mercoledì, 22 Luglio 2026
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Roberta Ragusa, 14 mesi dopo il mistero continua

Quattordici mesi dopo.  E’ ancora un mistero il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa nel pisano dal gennaio del 2012.

QUATTORDICI MESI. Oggi sono esattamente 14 mesi da quel giorno, dal giorno in cui della donna è sparita ogni traccia. Mesi trascorsi nell’attesa da parte di tutti coloro che la stanno cercando, mesi passati tra indagini, ricerche, segnalazioni e speranze. Ma niente, per il momento non si sa ancora che fine abbia fatto Roberta, che cosa sia successo quella notte di gennaio.

L’ATTESA. E in tanti, dopo tutti questi mesi, continuano ad attendere la verità, continuano a seguire il caso da vicinissimo e a lanciare appelli perché si arrivi a una svolta. Sui social network continuano a essere pubblicati incessantemente commenti e sfoghi da parte di moltissime persone, soprattutto sui gruppi nati su Facebook nel nome della donna, che contano ormai migliaia di iscritti.

IN TELEVISIONE. L’attesa, per tutti loro, è stata molto lunga, e ancora non si sa quando potrà finire. Ma loro non mollano, e continuano da una parte a seguire le indagini, e dall’altra a chiedere ai media di parlare ancora della vicenda, perché la luce dei riflettori non si spenga e insieme a lei la speranza di ritrovare Roberta. Questa sera la vicenda dovrebbe essere nuovamente affrontata da “Chi l’ha visto?”, su Rai 3. E ancora una volta in tantissimi seguiranno la trasmissione, nella speranza che possa emergere qualche novità. Novità che oggi, a quattordici mesi esatti dalla  scomparsa di Roberta Ragusa, avrebbero se possibile ancora più valore.

”I love clean Florence”, un videoconcorso per tenere pulita Firenze

Tutti vorrebbero una Firenze pulita. Da questo desiderio nasce il videoconcorso “I love clean Florence”.

VIDEOCONCORSO. Chi vuole partecipare dovrà girare un video di 3 minuti in lingua inglese, dove si cercherà di far capire come tenere pulita Firenze. Il progetto, alla sua prima edizione, nasce da un’iniziativa di Quadrifoglio Spa, International Studies Institute Florence e la Fondazione Angeli del Bello, con il sostegno del Comune di Firenze e dell’ambasciata USA. Ha l’obiettivo di sensibilizzare turisti, studenti e cittadini non italiani sul problema dello smaltimento dei rifiuti, che ha un forte impatto sul decoro urbano, e del quale spesso gli stranieri ignorano le corrette procedure (punti di raccolta, differenzazione, orari) a causa delle barriere linguistiche.

PREMI. Chi vincerà il videoconcorso riceverà un premio di 1000 euro, stanziato dal Quadrifoglio spa, mentre per il secondo e terzo classificato vi sono in palio 500 euro. Il bando scade il 10 aprile, per maggiori informazioni: www.ilovecleanflorence.org.

Fai la triennale a Firenze? Troverai (più facilmente) lavoro

Il Rapporto Almalaurea 2013 promuove l’Università di Firenze.

TRIENNALE. Secondo l’indagine annuale sulla condizione occupazionale dei laureati italiani, gli studenti che hanno conseguito un titolo all’Ateneo fiorentino nel 2011 trovano lavoro più facilmente. Il dato è particolarmente positivo per i neolaureati triennali, che risultano occupati per un 53,1% a fronte del 44,4% della media nazionale. In particolare 39 laureati occupati su cento di primo livello a Firenze hanno un impiego stabile (contro il 34 complessivo) e guadagnano di più (1.089 euro invece di 1.049 euro). Chi continua gli studi con la specialistica è il 47,6% (di questi l’11% cerca di conciliare l’impegno universitario con il lavoro).

SPECIALISTICA. Tra i laureati specialistici, a dodici mesi dalla conclusione degli studi, la percentuale degli occupati (58%) è sostanzialmente in linea con quella nazionale (59%). Hanno un’occupazione stabile in 34 su cento, e in questo caso il valore è identico a quello rilevato su scala nazionale, mentre il 14% continua la formazione (il 13% la percentuale italiana). Con il trascorrere del tempo dal conseguimento dal titolo, le performance occupazionali migliorano. Tra i laureati biennali specialistici di Firenze nel 2007, quindi dopo 5 anni, l’88% è occupato (il tasso di occupazione nazionale è dell’86%). Chi cerca lavoro è il 7% contro il 9% del complesso dei laureati. Le retribuzioni nominali, a cinque anni, si attestano a 1.463 euro mensili netti (a livello italiano il guadagno medio è 1.440). 

L’INDAGINE. L’indagine ha riguardato complessivamente 13.725 laureati dell’Università di Firenze. Nel dettaglio 5.526 laureati triennali e 2.242 laureati specialistici usciti dall’Ateneo nel 2011 e intervistati un anno dopo, oltre a 1.094 laureati biennali specialistici del 2007.

Pitbull aggredisce un’anziana. E’ in gravissime condizioni

Un pitbull ha aggredito un’anziana e due bambini, uno di questi suo nipote. E’ successo ieri a Prato, mentre i tre stavano passeggiando in un giardino pubblico.

DONNA. L’anziana sarebbe in gravissime condizioni, il morso del cane le avrebbe lacerato parte del viso. Il nipotino, anch’esso azzannato, è in condizioni migliori, sembra invece illesa l’altra bambina che era assieme a loro.

PADRONE. Il cane, che a quanto è emerso girava da solo e senza museruola, è stato catturato dalla polizia municipale e dai servizi veterinari. Si sono avviate le ricerche per trovare il padrone.

Pioggia e temporali, l’allerta meteo va avanti fino alla mezzanotte di domani

Il maltempo continua, e per questo motivo in Toscana è stata prorogata ed estesa fino a domani notte dalla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale (Soup) l’allerta meteo, con livello di criticità moderata, per pioggia e temporali forti.

L’ALLERTA. L’allerta sarà valida fino alle 23.59 di domani, mercoledì 13 marzo, e riguarda tutte le province, fatta eccezione per Arezzo, ma con tempi diversi. Nei bacini del Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, nel Valdarno inferiore, alla Foce dell’Arno e nei bacini del Cecina e dell’Era l’allerta è già in vigore, mentre nei bacini dell’Ombrone-Bisenzio, Reno-Santerno, Cornia, Elsa e nell’Arcipelago l’allerta scatta alle 22 di stasera. Nei bacini del Bruna e dell’Albegna allerta a partire dalle ore 7 di domattina, sempre con durata fino alla mezzanotte.

PEGGIORAMENTO. Dalla tarda sera di oggi è previsto infatti un nuovo peggioramento a partire dalla fascia costiera centro-settentrionale, con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale in estensione al resto delle regione. I temporali risulteranno più frequenti ed insistenti sulle zone costiere e sulle zone interne ad esse limitrofe. Le previsioni sono di cumulati medi poco abbondanti (10-20 mm) con punte fino a 30-50 mm sull’area costiera fino al basso-livornese e sulle zone interne occidentali. Sul resto del territorio regionale i cumulati medi saranno poco abbondanti (fino a 10 mm) con punte fino a 20-40 mm.

Maltempo: frane e problemi. Fiumi osservati speciali

Il maltempo si fa sentire (anche) in provincia di Firenze.

ORE 12,25. “Al momento – spiega la Protezione Civile della Provincia di Firenze – non si registrano precipitazioni sul territorio provinciale. Aperta la Sala del Servizio di Piena per l’innalzamento dei livelli idrometrici, il fiume Arno ha superato il primo livello di guardia all’idrometro degli Uffizi e di Ponte a Signa”. Quanto alla viabilità, “si registrano numerose frane su tutto il territorio con conseguenti disagi per la viabilità, restano chiuse la SP 79 Lucardese al km 3 in località il Pino (Certaldo), la SR 2 Cassia al km 272 in località Bargino (San Casciano Val di Pesa) e la SP 17 Alto Valdarno in località Cancelli (Reggello). Chiusa per allagamenti la SP 125 Certaldo-Lungagnana-Montespertoli al km 7+800. Per le prossime ore sono attese precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale, localmente anche di forte intensità”.

ORE 9,10. Ecco l’ultimo aggiornamento della Protezione Civile di Firenze: quanto alla situazione meteo, “si registrano precipitazioni sparse sul territorio provinciale con intensità di 10-20 mm⁄h. I livelli idrometrici nel bacino dell’Arno sono tutti in aumento ed è stata aperta la sala del Servizio di Piena”. Sulla viabilità, “si registrano numerose frane su tutto il territorio con conseguenti disagi per la viabilità, chiuse la SP 79 Lucardese al km 3 in località il Pino (Certaldo), la SR 2 Cassia al km 272 in località Bargino (San Casciano Val di Pesa) e la SP 17 Alto Valdarno in località Cancelli (Reggello)”. Sul fronte meteo, infine, “per le prossime ore sono attese precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale, localmente anche di forte intensità”.

FRANE. A seguito del perdurare delle condizioni meteo sfavorevoli – conferma infatti la Protezione Civile della Provincia di Firenze – si registrano numerose frane su tutto il territorio con conseguenti disagi per la viabilità.

STRADE CHIUSE. Queste le strade interessate: SR 2 Cassia chiusa al km 272 (San Casciano) per frana: non noti tempi riapertura; SP 79 Lucardese in loc. il Pino (Certaldo), nuovamente chiusa per una nuova frana al km 3: personale sul posto per risolvere la problematica, non noti tempi riapertura; Sp 17 in loc. Cancelli (Reggello) chiusa per frana: anche in questo caso il personale è a lavoro per ridurre al minimo i disagi ma non sono ancora noti i tempi di riapertura. A fare l’elenco è sempre la protezione civile della provincia fiorentina.

FIUMI. Intanto, sul fronte del maltempo, in provincia di Firenze – viene spiegato – si sono registrati “temporali con precipitazioni moderate tutta la notte, tuttavia tutti i fiumi sono entro i limiti di guardia e non si registrano criticità al momento”.  Solo il fiume Elsa, che nelle ultime ora è cresciuto rapidamente, ha sfiorato il primo livello di guardia a Castelfiorentino, mentre il bacino del Greve-Ema, caratterizzato da un continuo sali e scendi della portata, resta sotto controllo . L’allerta meteo – come annunciato ieri – andrà avanti fino alle 18 di oggi.

Leggi anche: Il lago di Massaciuccoli in piena

Le previsioni: Toscana, pioggia fino a giovedì. E da mercoledì temperature in calo

Anziana orafa rapinata in via del Proconsolo

Rapina in via del Proconsolo. E’ successo questa mattina in una gioielleria.

ANZIANA. A farne le spese è stata la titolare, un’anziana di 80 anni, che sembra sia stata legata e imbavagliata da due uomini. La donna è stata portata via in ambulanza in stato di choc, ma le sue condizioni non sembrano preoccupanti.

BOTTINO. Sul posto è intervenuta la polizia e, da quanto emerso, sembra che i due rapinatori non abbiano utilizzato armi. Il bottino è ancora da quantificare.

DA PALAZZO VECCHIO.  Dal Comune giungono i commenti del capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefano Alessandri, e del consigliere del PdL Jacopo Cellai riguardo il “preoccupante episodio”: “Suscita allarme e sconcerto che episodi criminosi come questo possano accadere nella nostra città nelle prime ore del mattino di un giorno qualunque, sotto gli occhi di tutti. È il segnale chiaro di una perdita di controllo sulla micro-criminalità che imperversa nonostante l’opera costante delle forze dell’ordine. Non vogliamo fare sciacallaggio su un fatto così grave, ma non possiamo non ricordare ancora una volta come la sicurezza sia scomparsa dall’agenda del sindaco Renzi e della sua giunta, agenda che si è concentrata su aspetti anche nobili della vita della città, ma che non si è mai occupata dei temi della sicurezza. A costo di sembrare dischi stonati, torniamo a proporre a questa amministrazione di prendere in considerazione le proposte presentate dal centrodestra in questi anni e mai esaminate dal consiglio comunale. Chiediamo al Comune un maggior coordinamento con la Prefettura e con le forze dell’ordine per contrastare degrado e criminalità. Firenze non è abituata ad episodi come questo, e non vorremmo che finisse per abituarsi”.

Da aprile l’Ataf arriverà a Pontignale

Da aprile l’Ataf arriverà a Pontignale.

PONTIGNALE. Dall’inizio del mese e fino al termine dell’anno scolastico, la linea 27 di Ataf arriverà a Pontignale e avrà in via sperimentale il capolinea alla rotonda di via del Pantano. Questa la decisione che è stata presa al termine di una riunione che si è svolta a Palazzo Medici Riccardi, alla quale hanno partecipato l’assessore alla mobilità Massimo Mattei, l’assessore provinciale ai trasporti Stefano Giorgetti e il presidente della commissione mobilità del Comune Eros Cruccolini.

SPERIMENTAZIONE. Con questa modifica – viene spiegato – la linea avrà un prolungamento di circa 2,7 chilometri. Per questo motivo entrerà in vigore una rimodulazione dell’orario, mentre sarà garantita l’attuale frequenza. Al termine della fase di sperimentazione è previsto un nuovo incontro per valutare l’eventuale approvazione definitiva della modifica.

Tensione al carcere di Pisa: aggredito un agente

Tensione al carcere di Pisa.

IN CARCERE. E’ successo ieri al Don Bosco, quando un agente è stato aggredito e quando c’è stato un principio di rivolta, comunque subito sedato.

L’AGGRESSIONE. Da quanto riferito dal Sappe, ieri un agente di polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto, che poi avrebbe anche provato ad alimentare una rivolta.

L’INTERVENTO. La situazione è comunque stata subito riportata sotto controllo dagli agenti.

Renzi: ”Nessuno vuole ‘sabotare’ il tentativo di Bersani”

“Nessuno vuola ‘sabotare’ Bersani”. Parola di Matteo Renzi, che riprende la parola su Facebook.

SU FACEBOOK. In queste ore movimentate e decisive per la formazione del nuovo governo, il sindaco di Firenze torna a parlare attraverso il social network. “Le polemiche interne al Pd non hanno senso – scrive Renzi – Almeno, non adesso. Che io abbia proposto l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti non è una notizia: è proposta che abbiamo lanciato dalle primarie e dalla Leopolda. Non so se abolire il finanziamento serva a far pace con Grillo; sicuramente serve a far pace con gli italiani che hanno votato un referendum e che anche alle elezioni ci hanno dato un segnale”.

FINANZIAMENTO AI PARTITI. Ma non solo. “Nessuno vuole ‘sabotare’ il tentativo di Bersani, anzi – continua il sindaco – L’Italia ha bisogno di un Governo, prima possibile. Perché l’emergenza non è sapere chi farà il ministro, ma affrontare la situazione economica e la crisi occupazionale. Paradossalmente se Bersani accettasse di abolire il finanziamento ai partiti forse avrebbe qualche chance in più – non in meno – di farcela. Decida lui, comunque: a me non sta a cuore la discussione di corrente, ma sta a cuore l’Italia”.