sabato, 18 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1578

Al mercato sì, ma senza soldi: torna il ”Banco dello scambio”

Tempo di crisi? Il portafoglio piange? Alle Caldine (Fiesole) torna l’arte del baratto.

IL MERCATINO. L’appuntamento è in programma sabato 6 aprile, dalle 9 alle 17, in piazza dei Mezzadri: è qui che si terrà il “Banco dello Scambio”, il mercatino dove si compra senza usare i soldi, ma scambiando gli oggetti. Niente spiccioli né bancomat, solo la voglia di incontrarsi, condividere e riciclare, per dare nuova vita alle cose.

GLI OGGETTI. Chiunque potrà cedere e prendere oggetti di ogni genere, a patto che non si faccia ricorso al denaro: dai piatti ai bicchieri, dalle borse ai vestiti, dai libri ai giocattoli fino a ogni altra cosa che sia in buono stato.

INFORMAZIONI. L’iniziativa è organizzata dal Gruppo Acquisto Solidale di Fiesole con la collaborazione della Fratellanza Popolare della Valle del Mugnone. Per maggiori informazioni: [email protected].

Serena Dandini in libreria da Ibs: appuntamento questo pomeriggio

0

Serena Dandini incontra il pubblico questo pomeriggio alla libreria Ibs, in via dei Cerretani.

L’INCONTRO. L’appuntamento è questo pomeriggio alle 18, quando sarà presentato il suo nuovo libro “Ferite a morte” (Rizzoli): l’autrice ne parlerà insieme a Maura Misiti e Silvia Della Monica.

IL LIBRO. “Ferite a morte nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Ho letto decine di storie vere e ho immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza. Così mi sono chiesta: ‘E se le vittime potessero parlare?’ Volevo che fossero libere, almeno da morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi. Desideravo farle rinascere con la libertà della scrittura e trasformarle da corpi da vivisezionare in donne vere, con sentimenti e risentimenti, ma anche, se è possibile, con l’ironia, l’ingenuità e la forza sbiadite nei necrologi ufficiali. Donne ancora piene di vita, insomma. ‘Ferite a morte’ vuole dare voce a chi da viva ha parlato poco o è stata poco ascoltata, con la speranza di infondere coraggio a chi può ancora fare in tempo a salvarsi. Ma non mi sono fermata al racconto e, con l’aiuto di Maura Misiti che ha approfondito l’argomento come ricercatrice al CNR, ho provato anche a ricostruire le radici di questa violenza. Come illustrano le schede nella seconda parte del libro, i dati sono inequivocabili: l’Italia è presente e in buona posizione nella triste classifica dei femminicidi con una paurosa cadenza matematica, il massacro conta una vittima ogni due, tre giorni” (Serena Dandini).

Il governatore Rossi: ”Ma quale morte imminente, io sto bene”

Un intervento diretto su Facebook per mettere a tacere alcune voci che, da qualche parte, avevano cominciato a girare sul suo conto.

L’INTERVENTO. E’ quello che ha fatto ieri il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ha utilizzato il popolare social network per far arrivare a tutti la sua voce. “Dopo il mio viaggio a Houston – per incontrare i vertici della General Eletrict e il governatore conservatore del Texas – qualcuno, carino, si diverte a mettere in giro notizie del tutto infondate sul mio stato di salute”, scrive Rossi.

“STO BENE”. “Chiarisco: io sto bene. Insomma come tutti, né più né meno, sto come d’autunno sugli alberi le foglie. Sono quindi costretto a smentire la notizia di una mia imminente morte per cancro, essendo la stessa prematura e comunque un po’ esagerata”: questo il chiarimento del governatore toscano su Facebook.

Famiglie, incontri per genitori con figli con disagi e disabilità

Si intitola ”La nostra normalità. Genitori di fronte agli svantaggi dei propri figli” il ciclo di cinque incontri che il Centro Risorse Educative Didattiche-ausilioteca propone alle famiglie per riflettere su quegli aspetti che fanno da sfondo alla quotidiana complessità dell’accompagnamento dei figli con disagio o con disabilità.

GLI INCONTRI. Gli incontri sono progettati e condotti da cinque psicoterapeuti e sono rivolti a un numero limitato di genitori (14 al massimo), per garantire lo svolgimento di un’attività di laboratorio. Il “Centro Risorse Educative Didattiche (Cred)-ausilioteca” – viene spiegato – è un servizio comunale che opera nel settore delle disabilità e rappresenta un importante riferimento per le scuole fiorentine e regionali sia per la formazione che per la consulenza agli educatori e alle famiglie.

ISCRIZIONI. Gli incontri si svolgeranno nell’aula formativa del Cred-ausilioteca – direzione istruzione, in via Nicolodi 2, dalle 17.30 alle 19.30. Il numero minimo, indispensabile per l’attivazione del ciclo di incontri, è di 10 iscritti. Quello massimo di 14 partecipanti. Saranno accolte le prime 14 domande pervenute entro il 15 aprile. Per informazioni e iscrizioni: Cred-ausilioteca, telefono 055.2625733, mail [email protected].

Porte Nuove, alcol vietato dopo la rissa tra sudamericani

Quindici giorni senza somministrare alimenti e bevande, men che mai alcoliche: è la pena inflitta dal questore di Firenze Francesco Zonno al circolo di via delle Porte Nuove, teatro poche settimane fa di una rissa tra sudamericani provocata dall’abuso di alcol.

NIENTE ALCOL. Un provvedimento necessario, secondo la Questura, dal momento che l’associazione sarebbe abitualmente frequentata da giovani che spesso alzano un po’ troppo il gomito rendendosi autori di danneggiamenti, liti ed aggressioni per futili motivi.

LE RISSE. L’ultimo episodio solo pochi giorni fa. Domenica scorsa, alle prime luci dell’alba, le volanti della polizia fiorentina sono dovute intervenire per sedare una lite tra giovani in forte stato di ebbrezza alcolica. Altro precedente nella notte tra il 10 e l’11 marzo,  quando la polizia dovette intervenire per una rissa iniziata all’interno del locale e proseguita in strada. In quella circostanza furono denunciati 4 cittadini peruviani, risultati completamente ubriachi.

”In principio era Facundo”: ripartono i ”lunedì del Torrino”

0

I “lunedì del Torrino” ripartono da Roncaglia.

IL CICLO. Tornano, dopo la pausa invernale, “I lunedì del Torrino”, il ciclo di incontri con libri ispirati allo sport e alle tradizioni della nostra città. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Rondinella del Torrino in collaborazione con la Biblioteca Thouar e il patrocinio del Comune di Firenze e del Quartiere 1. Tutte le serate (a ingresso libero) si svolgono al Torrino di Santa Rosa (lungarno Soderini 2, info 055/215921) e saranno precedute da un apericena facoltativo.

CALENDARIO. Il primo appuntamento del secondo ciclo è in programma l’8 aprile con “In principio era Facundo”, il libro a cura di Alessandro Mazzoni. Sarà presente il difensore argentino della Fiorentina Facundo Roncaglia, che sarà intervistato da Mario Tenerani. Il 15 aprile sarà poi la volta di “Firenze giorno per giorno” di Eugenio Giani, mentre il 22 si tornerà a parlare di Fiorentina con “Firmamento viola” di Enrico Zoi, e il 29 aprile toccherà al vernacolo con la presentazione del vocabolario fiorentino e toscano di Alessandro Bencistà.

I modelli 730 disponibili agli Urp: ecco dove in città

Modelli 730 a disposizione del pubblico agli Urp.

MODELLI 730. Agli uffici per le relazioni con il pubblico di Firenze sono a disposizione del pubblico i modelli 730. Ecco gli indirizzi e gli orari:

U.R.P. Parterre – piazza della Libertà, 12 (cubo 4)
055-2769250 / 51 / 52 / 53
Dal lunedì al sabato 9.00/13.00; il giovedì anche 14.30/17.30 

U.R.P. Sorgane – via Tagliamento, 4
055-2767703; 055-2767741
Dal lunedì al venerdì 9.00/13.00; il giovedì anche 14.30/17.30

U.R.P. Villa Vogel – via delle Torri, 23
055-2767120; 055-2767147
Dal lunedì al sabato 9.00/13.00; il giovedì anche 14.30/17.30

Vertigini, tutti a Siena per parlarne

Tutti a Siena per parlare di vertigini.

IL CONVEGNO. Oltre duecento esperti mondiali nel campo della vertigine, provenienti da più di cinquanta Paesi, si riuniranno per la prima volta a Siena il 5 e 6 aprile. Al centro didattico del policlinico Santa Maria alle Scotte si terrà infatti il convegno internazionale dal titolo “Il sistema vestibolare e le vertigini: aggiornamenti clinici e scientifici”, durante il quale si renderà omaggio al professor Daniele Nuti, che ha diretto per anni la Scuola di Specializzazione e il reparto di Otorinolaringoiatria, la cui attività scientifica sul tema è riconosciuta a livello internazionale.

MALESSERE. Il congresso è organizzato dalla Chirurgia Otologica e della Base Cranica, in collaborazione con l’Otorinolaringoiatria e il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Neurosensoriali, con il patrocinio dell’European Academy of Otology and NeuroOtology e della Barany Society.  “La vertigine – spiega il professor Nuti – soprattutto quando ha esordio improvviso e molto intenso, crea un forte malessere nei pazienti che sono costretti, in molti casi, a rivolgersi al pronto soccorso. Tale sintomo, anche quando si manifesta in maniera moderata ma costante, può essere l’espressione di patologie del labirinto o del sistema nervoso centrale ed è quindi importante rivolgersi ad un centro specializzato”.

COMPETENZE. La diagnosi di tali forme necessità di un’équipe qualificata e con competenze specifiche, come quella nata e cresciuta a Siena negli anni grazie al professor Daniele Nuti che, nel corso del meeting, illustrerà gli aspetti clinici legati ai disordini del sistema vestibolare.

Renzi: ”Stiamo perdendo tempo”

“Stiamo perdendo tempo”: parola di Matteo Renzi.

“STIAMO PERDENDO TEMPO”. Il sindaco del capoluogo toscano, in occasione delle celebrazioni per i 120 anni della Camera del Lavoro di Firenze, parla della situazione di stallo in cui si trova il governo del Paese. “Stiamo vivendo una situazione politico istituzionale in cui stiamo perdendo tempo”, è il pensiero di Renzi.

CREDIBILITA’ E LAVORO. Il tutto, spiega, “mentre il mondo ci chiede di correre a velocità doppia”. Servono “credibilità politica e risposte sui temi del lavoro o rischiamo di perdere la strada per tornare a casa: ormai bisogna prendere atto che la clessidra è agli sgoccioli”, avverte il sindaco di Firenze.

Leggi anche: Renzi, pubblicati i nomi dei finanziatori

Con un’auto rubata percorre contromano il raccordo autostradale della A11

Percorre contromano il raccordo autostradale per fuggire dalla polizia.

CONTROMANO. E’ successo nella notte, quando – al termine di un rocambolesco inseguimento – la polizia ha recuperato un’auto risultata rubata a Firenze lo scorso 20 marzo. Intorno alle 4.40 una volante, notata un’auto lanciata a gran velocità lungo via Baracca, ha intimato l’alt al conducente del veicolo che, per tutta risposta, ha pigiato il piede sull’acceleratore e ha imboccato contromano una strada, immettendosi poi – sempre in direzione opposta al senso di marcia – sul raccordo autostradale della A11.

A PIEDI. All’altezza dell’uscita per Sesto Fiorentino, dopo oltre 3 chilometri di corsa, il fuggitivo ha abbandonato l’auto sulla corsia di sorpasso e ha proseguito la fuga a piedi, lungo i campi che costeggiano il tratto autostradale, riuscendo, complice il buio, a far perdere le sue tracce.

PIEDE DI PORCO. Per evitare il rischio di incidenti, i poliziotti hanno subito messo in sicurezza la sede stradale, rimuovendo il veicolo pericolosamente lasciato in sosta al centro della carreggiata. Durante i controlli, dopo aver accertato che il mezzo era stato rubato, gli agenti hanno trovato all’interno dell’abitacolo, sotto il sedile lato passeggero, un grosso piede di porco.