giovedì, 9 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1462

Terry Gilliam a Fiesole, per il Premio ai Maestri del Cinema

0

A Terry Gilliam il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2013: l’appuntamento è lunedì 15 luglio, dalle 18.30, al Teatro Romano di Fiesole.

CHI E’. Nato negli Stati Uniti ma divenuto cittadino britannico per sfuggire al clima oppressivo dell’America sul finire degli anni ’60, è stato tra i fondatori e animatori dei Monty Python, gruppo di attori comici che ha dominato la scena inglese degli anni ’70, approdando con successo anche al cinema (Graham Chapman, John Cleese, Eric Idle, Terry Jones, Michael Palin).

I FILM. L’eclettico Gilliam ha saputo trasferire tutta la carica libertaria, vitale e satirica della swinging London in una serie di film immaginifici che navigano nello spazio e nel tempo, dalla saga arturiana e burlesque di Monty Python e il Sacro Graal (1975) e il medioevo boschiano di Jabberwocky (1977) al pastiche storico di I banditi del tempo (1981); dalla visione di un futuro angoscioso e possibile in Brazil (1985) al grottesco Settecento tedesco di Le avventure del Barone di Munchausen (1988); dai bassifondi di New York in La leggenda del Re Pescatore (1991) alle strade vagabonde tra la California e il Nevada di Paura e delirio a Las Vegas (1998); per arrivare all’universo fantastico e deformato dei Fratelli Grimm (2005) e allo spettacolo magico, faustiano del Doctor Parnassus (2009).

PROGETTI. Attualmente Terry Gilliam, dopo aver tentato per lunghi anni di realizzare una sua versione di Don Chisciotte – che forse un giorno vedrà la luce – sta lavorando freneticamente al montaggio del suo ultimo film, The Zero Theorem, con Christoph Waltz e Tilda Swinton, un progetto di fantascienza orwelliana – la ricerca di una formula matematica per stabilire se la vita abbia un senso – coltivato da tempo e girato in Romania.

Beni culturali, le cooperative lanciano l’appello

0

Avviare un grande percorso di riforma delle istituzioni che in Italia si occupano di cultura, accompagnandolo da un robusto afflusso di investimenti. E questo l’appello che arriva dalle cooperative della cultura e dei beni culturali di Legacoop Toscana, in occasione dell’assemblea svoltasi questa mattina allo spedalino del Bigallo nel Comune di Bagno a Ripoli.

LO SCENARIO. La crisi della finanza pubblica e la contemporanea contrazione delle risorse a disposizione degli enti locali – viene spiegato – “sono gli ingredienti di uno scenario esplosivo che ha già provocato e che rischia di provocare numerose vittime, anche tra le cooperative”. “L’impegno della Regione si è evidenziato nel non seguire la moda dei tagli – ha detto stamani Olmo Gazzarri, coordinatore del protocollo della cultura e dei beni culturali aderenti a Legacoop Toscana – ma anche se gli strumenti legislativi sono sufficienti, occorre fare sì che le strategie territoriali e i benefici fiscali camminino insieme”. “Quello che chiediamo – ha aggiunto Gazzarri – è che le istituzioni pubbliche verifichino sempre, per ogni finanziamento erogato, la congruità di esso rispetto alle realizzazioni effettive e ai risultati che l’intervento ha prodotto”.

TURISMO. “Nell’affrontare il problema della governance del turismo, le istituzioni, e la Regione in primis – ha detto Riccardo Vannini, responsabile Legacoop turismo e servizi culturali della Toscana – devono tenere presenti le esigenze di tutti i protagonisti del settore perché soddisfarle vuol dire favorire lo sviluppo nel suo insieme. Se vogliamo far questo, la logica secondo cui il turismo va bene solo quando si riempiono le camere degli alberghi, non può essere l’unica”.

STRUMENTI. Alcuni strumenti già esistono, come le agevolazioni fiscali per investimenti in cultura e paesaggio, oppure come le norme in tema di sponsorizzazioni o di erogazioni liberali istituite a livello nazionale. “Ma non sono sufficienti – ha aggiunto Vannini -. Noi siamo disposti a modificare l’approccio imprenditoriale e inserire forme innovative di gestione che consentano la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali, ma per investire nel lungo periodo è necessario che sia introdotto lo strumento della concessione”.

Roberta Ragusa, un anno e mezzo di misteri

Un anno e mezzo.

UN ANNO E MEZZO. Tanto è passato dal momento della scomparsa di Roberta Ragusa, avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. Sono diciotto, dunque, i mesi trascorsi da quella data, dal momento in cui Roberta Ragusa sembra come sparita nel nulla.

LE RICERCHE. Tante le ricerche della donna effettuate fino a questo momento, che finora però non hanno portato al suo ritrovamento o alla scoperta della verità, a capire cosa sia successo quella notte d’inverno.

LE INDAGINI. Ricerche e indagini, in questo momento, sono in pieno svolgimento, con gli inquirenti al lavoro per cercare di dare un’accelerata alla soluzione della vicenda.

L’ATTESA. E una svolta, sulla vicenda, è sempre più attesa. In tantissimi continuano a chiedere che sul caso venga fatta piena luce, in tantissimi continuano a chiedere di non fermare indagini e ricerche finché non sarà scoperta la verità.

SU INTERNET. Così, anche un anno e mezzo dopo, continuano a essere attivissimi i gruppi che dal gennaio del 2012 sono nati su Facebook nel nome di Roberta Ragusa. Gruppi il cui obiettivo è sempre lo stesso: continuare a tenere alta l’attenzione sulla vicenda perché sia più facile arrivare alla verità. Una verità ancora, e sempre più, attesa. Diciotto mesi dopo.

Abetone, escursionista si fa male e si perde: ritrovato dopo quattro ore

Si fa male e si perde, ma alla fine viene ritrovato e portato in salvo.

L’ALLERTA. E’ accaduto ieri all’Abetone. Intorno alle 16 è arrivata l’allarte di un escursionista che si era infortunato a una caviglia e non trovava più il sentiero per tornare alla sua auto. Il giovane, un 18enne, in vacanza nel comprensorio dell’Abetone per fare trekking, era partito dal Monte Gomito e aveva seguito il sentiero 00 che attraverso i Denti della Vecchia conduce al Lago Nero, mantenendosi in quota a circa 1.800 metri.

NEBBIA. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano della Stazione Appennino Toscano si sono attivati immediatamente. Una squadra a terra è partita per individuare e raggiungere l’escursionista che non riusciva a dare indicazioni precise sul luogo in cui si trovava, e contemporaneamente si è alzato in volo anche Pegaso che però, a causa del maltempo, ha dovuto riatterrare e annullare l’intervento per la fitta nebbia.

IL SALVATAGGIO. Intorno alle 20 il giovane escursionista è stato localizzato dai volontari del Sast che, una volta raggiunto e valutate le sue condizioni fisiche, hanno provveduto a immobilizzare la caviglia slogata con una steccobenda e ad accompagnarlo fino al mezzo più vicino. Caricato sul fuoristrada, il 18enne è stato poi trasportato a Piazzale Campolino (orto botanico) dove lo attendeva un’ambulanza.

Il nuovo look dello stadio Franchi: giù le barriere, più steward e telecamere

0

Se la Fiorentina si prepara a Montecatini per la prossima stagione, a Campo di Marte stessa cosa sta facendo lo stadio Artemio Franchi.

TRIBUNA. Sono infatti in arrivo importanti modifiche per l’impianto: saranno abbassate le barriere tra il campo e la tribuna coperta, settore dove saranno installate più telecamere e in cui sarà impiegato un maggior numero di steward. E’ stata infatti concessa ieri dal prefetto Luigi Varratta la deroga che consente di portare al di sotto di un metro e 10 l’altezza della struttura che separa la tribuna coperta dal terreno di gioco.

IL PROVVEDIMENTO. Il provvedimento del prefetto – viene spiegato – arriva al termine di un lungo lavoro preparatorio su un progetto presentato dalla Fiorentina per ridurre, sul modello di altri impianti europei, le barriere protettive. Il piano ha ricevuto il parere favorevole di tutti gli enti interessati, tra cui l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha chiesto l’adozione di misure alternative per garantire la sicurezza di spettatori e giocatori.

“ALL’AVANGUARDIA”. La società viola, così, implementerà l’attuale sistema di videosorveglianza con una decina di nuove telecamere tecnologicamente avanzate per riprese ad alta risoluzione, che permetteranno alla sala GOS un miglior monitoraggio in tempo reale. Verranno aumentati anche gli steward, il cui numero salirà a quaranta. “Un progetto pilota di cui siamo fieri. Il Franchi sarà uno stadio all’avanguardia – ha sottolineato Varratta – e Firenze si propone come un modello per gli altri impianti sportivi. Siamo arrivati a questo risultato grazie al buon lavoro fatto da tutti e al notevole sforzo della Fiorentina sul fronte della sicurezza. Il nostro obiettivo è quello di far sì che la partita di calcio sia un vero e proprio spettacolo da godere in piena libertà”.

IN EUROPA. La Fiorentina, insomma, si prepara “per essere sempre più all’altezza dei grandi stadi europei, in vista degli impegni nazionali ed internazionali della stagione 2013/14”, viene spiegato. Il club viola è il primo in Italia ad aver ottenuto l’autorizzazione a rimuovere completamente le barriere con un progetto pilota, sul modello degli altri impianti europei.

Le prime parole viola di Joaquin: ”Firenze, un’opportunità imperdibile”

0

Un’opportunità che non poteva lascarsi scappare. Per questo motivo Joaquín Sánchez Rodríguez, meglio conosciuto semplicemente come Joaquin, non ha avuto dubbi a scegliere Firenze.

LE PRIME PAROLE. E oggi ha parlato per la prima volta dal momento del suo sbarco in Italia, dalla sala conferenze del Grand Hotel & La Pace di Montecatini Terme. La Fiorentina all’estero è vista come “una società con un progetto molto è interessante. La Fiorentina basa il suo gioco sul bel calcio, sulla gestione della palla”, rivela.

GOMEZ E ROSSI. Qua ha trovato (e troverà) compagni di squadra importanti. “Mario Gomez? Ho giocato con molti attaccanti importanti. Mario Gomez è anni che sta dimostrando il suo valore. Ci darà tante alternative di gioco in fase offensiva”. Quanto a Pepito Rossi, “l’ho visto molto allegro – spiega Joaquin – E’ un giocatore decisivo. E’ giovane ma ha già un’esperienza molto importante”.

ESTERNO. Joaquin poi si descrive: “Sono un esterno destro che si adatta alle richieste del proprio tecnico. Con Pellegrini al Malaga ho giocato in diversi ruoli. Riesco ad adattarmi molto bene in ogni parte del campo”. Ma cosa lo ha convinto a scegliere Firenze? “Il progetto e un gruppo di ragazzi che in campo tratta bene il pallone. Era un’opportunità che non potevo lasciarmi scappare”, risponde sicuro.

OBIETTIVI. Infine, la domanda “di rito”: dove potrà arrivare questa Fiorentina, che sta già facendo sognare i tifosi? “E’ ancora presto parlare di obiettivi – dice Joaquin – Al momento partiamo da un ottimo campionato disputato l’anno scorso”. In attacco – conclude l’esterno – “ci sono grandi nomi, ma in campo si vince con il sacrificio”.

MUNUA. Intanto, gli accertamenti svolti sul Gustavo Munua hanno evidenziato “una lesione di I/II grado della giunzione miotendinea del muscolo gemello mediale – spiega la Fiorentina sul suo sito – La prognosi è di 3 settimane. Il calciatore ha già iniziato le terapie del caso”.

SEFEROVIC. Quanto al mercato, Haris Seferovic è stato ceduto, a titolo definitivo, alla Real Sociedad: lo annuncia la stessa Fiorentina.

Leggi anche: Viola, oggi la presentazione di Joaquin. In attesa dell’arrivo di Mario Gomez

Mondiali di ciclismo, lavori in via Bolognese e viale De Amicis

Ultimi interventi a Firenze nell’ambito del risanamento delle strade in vista dei Mondiali di ciclismo.

VIA BOLOGNESE. Lunedì 15 luglio inizieranno i lavori di asfaltatura dei marciapiedi in via Bolognese (lotto D). In orario 6.30-21, nel tratto da via San Marco Vecchio al numero civico 124, sono previste la chiusura dei marciapiedi, l’istituzione di un divieto di sosta su ambo i lati della strada e restringimenti di carreggiata. Nel tratto successivo, dal numero civico 124 al 102B, a questi provvedimenti si aggiungerà anche un senso unico alternato con movieri. L’intervento si concluderà venerdì 26 luglio.

VIALE DE AMICIS. E lunedì prenderanno il via anche i lavori edili e l’asfaltatura in viale De Amicis (lotto C): nel tratto da viale Mamiani a viale Cialdini saranno istituiti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata, fino al 13 settembre.

Leggi anche: Piazzale Donatello, lavori alla rete del gas: cambia la viabilità

Ruba un portafogli all’università: giovane arrestata

Prova a rubare un portafogli all’università: arrestata.

ALL’UNIVERSITA’. Intorno alle 15 di ieri, in piazza Brunelleschi, nei pressi della facoltà di lettere dell’Università, un equipaggio della Squadra Volante ha arrestato per tentato furto aggravato una 34enne italiana, con a carico numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio nonché la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, disposta dal Tribunale di Firenze. A dare l’allarme è stata la vittima del tentato furto, una studentessa di vent’anni che – contattato il 113 – ha fornito una descrizione dettagliata dell’autrice del gesto, consentendone l’immediato rintraccio nei pressi dell’ateneo.

LA FUGA. Nel ricostruire la vicenda, la studentessa ha riferito agli agenti di aver subito il furto del proprio portafogli, lasciato incustodito per pochi istanti, intorno alle 14.30, in una delle aule studio della facoltà, e di essersi accorta tempestivamente del borseggio grazie alla segnalazione di un’amica, testimone del fatto. La ragazza ha poi raccontato di essersi messa immediatamente all’inseguimento della 34enne, dirigendosi verso l’uscita dell’ateneo, e di averla vista proprio da qui lanciare attraverso una delle finestre dell’università il portafogli rubato che, subito, è stato raccolto da un addetto alla portineria.

L’ARRESTO. L’autrice del furto era riuscita ad allontanarsi dall’università ma, dopo pochi istanti, è stata fermata dalla Volante, che ha proceduto al suo arresto.

Piazzale Donatello, lavori alla rete del gas: cambia la viabilità

Lavori alla rete del gas in piazzale Donatello, da lunedì 15 luglio vietata la svolta da viale Gramsci a via La Farina.

L’INTERVENTO. Inizieranno il 15 luglio i lavori di sostituzione delle vecchie tubazioni della rete del gas in piazza Donatello. L’intervento interessa la piazza all’angolo con via La Farina e comporterà la chiusura della svolta da viale Gramsci verso via La Farina. Nel tratto dall’incrocio con viale Gramsci al numero civico 33 incluso, nella carreggiata di collegamento tra il viale e via La Farina, saranno istituiti divieti di sosta e di transito (deroga per i mezzi diretti ai passi carrabili).

VIABILITA’. I mezzi provenienti da viale Gramsci e da piazzale Donatello lato Libertà in direzione di via La Farina utilizzeranno l’itinerario alternativo piazzale Donatello-viale Matteotti-via Benevieni-via dei Della Robbia. Per i veicoli provenienti da viale Matteotti lato Libertà e diretti verso piazzale Donatello-via La Farina, invece, il percorso alterativo prevede il transito da piazza Del Lungo-via Benivieni-via dei Della Robbia. Previsti divieti di sosta e di transito anche nella corsia centrale di collegamento della direttrice di marcia con provenienza centro città in direzione via La Farina (ovvero la corsia sul fronte dell’ingresso del Cimitero degli Inglesi).

SUL VIALE. In viale Gramsci, all’altezza di via La Farina, dal 1° agosto sarà inoltre istituito un restringimento di carreggiata a due corsie. Termine previsto, giovedì 15 agosto.

La Notte Bianca illumina Gavinana

“È di notte che è bello credere alla luce”, scriveva l’autore del celebre Cyrano de Bergerac.

L’INIZIATIVA. E la luce illuminerà le strade di Gavinana: luce accesa sui lungarni, luce che brillerà negli occhi delle persone che si riverseranno nel quartiere per la Notte Bianca. Divertimento e tanta voglia di stare insieme illumineranno a giorno l’11 luglio del quartiere 3. Il countdown è già iniziato. “È un appuntamento molto atteso dalla popolazione”, conferma Cristina Giani, vicepresidente del Quartiere 3. Il format, ormai sperimentato, non varierà rispetto al passato: come si dice nello sport, “squadra che vince non si cambia”.

SPORT. E proprio lo sport sarà infatti ancora il filo conduttore della Notte Bianca 2013, organizzata, non a caso, dal primo anno dalla Uisp. Non lo sport agonistico, competitivo, ma lo “sport per tutti”, da sempre lo slogan dell’associazione. Sport in strada, come il minibasket organizzato dal Florence Basket: basteranno un tavolo e due canestri per trasformare via Gianpaolo Orsini in un campo da pallacanestro. Ma anche sport in acqua. In Arno, sempre sotto le stelle, torneranno le suggestive gare di Dragon Boat, organizzate dai Canottieri Comunali Firenze. Il dragon boat è un’imbarcazione altamente spettacolare con un equipaggio di ventidue persone in tutto. Due file di dieci pagaiatori o pagaiatrici, o miste, più un timoniere che sta in piedi a poppa e un tamburino che dà il ritmo a prua. Le imbarcazioni si affronteranno sulla distanza di cinquecento metri, dal ponte da Verrazzano al ponte San Niccolò, seguite dal tifo degli spettatori sulle due rive. Perché chi non vorrà pagaiare sull’Arno in questa notte speciale, difficilmente si perderà la sfida. La partecipazione è aperta a tutti, non occorre avere una squadra già formata. A ciascuno verrà consegnata la maglietta del colore dell’equipaggio di cui farà parte e l’attrezzatura necessaria per la regata. Ci sono solo tre raccomandazioni: “Tutti i componenti degli equipaggi devono essere a loro agio nell’acqua, devono essere in grado di nuotare per almeno cinquanta metri e devono obbligatoriamente indossare il giubbetto salvagente, pena l’esclusione dalla gara”, rende noto le Comunali Firenze. Dall’Arno alla piscina della Rari Nantes Florentia il passo è breve: qua, dalle 21 alle 21.30, è in programma un’esibizione di nuoto sincronizzato, che sarà seguita da lezioni di acquagym. Poi si potrà rimanere in vasca quasi fino allo scoccare della mezzanotte.

LA FESTA. Ma torniamo sulla terra ferma, dove intorno alle 20 inizierà la festa del quartiere. Le strade interessate sono piazza Bartali, via Gianpaolo Orsini, via Datini, via d’ Antiochia, piazza Gualfredotto, viale Europa, lungarno Ferrucci, il parco dell’Albereta e quello dell’ Anconella. “Rispetto alla scorsa edizione sarà più coinvolto il viale Europa”, aggiunge Cristina Giani. Sarà sempre molto attiva la partecipazione dei tre centri commerciali naturali: “In via Datini-d’ Antiochia alcuni commercianti esporranno i propri articoli nei gazebi davanti ai loro negozi, gli altri spazi liberi saranno occupati da stand gastronomici”, spiega Franco Nutini, presidente del Ccn “Punti di Incontro”. Un occhio sarà rivolto anche alla solidarietà, con la presenza del gazebo dell’associazione Toscana Tumori, “per la quale raccogliamo fondi durante il 2013 – continua Nutini – ci sarà un ampio spazio per i bambini con il gioco dell’oca e attività varie, ma il momento topico sarà l’intrattenimento di Sergio Forconi e Giovanni Lepri”. Anche ai bimbi, per una notte così speciale, sarà infatti concesso fare le ore piccole.