giovedì, 27 Agosto 2026
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La voce più elettronica d’Italia, quella dei Subsonica, arriva alla Fnac

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E’ un’icona della musica italiana ma non ama definirsi tale. Scrive, canta, produce e suona in tre gruppi: i Subsonica, i Motel Connection e i Krakatoa. Adesso la voce più elettronica d’Italia, arriva anche alla Fnac, domani giovedì 23 febbraio alle ore 18.30, per la presentazione del suo libro ElettricaVitA, scritto a quattro mani con il giornalista Mauro Garofalo.

SAMUEL ROMANO. “Un artista sa vedere il globale, deve avere interessi culturali ed esperienza, oltre a una spiccata sensibilità utile a mettere a confronto le cose. Deve avere dimestichezza con la tecnologia ed essere il manager di se stesso.” La voce dei Subsonica, dalla testa pulsante e il cuore pensante, si racconta come non ha mai fatto prima in ElettricaVitA, svelando come scrive una canzone, qual è la strada per non ripetersi e come la tecnologia ha riscritto le regole del gioco e i confini della fantasia. Avrebbe voluto essere Jimi Hendrix o Silver Surfer, ma è felice di essere Samuel Romano.

UNA MUSICA SENZA ETICHETTE. La sua musica non può essere etichettata come Indie, elettronica o dance, come è impossibile descrivere la sua personalità. Sfrontato sul palco ma timido nella vita, semplice nel parlare ma originale come paroliere è l’autore di folgoranti neologismi come ”amorematico”. Espressione massima e minimal della controcultura musicale italiana.

ELETTRICAVITA. Nel suo libro, oltre a dare consigli su come non ripetersi nella musica, parla anche del suo quartiere, anzi del suo quartieraccio alla periferia di Torino, delle botte prese e date, della sua passione per il rugby. Confessa i periodi lisergici, vissuti in modo collettivo e usati per accrescere la consapevolezza di sé. Ricorda che è stata la sua abitudine a rompere gli schemi a salvargli la pelle, indicandogli il palco come orizzonte personale di felicità.

Rapina in una parafarmacia, è il quarto colpo in tre anni

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Un malvivente armato di trincetto ha rapinato ieri sera la parafarmacia San Donato ad Arezzo. Si tratta del quarto colpo subito dal negozio in tre anni.

LA RAPINA. Il bandito armato di trincetto, con il volto coperto da una sciarpa e dal cappuccio della felpa, ha rapinato la parafarmcia San Donato nei pressi dell’ospedale di Arezzo. L’uomo ha minacciato la cassiera 27enne incinta.

IL BOTTINO. Dopo le minacce subite, la ragazza ha consegnato l’incasso di circa 900 euro. Il rapinatore è poi fuggito a piedi con il bottino. I carabinieri indagano sul furto, il quarto in tre anni.

Motociclista si schianta contro un’auto e muore

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Rocco Valentini, 24enne, è morto questa mattina in un incidente stradale avvenuto ad Avenza, nel comune di Carrara.

L’INCIDENTE. Il ragazzo ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro un’auto in sosta nei pressi di un incrocio. Valentini è morto sul colpo e la sua salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Massa. Restano da accertare le cause dell’incidente.

Temperature in aumento, c’è aria di primavera

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Neve, freddo, ghiaccio. E ancora nuvole, vento forte e mari mossi. Tutto questo sembra solo un lontano ricordo. L’aria primaverile è infatti arrivata in anticipo sulla Toscana. Le temperature sono in aumento e il sole splende sulle città.

ECCO LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI.

MERCOLEDI’ 22. Il cielo sulla Toscana appare ”Sereno o poco nuvoloso. In Arcipelago e sulle zone centro-meridionali temporaneamente nuvoloso per transito di nubi di tipo medio alto. Nuvoloso anche sui versanti orientali dell’Appennino. Venti tra deboli e moderati da nord-est con locali rinforzi. Mari poco mossi sottocosta, mossi al largo. Temperature in aumento”. A Firenze sono previste punte di 14 gradi.

GIOVEDI’ 23. Secondo il Consorzio Lamma, le temperature primaverili saranno le protagoniste anche della giornata di domani. ”Inizialmente sereno o poco nuvoloso, in seguito cielo fino a parzialmente nuvoloso per il transito di nubi stratificate da nord verso sud. Venti deboli variabili, tendenti a disporsi da nord-ovest sulla costa. Mari poco mossi. Temperature massime stazionarie con valori fino a 15-16 gradi sulle zone interne, minime in diminuzione con locali gelate nei fondovalle dell’interno”.

VENERDI’ 24. Anche per la giornata di venerdì il cielo si presenterà ”Soleggiato. Modesta nuvolosità in serata sulla costa centro-settentrionale Venti deboli in prevalenza occidentali. Mari poco mossi. Temperature in ulteriore lieve aumento”.

Dai grandi classici ai brani inediti: riparte il tour di Elio e le storie tese

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Venerdì 24 febbraio Elio e le storie tese saranno sul palco del Teatro Verdi di Montecatini con il nuovo tour ”Enlarge your penis tour”. La band presenterà storici brani dal repertorio classico ma anche qualche anticipazione dal nuovo disco.

I CLASSICI. Un tour totalmente differente da quello della scorsa stagione. Il gruppo rispolvererà pezzi storici come ”Gomito a gomito con l’Aborto”, ”Abbecedario”, ”La vendetta del Fantasma Formaggino” (con un Mangoni narratore/ballerino versione Mago Merlino) e Cartoni Animati Giapponesi, da troppo tempo non riproposte in versione live. Non mancano i “grandi classici”, da Discomusic a T.v.u.m.d.b, da Sphalman all’immancabile Tapparella (in ricordo allo scomparso Feiez, alias Paolo Panigada).

INEDITI. Promessi anche brani inediti, che entreranno sicuramente nella track list del prossimo album degli Elii. Uno è ”Come gli Area”, spudorato omaggio al gruppo rock sperimentale che ha influito molto nella nascita degli Elio e le Storie Tese, l’altro invece è ”Enlarge Your Penis”, brano da cui prende il nome l’intero tour dedicato ad internet.

INFO. Per informazioni sulla data di Moncatini è possibile visitare il sito www.teatroverdimontecatini.it. La data di Grosseto, in programma per il 25 febbraio, è stata annullata.

‘Il disagio della libertà’, Augias in Palazzo Vecchio per la presentazione del libro

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”Il disagio della libertà” sarà presentato oggi alle 17.30 in Palazzo Vecchio nella sala dei Duecento, con la presenza di Augias. Insieme all’autore interverrà anche il sindaco Matteo Renzi. L’incontro è organizzato dalla libreria Edison.

UN VIZIO SEGRETO. Perché agli italiani piace avere un padrone? Perché gli italiani sono così pronti a privarsi della propria libertà, o quanto meno a restringerla? C’è un vizio segreto nel nostro carattere nazionale? Nel suo ultimo libro, ”Il disagio della libertà”, Corrado Augias, prova a rispondere a queste domande.

BERLUSCONI – MUSSOLINI. Per due volte negli ultimi novant’anni, gli italiani hanno mandato e tenuto al potere due uomini dalla evidente e dichiarata inclinazione verso l’autoritarismo. La prima volta è successo nel 1922, la seconda in tempi più recenti, nel 1994. Un confronto diretto tra Berlusconi e Mussolini è chiaramente impossibile, ha spiegato l’autore Augias, ma in entrambe le circostanze, c’è stata da parte degli italiani una sotto specie di cessione di responsabilità, una dlelega in bianco.

PEDINE DELLA STORIA. L’autore inoltre esamina la consuetudine che in molti anni della nostra storia, ha portato gli italiani a considerare la soggezione come un portato stesso della nascita e gli individui come inermi pedine di fronte alla storia, condannate ad una passività psicologica. Quello che cerca di spiegare e far capire Augias nel suo volume, è proprio questa mentalità diffusa che ha demolito l’idea di libertà come diritto, diffondendo un’idea di libertà come licenza e l’arte del sotterfugio, della furbizia canagliesca e dell’inganno come scappatoia. E per uscire da questa pericolosa condizione di minorità, dobbiamo capire e tentare di cambiare questa mentalità in modo da non essere più le pedine della storia.

Concordia, procede l’allestimento del cantiere per la ricerca dei dispersi

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Per la seconda fase del recupero del carburante, l’Isola del Giglio dovrà aspettare che le condizioni meteomarine tornino favorevoli. Il maltempo ha infatti portato forte vento e mare mosso che hanno obbligato le società incaricate alla rimozione del liquido, ad interrompere momentaneamente i le operazioni di defueling. Lo ha comunicato il Commissario delegato per l’emergenza naufragio della nave Concordia.

MALTEMPO. Venti tesi di grecale e mare mosso al Giglio. “Per iniziare le attività propedeutiche all’avvio della seconda fase di recupero del carburante − finalizzata allo svuotamento dei serbatoi collocati nella zona poppiera della nave – si attende ancora il miglioramento delle condizioni del mare”. Lo precisa una nota del Commissario delegato per l’emergenza naufragio della nave Costa Concordia aggiungendo che “sulla base della dettagliata relazione delle attività inviata nei giorni scorsi dal direttore tecnico dei soccorsi, ha formalizzato la conclusione della fase di ‘soccorso e ricerca’”.

PUBBLICI E PRIVATI. “Rimanendo, comunque prioritaria – precisa la nota – la ricerca e il recupero dei dispersi, il Commissario ha incaricato il Contrammiraglio Ilarione Dell’Anna, nella sua qualità di soggetto attuatore per la messa in sicurezza, recupero e bonifica della nave, di coordinare le attività nell’ambito di una nuova fase di ricerca e recupero dei corpi. A tale scopo, il soggetto attuatore potrà avvalersi delle strutture dello Stato fino ad oggi impegnate nei soccorsi e del volontariato specializzato, ma anche, laddove necessario, ricorrere a soggetti privati qualificati”. Tra oggi e giovedì, Dell’Anna incontrerà gli esperti inviati da alcuni Paesi europei, anche attraverso l’allestimento del meccanismo europeo di protezione civile, per un confronto tecnico con le squadre che hanno operato nelle attività di soccorso e di ricerca a seguito del naufragio.

IL CANTIERE SUL PONTE 4. I Vigili del Fuoco proseguono l’allestimento del cantiere necessario alle attività di ricerca dei dispersi sul Ponte 4 ”Dove la tutela della sicurezza degli operatori impegnati richiede l’immersione in assetto da palombaro leggero”. Infine, non sono state segnalate anomalie ne’ nei movimenti della Concordia monitorati dagli esperti del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, ne’ nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

La Fiorentina ora si guarda alle spalle: tabella di marcia per uscire dalla crisi

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Nel calcio, si sa, le mezze misure non esistono. E forse è anche giusto così. Dopo le due vittorie con Udinese e Siena in casa viola la parola “Europa” non sembrava poi così tabù, salvo poi ritrovarsi poche settimane dopo – dopo la doppia, consecutiva sconfitta con Napoli e Bologna – a guardarsi le spalle. La classifica, dopo lo 0-2 nel derby dell’Appennino, inizia a preoccupare.

LA CLASSIFICA. Fiorentina ferma a 28 punti, seppur con una gara ancora da recuperare (a Parma, il prossimo 7 marzo). La zona retrocessione è lì, a 21 punti, sette lunghezze sotto i viola. Sembravano ormai certe le tre “condannate” a ritornare negli inferi della serie B (Novara, Cesena e Lecce), salvo poi quest’ultimi, i salentini, alzare l’asticella a suon di risultati e punti. Nessuno in casa viola pensa così negativo, ci mancherebbe altro, ma ora si deve tornare a fare punti. Da subito.

IL CALENDARIO DI MARZO. Così si studia il calendario. La prossima sfida non è delle più facili. La Fiorentina va a Roma, domenica sera, a casa di una Lazio ferita: servirà almeno un punto per tornare a smuovere la classifica. Poi la gara che a questo punto assume tutta un’altra importanza, in casa con il Cesena (domenica 4 marzo): qui i tre punti sono d’obbligo. La domenica successiva, 11 marzo, trasferta a Catania, dopo il recupero della gara di Parma. Poi la supersfida con la Juventus, al Franchi, cui seguirà la trasferta in casa del Genoa. Questo l’impegnativo calendario viola per marzo. Un marzo più che mai decisivo.

ROSSI. Il tecnico Delio Rossi, comunque, non sembra disperare dopo la sconfitta di Bologna. “Il calcio si decide con gli episodi – ha detto al termine della sfida – è un momento così. Peccato perché stavamo facendo la partita”.

AMAURI. Anche Amauri ha parlato alla fine della gara. “Il gol? – ha detto – mi manca. Sono qua per questo. Sto sempre meglio. Lo ritroverò”. Ed è quello che si augurano tutti i tifosi viola.

La tegola: Piove sul bagnato in casa viola: tre giornate a Olivera, rebus difesa

La partita: Fiorentina, ancora una sconfitta a Bologna

Fiorentina, ancora una sconfitta a Bologna

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Il Bologna dell’ex Pioli non perdona e vince, grazie alle reti di Diamanti e Ramirez, contro una Fiorentina ancora in cerca di una sua dimensione dopo la batosta subita venerdì scorso contro il Napoli.  Il recupero della ventunesima giornata è amaro per la squadra viola che deve rammaricarsi per non aver capitalizzato al massimo le occasioni da gol create ma non concretizzate nella prima parte di gara e per aver disputato quasi tutto un tempo in inferiorità numerica. Espulso in avvio di ripresa Olivera per una gomitata a Diamanti, già sotto di due reti, i viola hanno avuto poche chance di recuperare la gara. Pioli riorganizza il centrocampo con Pulzetti e Rubin. In attacco spazio ancora a Diamanti e Ramirez dietro a Di Vaio. Nella Fiorentina Delio Rossi, senza Behrami, ritrova Lazzari al rientro dalla squalifica. In mezzo al campo ancora fiducia per Olivera. In avanti la coppia Jovetic-Amauri.
PRIMO TEMPO.  La Fiorentina gioca bene e mette in difficoltà la retroguardia felsinea ma è il Bologna a fare gol. I padroni di casa riescono a segnare nelle sole due azioni rapide costruite nei primi 45 minuti. Eppure a esprimere un bel calcio sono stati solo i gigliati, puniti oltremodo dalle punte felsinee. La coppia Jovetic-Amauri offre sprazzi di bel gioco collezionando in serie occasioni da gol. I viola non concretizzano e il Bologna ne approfitta. Alla mezz’ora Damianti, servito da Di Vaio, porta in vantaggio i rossoblù poi un tacco spettacolare di Ramirez, poco prima dello scadere, mette definitivamente fuori causa i viola.
 
SECONDO TEMPO. La ripresa comincia male per la Fiorentina. Olivera si fa espellere per una gomitata su Diamanti lanciato in area da rigore. Ingenuità che costa carissima ai viola costretti a giocare in inferiorità numerica per quasi tutto il tempo. Al Bologna non resta che amministrare il doppio vantaggio sfiorando la terza marcatura con Pulzetti e Kone.
 
Sconsolato Delio Rossi: “Abbiamo comandato la partita nel primo tempo, poi siamo a spiegare una sconfitta per 2-0. Molte volte gli episodi sono decisivi – commenta il tecnico viola – e sul primo gol ci siamo fermati, secondo me c’era un fallo abbastanza evidente. L’espulsione di Olivera ha complicato la gara. La Fiorentina ha fatto un buon calcio. Nel secondo tempo la squadra non si è disunita, magari non siamo stati pericolosi, poi è diventato tutto più complicato. Quando prendi due tiri in porta e segnano due volte, vuol dire che c’è anche la bravura degli avversari”.

Bike sharing alla fiorentina. In arrivo nuove bici (viola) e un sito web

Nuove city bike viola con cerchi e gomme rinforzate, un nuovo sito web, nuove postazioni e lavoro alle persone svantaggiate: queste alcune delle novità per il bike sharing alla fiorentina di “Mille e una bici”, il servizio di noleggio biciclette di Firenze gestito dalla cooperativa sociale Ulisse in collaborazione con il Comune e con Sas spa. 1 euro all’ora e tre euro al giorno per i residenti, 2 euro l’ora o 10 al giorno peri non residenti, mentre l’abbonamento mensile costa 22 euro, questi i prezzi del servizio.

LA NOVITA’. Presentato in Palazzo Vecchio dal consigliere speciale per la ciclabilità Giampiero Gallo e dal presidente della cooperativa Ulisse Giovanni Autorino, il nuovo portale www.bicifirenze.it permetterà ai cittadini di trovare tutte le informazioni sul servizio in tempo reale, come per esempio il numero di mezzi disponibili in ogni postazione. Inoltre è in corso di attivazione il servizio di prenotazione e acquisto abbonamenti on line: grazie al sistema di gestione elettronica, che permette di automatizzare tutte le operazioni di registrazione degli utenti e di noleggio attraverso i tablet dati in dotazione agli operatori, non sarà più necessario lasciare ogni volta il proprio documento. 1 euro all’ora e tre euro al giorno per i residenti, 2 euro l’ora o 10 al giorno peri non residenti, mentre l’abbonamento mensile costa 22 euro, questi i prezzi del servizio.

SULLE DUE RUOTE. “Con il servizio ‘Mille e una bici’ la cooperativa ha voluto contribuire ad abbattere il problema della mobilità, attraverso l’idea di affiancare ai tradizionali mezzi pubblici l’uso della bicicletta, sensibilizzando così i cittadini a lasciare a casa le auto. “Con l’informatizzazione del sistema di noleggio si potrà accedere più facilmente al servizio – ha spiegato il presidente Autorino – Inoltre potremo avere una mappatura completa dei nostri fruitori: individuando il ‘cliente tipo’ potremo perfezionare ulteriormente il servizio proponendo anche pacchetti personalizzati”.

IL SERVIZIO E LE POSTAZIONI. Il parco mezzi conta ora 225 biciclette e salgono a sei le postazioni di noleggio. Oltre quelle di Santa Croce, stazione Santa Maria Novella e via Ghiberti (negli ultimi due è stato inoltre inserito in via sperimentale un parcometro), se ne aggiungono tre per i soli abbonati: stazione di Rifredi, Stazione Campo di Marte, ex stazione Leopolda. Le bici possono ora essere riconsegnate in una postazione diversa da quella di noleggio . “Il lavoro che l’amministrazione di Firenze ha svolto con la cooperativa Ulisse per rilanciare il servizio di noleggio è una risposta alle esigenze dell’utenza, assicurando orari consoni e qualità del servizio – ha detto il consigliere speciale Gallo – Grazie all’estensione del servizio in tre nuove aree, un nuovo sistema di gestione informatico dei dati, ma soprattutto grazie alle informazioni e comunicazioni date dal sito web, abbiamo la possibilità di sensibilizzare cittadini, turisti e lavoratori all’utilizzo nuove modalità per spostarsi, da preferire all’automobile”.

I NUMERI. Nel 2011 si sono registrati 15.143 noleggi e 503 abbonamenti, e a sorpresa sono stati più fiorentini che turisti ad usufruire del servizio. Le tariffe applicate variano a seconda della residenza (se nella provincia di Firenze o meno) e se si possiede un abbonamento Trenitalia , Ataf o biglietto di uno dei parcheggi convenzionati. Uno sguardo al sociale. Ulisse è una Cooperativa Sociale di produzione-lavoro che nasce a Firenze nel 1998 da un progetto congiunto tra Arca Coop Sociale e Azienda Sanitaria, Associazionismo e Terzo Settore, al fine di creare e sviluppare servizi per la comunità con l’ausilio di personale svantaggiato proveniente da diverse aree di svantaggio (Salute Mentale, svantaggio sociale, carcere, etc). Al momento il servizio ‘Mille e una Bici’ dà lavoro ad otto persone, metà delle quali sono lavoratori svantaggiati.