mercoledì, 22 Luglio 2026
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Temperature in picchiata, anche di 10°. “Proteggete contatori e tubature”

Domani temperature in picchiata. Si prevedono punte di -10 gradi. Publiacqua ricorda di proteggere dal gelo contatori e tubature esterne con lana o materiale isolante.

PREVENZIONE. Basta qualche piccolo accorgimento per evitare il guasto delle tubature esterne o dei contatori, con relativa mancanza d’acqua e disagi per i cittadini. Per Publiacqua la prevenzione è essenziale, lo dimostrano i dati degli ultimi anni che registrano un calo di rotture di tubature a causa del gelo. L’azienda è attiva sul territorio 24 ore su 24 e invita a contattarla al numero verde 800314314, per qualsiasi problema o guasto.

CONSIGLI. Offre inoltre consigli più specifici per le migliori coperture. Per chi avesse “un contatore in nicchia a parete, oppure di manufatto esterno in muratura, le pareti interne dell’alloggiamento, compreso lo sportello, possono essere rivestite con pannelli in poliuretano o con altro materiale di analoghe caratteristiche, dello spessore di almeno 3 centimetri. Le fessure tra il telaio e la parete in muratura devono essere stuccate”. Anche chi avesse un contatore in pozzetto, deve rivestire il coperchio internamente con un pannello, anche in questo caso di poliuretano o simil materiale, di 3 centimetri. Se non si hanno le capacità tecniche per apportare queste specifiche modifiche, può adottare una protezione più “casalinga”, avvolgendo il contatore con stoffa o carta, evitando l’utilizzo di plastica o nylon.

SECONDA CASA. Leggermente diverso il discorso per chi ha una seconda casa inabitata. In questo caso oltre a proteggere le tubature esterne, è bene mantenere attive anche quelle interne per evitarne il congelamento. E’ consigliabile quindi far fluire dell’acqua dai rubinetti e attivare i termosifoni.

Prato, crolla una porzione delle mura

Le mura di Prato sono state ferite. E’ accaduto oggi, sotto i colpi incessanti inferti dalla pioggia.

DANNO. La parte collassata costeggia l’ospedale pratese Misericordia e Dolce. Una ferita profonda alcuni metri per le mura trecentesche.

TESTIMONI. Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati una guardia giurata e il portiere dell’ospedale.

San Lorenzo, trovati droga, armi e munizioni in un’abitazione

Droga, armi e munizioni in casa: arrestato un albanese.

SAN LORENZO. L’uomo, un 34enne, è stato arrestato ieri sera in zona San Lorenzo dalle Volanti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. All’interno della sua abitazione, gli agenti hanno trovato oltre 4 etti di marijuana, una bilancia elettronica di precisione e diverse “bustine” vuote, di quelle usualmente impiegate per il confezionamento delle “dosi”. Nell’appartamento, poi, i poliziotti hanno trovato anche alcune munizioni per fucile e un coltello a scatto.

DROGA E ARMI. Tutto è cominciato intorno alle 23.30, quando gli agenti sono intervenuti in piazza del Mercato Centrale, dove era stata segnalata la presenza di uno straniero che in precedenza aveva rivolto minacce a un senegalese.  Dopo alcune ricerche gli agenti hanno individuato un uomo dalle sembianze e dall’abbigliamento corrispondenti alle descrizioni fornite al 113. Fermato nei pressi della sua abitazione, l’uomo è stato sottoposto a controllo: la droga, il coltello, le munizioni trovate nel suo appartamento sono stati sequestrati, mentre l’albanese, con cittadinanza italiana, oltre a essere stato arrestato per droga è stato denunciato per detenzione abusiva di armi e munizionamento.

”Morte accidentale di una libreria”: la vicenda della Edison al Teatro del Sale

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Per non dimenticare. Sono queste le parole che costituiscono lo spirito e l’anima dello spettacolo scritto da Giovanni Bogani, “Morte accidentale di una libreria”, in scena domani sera alle 21 al Teatro del Sale, in ricordo della libreria Edison.

SPETTACOLO. La “morte accidentale” non è solo della Edison, chiusa a novembre 2012, ma di un’intera città che lentamente sta perdendo i luoghi di memoria culturale del suo centro storico. All’interno della libreria sono trascorse vite intere, personaggi che oggi restano un ricordo, sapori e atmosfere di una Firenze che sembra già così lontana. E sarà proprio “Morte accidentale di una libreria” che si prenderà l’incarico di riportare in vita quei ritratti impolverati e sbiaditi e ridonare loro un vivido colore. Lo spettacolo si svilupperà attraverso serie di fotografie, canzoni, suonate dallo stesso Bogani, assieme alla voce di Caterina Fiaschi e un monologo teatrale di Stefano Algerini, arricchito dai racconti di Linda Luzzi.

EDISON. Ma saranno riportati anche aneddoti e curiosità di coloro che per anni hanno lavorato sotto il tetto della Edison, immersi fra quei libri. Ricordi e sorrisi, in un turbinio di emozioni che lambiscono la sfera della nostalgia e della speranza. Quella stessa speranza dei 38 dipendenti che ancora oggi attendono notizie sul futuro dei locali della ex libreria.

Leggi anche: L’ultimo giorno della libreria Edison, tra eventi e commozione / FOTO – VIDEO

No al glaucoma: giovedì check-up oculistici gratuiti in piazza

No al glaucoma. E’ questo lo slogan della campagna di prevenzione oculistica “Luce dei miei occhi”, che giunge domani, 14 marzo, in piazza Santa Martia Novella.

INIZIATIVA. L’evento cade nella settimana mondiale contro il glaucoma ed è organizzato dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Iapb Italia onlus, in collaborazione con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, la clinica oculistico-universitaria di Careggi, diretta dal professor Ugo Menchini, e la Fratellanza Militare.

CHECK-UP. L’iniziativa, presentata questa mattina al caffè le Giubbe Rosse, dal presidente provinciale Uic, Antonio Quatraro e dallo stesso Menchini, prevede dei controlli oculistici gratuiti in piazza Santa Maria Novella, dalle 10 alle 17, attraverso un’unità mobile con medico oculista a bordo.

GLAUCOMA. La prevenzione in questo caso è fondamentale. Il glaucoma è infatti una malattia degenerativa che, se non diagnosticata e curata per tempo, può portare alla cecità. E’ chiamata il “ladro silenzioso della vista”, per la sua subdola caratteristica di non mostrare alcun sintomo durante le sue fasi iniziali. In Italia almeno un milione di persone è affetto da questa patologia, ma, a causa della sua peculiare “silenziosità”, non tutti ne sono a conoscenza.

PREVENZIONE. Proprio per questo è essenziale diagnosticarla per tempo e lo si fa attraverso la misurazione della pressione oculare. Infatti “la pressione eccessiva dell’occhio – afferma il professor Menchini – costituisce una minaccia per il nostro nervo ottico: il campo visivo si può ridurre progressivamente a partire dalla periferia fino a scomparire”. Quindi per combattere questa patologia “è essenziale fare la diagnosi precoce”.

Accusate di rubare abiti dalla ditta: dipendenti arrestate

Due operaie sono accusate di aver rubato centinaia di abiti per un valore di 200mila euro. E’ successo nel magazzino di una ditta tessile di Campi Bisenzio.

DIPENDENTI. Le due dipendenti, di 34 e 39 anni, erano incensurate e sarebbero state colte nell’atto di rubare gli abiti dalle telecamere, montate nel magazzino a seguito proprio di alcuni furti. Sarebbero poi state sorprese mentre caricavano la merce rubata in auto.

ARRESTO. Le due donne sono state arrestate dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato continuato e ricettazione. Abiti rubati sarebbero stati infatti trovati nelle loro abitazioni.

Livorno a secco da ieri. Oggi scuole chiuse

Livorno è ancora a secco. Da ieri sera parte della città è senz’acqua e il ripristino dell’acquedotto va a rilento.

GUASTO. A provocare ieri la rottura della condotta principale della rete idrica livornese, è stato uno smottamento del terreno attorno al canale dei Navicelli, causato dalle insistenti piogge di questi giorni. Un fulmine ha inoltre colpito la sede dell’Asa, società che distribuisce l’acqua potabile in città.

DISAGI. Questa concomitanza di eventi ha portato all’interruzione del servizio idrico per gran parte di Livorno. Quest’oggi le scuole sono rimaste chiuse e ospedali, e tutte le aree sanitarie, sono stati riforniti da autobotti.

INTERVENTI. Per andare incontro ai molti disagi dei cittadini, è stata potenziata la rete telefonica della Protezione Civile e del Comune di Livorno. Gli interventi sono stati numerosi questa notte, soprattutto per portare bottiglie d’acqua ad anziani e persone disagiate. Per le zone più colpite, l’Asa sta predisponendo un servizio di autobotti fisse.

RIPARAZIONI. Il ripristino dell’acquedotto procede lentamente. Dal Comune livornese fanno sapere che il danno non è grave, ma la difficoltà consiste nel raggiungere il punto del guasto, dove si è verificata la frana degli argini del canale. Inoltre il tubo di bypass, che era stato provvisoriamente collocato nel punto di rottura per garantire un parziale ripristino del servizio idrico, non ha retto per la forte pressione e si è rotto.

 

Non solo Juventus: tornano le sirene inglesi per Jovetic

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Non c’è solo la Juventus su Jovetic.

SIRENE INGLESI. Nelle ultime ore sembra infatti riemerso forte l’interesse delle squadre inglesi. Dei top club, ovviamente, in cerca di top player per la prossima stagione. Perché se è vero che quella attuale non solo non è ancora finita, ma è entrata anzi nella sua fase decisiva, con la Fiorentina in piena lotta per entrare nell’Europa che conta (e una qualificazione in Champions non sarebbe un dettaglio, nemmeno economicamente), è altrettanto vero che – anche Oltremanica – le squadre deluse dall’andamento di questa annata non mancano.

JUVENTUS. Squadre che dunque, se da una parte hanno un occhio a questa stagione, dall’altro guardano già alla prossima. Insomma, le ultime voci da radio mercato danno per ripartita in Inghilterra la “caccia” a Jo-Jo. Su cui c’è da tempo anche la Juventus, anche lei in cerca di attaccanti “top” per la prossima annata. Ma, nel caso dei bianconeri, oltre alla questione economica c’è da tenere in considerazione i rapporti fra le due società, non idilliaci dopo il famosissimo caso-Berbatov della scorsa estate, che a Firenze ancora nessuno ha dimenticato.

CHAMPIONS. Ora, dunque, sembra tornato forte l’interesse delle squadre inglesi per il montenegrino. Squadre cui i soldi, si sa, non mancano, e che potrebbero tentare lo stesso giocatore prima ancora che la società viola. Ma a Firenze la testa ora è tutta su questa stagione e sul finale del campionato: come detto, una qualificazione alla Champions cambierebbe – e non poco – anche le strategie (e le risorse) di mercato.

Si impicca nel garage di casa: era in cassa integrazione

Tragedia a Grosseto, dove un uomo è stato trovato impiccato nel garage di casa.

LA TRAGEDIA. La vittima è un operaio di 44 anni. La tragica scoperta è stata fatta nel pomeriggio di ieri. L’uomo era sposato.

LAVORO. Da quanto si apprende, il 44enne era in cassa integrazione da alcuni mesi: non è da escludere che il suo gesto possa essere legato a difficoltà economiche. Sull’episodio indagano comunque i carabinieri.

Addio a Teresa Mattei, la più giovane eletta nella Costituente

Se ne è andata all’età di 92 anni Teresa Mattei.

L’ADDIO. Partigiana, combattente nella formazione garibaldina del Fronte della Gioventù, era stata la più giovane eletta nell’Assemblea Costituente.Si era sempre battuta per i diritti delle donne e dei bambini: era stata sua, tra l’altro, l’intuizione di scegliere la mimosa come fiore per l’8 marzo, in quanto povero e diffuso. E’ morta ieri nella sua casa di Lari, in provincia di Pisa.

ROSSI. E sono arrivati numerosi gli attestati di cordoglio. “Una donna straordinaria che ho avuto l’onore di conoscere e apprezzare. Una delle più giovani partigiane, attiva nelle formazioni Garibaldine, comandante di compagnia nella lotta di Liberazione. A soli 25 anni è stata la più giovane eletta nell’assemblea Costituente. Non ha mai smesso di lottare per i diritti dei più deboli e fu proprio lei a scegliere la mimosa come fiore simbolo della battaglia delle donne”: così la ricorda il presidente della Regione Enrico Rossi. “Teresa è stata una donna – dice ancora Rossi – cui il nostro paese deve moltissimo e che la Toscana è orgogliosa di avere avuto come cittadina”. “Nel piangere la sua morte, manifestando il cordoglio di tutta la giunta regionale, mi piace ricordarla come una delle madri della nostra Costituzione – ha concluso Rossi – quella carta fondamentale per la convivenza civile alla quale, mai come oggi, è necessario guardare, per restituire dignità a tutti gli italiani che vivono con difficoltà questo momento di dura crisi economica, sociale e politica”.

RENZI. “Porteremo con noi l’eredità di Teresa e della sua vita esemplare nelle istituzioni della Repubblica”: lo ha detto il sindaco Matteo Renzi esprimendo il suo cordoglio per la morte di Teresa Mattei. “L’onorevole Mattei, che ho avuto l’onore di incontrare quando ero presidente della Provincia – ha aggiunto il sindaco – è un chiaro esempio di impegno per il bene comune. A questo ha dedicato la sua vita prima come giovane partigiana e poi contribuendo a scrivere i principi fondamentali della nostra Costituzione. Nostro compito sarà quello di conservarne la lezione e ricordare il suo lavoro accanto alle colleghe degli altri schieramenti affinché nella nostra carta fondamentale si affermasse la parità tra donne e uomini”.