giovedì, 16 Luglio 2026
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”Firenze che sarà” fa tappa a Gavinana: ”Piste ciclabili e arte per il quartiere”

Potenziare la rete di piste ciclabili di viale Giannotti e viale Europa, creare un percorso d’arte integrato dotato di aree di sosta e di svago che unisca il centro storico della città con la periferia.

L’INCONTRO. Queste le ricette proposte dall’Ordine degli architetti di Firenze per riqualificare il quartiere di Gavinana, protagonista ieri del terzo appuntamento di Firenze che sarà, ciclo di assemblee pubbliche organizzate dagli architetti e da Image per parlare con la cittadinanza del futuro urbanistico della città a partire dalla visione di filmati di architettura contemporanea. L’incontro si è svolto al Teatro L’Affratellamento: vi hanno preso parte, accanto ai progettisti e a tanti residenti del quartiere, il gastronomo e giornalista Leonardo Romanelli, la vicepresidente del Q3 Cristina Giani e l’organizzatrice di eventi Vaia Balekis.

EX3. Il dibattito si è soffermato molto sul futuro del centro per l’arte contemporanea Ex3, nato nella vecchia industriale Longinotti e recentemente assegnato a un nuovo gestore attraverso un bando comunale. Rendere sempre più accessibile e ‘centrale’ la struttura per una riqualificazione complessiva del quartiere è l’esigenza emersa dall’incontro. “Da un lato – propongono gli architetti – si dovrebbe agire sulle infrastrutture, creando nell’area una rete capillare di mobilità dolce, in primo luogo attraverso il potenziamento delle piste ciclabili, specie nei tratti di viale Giannotti e viale Europa”. Dall’altro, si potrebbe pensare alla creazione di un “percorso museale integrato che ‘cucia’ e metta a sistema il patrimonio artistico rinascimentale con quello contemporaneo, il centro con la periferia della città, con aree di sosta attrezzate e infrastrutture all’aperto per pedoni e cicli”.

UFFIZI. Interventi “leggeri” e low cost se affidati alle capacità di giovani creativi sul modello della Highline di New York, che per gli architetti “potrebbero rilanciare il progetto di ‘museo diffuso’ più volte auspicato dall’amministrazione comunale”, scongiurando al contempo il pericolo che l’Ex3 diventi “una nuova cattedrale nel deserto” e riqualificando nel complesso un quartiere che oggi vive in larga misura solo della capacità attrattiva del centro commerciale. Dopo la tappa di ieri nel quartiere 3 e gli appuntamenti di Ponte a Greve nel mese di marzo e quello di Novoli nel mese di febbraio, Firenze che sarà si avvicina con i suoi incontri itineranti al cuore storico della città. Prossima tappa gli Uffizi, in programma giovedì 16 maggio.

Il poliziesco alla BiblioteCaNova Isolotto

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Alla BiblioteCaNova Isolotto un ciclo di incontri dedicati al genere polizesco.

IL CICLO. Alla biblioteca del quartiere 4 appuntamento con “Una biblioteca giallo pallido”, ciclo di incontri dedicati al poliziesco.

L’APPUNTAMENTO. L’appuntamento di questo fine settimana è dedicato a una cavalcata attraverso alcuni grandi maestri del genere, dal maledetto Jean Claude Izzo al ‘classico’ Simenon, con un’incursione anche nella nostra narrativa, da De Cataldo a Lucarelli. L’inziativa è a cura dell’associazione culturale Venti Lucenti.

SABATO. L’appuntamento è sabato sabato 20 aprile alle 17, con Incursioni nel genere: Jean-Claude Izzo, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, André Héléna, Marco Denevi, James Barlow, Pierre Magnan, Georges Simenon (senza Maigret).

INFORMAZIONI. Per info: [email protected] http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it

Un gioco per capire perché è giusto pagare le tasse

“Le belle tasse”, un gioco di ruolo per capire a cosa servono e perché è giusto pagarle.

L’INIZIATIVA. Appuntamento nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio, questa mattina, per l’iniziativa “Le belle tasse”, gioco di ruolo per far comprendere ai “contribuenti di domani” un concetto fondamentale: solo attraverso il sacrificio individuale (attraverso il pagamento delle tasse) si può raggiungere un interesse collettivo. Il gioco è stato diretto dal professor Franco Fichera, ideatore del gioco, ordinario di diritto tributario presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli (autore del libro “Le belle tasse. Ciò che i bambini ci insegnano sul bene comune”, Einaudi, Torino 2011 – www.lebelletasse.com ). Impegnati oltre 100 studenti delle quarte e quinte delle primarie fiorentine ‘Giotto’ e ‘Fanciulli’. L’evento rientra ne ‘Le Chiavi della Città’, il pacchetto di iniziative e progetti formativi che l’assessorato all’educazione offre ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado, è organizzato dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e dall’assessorato all’educazione e conclude il percorso formativo che le Fiamme Gialle fiorentine hanno intrapreso nel corso dell’anno scolastico 2012/2013 negli istituti di Firenze e provincia che ha visto protagonisti, complessivamente, oltre duemila studenti.

L’OBIETTIVO. L’obiettivo principale – viene spiegato – è stato quello di diffondere tra gli studenti il concetto di ‘sicurezza economica e finanziaria’. Partendo dal ruolo rivestito dalla Guardia di Finanza quale organo di polizia che ha come compito principale quello di garantire la ‘legalità economica’, durante gli incontri sono stati approfonditi temi inerenti la lotta all’evasione fiscale e il controllo sulla spesa pubblica, il contrasto alla contraffazione di marchi e alla pirateria audiovisiva e informatica, la lotta al traffico e uso delle sostanze stupefacenti. Il gioco de “Le belle tasse” è finalizzato a far comprendere ai giovani studenti l’importanza del versare le tasse e il suo fine sociale. La sede dell’aula consiliare del Comune di Firenze è stata scelta per dare un senso di “istituzionalità” al gioco e far sentire maggiormente coinvolti i bambini in un’attività che può sembrare puramente ludica ma che si carica di importanti significati. Gli scolari simulano una comunità, con alcuni alunni che svolgono il ruolo di un “governo” retto da un primo ministro mentre i restanti scolari rappresentano i comuni cittadini. Nel Salone dei Duecento è stata allestita anche un’apposita scenografia fatta di sagome (realizzate dalla scuola di scenografia dell’Accademia delle Belli Arti di Firenze) che richiamano i principali capitoli di spesa dello stato (sanità, scuola, trasporti, ecc.).

IL GIOCO. La durata del gioco è stata di circa 2 ore. Gli alunni, che fino all’ultimo sono stati tenuti all’oscuro del funzionamento del gioco, sono stati portati nell’aula consiliare e lì, il professor Fichera, con l’aiuto degli insegnanti, ha individuato 10 bambini destinati a formare il ‘Governo’ (tra cui il ‘Capo del Governo’), 5 bambini con il ruolo di esattori e 5 con il ruolo di amministratori. Tutti gli altri si sono accomodati sugli scranni dell’aula con il ruolo di cittadini della comunità. A ciascuno sono state distribuiti, in modo casuale, sacchetti contenenti monete di cioccolato in quantità diseguale (a rappresentare la diversa distribuzione della ricchezza di una data collettività), un modulo da riempire (che rappresenta la dichiarazione dei redditi da compilare) e una penna. Dopo l’introduzione del professor Fichera, che ha spiegato il significato delle tasse, delle spese e del dovere della solidarietà e altruismo, il “Governo” ha deciso la misura in cui tutti i membri della collettività devono concorrere alle spese pubbliche (nello specifico, il 40% delle loro fortune) mentre, coloro che sono risultati detentori di 5 “monete”, sono stati esentati dal pagare le “imposte”; tutti, quindi, hanno compilato la dichiarazione (calcolando quanto dovuto) e hanno versato agli esattori le “tasse dovute” in termini di monete di cioccolata. Il “Governo” ha ordinato agli esattori di recarsi presso i contribuenti e di ritirare la dichiarazione e di incassare le “tasse/monetine di cioccolato”. Una volta conteggiate le monetine incassate, il “Governo” ha comunicato a tutti l’ammontare delle tasse dovute e la cifra incassata, evidenziando l’eventuale ammanco, che costituisce “l’evasione”. Le monete incassate dal Governo sono state distribuite per ogni voce di spesa importante (scuola, sanità, trasporti, difesa, politiche sociali); per la mancanza di monete a causa dell’evasione, oltre a non soddisfare le “esigenze pubbliche”, è stato sottolineato lo scarso senso civico della comunità. L’esperimento si è chiuso con il commento finale del professor Fichera che ha illustrato agli studenti che cosa è successo, il perché delle tasse e delle spese, per quali motivi è importante pagare le tasse e chi sono gli evasori.

Aiuto ai meno fortunati, consegnati a Palazzo Vecchio i ”Fiorini solidali”

Consegnati a Palazzo Vecchio i Fiorini Solidali.

IL RICONOSCIMENTO. C’è la super griffe di moda, il ristorante pluristellato, la grande azienda farmaceutica. E ancora la multinazionale dell’arredamento e quella della meccanica. Ma non mancano le aziende e le realtà più locali e magari meno famose. Tutti insieme in aiuto delle persone meno fortunate. È questo lo spirito del “Fiorino solidale della città di Firenze”, riconoscimento istituito nel 2011 per premiare i soggetti privati, aziende, associazioni e singoli cittadini che decidono di investire sul sociale, o meglio di sostenere progetti definiti dall’Amministrazione comunale. L’anno scorso sono stati nove i Fiorini conferiti, passati quest’anno a dieci cui si aggiungono cinque certificati di fedeltà per chi ha confermato l’impegno consentendo la prosecuzione dei progetti.

RENZI. Ieri il Salone dei Cinquecento ha ospitato la cerimonia di consegna dei riconoscimenti, alla presenza del sindaco Matteo Renzi e del vicesindaco e assessore al welfare Stefania Saccardi. “Rispetto alla consegna dell’anno scorso il clima nei confronti delle politiche del sociale sembra peggiorato – ha esordito il sindaco – a causa della fase difficile che stiamo attraversando. La giornata di oggi però è la dimostrazione di come con l’impegno di tutti si possa fare qualcosa di buono. Il fatto che realtà importanti del territorio abbiamo deciso di dare una mano testimonia come considerino Firenze parte fondamentale della loro identità. Firenze è una città ricca di opere d’arte e che ha la bellezza nel suo Dna: ma la bellezza più grande è quando la città riesce ad ascoltare il dolore degli altri. Grazie quindi alle aziende e a chi ha dato il suo sostegno contribuendo così a dare un po’ di speranza a Firenze e all’Italia”.

SACCARDI. “Sono davvero contenta che il Fiorino Solidale, nato quasi per scommessa, oggi sia diventata una realtà così significativa – ha aggiunto il vicesindaco Saccardi – : non solo numerose aziende che avevano partecipato hanno confermato il loro sostegno, ma se ne sono aggiunte molte altre. Questo è una testimonianza della Firenze che vuole partecipare alla scommessa del sociale: l’Amministrazione destina una parte importante del suo bilancio alle politiche sociali e ha confermato, pur in questi anni in cui le risorse sono sempre più esigue, il suo impegno in questo ambito non riducendo i finanziamenti per i servizi. Il contributo delle realtà che sono qui oggi aiuta l’Amministrazione a rendere questi servizi più completi e sempre migliori”.

FIORINI. Ecco, in ordine di presenza sul palco, le aziende e le associazioni che hanno ritirato il Fiorino solidale (una pergamena incorniciata con il disegno di Palazzo Vecchio sostenuto da due mani) e i progetti da loro sostenuti:

Ikea
Fornitura dell’arredamento per la struttura di accoglienza San Paolino.
Il riconoscimento è stato ritirato da Caroline Lippers direttrice Ikea Sesto Fiorentino e da Alessandro Olmastroni direttore MKT Ikea.

Icet e Banca Federico Del Vecchio
Ristrutturazione del campo da calcetto presso Villa Lorenzi.
Hanno ritirato il riconoscimento Daniele Pacini amministratore delegato di Icet e Marco Citrara direttore commerciale della Banda Federico Del Vecchio.

Ge& oil Gas Nuovo Pignone
Progetto “Accoglienza Invernale”: finanziata la fornitura dei pasti (colazione e cena) per gli ospiti delle strutture dell’emergenza freddo (da metà novembre al 31 marzo).
Hanno ritirato la pergamena Massimo Messeri presidente Nuova Pignone e Stefano Franchi direttore relazioni industriali.

Mabel Supermatic
Ristrutturazione della sede della San Vincenzo de’ Paoli e commesse alla cooperativa Sestante Lavoro (soggetti svantaggiati).
Ha ritirato il riconoscimento Ugo Sassettoli, fondatore e vicepresidente del cda dell’azienda.

Automobile club Firenze
Progetto “Teseo”: donazione di strumentazione per l’assistenza all’orientamento a persone disabili.
Ha ritirato il riconoscimento Alessandra Rosa direttore Aci Firenze.

Enoteca Pinchiorri
Finanziamento delle vacanze estive per ragazzi disabili organizzate dall’Asp Montedomini.
Hanno ritirato la pergamena Giorgio Pinchiossi e Annie Feolde.

Associazione Giglio Amico
Interventi a sostegno di famiglie in difficoltà (attraverso segnalazioni dei servizi sociali).
Il riconoscimento è stato ritirato dal presidente Alberto Panizza.

Azienda Silo
Progetto “Cento Canti”: lezioni su Dante presso la scuola di Sollicciano e recite dei canti all’esterno del carcere nell’ambito dell’evento “Cento Canti” che ogni anno si svolge in una piazza fiorentina (quest’anno l’11 maggio in Santo Spirito).
All’azienda Silo è stato assegnato anche il certificato di fedeltà perché ha confermato il sostegno economico ad un progetto già finanziato l’anno scorso per attività complementari al percorso terapeutico (musicoterapia) per ragazzi disabili.
I riconoscimenti sono stati ritirati da Fernando Contini, amministratore delegato dell’azienda.

Gucci
Progetto “Astrolabio”: ristrutturazione della sede dell’associazione Astrolabio con realizzazione di un’aula di musica per l’orchestra dell’associazione composta da ragazzi con disturbi dello spettro autistico.
Il riconoscimento è stato ritirato da Rossella Ravagli CSR & Sustainability Manager di Gucci.

CERTIFICATI DI FEDELTA’. Ed ecco quelle a cui invece sono stati consegnati i certificati di fedeltà al Fiorino Solidale per la prosecuzione del sostegno a favore dei progetti del sociale (a queste si aggiunge la Silo precedentemente citata):

Menarini
Progetto P.I.T.A.: attività in acqua complementari al percorso terapeutico per ragazzi disabili.
Ha ritirato il riconoscimento Ennio Troiano direttore delle risorse umane Menarini.

Mercafir e Cft
Progetto “Spesa Sociale”: i grossisti recuperano alimenti (frutta e verdura) invenduti al mercato di Novoli; la Cft mette a disposizione spazi e mezzi per la consegna alle famiglie bisognose individuate dai servizi sociali (500 circa).
Hanno ritirato i certificati Angelo Falchetti presidente di Mercafir e Valeria Vettorelli responsabile relazioni esterne Cft.

Mukky
Progetto “Mitico”: l’azienda fornisce le materie prime per il laboratorio di gelateria all’interno dell’Istituto minorile Meucci.
Hanno ritirato il riconoscimento il presidente Lorenzo Marchionni e l’amministratore delegato Marco Massaccesi.

Rotary Club area medicea
Progetto “Quattro zampe per amico”: fondi per gli inserimenti lavorativi dei detenuti presso il Nuovo Canile comunali.
Ha ritirato il certificato Massimo Benvenuti presidente del Rotary Club Fiesole.

Quirinale, Renzi atteso a Roma. Rossi: ”Situazione drammatica”

Sono ore caldissime, queste, sul fronte dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica, ovvero di colui (o colei) che dovrà succedere a Giorgio Napolitano.

RENZI. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi sarebbe in queste ore in partenza per Roma. Dopo che nella prima votazione Franco Marini (contro cui si è apertamente schierato, anche nelle ultime ore, proprio Renzi) non ha raggiunto i voti necessari per l’elezione, i giochi sono più che mai aperti. In vista delle votazioni decisive, il sindaco di Firenze è atteso a Roma, dove non sarebbe però in programma – almeno per il momento – un incontro con il segretario del Pd Pierluigi Bersani.

ROSSI. Intanto, attraverso Facebook, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi esprime tutta la sua preoccupazione. “Dall’esito della prima votazione la sinistra esce divisa e sbiancata – scrive il governatore – Due uomini degnissimi come Marini e Rodotà escono ampiamente sconfitti, ben lontani dai due terzi dei voti richiesti per l’elezione. Ed ora, senza parole e proposte, il Pd voterà scheda bianca. Io non faccio il guastatore, né ho pattuglie di parlamentari da dirigere, né sono l’allenatore della nazionale Pd a tempo perso. Penso che la situazione sia drammatica. Il Paese ha bisogno di un presidente di alto profilo, senza il quale non si fa né il governo, né le elezioni anticipate. Come ho sempre detto il presidente deve essere eletto senza compromessi al ribasso e il futuro governo deve essere un governo di cambiamento. A questo ragionamento mi sono attenuto e continuerò a farlo sia nel voto che nelle posizioni politiche. In ogni caso faccio presente ai critici che le macerie del centrosinistra non le ho certo provocate io. Un Pd che con i suoi leader polemizza pubblicamente fino agli insulti e poi un Vendola che dichiara finita l’alleanza alla prima prova, hanno prodotto questo scenario sconfortante. Adesso dobbiamo tutti abbassare i toni e cercare, rapidamente, una soluzione alta e unitaria in grado di ottenere i voti dalla maggioranza del Parlamento. Altrimenti temo davvero il collasso della democrazia”.

MASCETTI. E a nessuno, intanto, è sfuggito che tra i nomi scritti sulle schede alla prima votazione per il Quirinale ci sia stato anche quello di Mascetti, il conte di “Amici miei”. Non si sa ancora chi abbia dato la sua preferenza a Mascetti – il “padre” della supercazzola – ma tra gli indiziati ci sono sicuramente i parlamentari fiorentini.

Fontanelli a quota 17 in città: inaugurato quello di piazza Dalmazia

Diciassette fontanelli.

PIAZZA DALMAZIA. E’ stato inaugurato oggi il fontanello di Publiacqua in piazza Dalmazia: è il numero 17 in città. Entro l’estate saranno diciotto con l’arrivo di quello in piazza della Crezia a Ugnano. Al taglio del nastro dell’impianto in stile liberty, con acqua di alta qualità, refrigerata, naturale e con le bollicine, erano presenti il sindaco Matteo Renzi, il presidente e l’ad di Publiacqua Erasmo D’Angelis e Alberto Irace e tanti residenti del quartiere.

RISPARMIO. Nell’ultimo anno, a Firenze, i fontanelli hanno erogato circa 13 milioni di litri di acqua. “Siamo a oltre 5 milioni di euro risparmiati dalle famiglie e a 13 milioni di bottiglie di plastica da un litro in meno – ha detto il sindaco Renzi – Firenze investe sull’innovazione, anche legata ai fontanelli e ai cassonetti interrati. La nostra è una città che investe sulle piccole cose che, però, i cittadini apprezzano”.

CONTROLLI. La bontà, la qualità e la sicurezza dell’acqua che arriva ai fontanelli – viene spiegato – così come ai rubinetti di casa dei fiorentini, è garantita ogni giorno dal tecnologico impianto dell’Anconella, da dove parte acqua di eccellente qualità e super controllata diretta verso la Toscana centrale. L’Anconella ha al suo interno un laboratorio chimico-biologico che svolge oltre 300.000 mila controlli l’anno su campioni presi da 1.800 punti di prelievo. La carta d’identità dell’acqua di Firenze è da tempo anche on line e si può trovare sul sito di Publiacqua (www.acquadelrubinetto.it), dove è possibile anche calcolare il risparmio grazie all’acqua del rubinetto, e sugli Open data del Comune (www.opendata.comune.fi.it).

Ancora sole e caldo, ma da sabato temperature in picchiata

Ancora due giorni di sole e caldo in Toscana, poi da sabato un peggioramento.

PREVISIONI. Sono queste le previsioni del Lamma per i prossimi giorni. “Ancora due giorni di temperature superiori alla medie con punte fino a 26-27 gradi. Da sabato sensibile calo termico”, viene spiegato.

OGGI E DOMANI. Oggi e domani, sulla nostra regione, il meteo continuerà a essere caratterizzato da sole e caldo, con punte fino a 27 gradi. Più che primavera sembra estate, insomma.

SABATO. Ma già da sabato la situazione sembra destinata a cambiare. “In mattinata sulle zone di nord-ovest molto nuvoloso con precipitazioni in estensione fino alla provincia di Firenze e al litorale livornese; altrove cielo da parzialmente nuvoloso a nuvoloso. Dal pomeriggio le precipitazioni tenderanno gradualmente a divenire più probabili sulle zone occidentali della regione con l’eccezione dell’estremo litorale meridionale”: questa la previsione del Lamma. In netta diminuzione le temperature massime, che non supereranno i 18 gradi.

DOMENICA. Situazione simile domenica, quando il tempo previsto è “irregolarmente nuvoloso con piogge sparse, più probabili in Appennino e sulle zone costiere centro-meridionali. Temperature: pressoché stazionarie le massime, in sensibile calo le minime”.

Catturato in Sant’Ambrogio uno spacciatore di eroina

La Squadra Mobile cattura uno spacciatore di eroina, che era ricercato.

L’ORDINANZA. Nei confronti dell’uomo, 20enne marocchino irregolare in Italia e senza fissa dimora, è stata emessa dal G.I.P. Mario Profeta un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato continuato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato preso dopo le attività di polizia giudiziaria, coordinate dal P.M. Dr.ssa Giuseppina Mione e svolte dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Firenze, guidata dal Dr. Alessandro Ausenda.

LE INDAGINI. Le indagini sono state avviate nel corso di servizi specifici, finalizzati al contrasto dello spaccio in città. All’individuazione del marocchino quale spacciatore, prevalentemente di eroina, la polizia è giunta grazie al monitoraggio delle piazze e delle vie cittadine, condotto dagli uomini della Squadra Mobile. Sette sono i “clienti” accertati del marocchino: dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che tutte le cessioni, avvenute per lo più in centro, hanno riguardato quantitativi non trascurabili di eroina e, in un caso, di cocaina.

LA CATTURA. Lo straniero era già noto alle Forze dell’Ordine: lo scorso 31 dicembre era stato arrestato per i reati di tentata rapina e danneggiamento ai danni di un esercizio commerciale di via Ghibellina. I poliziotti, ottenuto il provvedimento cautelare dal G.I.P., lo hanno rintracciato in zona Sant’Ambrogio, trovandolo in possesso di una dose di eroina pronta per essere ceduta.

Il Calcio Storico Fiorentino in un album di figurine

La storia e le immagini del Calcio Storico Fiorentino in un album di figurine.

L’ALBUM. Protagonisti saranno i calcianti dei quattro colori del Calcio Storico Fiorentino e i figuranti del corteo della Repubblica Fiorentina, grazie all’idea di Studio 7 Edizioni che ha realizzato – su concessione del Comune di Firenze, che avrà una percentuale sulle vendite – album e figurine su questa importante tradizione fiorentina.

IN EDICOLA. “Nel percorso di rilancio della nostra bella manifestazione – ha sottolineato il presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi, che oggi in Palazzo Vecchio ha presentato l’iniziativa assieme all’editore Donato Cicogna – mancava un’iniziativa del genere. Da oggi nelle edicole sarà possibile acquistare l’album e le figurine, che rappresentano molto più di una semplice pubblicazione da collezionare e consultare. Dietro a ogni pagina c’è un pezzo di storia della città e un immagine che vuol simboleggiare l’identità di Firenze in Italia e nel mondo. Mi auguro che in tanti, bambini ma anche famiglie, possano acquistare questo album per conoscere e riappropriarsi delle nostre tradizioni. Un grazie va all’editore e ai fotografi che gratuitamente hanno fornito il prezioso materiale”.

FIGURINE. Centodiciotto pagine con 765 figurine da attaccare che raffigurano immagini dei 4 quartieri storici, ricordano le origini del calcio, la partita dell’Assedio, le regole, i gruppi storici, le Madonne, i Bandierai degli Uffizi, oltre naturalmente a cenni storici sulla città, il suo fiume, i suoi monumenti. L’album sarà in vendita a 3 euro mentre le bustine (con 6 figurine) avranno il costo di 70 centesimi. Le ultime 60 figurine dell’album saranno stampate e messe in vendita a partire dal mese di luglio, con le immagini del protagonisti del torneo di San Giovanni 2013.

Leggi anche: Calcio storico 2013, sorteggiate le partite

Stadio Franchi, restyling in vista. E la Fiorentina chiede ”consigli” ai tifosi

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Nuovo look per lo stadio Franchi.

RESTYLING. Modifiche in vista per la tribuna dello stadio fiorentino, che si appresta a cambiare volto. Ma non solo: la Fiorentina, infatti, chiede “consigli” ai tifosi lanciando un sondaggio: “Che Franchi vuoi?”, questo quanto la società chiede ai supporter. “Anche tu avrai così l’opportunità di farci conoscere le tue proposte per rendere la ‘nostra casa’ sempre più confortevole per te e per tutti i tifosi che amano i colori viola”: è il messaggio rivolto a ogni tifoso. Il sondaggio è presente sul profilo ufficiale ACF Fiorentina su Facebook, http://www.facebook.com/fiorentinaofficial.

IL PROGETTO. “Gli interventi presentati dalla Fiorentina sono una ulteriore conferma del legame della famiglia Della Valle con Firenze e della loro volontà di investire sulla squadra e sulla città”, ha detto il vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi, intervenuta ieri alla presentazione del progetto per il restyling di parte della tribuna coperta dello stadio Artemio Franchi, a cura della Fiorentina.
“Questo progetto condiviso con l’Amministrazione Comunale – ha aggiunto il vicesindaco Saccardi – valorizza ulteriormente lo stadio fiorentino e ne migliora la fruibilità per i tifosi, mantenendo le caratteristiche storico-architettoniche. Un intervento che si aggiunge ad altri già eseguiti e che va nella direzione di un miglior rapporto fra società e città”.