giovedì, 27 Agosto 2026
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Concordia, trovati otto cadaveri. C’è anche quello della piccola Dayana

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I Vigili del Fuoco hanno individuato otto corpi sul ponte quattro – quattro nella mattina e quattro nel pomeriggio – nella parte sommersa della nave naufragata il 13 gennaio scorso, e tre sono già stati recuperati. Uno sarebbe di un uomo, uno di una donna e l’altro della piccola Dayana Arlotti, la bimba di 5 anni di Rimini che era in crociera con il padre Williams, ancora disperso, e la sua compagna Michela Maroncelli sopravvisuta al naufragio. Williams si curava il diabete e aveva subito qualche anno fa un doppio trapianto e un delicato intervento chirurgico. La corciera doveva essere un momento felice dopo anni di sfide, ma che si è concluso in con una tragedia. Si aggrava così il bilancio delle vittime che sale a 25. Al momento restano senza nome 14 corpi. Ma sono ancora sette le persone che mancano all’appello.

LE RICERCHE. I corpi sono stati individuati all’interno del Ponte 4 della nave dove, proprio oggi, erano riprese le attività di ricerca in seguito ad uno screening effettuato nei giorni scorsi. Sono state le testimonianze dei sopravvissuti ad indicare i luoghi dove si sarebbero potuti trovare i corpi, visti per l’ultima volta su quel ponte. Le operazioni di recupero saranno lunghe a cause delle difficili condizioni per operare.

QUESTA E’ LA LISTA DEI 14 DISPERSI.

ITALIA, 3. Girolamo Giuseppe, 30 anni membro dell’equipaggio; Trecarichi Maria Grazia, siciliana; Arlotti Williams, riminese padre della piccola Dayana.

GERMANIA, 6. Bauer Elisabeth (f); Ganz Christina Mathi (f); Ganz Norbert Josef (m); Neth Margarethe (f); Werp Brunhild (f); Schroeter Margrit (f).

FRANCESI, 2. Blemand Michael (m); Litzler Mylene (f).

USA, 2. Heil Barbara (f); Heil Gerald (m).

INDIA, 1. Rebello Russel Terence (m), membro dell’equipaggio. 

 

Eunomia, torna l’alta formazione. Tra i prof Betori, Chiamparino e Camusso

Camusso, Moretti, Chiti, Quagliariello, Treu e Betori sono solo alcuni dei prof che terranno il corso di alta formazione politico istituzionale che si rivolge a quelle figure professioniste già attive nelle istituzioni, nei Comuni, nell’impresa pubblica e privata, nei sindacati e nelle università. Giunto alla settima edizione, l’Eunomia Master 2012 è organizzato dall’Associazione no profit Eunomia e avrà come temi centrali “Società, istituzioni e territorio”: in quello che sarà un vero e proprio laboratorio di idee e confronto, verranno affrontati argomenti legati alla crisi economica, ai cambiamenti sociali e alla fase di transazione politica che investe il nostro Paese.

LA PRESENTAZIONE. A presentarlo a Palazzo Strozzi, il presidente dell’Associazione Eunomia, il professor Enzo Cheli, il direttore di Eunomia e vicesindaco di Firenze Dario Nardella, e il professor Andrea Simoncini, membro del Comitato Scientifico dell’Associazione. “Il master ha una storia consolidata alle spalle, ed è un’occasione di formazione per giovani dirigenti, sia del settore pubblico che privato – ha spiegato il presidente Cheli – Ogni anno abbiamo affrontato tematiche di grandissima attualità e abbiamo adottato un metodo di lavoro molto particolare che è quello di mettere a confronto i nostri borsisti con personalità di altissimo profilo della vita culturale scientifica e politica del nostro paese. Quest’anno le tematiche scelte riguardano le novità che caratterizzano la società, l’economia e le istituzioni del nostro paese, con un incontro di apertura che cercherà di fare un bilancio sulla svolta politica e istituzionale del governo Monti”.

IL PROGRAMMA E GLI STUDENTI. I corsi inizieranno venerdì 2 marzo a Firenze. Cinquanta sono le borse di studio di 2500 euro l’una assegnate ai talenti under 40 provenienti da tutta Italia, selezionati in base al curriculum professionale dal Comitato Scientifico dell’Associazione Eunomia. Hanno un’età media di 30 anni e la metà sono donne. Le lezioni, impostate su una base di continuo interscambio tra docenti e corsisti attraverso case studies, workshop e focus group, saranno suddivise in quattro incontri di due giornate ciascuno nei fine settimana, fino a venerdì 13 aprile. Per tre weekend consecutivi i partecipanti si ritroveranno a Villa Morghen a Settignano. L’ultimo fine settimana (giovedì 12 e venerdì 13 aprile) gli eunomisti andranno a lezione in trasferta  a Roma: novità di questa settima edizione è infatti la collaborazione con l’Università LUISS ‘Guido Carli’ e le lezioni si svolgeranno anche a Palazzo San Mancuto, alla Sala del Refettorio Biblioteca della Camera dei deputati. Al termine del master verrà rilasciato un attestato ai partecipanti.

IL DIRETTORE. “Eunomia Master è la prima scuola di formazione di classi dirigenti bipartisan, e rappresenta un valore aggiunto nell’esperienza istituzionale che il Paese sta vivendo con il governo Monti – ha detto il vicesindaco e direttore Eunomia Nardella – Rappresenta un modello moderno di formazione politica che riempie molti dei vuoti lasciati dalla scomparsa delle vecchie scuole di partito, ed è una risposta per le nuove generazioni che condividono l’urgenza di una classe dirigente unita”.

I DOCENTI. dal segretario generale della Cgil Susanna Camusso, all’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. Dal neo Cardinale Giuseppe Betori al dirigente della Banca d’Italia Giorgio Gobbi. Dai senatori del Popolo delle Libertà, Gaetano Quagliariello e Andrea Pastore, al vicepresidente del Senato Vannino Chiti. E poi, ancora, l’ex ministro Tiziano Treu, i docenti universitari Roberto D’Alimonte e il senatore Massimo Livi Bacci, il presidente della Cna Ivan Malavasi e quello di Renault Italia Jacques Bousquet, il presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Jacopo Mazzei, l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino e il direttore della fondazione Eni Giuseppe Sammarco. Eunomia Master ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e si svolge con il patrocinio, tra gli altri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e del Comune di Firenze.

E al Grande Fratello arriva la Regina della Mortadella

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Toscano numero tre per il Grande Fratello.  Ha appena varcato la soglia della casa più famosa della tv Valentina Marconi, classe 1979, arrivata a Roma direttamente da Quarata (da non confondersi con Quarrata), un paesino alle porte di Arezzo.

I CONCORRENTI. Il primo concorrente “granducale” dell’edizione numero 12 era stato il conte Leone Guicciardini (eliminato), poi era stata la volta di Fabrizio Conti (eliminato anche lui) e ora tocca alla “Regina della Mortadella”. Già, perchè la ragazza aretina, che nella vita di tutti i giorni lavora nella sua  una bottega di alimentari nel centro del paesino, ha svelato al mondo il suo divertente soprannome.

CAMALEONTICA E OTTIMISTA. Partecipare al Gf è sempre stato il suo sogno nel cassetto, ha raccontato. “Esibizionista, camaleontica e, soprattutto, ottimista di natura, il mio bicchiere è sempre mezzo pieno, sono sempre stata abituata a rimboccarmi le maniche e a non arrendermi mai”, così si descrivere la ragazza che aggiunge di essere una “single convinta dedita all’arte della conquista: gli uomini per me sono come i fazzoletti di carta, li prendo, li uso e poi li butto via”. Se ne vedranno delle belle.

I PRECEDENTI: Grande Fratello: lui, lei e… l’altra Dal conte al Conti. Rappresentante rubacuori al GF Un nobile ”fancazzista” al Gf 12: Leone Guicciardini, da Firenze

Fi-Pi-Li: chiusura notturna di un tratto in direzione Firenze

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La strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, subirà una chiusura nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24, a causa di alcuni lavori alla pavimentazione.

FIPILI. La Firenze Pisa Livorno chiuderà la carreggiata in direzione Firenze tra lo svincolo di Ginestra Fiorentina e di Lastra a Signa, dalle ore 22 del 23 febbraio alle ore 06 di venerdì 24 a causa di lavori di ripristino della pavimentazione stradale.

Alcol e violenza: sospesa la licenza ad un circolo privato

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Il Questore di Firenze ha disposto la sospensione della licenza di somministrazione e preparazione di alimenti e bevande per 20 giorni ad un circolo di Signa. All’interno del locale si sono registrati troppi atti violenti negli ultimi tempi e questo ha fatto scattare la sospensione.

ATTI DI VIOLENZA. Il decreto è stato emesso a seguito dell’ultimo episodio di violenza avvenuto all’interno del circolo lo scorso 17 febbraio. L’esercizio era spesso trasformato, senza autorizzazione, in locale di pubblico spettacolo. E proprio il 17 febbraio, in diverse circostanze, due giovani stranieri subirono un’aggressione. Appena 5 mesi fa, all’inizio di settembre, fu scenario di una violenta rissa tra persone in preda all’alcool e già allora venne sospesa la licenza per 10 giorni.

ABUSO DI ALCOL. Dall’inizio del 2012 è il quarto locale a cui viene sospesa la licenza. I motivi sono sempre legati ad aggressioni e casi di risse che, come agente scatenante, hanno quasi sempre avuto l’abuso di alcol. La licenza, negli ultimi due mesi, è stata sospesa ad altri due circoli privati: uno in via Mercalli a Sesto Fiorentino e l’altro in via Colombo a Barberino Val D’Elsa e ad una Discoteca a Montelupo Fiorentino. Mentre nello scorso anno la sospensione temporanea della licenza è scattata verso 17 locali, contro i 21 del 2010.

Il Cypher Event di Breakdance allo Space Club

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Il Red Bull Bc One, il campionato mondiale di b-boyng 1 contro 1 arriva, il 10 marzo, allo Space Club di Firenze. I 16 migliori braker si sfideranno durante il Red Bull Bc One Cypher per riuscire a conquistare un posto nella finale mondiale del campionato che si terrà in Brasile il prossimo inverno.

Paura in via Cavour: scooter urta autobus. Nessun ferito grave

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Questa mattina attorno alle 8 e mezza un motociclo in arrivo e da via Cavour in direzione piazza San Marco non ha rispettato lo stop all’incrocio con via della Dogana, urtando un bus in servizio sulla linea 17 che si stava immettendo in via Cavour da via della Dogana.

L’INCIDENTE. La conducente del motorino ha riportato fratture, è stata trasportata in ospedale e non si troverebbe in pericolo di vita. Anche il conducente del bus è stato portato in pronto soccorso, in stato di shock. Deviate 15 linee di autobus per circa un’ora per permettere i soccorsi, il transito è ripreso normalmente già a metà mattinata.

La Breakdance mondiale arriva allo Space Club / FOTO

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Il Red Bull Bc One, il campionato mondiale di b-boying 1 contro 1 arriva, il 10 marzo, allo Space Club di Firenze. I 16 migliori braker si sfideranno durante il Red Bull Bc One Cypher per riuscire a conquistare un posto nella finale mondiale del campionato che si terrà in Brasile il prossimo inverno.

BREAKDANCE. Il mondo del breaking è in continua evoluzione e la community on-line del Red Bull Bc One ne registra i numeri: quasi 60mila fan. Il contest, durante tutte le sue edizioni, offre la possibilità a 6 talenti esordienti di uscire dall’anonimato, salire alla ribalta e mettersi in gioco per ambire al titolo mondiale del bboying.

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CYPHER EVENT. Il percorso per accedere alla finale in Brasile prevede tre fasi: i Cypher Event nazionali, le qualifiche regionali e il Contest finale. Gli eventi del Cypher saranno ospitati quest’anno da più di 45 nazioni e la pista scelta per la sfida italiana è la location dello Space Club di Firenze, un palco nel centro storico che promette un’atmosfera unica ed un clima da arena da combattimento.

LA GIURIA. Il 10 marzo, in giuria a Firenze, ci saranno i tre b-boy ”stellari”: l’americano Ronnie, vincitore dell’edizione del Red Bull Bc One 2007 in South Africa e membro del Red Bull Bc All Star Team. Il parigino Lamine e B-boy Storm da Berlino. L’host della serata sarà Tromba (Team Street Fighters) e in consolle a scandire il ritmo delle “battle” Dj Tommy Toome. Il vincitore di ogni Red Bull BC One Cypher accederà alle Qualifiche Regionali, che avranno luogo in sei stati contemporaneamente: Egitto, Messico, USA, Nuova Zelanda, Olanda e Russia. Il vincitore della tappa italiana volerà in Olanda dove si contenderà l’accesso per il Contest Finale.

LA FINALE. I sei vincitori delle qualifiche regionali, insieme ad altri nove concorrenti selezionati da una giuria internazionale di esperti e Roxrite, il detentore del titolo conquistato lo scorso novembre a Mosca, si giocheranno il tutto per tutto nella terza ed ultima fase: la finale mondiale brasiliana del Red Bull BC One. Riuscire a passare le selezioni non è soltanto una questione di abilità tecniche, ma significa anche avere ottima reputazione, personalità e fama nel panorama del B-Boying.

WORKSHOP A FIRENZE. Anche il pubblico potrà entrare in azione. Il 10 mazo dalle 15 alle 19 è previsto un workshop presso la scuola del Balletto di Toscana, rivolto a chi desidera migliorare la propria tecnica o stile. Il workshop sarà guidato dai tre giudici della serata, tre grandi stelle della breakdance: Bboy Storm, Lamine e Ronnie. La partecipazione è libera, ma è necessario registrarsi. Maggiori informazioni sul sito www.redbull.it

Storia alla fermata del bus, spunta la quinta puntata

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E’ stata affissa ad alcune pensiline cittadine la quinta puntata della storia della scrittrice misteriosa ”nata per far battere il cuore delle donne”, che da qualche tempo a questa parte “inganna l’attesa” dei passeggeri alle fermate degli autobus. Eccola.

“La sua pelle…, Frank Sinatra musica: “I’ve got you under my skin”. Così era: penetrata nella mia pelle ed io dentro di lei. Un’unica persona. Bastava un breve sguardo per comunicare e capirci. Simbiosi totale. Gli stessi interessi: studio, lavoro, teatro, cinema, viaggi… Il nostro rapporto. Mai uguale, sempre vivo, pieno di cose nuove da fare. Malesia, Indonesia, Guatemala, Messico, Cuba. E chi ci fermava? Furono tre anni e sei mesi di amore intenso. A me, sembrò una settimana. Dividevamo le gioie, i dolori. Il più grande dei dolori: la morte di Maria Teresa. La nostra dolce “Mari” se ne andò all’età di 27 anni lasciando un vuoto ancora oggi incolmabile. L’immagine di noi tre a ridere sul divano rimarrà per sempre impressa nella mente. La sua voglia di deridere il mondo, così sfrontata, così pura e allo stesso tempo così ingenua. Una fantastica creatura. Un destino crudele. Successe troppo veloce. H.I.V. Una parte di me, di nuovo, era morta.

Ed ecco che il vuoto riappare.

Immagini fuggono lontane.

La mente inesistente.

I tuoi occhi chiusi

Sono fissi nella mia memoria

Ed ognuno di noi

È geloso del tuo ricordo.

Con la morte di Maria Teresa, tornò fuori tutta la mia indipendenza. Non riuscivo a capire. Non riuscivo a farmi una ragione di questa inaspettata scomparsa. L’amavo come una sorella. Una sorella da proteggere, consigliare, curare. Ma non potevo certo essere la sua panacea. Il passato da tossicodipendente comandava il suo stato di salute. Errori commessi durante l’adolescenza, quando nel somministrarti una dose ritrovi la serenità perduta in famiglia. Quanto è importante avere qualcuno che ti detta delle regole, che si preoccupa per te. Maria Teresa era il frutto di un periodo di ribellione, dove i bambini venivano trascinati a  partecipare alle manifestazioni in piazza. Dove s’imponeva un’estrema libertà nel manifestare i sentimenti. Ed il sesso non doveva essere un tabù. Il sesso…da consumare davanti ad un figlio all’occorrenza. Maria Teresa rimaneva ore a casa ad aspettare l’arrivo dei genitori. La baby-sitter? Un simbolo borghese. Maria Teresa completamente abbandonata nel suo essere fragile, sola. Maria Teresa… nell’attesa di una presenza amica, faceva delle penitenze, scontando quel “mea culpa” dell’assenza dei suoi genitori. Erano gli anni che hanno segnato la vita dei miei connazionali. L’arrivo dell’ eroina. Il fascino del proibito. Giuro, Maria Teresa, avrei donato anni della mia vita per farti vivere più a lungo. Valevi questo grande sacrificio.

Nella vita di ognuno di noi ci sono delle fasce d’età a rischio. E te, piccola Mari, ci sei cascata in pieno, con tutte e due i piedi di adolescente. Hanno voluto, con i loro egoismi, la loro leggerezza e il loro estremismo di “classe” decidere del tuo futuro. E anche del loro. A distanza di un anno dalla tua morte, tuo padre ti ha raggiunto. Tua madre si è dovuta curare per un cancro al seno e ha voluto non vederci più. Coscienti che la nostra presenza poteva causare più del dovuto dolore, io e Giulia, ce ne siamo andate in silenzio. Ma ancora ricordo con dolcezza la madre di Maria Teresa. La ricordo una madre presente, premurosa, consapevole degli errori commessi nel passato. Non oso immaginare quali pensieri, quale dolore lancinante alla perdita della sua ritrovata figlia. E come tutte le più belle cose, vivesti solo un giorno come le rose, cara amica mia. De Andrè, il grande poeta della vita e della morte…forse aveva avuto la fortuna di conoscerti”.

IL TESTO DEL RACCONTO: prima puntataseconda puntataterza puntataquarta puntata

Piove sul bagnato in casa viola: tre giornate a Olivera, rebus difesa

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Non solo la sconfitta: la partita di Bologna ha lasciato il segno sulla squadra di Delio Rossi. Per la gara di domenica con la Lazio, infatti, il tecnico dovrà fare a meno di Cassani e Gamberini (squalificati per un turno) e di Olivera, appiedato per ben tre turni.

OLIVERA. Il giudice sportivo ha infatti squalificato per tre giornate Ruben Olivera “per avere, al 4° del secondo tempo, in azione di giuoco, colpito intenzionalmente un calciatore avversario con una gomitata al volto”. Ora la Fiorentina dovrà decidere se fare ricorso o meno.

EMERGENZA DIFESA. Squalificati per una giornata anche Cassani e Gamberini: i due difensori non saranno dunque a disposizione per la trasferta di Roma. Un problema non da poco per Rossi, che in difesa sarà dunque in piena emergenza.