mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Rari, Saccardi e Meucci: “Quattro anni non proroga ma cronoprogramma”

“Non vogliamo che Firenze sia privata, nemmeno per un minuto, di una realtà come la Rari Nantes Florentia che da oltre cento anni non rappresenta solo una società sportiva, ma un punto di riferimento per il tempo libero, di coesione sociale e di crescita per i giovani. Crediamo che le istituzioni debbano fare uno sforzo e assumersi delle responsabilità affinchè questa realtà non sia cancellata”.

Lo hanno detto il vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi e l’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci stamattina nella sede della società biancorossa in lungarno Ferrucci nel corso di un incontro col presidente Andrea Pieri per fare un primo bilancio e per presentare i prossimi appuntamento dell’iniziativa di raccolta fondi “Insieme per la Rari Nantes”.

INSIEME PER LA RARI NANTES. “Il Comune di Firenze – hanno aggiunto il vicesindaco Saccardi e l’assessore Meucci – nell’iniziativa ‘Insieme per la Rari Nantes’ c’è in modo convinto e concreto sia sotto il profilo urbanistico-idraulico che su quello amministrativo”.

LE RUSPE. “A fronte di una data, il 16 settembre, indicata dalla Provincia di Firenze che prevede l’arrivo delle ruspe per l’abbattimento di parte di questa e altre strutture come la Canottieri Comunali, noi abbiamo presentato e approvato una delibera dove si indica una road-map con tempistica per l’abbattimento di strutture commerciali in riva sinistra d’Arno, finanziamenti per 300 mila  euro allo scopo, l’impegno a individuare nel nuovo regolamento urbanistico alcune aree in riva destra dove eventualmente poter ricostruire la piscina e la sede sociale della società”.

“NON PROROGA MA CRONOPROGRAMMA SERIO”. “Un atto che fa seguito a un parere, non espresso dal Comune di Firenze, ma del Piano di Assetto Idraulico, dall’Autorità di Bacino e dal Ministero delle infrastrutture, secondo il quale le strutture in riva sinistra d’Arno non costituiscono un rischio per la città. E si badi bene, la delibera è il frutto del lavoro di un tavolo tecnico cui hanno partecipato anche gli uffici della Provincia di Firenze. Non si tratta quindi di una proroga di 4 anni come è stato detto, ma di un cronoprogramma serio su cui invitiamo a ragionare”.

PIANO DI RIENTRO PER RIPIANARE I DEBITI. “Anche per quanto riguarda l’aspetto amministrativo – hanno concluso il vicesindaco Saccardi e l’assessore Meucci – l’Amministrazione Comunale a partire dal sindaco Renzi, sta lavorando in accordo con la società per definire, in un tempo ragionevole, il piano di rientro della situazione debitoria della Rari Nantes Florentia nei confronti del Comune di Firenze”

I precedenti: Lungarno Ferrucci: “La Rari resta per quattro anni” – La Provincia risponde al Comune: “Inutile rimandare”

Battistero imbrattato, l’Opera: “Siamo alla ricerca del solvente adatto”/FOTO

Immediata la mobilitazione da parte dell’Opera del Duomo a seguito della comparsa di una scritta a pennarello nero sul lato ovest del Battistero, segnalata nella tarda serata di mercoledì da una coppia di turisti alla Polizia Municipale.

‘’L’Opera di Santa Maria del Fiore – ha precisato il vicepresidente dell’Opera architetto Francesco Gurrieri – sta intervenendo per la rimozione che, pur non semplice anche per la porosità del marmo, si concluderà rapidamente”.

“Si tratta – ha aggiunto Gurrieri – di sperimentare il solvente più idoneo e più efficace considerata anche la particolare natura del marmo. Purtroppo, delle scritte degli stolti – questa sembra evocare una sigla ‘rap’ -abbondano i muri delle città” .

Renzi “smacchiatore” del Battistero: dallo scempio all’ilarità della rete/Foto

E’ apparso poche ore fa, sulla bacheca Facebook del gruppo satirico “Tutti grulli per Matteo Renzi”, un’immagine che vede un fotomontaggio con il sindaco della città del giglio “smacchiare” il marmo che stanotte un vandalo ha deturpato.

“Un fatto increscioso si è verificato stanotte – si legge nel post satirico -. Una banda di ignoranti ed incivili ha scritto con un pennarello su un muro del Battistero. Matteo che è uno che ci mette la faccia, che è un sindaco del fare si è subito rimboccato le maniche. ADESSO si smacchia il battistero poi anche il giaguaro, capito Bersy?”.

Un modo per strappare una risata a denti stretti in attesa che il monumento fiorentino torni allo splendore (sperando che nessun altro imbrattiun simbolo della città del giglio).

Ondata di caldo dall’Africa: domani scatta l’allarme bollino rosso

Il termometro continua a salire e domani scatta il primo giorno di allarme, previsto dopo due giorni di temperature elevate consecutive.

Il termometro oggi dovrebbe arrivare a 35 gradi e domani potrebbe sfiorare i 39 gradi.

E il caldo dovrebbe continuare per qualche giorno con temperature al di sopra della media del periodo. Protezione civile e servizi sociali restano quindi in allerta.

Sempre valide le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri;

bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri.

In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Scuola, dal comune finanziamento per restyling. Al via i lavori più urgenti

Le scuole fiorentine verranno rimesse a nuovo prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, grazie ad un investimento di 1 milione e 800 mila  da parte dell’amministrazione. Si comincia con i lavori più urgenti, quelli oramai irrimandabili: dalle finestre che non tengono più ai tetti che rischiano di diventare colabrodo.

PROGRAMMA DEI LAVORI. Il programma dei lavori interessa tutti e cinque i quartieri, che sono iniziati da qualche settimana. In particolare 650mila euro serviranno alla sostituzione di infissi, imbiancatura e revisione delle coperture della primaria Carducci, nel Quartiere 2. 350mila euro vanno al consolidamenti dei controsoffitti pesanti per la scuola dell’infanzia Niccolini, nel Quartiere 4, 290 per il risanamento acustico della secondaria di primo grado Gramsci nel Quartiere 4, della materna e primaria Petrarca e il nido Aquilone nel Quartiere 5. I lavori di manutenzione straordinaria per consolidamento del solaio delle officine del triennio dell’Isis Leonardo Da Vinci costeranno invece 350mila euro.

“AVANTI FINO ALL’APERTURA DELLE SCUOLE” A questi investimenti va sommato quello di 1 milione 216mila euro per la costruzione del nuovo refettorio e dello spazio polivalente della scuola Bechi-Piero della Francesca nell’area San Lorenzo a Greve. Nel programma dei lavori dell’estate ci sono quelli all’ex ospedale Meyer per realizzare l’asilo nido aziendale del Comune (1milione e 165mila euro) e alla Santa Maria Coverciano, nel Quartiere 2, per costruire la scuola materna (quasi 5milioni di euro) e l’asilo nido (1milione di euro). “Alcuni cantieri sono già aperti – ha detto l’assessora Cristina Giachi – molti altri lo saranno nelle prossime settimane. I lavori andranno avanti tutta l’estate per concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”.

Permessi falsificati e duplicati, giro di vite sui pulman turistici

Nel mirino soprattutto il possesso delle autorizzazioni al transito e sosta nelle zone indicate in città. Negli ultimi due mesi sono state infatti 105 le violazioni contestate e 23 i permessi non regolari ritirati.

Come nel caso di un bus di una azienda fiorentina che trasportava un gruppo di turisti orientali al piazzale Michelangelo e che gli agenti hanno scoperto viaggiare con un permesso falso. I vigili hanno seguito il bus per controllare il possesso del permesso che, ben esposto sul veicolo, appariva originale, anche se non regolare per il tipo di sosta effettuata.

Gli agenti hanno chiesto ed ottenuto il tagliando che, ad uno sguardo più attento, è risultato poco convincente perché il logo antifalsificazione non rifletteva come dovuto. Ad un esame più attento il permesso è risultato una fotocopia plastificata.

L’autista, non sapendo dare spiegazioni, ha telefonato al titolare della società di trasporto che dopo alcuni minuti è arrivato sul posto inveendo contro gli agenti che si sono visti costretti a denunciarlo per minacce. Il permesso è stato quindi sequestrato e l’autista del bus denunciato per uso di atto falso e ricettazione.

Anche il secondo episodio è accaduto al piazzale Michelangelo. In questo caso la pattuglia ha scoperto un pulman che viaggiava con un permesso rilasciato per un bus con targa diversa e con tipologia G (gruppo) invece di H (hotel), come segnalato . Messo di fronte all’evidenza, l’autista – che è stata denunciata per ricettazione, uso di atto falso e segnalata alla procura della Repubblica – anche per truffa non ha negato di aver falsificato con uno scanner un permesso che aveva trovato in precedenza.

Scritta-scempio sul Battistero: vandali imbrattano la facciata

E’ comparsa nottetempo la scritta-scempio sulla facciata posteriore del battistero di San Giovanni, che dà sul palazzo dell’arcivescovado.

50 centrimenti circa di scritta con un pennarello nero: “Shotty#1 crew”, questo è quello che si legge sul marmo candido di uno dei monumenti simbolo della città di Firenze.

Un tratto nero ed evidente, un atto vandalico gratuito a cui i tecnici dell’Opera del Duomo stanno cercando di trovar rimedio.

La Polizia Municipale, sul posto per valutare l’entità del danno, è stata messa al corrente dello scempio da due turisti di passaggio in piazza San Giovanni intorno alle 23:30 di ieri sera. Immediato l’intervento sul posto degli agenti che hanno fotografato la scritta che si trova nella parte del Battistero che guarda piazza San Giovanni e la sede della Curia.

I vigili hanno quindi avvisato l’Opera del Duomo che stamani ha inviato sul posto i propri tecnici per verificare l’entità del danno e le modalità di rimozione della scritta.

Per quanto riguarda le indagini, la Polizia Municipale sta visionando le immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona per identificare il vandalo. Intanto la Polizia Municipale ha presentato una notizia di reato contro ignoti.

Un David pieno di tattoo. Tutto merito della Carrara Marble week/FOTO

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Inizia oggi la performance ideata da Luciano Massari, che vedrà la grande copia in vetroresina del David di Michelangelo in scala 1:1 ricoprirsi completamente di tatuaggi.

Come? Molto semplice, a pensarci ci sarà il gruppo di creativi EXP che per tre giorni “lavorerà” sulla riproduzione della celebre scultura.

Non nuova a grandi imprese (nel corso di Florens 2010 fu issata sullo sprone della Cupola del Brunelleschi), recentemente reinterpretata da Hans Peter Feldmann per la mostra Arte torna Arte alla Galleria dell’ Accademia di Firenze, la statua è diventata, sin dalla prima edizione, il simbolo del Carrara Marble Weeks (in corso a Carrara fino a sabato 3).

La manifestazione si svolgerà in Via Roma, a Carrara, dove il David, realizzato nei laboratori artistici di Via Piave, segna l’ingresso all’area della kermesse giunta quest’anno alla terza edizione.

Quando il David fu issato sul Duomo di Firenze/Leggi

Precipitano nel burrone con l’auto, illesi

Erano a bordo della loro utilitaria quando hanno perso il controllo e sono finiti in un burrone, facendo un volo di quaranta metri.

 

Miracolosamente illesi i 3 giovani di Camaiore che ieri sera viaggiano a bordo della loro auto nei pressi del paese Monteggiori.

Il guidatore, che è risultato negativo all’alcol test probabilmente ha avuto un colpo di sonno e ha perso il controllo dell’auto.

A Cecina, per parlare di letteratura tra Pupi Avati e Federico Moccia

“CecinAutori. Festival della letteratura, delle arti e dello spettacolo”, l’evento culturale più atteso  sulla costa degli Etruschi organizzato dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger, prende il via domani venerdì 2 in piazza Guerrazzi a Cecina fino a domenica 4 agosto. Tre aree tematiche: letteratura e saggistica, incontro con il grande autore, scienza, mistero e new age, due palchi per 12 appuntamenti in tre giorni tra incontri, dibattiti presentazioni e concerti, oltre alla consegna del primo Premio Letterario Hermann Geiger.

 

“Vogliamo portare in piazza il piacere di leggere e dare al pubblico la possibilità di conoscere gli autori più amati”, ha detto il direttore artistico di Alessandro Schiavetti. In cartellone già dalla prima giornata una serie di grandi ospiti della narrativa e della cultura italiana. L’incontro più atteso quello con Pupi Avati, uno dei maggiori registi italiani ma anche autore di romanzi che alle 21.30 presenterà il suo ultimo libro “La grande invenzione”(editrice Rizzoli), insieme allo scrittore e critico cinematografico Fabio Canessa e alla giornalista Elena Torre.

Il libro “La grande invenzione” rivela un Avati scrittore finora insospettato, un grande romanzo corale, un’autobiografia che è un intreccio di percorsi e di sogni che seduce il lettore trasportandolo in una singolare dimensione di realismo magico all’emiliana. Dalla sua infanzia di ragazzo timido, al suo amore sbocciato prima per il jazz e poi per il cinema, nel quale ha trionfato grazie alla tenacia. Prima con gli insuccessi delle sue prime pellicole a Bologna, poi quando arriva a Cinecittà con Pasolini, i pedinamenti per conoscere il maestro Fellini, i successi di pubblico e critica.

Oltre ad Avati il programma completo di domani 2 agosto prevede alle 18.30 l’inaugurazione del festival alla presenza di Giovanni Servi presidente della Fondazione Culturale Hermann Geiger e del sindaco di Cecina Stefano Benedetti. Nell’area dedicata alla letteratura e alla saggistica, l’incontro da titolo “Letteratura d’amore e letteratura scientifica a confronto”.

Un appassionato dialogo sulla contrapposizione tra letteratura scientifica e letteratura d’amore per adolescenti tra Federico Moccia, celebre scrittore autore di betseller amati dai giovanissimi (da Tre metri sopra il cielo e Scusa ma ti chiamo amore), e Marco Santarelli esperto di comunicazione interdisciplinare. Spazio poi alla musica con il concerto della Tito Blues band (Tito Capaccioni: voce e chitarra. Zibo De Maio: voce e basso. Gianni Apicella: batteria), mentre sulle facciate dei palazzi ci saranno proiezioni di video arte.