sabato, 18 Luglio 2026
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Q2, corsi di lingue e informatica

Corsi al via in aprile.

CORSI. Si tratta dei corsi intensivi di lingue, informatica e delle visite guidate culturali, organizzati dal Quartiere 2, con l’associazione Eventi, Artedata ed Opera d’Arte. Per chi volesse partecipare, ci sono ancora posti disponibili.

LINGUE. I corsi di lingue, tenuti da insegnanti madrelingua, durano ventiquattro ore e si svolgeranno in via Nicolodi 2.

INFORMATICA. Le lezioni di informatica, si volgeranno invece nell’Istituto Superiore Peano in via A.del Sarto, 6/a e dureranno trenta ore.

ISCRIZIONI. Le visite guidate si dipaneranno in vari luoghi della città. Per iscriversi o per avere maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio Cultura, Villa Arrivabene, in piazza Alberti 1/a (dal lunedì al venerdì 9-13, martedì e giovedì anche 15-17), oppure chiamare al numero 055.2767854.

Sembrava un bastone, ma era un fucile (funzionante): denunciato un anziano

Un “fucile da passeggio”.

LA MODIFICA. E’ quello scoperto dai carabinieri in dotazione a un anziano, che – da quanto emerso – aveva trasformato un normalissimo bastone da passeggio in una vera arma da fuoco, funzionante.

LA DENUNCIA. E’ successo nel pistoiese: l’uomo, un 84enne, è stato denunciato per porto, detenzione e fabbricazione abusiva di armi. I carabinieri, infatti, si sono accorti che quel bastone non era proprio normale: così, dopo un’analisi più approfondita, hanno scoperto la modifica fatta dall’anziano.

Rame rubato, smantellata una ”centrale” in un edificio occupato

Smantellata dalla polizia una “centrale” della ricettazione del rame rubato in un edificio occupato.

IL FURTO. Tutto è cominciato nella mattinata di ieri in seguito a una segnalazione di furto in una ditta di via Reginaldo Giuliani. Qui, ricostruita la dinamica del fatto, gli agenti hanno appurato che all’alba ignoti, utilizzando un furgone di colore bianco, avevano asportato dal deposito una bobina di cavo elettrico del peso di circa 2,5 quintali. Sul luogo del “delitto” è stato trovato poi un paio di occhiali da vista dalla montatura bicolore e, soprattutto, “alla meglio maniera aggiustata con nastro adesivo nero”: particolari che hanno riportato alla memoria degli agenti gli occhiali indossati, durante un precedente controllo, da un rumeno residente in via degli Incontri, in una struttura occupata.

LA “CENTRALE”. La volante si è recata allora proprio in Via degli Incontri dove, superato l’ingresso principale, ha scoperto una vera “fabbrica” per il riciclaggio del rame. All’arrivo dell’equipaggio, una sorta di sentinella ha preso a urlare e correre – dando l’allarme – verso alcuni magazzini, dai quali sono uscite, disperdendosi rapidamente, alcune persone. Di queste, due cittadini rumeni sono state rintracciati: superata la reticenza iniziale, gli stranieri hanno riferito del carattere ordinario delle attività di “lavorazione” del rame svolte in quel sito, dove gli agenti hanno trovato ingenti quantitativi di “oro” rosso, guaine e altri materiali utilizzati per il rivestimento del prezioso materiale nonché una bilancia, un macchinario per il taglio del rivestimento in plastica e altri utensili.

IL RAME. Nei pressi di uno dei magazzini, i poliziotti hanno poi trovato il furgone bianco, risultato essere proprio quello utilizzato all’alba per il furto consumato in via Reginaldo Giuliani: all’interno del veicolo, infatti, sono state ritrovate parti di bobina e imballaggio con il nome, l’indirizzo e la ragione sociale di quella ditta. Al termine dei primi accertamenti, gli agenti hanno restituito il rame sottratto (2,5 quintali di peso) alla società derubata in mattinata, ritrovando e restituendo anche a RFI S.p.A. altre 2,5 tonnellate di rame, risultate provento di svariati furti consumati sulle linee ferroviarie tra Firenze e Prato. Nel magazzino, sottoposto a sequestro, sono stati trovate e restituite agli aventi diritto anche attrezzature da edilizia per un valore di circa quattromila euro, risultate anch’esse provento di un furto consumato ai danni di un’azienda fiorentina il 25 marzo scorso.

Leggi anche: In bicicletta con 100 chili di rame rubato: arrestato Si fingono addetti alla manutenzione e rubano cavi di rame alla stazione

Topi d’appartamento colti sul fatto in città, tre arresti

Usavano lastre di plastica per scassinare le serrature delle abitazioni da ‘ripulire’. Ma l’ultimo colpo è finito male per tre topi d’appartamento: la polizia li ha colti sul fatto e sono finiti in manette.

TOPI D’APPARTAMENTO. E’ accaduto a Firenze, in un’abitazione in via Circondaria. Tre cittadini kosovari – due donne e un ragazzo di 17 anni – sono stati sorpresi dalla polizia all’interno di un condominio mentre invano cercavano di forzare la serratura di un appartamento.

L’ARRESTO. Ad allertare le forze dell’ordine è stata una residente dello stabile, insospettita dalla presenza dei tre nelle scale condominiali. Colti con le mani nel sacco, i  alviventi sono stati arrestati. Le due donne sono state accompagnate a Sollicciano, mentre il minore è stato al momento affidato alla casa custodita di Orti Oricellari.

 LASTRA DI PLASTICA. Gli agenti hanno rinvenuto sotto al tappetino della casa i ferri del mestiere dei tre topi d’appartamento: comunissime  lastre di plastica, utilizzate per aprire le porte degli appartamenti. 

Renzi insiste: ”Basta perdere tempo. Scelte urgenti o elezioni subito”

”Basta perdere tempo. Urgenti scelte sul lavoro e tagli alla politica. Oppure elezioni subito”: lo scrive questa mattina il sindaco di Firenze Matteo Renzi su Facebook, “riassumendo” così il senso della sua intervista pubblicata sul Corriere della Sera.

GUADO. Tanti i temi affrontati da Renzi nella lunga intervista: dal Pd a Berlusconi, da Grillo a Bersani. “La vera moralità non è solo tagliare i costi; è rendere efficiente quel che fai”, afferma il sindaco in uno dei passaggi dell’intervista sul Corsera. “Non si può stare così, in mezzo al guado”, ripete.

TEMPO. Insomma, sostiene il sindaco, ribadendo quanto affermato già ieri in occasione delle celebrazioni per i 120 anni della Camera del Lavoro di Firenze, l’Italia non può più permettersi di perdere tempo.

GRILLO. Tra le tante questioni toccate anche il rapporto tra Pd e Movimento 5 stelle. “Il Pd avanzi la sua proposta, senza farsi umiliare andando in streaming a elemosinare mezzi consensi a persone come la capogruppo dei 5 Stelle”, dice Renzi al Corriere della Sera, aggiungendo poi: “Noi non dobbiamo inseguire Grillo. Facciamo noi i tagli alla politica, aboliamo il finanziamento pubblico ai partiti e poi vediamo chi insegue”.

Leggi anche: Renzi: ”Stiamo perdendo tempo” Renzi, pubblicati i nomi dei finanziatori

Ora o mai più: in vendita gli ultimissimi biglietti per Fiorentina-Milan

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Tifosi viola, ora o mai più.

SOGNO CHAMPIONS. Ultimissime possibilità per assistere al big match di domenica al Franchi (fischio d’inizio ore 12,30) tra Fiorentina e Milan. In ballo ci sono i primissimi posti della classifica e, di conseguenza, la qualificazione all’Europa che conta, quella della Champions League, sogno che in casa gigliata continua nonostante il passo falso di sabato scorso a Cagliari.

SCONTRO DIRETTO. Ai viola di Montella non resta dunque che battere il Milan per continuare a sognare, in quello che sarà un vero e proprio scontro diretto. Per farlo, alla squadra servirà l’apporto del pubblico. Che non mancherà: i quattro settori dello stadio sono vicini ad essere completi – annuncia la società gigliata – e il Franchi sfiorerà le 40.000 presenze.

ULTIMI BIGLIETTI. Ma, per i “ritardatari”, c’è ancora qualche possibilità: “Per chi ancora non avesse potuto trovare un tagliando – si legge sul sito del club viola – la Fiorentina informa che oggi verranno messi in vendita gli ultimi posti disponibili di Curva Fiesole e alcune centinaia di biglietti di Parterre di Tribuna nelle file a visibilità limitata (al costo di 40 euro). I biglietti saranno acquistabili su tutto il circuito TicketOne”. Non resta dunque che affrettarsi.

Il calendario: Fiorentina, ecco la corsa verso l’Europa

Mercato: Fiorentina, torna l’idea Osvaldo

Verso il Milan: Fiorentina, niente Milan per Jovetic: l’attaccante fuori due settimane Viola, si ferma anche Mati Fernandez

Ryanair, via alla programmazione estiva: cinquanta rotte da Pisa, eccole

Via alla stagione estiva della Ryanair da Pisa.

ESTATE. Scatta la programmazione estiva della compagnia aerea low cost dall’aeroporto toscano: programmazione che prevede 50 rotte verso destinazioni internazionali e domestiche, incluse le cinque nuove rotte verso Lipsia, Targu Mures, Norimberga, Varsavia e Marsiglia.

PROGRAMMAZIONE. “Sono lieto di annunciare che da questa settimana sarà operativa la nuova programmazione estiva dal Pisa – commenta Giuseppe Belladone, Sales and Marketing Executive di Ryanair per l’Italia – Grazie al programma estivo Ryanair da Pisa i passeggeri toscani potranno volare da Pisa verso 50 eccitanti destinazioni domestiche ed internazionali incluse le cinque nuove rotte verso Lipsia, Marsiglia, Norimberga, Targu Mures e Varsavia. Quest’estate, inoltre, sarà possibile volare da Pisa verso le stupende spiagge di Alghero, Cagliari, Bari, Barcellona (Girona), Ibiza e Cefalonia”.

OFFERTE. “Per festeggiare il lancio della programmazione estiva 2013 da Pisa – continua Belladone – Ryanair ha giá messo a disposizione numerosi posti a partire da 12 euro per viaggiare sul suo network europeo a Maggio, disponibili per la prenotazione su www.ryanair.com fino alla mezzanotte di lunedí 8 aprile”.

LE ROTTE. Queste le rotte “estive” di Ryanair da Pisa: Alghero, Barcellona (Girona), Bari, Billund, Bournemouth, Brindisi, Bruxelles (Charleroi), Budapest, Cagliari, Cefalonia, Chiania (Creta), Constanza, Cork, Cracovia, Dublino, Dusseldorf (Weeze), East Midlands, Edimburgo, Eindhoven, Fez, Francoforte Hahn, Fuerteventura, Glasgow (Prestwick), Goteborg (City), Gran Canaria, Haugesund, Ibiza, Kos, Lamezia, Leeds, Lipsia, Liverpool, Londra (Stansted), Maastricht, Madrid, Malmö, Malta, Marrakech, Marsiglia, Norimberga, Oslo (Torp), Palermo, Parigi (Beauvais), Rodi, Stoccolma (Skavsta), Targu Mures, Tenerife, Trapani, Valencia e Varsavia.

Università, studenti al voto il 21 e il 22 maggio

Sono state indette per martedì 21 e mercoledì 22 maggio le elezioni dei rappresentanti degli studenti nei vari organi dell’Università di Firenze.

ELEZIONI. L’appuntamento elettorale si svolgerà in concomitanza con quello per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Gli studenti sono chiamati a eleggere i propri rappresentanti nel Senato accademico, nel Consiglio di amministrazione, nel Nucleo di Valutazione, nei Consigli di Dipartimento, nel Comitato per lo sport e nel Consiglio territoriale dell’Azienda Regionale per il Diritto allo studio universitario.

LE LISTE. Gli studenti voteranno anche per scegliere i propri rappresentanti nei Consigli delle Scuole e nei Consigli di Corso di studio: per queste elezioni i decreti di indizione dei Presidenti delle Scuole sono in corso di pubblicazione. Le liste dei candidati dovranno essere presentate entro le 12 di mercoledì 24 aprile, presso l’Ufficio Elettorale dell’Università (via La Pira, 4 – aperto da lunedì al venerdì dalle 10 alle 13).

Viola, si ferma anche Mati Fernandez

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La Fiorentina perde un altro pezzo in vista della gara contro il Milan.

MATI FERNANDEZ. Montella, che già non potrà contare su Jovetic, dovrà fare a meno anche di Mati Fernandez, che non sarà a disposizione sicuramente contro i rossoneri.

DUE-TRE SETTIMANE. Sul suo sito internet, la società viola spiega infatti che “l’atleta Matias Fernandez ha subìto una lesione di I grado del muscolo grande adduttore durante la sessione di allenamento di ieri. La prognosi per la ripresa dell’attività agonistica è di 2-3 settimane”.

In ”classe”, in cerca delle proprie radici

Hajar ha otto anni e, tutta orgogliosa, annuncia di aver imparato a scrivere quella difficile lettera araba, quella che in italiano non si pronuncia. Yasmin e Yassin sono i più piccoli, hanno quattro anni e, per ora, guardano i loro compagni di classe con gli occhi sgranati. Più che di scrivere e leggere hanno voglia di fare tanti giochi. Youssef invece di anni ne ha venti, è ormai un “veterano” e, più che imparare, aiuta gli altri bambini. Lo vediamo impegnato con due di loro provenienti dal Bangladesh, che riempiono i loro quaderni in silenzio, scrivendo fitto fitto.

IL CORSO. Sono solo alcuni degli oltre quaranta bambini e ragazzi che il sabato pomeriggio, in una sala della Casa della Cultura di Ponte di Mezzo, partecipano a un corso di arabo molto particolare, organizzato dall’associazione di donne magrebine Nissaa e rivolto a bambini nati in Italia da genitori di madrelingua araba. Stranieri solo sul documento d’identità, che parlano italiano, anzi, proprio fiorentino, come tiene a ricordare Giuseppe Guagni, il presidente della Casa del Popolo, che quei bambini li considera un po’ tutti come suoi e che spesso si affaccia alla porta della classe coi lucciconi agli occhi, come raccontano le in-segnanti.

LINGUA E RADICI. Un corso un po’ speciale, nato da un progetto particolare. “Sentivamo la necessità di far riavvicinare i nostri bambini alla loro lingua d’origine e alle loro radici – spiega Aouatif, responsabile della scuola e insegnante, assieme ad altre tre donne e a un uomo, tutti laureati nel loro paese d’origine, in diverse materie, dalle lingue alle scienze politiche – abbiamo cominciato l’anno scorso, grazie alla disponibilità della casa del popolo che ci ha permesso di usufruire di questo locale: c’erano sì e no dieci bambini, ora sono più di quaranta. Prima – continua – facevamo lezione il martedì e il giovedì, poi ci siamo resi conto che i bambini erano troppo stanchi dalla scuola e abbiamo deciso di svolgere il corso di sabato”. Bambini di varie nazionalità, marocchini, tunisini, algerini, egiziani, senegalesi e di molti altri paesi, affollano la classe mentre fuori li aspettano le loro mamme, che ormai hanno socializzato.

MAMME. “È un momento di incontro anche per loro: per questo abbiamo organizzato dei corsi di alfabetizzazione rivolti alle mamme e vorremmo proseguire il nostro progetto anche con laboratori di artigianato o di cucito, per far conoscere le nostre tradizioni e permettere alle nostre donne di fare pratica e acquisire nuove professionalità”, prosegue Aouatif. Tante le idee, poche purtroppo le risorse, anche se un aiuto è arrivato dalla Regione Toscana, che ha messo a loro disposizione un contributo straordinario per far fronte agli arredi. “State facendo qualcosa di grande – ha detto loro Stella Targetti, vicepresidente della Regione con delega all’istruzione – avete iniziato a riempire un vuoto che è dei vostri figli, ma che è anche dei nostri, dato che i corsi sono aperti anche ai bambini italiani: conoscere le lingue è presupposto fondamentale per essere liberi. Questi bambini sono nati nel nostro Paese, ma non hanno la cittadinanza italiana. Sono, come gli altri bimbi stranieri nati qui, in una situazione paradossale e inaccettabile. Il messaggio che vogliamo mandare ancora una volta è che chi nasce in Italia è italiano e deve essere riconosciuto come tale”.