pistoia, si inaugura il nuovo ospedale. Poi toccherà a Prato, Lucca e Apuane
Ora Pistoia, poi Prato, Lucca e le Apuane.
TAGLIO DEL NASTRO. Domani pomeriggio, sabato 13 luglio, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni inaugureranno il nuovo ospedale di Pistoia, il primo del progetto regionale dei ”Quattro Nuovi Ospedali” a tagliare il traguardo. Saranno presenti alla festa di inaugurazione anche il direttore generale della Asl 3 Roberto Abati, il direttore sanitario Lucia Turco e il direttore amministrativo Luca Cei; l’attuale presidente del Sior, Edoardo Majno, e quelli che l’hanno preceduto dal 2003 al giugno scorso: Mauro Pallini, Vairo Contini e Bruno Cravedi; il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, e i sindaci dei 22 Comuni della Provincia di Pistoia; la presidente della Provincia Federica Fratoni e il vescovo di Pistoia Mansueto Bianchi, che benedirà la nuova struttura. La festa di inaugurazione inizierà alle 14.30, mentre alle 15.30 sono previsti gli interventi delle autorità e, a seguire la visita.
L’OSPEDALE. Il nuovo ospedale di Pistoia è uno dei quattro nuovi grandi ospedali (gli altri tre sono quelli di Prato, Lucca e delle Apuane) in via di realizzazione in Toscana, costruito – viene spiegato – “all’insegna dell’efficacia, funzionalità, comfort e sicurezza con la formula del project financing”. Il progetto dei quattro nuovi ospedali è gestito dal Sior (Sistema integrato ospedali regionali), l’associazione nata nel 2003 e di cui fanno parte le Asl 1 di Massa e Carrara, 2 di Lucca, 3 di Pistoia e 4 di Prato. Fino al giugno 2013 è stato presidente del Sior Bruno Cravedi; l’attuale presidente è Edoardo Majno, direttore generale della Asl di Prato. L’ospedale di Pistoia, come le altre strutture che si stanno costruendo, è “realizzato secondo i più avanzati criteri di edilizia ospedaliera, con materiali di primissima qualità e accorgimenti tecnici all’avanguardia. E’ una struttura organizzata per intensità di cura, per offrire risposte personalizzate ai diversi bisogni di cura e assistenza del paziente, e studiata per affrontare patologie acute e complesse. L’alta tecnologia della diagnostica e delle terapie contribuiranno ad assicurare una sempre maggiore qualità delle cure”. Il nuovo ospedale è situato nell’area nota come ex campo di volo, nel quadrante sud-ovest della città e adiacente alla tangenziale sud, vicina alla stazione ferroviaria e al casello autostradale di Pistoia (Autostrada Firenze-Mare A11). E’ facilmente accessibile dalla città e dai comuni limitrofi e le nuove opere di viabilità la collegano alla via Ciliegiole ed alla tangenziale sud. Il nuovo ospedale ha 400 posti letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 26 posti di dialisi, 12 sale operatorie, 5 sale travaglio e 3 sale parto, 3 sale di endoscopia digestiva e 1 sala di broncoscopia. L’importo totale della costruzione dell’opera è di 82.148.362 euro.
LAVORI. I lavori sono iniziati nel maggio del 2010 e si sono conclusi nel settembre 2012. Nel marzo scorso la fine dei collaudi, e in questo mese di luglio il nuovo ospedale inizia l’attività. Gli ambulatori sono già stati trasferiti nella nuova struttura lunedì 8 luglio, insieme al servizio distribuzione farmaci, mentre il trasferimento delle degenze è previsto per la notte tra sabato 20 e domenica 21 luglio, e sarà questo il momento più delicato di tutto il trasferimento.
LE ALTRE STRUTTURE. Quello di Pistoia è il primo dei quattro nuovi ospedali a essere inaugurato e ad avviare l’attività. Seguiranno Prato a settembre, Lucca nel febbraio 2014 e l’ospedale delle Apuane nel novembre 2014.
Lunigiana, la terra trema ancora: tre scosse, una di magnitudo 3.4
La terra continua a tremare, in Lunigiana così come in Emilia Romagna.
LUNIGIANA. Dalle prime ore di questa mattina sono state tre le scosse che l’Ingv, l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha registrato in Lunigiana: alle 5,34 una scossa di magnitudo 3.4 (profondità 10,8 chilometri); alle 6,56 una scossa di magnitudo 2.7 e alle 6,58 una scossa di magnitudo 3.3 (profondità di 10,3 chilometri).
MONTEFELTRO. Ma la terra non trema solo in Lunigiana. Dopo il terremoto di magnitudo 3.9 registrato ieri mattina in Emilia Romagna e avvertito anche in provincia di Firenze, nel distretto sismico di Montefeltro, tra Romagna e Toscana, la terra ha continuato a tremare per tutta la giornata di ieri e questa mattina, con una serie di scosse registrate dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
ROSSI E GABRIELLI. Sabato mattina il presidente Enrico Rossi visiterà, insieme al capo del dipartimento della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli, le zone terremotate della Lunigiana e della Garfagnana. La decisione – viene spiegata – è stata presa a seguito del ripetersi delle scosse sismiche, le ultime delle quali sono state registrate nella notte e nella prima mattinata di oggi. La visita inizierà alle 10 a Fivizzano. Successivamente Rossi sarà a Minucciano.
Cento spettacoli a sera: a Certaldo torna la magia di ”Mercantia”
Torna la magia di “Mercantia”.
IL FESTIVAL. La 26esima edizione del più grande Festival italiano di teatro di strada andrà in scena a Certaldo da mercoledì 17 a domenica 21 luglio, e vedrà quest’anno a fianco del tema proprio del Festival, che è “La Grande Madre”, la presenza di un progetto speciale in occasione del VII centenario della nascita di Giovanni Boccaccio. “Durante il quarto di secolo che è la sua storia, Mercantia, come una ‘grande madre’, ha generato numerosi altri festival e una nuova generazione di artisti di strada – spiega il direttore artistico Alessandro Gigli – e oggi, coerentemente con il ‘Manifesto del quarto teatro’, diventa un’oasi dove rigenerarsi. Come nei riti d’iniziazione, come nel ventre della balena, da Mercantia si esce ‘cambiati’ sia come artisti che come spettatori”. Ma nel 2013 si festeggia anche Boccaccio: “Fare spettacolo nel borgo di Certaldo rappresenta metaforicamente la fuga dai pericoli del mondo dei novellatori del Decameron con la peste allora, la crisi economica e l’individualismo oggi. Ma non si tratta di una fuga dettata dall’egoismo, anzi, si tratta di un’occasione unica per rigenerarci, con la cultura e l’arte, rigenerarci per affrontare il domani in modo più consapevole”.
SPETTACOLI. Tutte le sere andranno in scena ben cento (ma il numero è indicativo) spettacoli, che spaziano dalla prosa alla danza, dal piccolo circo alle grandi street band, dagli one man show a burattini, marionette, clown e alle performance di teatro contemporaneo. Tanti, tantissimi sono gli spettacolo in programma nei cinque giorni dle festival.
ARTE, MOSTRE E ARTIGIANATO. Ma non solo spettacoli: spazio anche ad arte e mostre e all’artigianato, con circa 60 stand di artigiani con lavorazioni dal vivo nel borgo alto, tra i quali spiccano i seggiolai e non mancano la lavorazione di cuoio, pietra, legno, cappelleria, maschere teatrali, gioielli, e oltre 80 banchi di mercatino di oggettistica tipica e originale nella parte bassa di Certaldo.
BIGLIETTI. L’ingresso a Mercantia varia da 10 a 20 euro a seconda del giorno, orario dalle 18 alle una circa. Per il programma completo e tutte le informazioni: www.mercantiacertaldo.it.
Fiorentina, tutti in attesa di Mario Gomez. Oggi è il giorno di Ambrosini
Continua la sfilata dei volti nuovi in casa viola.
AMBROSINI. Ieri a Montecatini è andata in scena la presentazione di Joaquin, oggi sarà invece la volta di Massimo Ambrosini: l’ex centrocampista del Milan sarà presentato alle 16, e anche lui pronuncerà le sue prime parole da giocatore gigliato, dopo una vita trascorsa con la maglia rossonera.
GOMEZ. Ma il popolo viola è in fremente attesa dell’arrivo di Supermario Gomez: dopo la notizia della sua cessione alla Fiorentina data dal Bayern Monaco, i tifosi sono pronti ad accogliere l’attaccante con un vero e proprio bagno di folla.
L’ATTESA. L’entusiasmo in città per il suo arrivo è infatti altissimo, ed è atteso un benvenuto indimenticabile per il giocatore. Così, in moltissimi aspettano il suo sbarco a Firenze, la sua presentazione e le sue prime parole viola.
ATTACCO DA SOGNO. Per essere sicuri che sia tutto vero, e per vedere formarsi dal vivo quell’attacco che, insieme a Pepito Rossi e non solo, sta già facendo sognare tutta la città.

