giovedì, 16 Luglio 2026
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Università, è tempo di scegliere: orientamento per gli studenti

E’ tempo di scegliere la Facoltà.

ORIENTAMENTO. E, per questo motivo, proseguono le iniziative di orientamento dell’Università di Firenze. Oggi, giovedì 18 aprile, è in programma un incontro a Giurisprudenza (ore 16, Edificio D4, Aula 0.10 – via delle Pandette 35). L’Ateneo è inoltre presente con uno stand al Salone dello studente- Campus-Oriente in corso oggi e domani alla Stazione Leopolda (viale Fratelli Rosselli, 5).

L’INIZIATIVA. Nella giornata di domani, 19 aprile, partono anche i ”Venerdì di orientamento”, seminari tenuti da docenti dell’Ateneo sulle principali tematiche del corsi di studio. Il primo appuntamento è alle 15,30 (aula 1 di Botanica, via La Pira, 4). In calendario cinque date a maggio: il 3, 10, 17, 24, 31 maggio.

OPEN DAY. Ma le attività di orientamento dell’Ateneo non finiscono qui. Nelle prossime settimane gli studenti potranno partecipare agli Open Day delle Scuole. Per il calendario e tutte le informazioni si può consultare il sito dell’Università.

Terremoto, nuove scosse nella notte nel Valdarno Inferiore

Terremoto, nuove scosse in Valdarno Inferiore.

NUOVE SCOSSE. Nel corso della serata di ieri e durante la notte, la Rete Sismica Nazionale dell’Ingv ha registrato quattro scosse di magnitudo inferiore a 2, localizzate nel distretto sismico del Valdarno Inferiore con epicentro nel comune di San Casciano Val di Pesa. Le scosse non sono state avvertite dalla popolazione: a dirlo è la Protezione civile della provincia di Firenze.

IN TOSCANA. Le scosse seguono quelle registrate a distanza ravvicinata ieri pomeriggio, di magnitudo 3.1 e 3.3, con epicentro sempre nel Valdarno Inferiore, che invece erano state avvertite distintamente dalla popolazione in diverse zone della Toscana.

Il Mercatale va ”in trasferta” alle Cascine

Il Mercatale di Firenze, l’ormai tradizionale appuntamento con i prodotti agricoli della “filiera corta”, va in trasferta alle Cascine: domenica 21 aprile il grande mercato all’aperto dedicato alla vendita di prodotti agricoli del territorio sarà allestito in piazzale Kennedy e non nella consueta piazza della Repubblica.

L’ESPERIMENTO. Un esperimento che si ripeterà anche il 19 maggio e il 16 giugno. La prossima domenica, quindi, passeggiando nel grande parco, dalle 9 alle 20 si potranno acquistare verdura, frutta, legumi, cereali, vino, olio, polli ed eccellenze toscane come lo zafferano, i tartufi, il fagiolo zolfino, il cecino rosa, la cipolla di Certaldo, il pollo del Valdarno, oltre a prodotti trasformati come miele, salumi, formaggi, farine, biscotti.

IL MERCATALE. Il Mercatale, giunto ormai al quarto anno, è un progetto promosso dal Comune di Firenze (assessorati all’Ambiente e allo Sviluppo economico, con il contributo della Regione Toscana) al quale aderiscono organizzazioni di categoria e associazioni dei produttori, che mettono in vendita prodotti che fanno riscoprire la stagionalità della frutta e della verdura e avere la certezza della loro provenienza. L’obiettivo è valorizzare le produzioni agricole di qualità, promuovere la filiera corta dal produttore al consumatore, migliorare la conoscenza delle risorse locali e avvicinare la produzione e il consumo. Le produzioni devono essere caratterizzate per territorialità e stagionalità (prodotti freschi, frutta e verdura); tipicità e qualità organolettica caratteristica; trasparenza del prezzo; sostenibilità e salubrità processo produttivo; tracciabilità del prodotto.

PIAZZA DELLA REPUBBLICA. Gli altri appuntamenti con il Mercatale in piazza della Repubblica sono previsti sabato 4 maggio, sabato 4 giugno, sabato 7 settembre, sabato 5 ottobre, sabato e domenica 3-4 novembre e sabato e domenica 7-8 dicembre.

Cavo tranciato a Scandicci: luce e acqua tornate dopo il black out

Cavo tranciato a Scandicci, la situazione è in via di normalizzazione: luce e acqua sono tornate, mentre è in corso la riparazione definitiva.

IL BLACK OUT. La corrente elettrica è stata infatti ripristinata in tutto il centro di Scandicci, mentre l’acqua è tornata anche ai piani alti delle abitazioni in nottata, dopo il black out durato tutto il pomeriggio di ieri e causato dalla rottura di due linee di alimentazione elettrica da 15mila volt. I due cavi erano stati tranciati attorno alle 14,15 durante lavori di scavo in un cantiere in via della Marzoppina per la realizzazione di un progetto di piste ciclabili. A causa dei guasti è mancata la corrente elettrica a circa venti cabine di alimentazione, con il conseguente black out per circa duemila contatori elettrici di abitazioni, negozi e uffici; altre conseguenze sono state il guasto dei semafori agli incroci con la tramvia, che sono stati presidiati dalla Polizia Municipale, l’isolamento del Municipio e il non funzionamento del sito web ufficiale del Comune (il canale per le informazioni è stato twitter), e la mancata alimentazione delle pompe di Publiacqua degli impianti di via Marzoppina, che ha causato la mancanza d’acqua in vaste zone della città e di Lastra a Signa.

INTERVENTI. Fin da subito – viene spiegato – sono intervenuti i tecnici di Enel e di Publiacqua: la corrente elettrica è stata ripristinata dopo circa cinque ore grazie a un bypass provvisorio realizzato con un cavo posizionato tra via Pantin e via Cilea. Per rimettere in funzione le pompe dell’impianto dell’acquedotto di via della Marzoppina è stato invece installato un gruppo elettrogeno temporaneo. L’intervento di Publiacqua si è concluso attorno all’una di notte, con il ritorno della consueta pressione dell’acqua anche ai piani alti delle abitazioni. I tecnici di Enel sono invece al lavoro ininterrottamente dal primo pomeriggio di ieri: sono infatti in corso i lavori per la riparazione definitiva dei due cavi tranciati – con l’intervento di giunzione sulle due linee in via della Marzoppina – e in un secondo cantiere per il ripristino della linea tra via Pantin e via Cilea. La conclusione dei lavori di riparazione definitiva è prevista per la giornata di giovedì 18 aprile, dopodiché potrà essere rimosso il cavo provvisorio installato per superare l’emergenza di mercoledì pomeriggio.

Verifiche sismiche, chiusa una scuola di Follonica

Scuola chiusa dopo le verifiche sismische.

LA DECISIONE. Accade a Follonica, in provincia di Grosseto, dove il il sindaco Eleonora Baldi ha ordinato la chiusura immediata della scuola media “Luca Pacioli” di via Gorizia.

VERIFICHE. L’istituto sarà chiuso da oggi, giovedì 18 aprile. Dopo verifiche sismiche effettuate sugli edifici scolastici comunali – viene spiegato – è pervenuta al comune di Follonica una nota del tecnico incaricato con la quale si evidenzia come “i risultati emersi dalle analisi, dalle prove e dalle indagini specifiche effettuate sulle strutture dell’edificio scolastico Scuola Media ‘Luca Pacioli’ in via Gorizia, non siano compatibili con l’utilizzo ordinario dell’edificio scolastico medesimo”, in quanto non risulta garantita “la staticità complessiva del plesso”.

CHIUSURA. “Da questo risulta la necessità in via di massima urgenza, anche confermata da nota del dirigente del settore LL.PP., di procedere alla chiusura del plesso scolastico con decorrenza immediata al fine di tutelare la pubblica incolumità dei ragazzi”, viene spiegato ancora. L’amministrazione darà nuova comunicazione in merito alla continuità didattica.

RESISTENZA. “Nella comunicazione del professionista incaricato dall’Amministrazione, che ha condotto una vasta campagna di indagini tecniche e sismiche sugli edifici scolastici comunali, è stato formalizzato (con nota pervenuta in data odierna) che in alcuni pilastri i campioni prelevati hanno evidenziato valori di resistenza inferiori a quelli minimi dettati dalle normative in materia”: la scuola, così, da oggi è chiusa.

”Small wonders”, via alla mostra-concorso. E alla solidarietà

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Artisti da tutto il mondo si sfidano a colpi di piccolo formato.

LA MOSTRA. Si chiama ”Small wonders – Piccole meraviglie”, la mostra-concorso organizzata da Florence Biennale in collaborazione con Telethon. Dal 20 aprile (inaugurazione alle 17.30) al 4 maggio Linea Spazio Arte Contemporanea, base stabile dello staff della Biennale (via delle Porte Nuove, 10 – Firenze), ospiterà le opere di artisti emergenti provenienti da Europa, Australia, Brasile, Puerto Rico, Russia e Usa.

DIMENSIONI. Sono ammesse tutte le tecniche, tutti i materiali e tutti gli stili, purché le dimensioni siano ridotte: la somma dei lati di ogni opera non può superare i 60 cm (ad es. 30×30, 20×40, 10×50). Al primo classificato si apriranno gratuitamente le porte della IX edizione di Florence Biennale, in programma dal 30 novembre all’8 dicembre prossimi, ma sono previsti altri due gradini del podio, la menzione speciale Telethon e la menzione Città di Firenze. Parte del ricavato delle iscrizioni, invece, sarà devoluto alla fondazione Telethon.

PREMIAZIONE. In giuria Pasquale Celona, presidente della Biennale di Firenze, Rolando Bellini, Direttore Artistico di Linea, Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Manlio Germano della Fondazione Telethon, Irina D. Costache, Direttrice della California State University a Firenze e Gianni Caverni, giornalista de l’Unità. La premiazione si terrà il 4 maggio, sempre nei locali di Linea Spazio Arte Contemporanea, che resteranno aperti tutti i giorni (domenica esclusa) durante l’intero periodo della mostra, dalle 11 alle 18.

INFORMAZIONI. Info e regolamento:
LINEA Spazio Arte Contemporanea
Via delle Porte Nuove 10
50144 Firenze
tel. +39 055 3249173
mail. [email protected]
www.spaziolinea.org

Premio Narrativa Giovane, premiazione in Palazzo Vecchio

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Premio Narrativa Giovane, stamani la premiazione in Palazzo Vecchio.

IL PREMIO. Questa mattina, nel Salone dei Duecento, si è svolto il premio “Narrativa giovane” 2013, promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia. La vincitrice è Sofia Falchi della IV D del Liceo Galileo con l’elaborato “Di quel che vale la pena apprendere…”, pubblicato nella Nuova Antologia di questo mese. La cerimonia della premiazione è stata aperta dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani. Dopo il suo intervento hanno preso la parola l’assessore all’educazione Cristina Giachi, il presidente della Fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti, l’assessore provinciale Giovanni Di Fede. “Si tratta – ha detto Giani – di un’iniziativa importante che coinvolge tanti giovani e importanti scuole della città. Gli elaborati presentati sono di grande qualità. Il Premio rinnova la vocazione che la città vuole avere sul piano della letteratura e contribuisce a stimolare la creatività dei giovani, la risorsa più importante che abbiamo”.

I VINCITORI. Questi i vincitori: Giovanni Lovisetto e Martina Vannini del Liceo Michelangiolo (V D) hanno vinto ex-aequo il premio speciale per la saggistica, Eleonora Castellaneta del liceo galileo ha vinto il premio speciale della critica. Sono stati anche premiati i migliori elaborati degli altri istituti che hanno partecipato: Carolina Valori (liceo Castelnuovo, IV E), Claudia Capezzuoli (liceo Gramsci, IV B), Camilla Nannini (liceo Michelangiolo III E). A tutti premiati è stata assegnata una medaglia commemorativa di Gino Capponi, fra i fondatori dell’Antologia nel 1821 e della Nuova antologia nel 1866.

”I Sentieri della Libertà”: passeggiata per l’anniversario della Liberazione

Una passeggiata di Libertà.

L’INIZIATIVA. Domenica 21 aprile, per celebrare il 68° anniversario della Liberazione del 25 aprile, è in programma l’iniziativa “I Sentieri della Libertà”: una passeggiata sulle pendici di Monte Morello. Il programma dell’iniziativa prevede un itinerario che porta a percorrere i sentieri che furono le vie di comunicazione dei partigiani che hanno combattuto la guerra di Liberazione. Il ritrovo per la partenza della camminata è in quattro punti diversi (stazione di Montorsoli, Serpiolle, Paterno e Quinto) e l’appuntamento è fissato alle ore 8.30. I quattro sentieri conducono tutti alla Sella degli Scollini, teatro dello scontro più cruento fra quelli che hanno interessato le pendici di Monte Morello.

PROGRAMMA. All’arrivo di tutti i gruppi al cippo (previsto per le 13), la sezione Soci Unicoop di Sesto Fiorentino e Calenzano, la cooperativa “La Fonte di Cercina” e il Circolo di Pian del Mugnone offriranno un ristoro ai partecipanti. Dopo il riposo le autorità presenti porteranno il loro saluto. Al termine degli interventi il programma della giornata prevede “Canti e letture sulla Resistenza”. Per motivi logistico-organizzativi viene raccomandato di avvertire della propria partecipazione telefonando ai circoli referenti per ogni percorso scelto. In caso di maltempo la manifestazione non verrà annullata, ma subirà modifiche nel programma: il ritrovo, in questo caso, sarà alla stazione di Montorsoli alle 11.30, luogo di uno degli scontri fra partigiani e nazifascisti, e dopo una breve passeggiata l’iniziativa si concentrerà al Circolo Arci di Pian di San Bartolo.

PARTENZE. Questo l’elenco dei punti di partenza:

– Stazione di Montorsoli, referente Andrea Marchi c/o Circolo Ricreativo Pian di S. Bartolo, tel. 055.401023 dal mercoledì alla domenica, ore 14.30 – 18.30.

– Paterno, referente Gabriele Baldi c/o Circolo Arci di Pratolino, tel. 055.409465 dalle ore 20.30 alle 23.

– Casa del Popolo di Quinto Alto, referente Gruppo “Camminachetipassa”, tel. 055.4484493 mercoledì e venerdì dalle ore 21.30 alle 22.30.

– Cercina, referente Roberto Gherardeschi, tel. 055.4255047 dalle 12.30 alle 24. Questo gruppo partirà alle 9.30 dalla chiesa di Cercina.

A11, il tratto Lucca ovest-Pisa nord chiuso nella notte

A11, nella notte chiude un tratto per lavori.

TRATTO CHIUSO. E’ Autostrade per l’Italia a comunicare che sull’A11 Firenze-Pisa Nord, dalle 22 di questa notte alle 6 di venerdì 19 aprile, sarà chiuso il tratto Lucca ovest-Pisa nord, in direzione Pisa, per lavori di pavimentazione.

ALTERNATIVA. In alternativa – spiegano ancora da Autostrade per l’Italia – il consiglio è quello di uscire alle stazioni di Lucca ovest o Lucca est e di proseguire sulla SS.12 per Pisa. La notizia della chiusura sarà diffusa dai notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.

Degrado nelle piazze, più controlli in centro. Nel mirino anche alcol e spaccio

Più controlli mirati nel centro cittadino da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale per contrastare le situazioni di degrado di alcune piazze.

CONTROLLI. Lo ha deciso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito stamani in Prefettura, al quale ha preso parte anche il sindaco Matteo Renzi. Le piazze Santissima Annunziata, Santa Croce, Brunelleschi e l’area tra gli Uffizi e Ponte Vecchio saranno al centro del nuovo piano di controllo coordinato che è stato varato oggi, un’azione a tutto campo anche contro l’abusivismo commerciale, la contraffazione e l’abuso di alcol. “Abbiamo rimodulato i nostri interventi in alcune zone città che hanno avuto negli ultimi tempi qualche problema in più di degrado – ha spiegato il prefetto Luigi Varratta – Su questo fronte occorre raggiungere risultati più soddisfacenti. Ora sperimenteremo una strategia diversa per aggredire il fenomeno: più presenza continua sulle strade con pattugliamenti a piedi della polizia municipale assistita dalle forze dell’ordine. Si tratta di calibrare i servizi  secondo le esigenze. Abbiamo dedicato l’attività degli ultimi mesi a contrastare il problema molto sentito dei furti in appartamento – ha spiegato Varratta – I primi dati del 2013 indicano un leggero decremento del fenomeno, ora utilizzeremo una parte del personale per rinforzare  il controllo del territorio anche in funzione antidegrado”.

PIAZZA SANTISSIMA ANNUNZIATA. Per quanto riguarda in particolare piazza Santissima Annunziata, le pattuglie passeranno tutti i giorni per prevenire il ripetersi di certi comportamenti, come i bivacchi di rom sotto il loggiato degli Innocenti o il lavaggio di panni nelle fontane. “Questa sarà la nostra strategia per i prossimi due mesi, se non dovesse funzionare prenderemo in considerazione altre soluzioni come il ricorso a vigilantes per il controllo dei sagrati e dei porticati. Ne parlerò con l’Istituto degli Innocenti e l’Opera di Santa Croce. Per il momento l’ipotesi di una cancellata è accantonata”.

CONTRAFFAZIONE, ALCOL E DROGA. Verrà inoltre intensificata, grazie anche alla maggior presenza di vigili urbani (sono 82 le unità in più sulla strada), l’attività contro la contraffazione e l’abusivismo commerciale, con particolare riguardo a San Lorenzo e all’area Uffizi-Ponte Vecchio-Por Santa Maria. Faro puntato anche contro lo spaccio di droga nella zona di Santa Croce e l’abuso di alcol. Proposito del prefetto, condiviso dal sindaco e dalle forze dell’ordine, è quello di reiterare l’ordinanza di divieto di bevande alcoliche dopo le 22. Intanto saranno moltiplicati i controlli per  contrastarne la vendita ai minori. “Ho intenzione di incontrare i responsabili delle università e delle comunità straniere – ha annunciato il prefetto – per individuare insieme a  loro altre soluzioni per arginare l’uso smodato di alcol da parte dei giovani e non solo. Stasera incontrerò il console del Perù. E’ indecoroso quello che si vede spesso alle Cascine, un tappeto di lattine e di bottiglie di vetro. Serve più educazione e attenzione per i luoghi dove si vive”. “Ci sono situazioni di degrado che non si possono eliminare del tutto – ha concluso Varratta – ma abbiamo l’obbligo di limitarne gli eccessi. Cercheremo di essere più incisivi. E’ una questione di rispetto per le persone e i luoghi. Nel centro storico come in periferia certi episodi non sono tollerabili, per la storia e la bellezza di questa città, per la qualità della vita e la vivibilità del territorio”.

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