lunedì, 29 Novembre 2021
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Rame rubato, smantellata una ”centrale” in un edificio occupato

Due uomini sono stati sorpresi all’interno di un magazzino in cui c'erano rame e macchinari per il riciclaggio del prezioso ''oro rosso', in via degli Incontri.

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Smantellata dalla polizia una “centrale” della ricettazione del rame rubato in un edificio occupato.

IL FURTO. Tutto è cominciato nella mattinata di ieri in seguito a una segnalazione di furto in una ditta di via Reginaldo Giuliani. Qui, ricostruita la dinamica del fatto, gli agenti hanno appurato che all’alba ignoti, utilizzando un furgone di colore bianco, avevano asportato dal deposito una bobina di cavo elettrico del peso di circa 2,5 quintali. Sul luogo del “delitto” è stato trovato poi un paio di occhiali da vista dalla montatura bicolore e, soprattutto, “alla meglio maniera aggiustata con nastro adesivo nero”: particolari che hanno riportato alla memoria degli agenti gli occhiali indossati, durante un precedente controllo, da un rumeno residente in via degli Incontri, in una struttura occupata.

LA “CENTRALE”. La volante si è recata allora proprio in Via degli Incontri dove, superato l’ingresso principale, ha scoperto una vera “fabbrica” per il riciclaggio del rame. All’arrivo dell’equipaggio, una sorta di sentinella ha preso a urlare e correre – dando l’allarme – verso alcuni magazzini, dai quali sono uscite, disperdendosi rapidamente, alcune persone. Di queste, due cittadini rumeni sono state rintracciati: superata la reticenza iniziale, gli stranieri hanno riferito del carattere ordinario delle attività di “lavorazione” del rame svolte in quel sito, dove gli agenti hanno trovato ingenti quantitativi di “oro” rosso, guaine e altri materiali utilizzati per il rivestimento del prezioso materiale nonché una bilancia, un macchinario per il taglio del rivestimento in plastica e altri utensili.

IL RAME. Nei pressi di uno dei magazzini, i poliziotti hanno poi trovato il furgone bianco, risultato essere proprio quello utilizzato all’alba per il furto consumato in via Reginaldo Giuliani: all’interno del veicolo, infatti, sono state ritrovate parti di bobina e imballaggio con il nome, l’indirizzo e la ragione sociale di quella ditta. Al termine dei primi accertamenti, gli agenti hanno restituito il rame sottratto (2,5 quintali di peso) alla società derubata in mattinata, ritrovando e restituendo anche a RFI S.p.A. altre 2,5 tonnellate di rame, risultate provento di svariati furti consumati sulle linee ferroviarie tra Firenze e Prato. Nel magazzino, sottoposto a sequestro, sono stati trovate e restituite agli aventi diritto anche attrezzature da edilizia per un valore di circa quattromila euro, risultate anch’esse provento di un furto consumato ai danni di un’azienda fiorentina il 25 marzo scorso.

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