martedì, 7 Aprile 2026
Home Blog Pagina 4172

Una mostra per Piero Nincheri

Una mostra che ripercorre la vita di Nincheri, l’artista che ose al centro dei propri lavori la dimensione dell’Eros. L’esposizione sarà inaugurata domani alle 18,30 con una esposizione che si svolgerà nella Sala Consiliare.

Il titolo della mostra è stato scelto, perché il termine “Polymorphica” porta la mente nell’immaginario dell’Eros e nelle sue infinite metamorfosi oltre che alle cangianti multi-identità dell’archetipo femminile. Un pensiero che conduce anche verso la stessa evoluzione artistica, che si sviluppa in un continuo mutamento, sotto gli influssi della contemporaneità, che abbraccia e raccoglie nuovi influssi, nuove sensibilità e stili di vita.

La mostra ospiterà anche un selezionato numero di opere nate dalla creatività e dall’estro di studenti di scuole d’arte del territorio. Fra questi gli allievi del Centro Arti Visive “RossoTiziano” e della Scuola Internazionale di Comics ma anche artisti professionisti che hanno messo a disposizione le loro opere per l’allestimento: Edy Brancolini, Leo Cardini, Anna Maria Cianchini, Marzio Cinelli, Bruno Di Maio, Serena Fanara, Federica Gonnelli, Francesco Mariani, Viola Mura, Nadya Molugova, Piero Nincheri, Martina Pancrazzi, Cecilia Pagnini, Milena Prestia, Gualtiero Risito, Moreno Terzani, Massimo Venturi, Gaukhara Jurumbayeva.

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00 con ingresso libero.

Per ulteriori informazioni, [email protected].

Volare, come vincere le paure

0

Eppure volare è da sempre stato uno dei più grandi sogni dell’uomo e tutte le statistiche ci dicono che l’aereo è oggi di gran lunga il mezzo di trasporto più sicuro che esista.
Queste ed altre utili nozioni sul volo, sull’aviazione, sul funzionamento di un aeroplano ci vengono fornite nella prima parte del libro, dove troverete anche l’intervista ad un pilota, il capitano Dario Catalisano.

Evidentemente, però, le certezze della statistica ed il progresso tecnologico poco possono di fronte ad un semplice stato d’animo: l’ansia. La paura di volare è infatti un problema di ansia, per la precisione una fobia, come ci spiega in modo semplice e chiaro, il dr. Gabriele Buracchi, psicologo, nella seconda parte del libro.

Le fobie sono paure immotivate, ma apparentemente invincibili. La paura di volare è davvero una paura incontrollabile? Davvero dobbiamo rinunciare alla vacanza su quell’isola tropicale che da sempre sogniamo? Davvero è inevitabile trovarsi ogni anno, al momento di decidere le vacanze, a discutere con il coniuge che vorrebbe prendere l’aereo? Davvero non potremo mai approfittare dei voli low-cost?

Il dr. Buracchi vi convincerà del contrario. Da anni esperto in tecniche di rilassamento, con questo libro ci fornisce un ampio bagaglio di tecniche che ci permetteranno di affrontare il viaggio in aereo con tranquillità.

Dal training autogeno al rilassamento progressivo, passando per tecniche di origine orientale, utilizzate anche dai campioni dello sport per ridurre l’ansia della competizione, il dr. Buracchi ci insegna in queste pagine un gran numero di modi per vincere l’ansia. L’autore spiega anche alcune semplici tecniche di automanipolazione che ci permetteranno di ridurre sensibilmente le rigidità e le contratture muscolari che di solito accompagnano i disturbi d’ansia.
Il libro è corredato di un utilissimo CD, da ascoltare nei giorni che precedono il viaggio fino al momento dell’imbarco, nella sala di attesa, in cui l’autore ci guida negli esercizi e nelle tecniche di rilassamento già illustrati nel libro.

Nell’ottica di una assistenza integrata l’autore resta a disposizione con un servizio di consulenza on-line per tutti quei lettori che desiderassero ulteriori chiarimenti e consigli. Buon volo.

 

In tutte e librerie. Euro 18

Il “metodo Resseguier” in città

Degenze più corte, maggiore autonomia delle persone in cura, accelerazione delle guarigioni, minor peso sugli operatori sanitari, minori costi possibili per il sistema sanitario e diminuzione del consumo dei farmaci. Questi gli obiettivi raggiungibili grazie alle nuove tecniche di umanizzazione e di riabilitazione integrata dei rapporti tra operatore sanitario e paziente, anche in caso di malato terminale, del Metodo Resseguier.

Il metodo prende il nome dal famoso fisioterapista francese che ha dedicato la sua vita a questo progetto nato agli inizi degli anni Ottanta e ora diffuso in vari Paesi, dall’ Europa al Sud America. Il Metodo Resseguier è stato inserito nei programmi di settore della OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità.

Di queste discipline, che sono ormai seguite da oltre mille operatori nel mondo, si parlerà dal 4 al 6 aprile a Firenze presso il Convitto della Calza a Porta Romana, in occasione del terzo congresso internazionale di IMR Europe, l’Istituto europeo di studio ed insegnamento della riabilitazione integrata secondo il Metodo Resseguier, che ha la sua sede centrale in Svizzera.

Al dibattito sarà presente lo stesso Jean Paul Resseguier, che parlerà venerdì mattina, all’apertura del congresso, e sabato sul tema “La femminilità: sostegno alla maternità”.

“Il mio metodo – afferma Resseguier – è un insieme strutturato di pratiche che, attingendo a varie discipline. Fra queste la psicologia, la pedagogia, la filosofia e le varie specialità mediche, per arrivare alle pratiche della medicina orientale. Il metodo tende ad instaurare un rapporto tra operatore sanitario e paziente che possa massimizzare, con la approfondita conoscenza del corpo, le possibilità comunicative per ottenere migliori risultati terapeutici. Il tutto rispondendo anche alle crescenti domande di aiuto dei pazienti dovute in parte alla maggiore complessità e specializzazione delle terapie”.

“Fu proprio Firenze – continua Resseguier – ad ospitare nel 2003 il primo congresso internazionale del nostro IMR Europe e dopo cinque anni di crescita saremo di nuovo qui con oltre trenta relatori da Belgio, Svizzera, Brasile, Francia, oltre ad una forte presenza italiana, che faranno il punto sullo sviluppo del Metodo e le sue crescenti applicazioni”.

Il Congresso andrà anche ad esplorare le esperienze legate al Metodo Resseguier in atto in strutture della sanità pubblica e di temi di forte attualità nella politica sanitaria. Come quelli rivolti verso le donne, tipo l’aborto e la menopausa ma anche la perinatologia (“il pianto e la collera dei neonati” e l’assistenza alla mamme dei prematuri), fino alla problematica dei malati terminali, non trascurando le pratiche umanizzanti in campo educativo e formativo.

La cultura in biblioteca

 

Le due iniziative sono organizzate dal Quartiere 4 e dalla Biblioteca Isolotto in occasione della “Settimana della Cultura”.

Sabato alle 17,30 è in programma “Sabato variegato. Letture sui 5 sensi”. Lettura di testi: Delerm, Allende, Baricco, Quenau. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Un libro e un volontario per amico” ed ha per protagonisti i cosiddetti “Nonni Leggendari”, gli anziani preparati alla lettura ad alta voce dall’attrice Rudiae Cavaciocchi, che si esibiscono in scuole, ospedali e altri luoghi di incontro e di socializzazione.

Domenica 30 marzo, invece, alle 10,30 il Bibliobus, la biblioteca itinerante del Quartiere 4 sosterà fino alle 12,30 in piazza dell’Isolotto. Sarà possibile salire a bordo della biblioteca viaggiante, sfogliare libri e riviste e prendere volumi in prestito.

Le “Piaggeliadi” al via

L’evento è organizzato dalla Polisportiva Firenze Ovest, che ha ottenuto il patrocinio dell’assessorato allo sport e di quello alla pubblica istruzione del Comune di Firenze, del Consiglio di Quartiere 5, della Provincia di Firenze, della Regione Toscana, del Coni e dell’Uisp, col sostegno di Findomestic.

La cerimonia, alla presenza del sindaco Domenici, dell’assessore allo sport Giani e del provveditore agli studi, prevede l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi e di una rappresentanza del corteo della Repubblica Fiorentina, la dimostrazione di flag football (football americano per bambini), arti marziali, tennistavolo con i campioni della Ciatt, minitennis a cura della Florence Tennis School. Saranno presenti anche i tedofori della World Harmony Run (corsa a staffetta che attraversa 100 nazioni per promuovere l’amicizia fra i popoli). Da segnalare il gemellaggio con l’iniziativa di adozioni a distanza di Unicoop Firenze “Il cuore si scioglie”.

Le sedi delle gare (iscrizioni gratuite), che si svolgeranno nei fine settimana, saranno gli impianti di via Lombardia per pallavolo, minitennis, calcetto, scherma, go-back, ping-pong (novità di quest’anno), il centro commerciale Coop Le Piagge per il tiro al bersaglio, il campo Assi in viale per la “Marathon family” (corsa podistica abbinata bambino-genitore), la piscina B-Side per il nuoto, lo stadio Ridolfi per l’atletica leggera (60m e salto in lungo).

La fase finale si terrà durante il Festival del Fitness (14-18 maggio) alla Fortezza da Basso, mentre le premiazioni al campo sportivo “Giuseppe Paoli” a Brozzi il 24 maggio. Anche quest’anno, oltre a un riconoscimento a tutti i partecipanti, verranno assegnate 10 borse di studio dal valore di 250 euro ciascuna offerte da Findomestic Banca e destinate a studenti con famiglie poco abbienti. Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.piaggeliadi.it.

Un proiettile per il sindaco

Uguale il contentuo delle due lettere, che sono state spedite per posta prioritaria e senza che fosse indicato nessun mittente: al loro interno un proiettile e un foglio con la scritta “No al tram nel centro storico”.

Dunque, dopo il referendum, la tramvia torna a far parlare bruscamente di sè, anche se questa volta suo malgrado. Oltre al sindaco Domenici, anche l’ex soprintendente Bonsanti si era dichiarato favorevole al progetto della realizzazone della tramvia, anche per quanto riguarda il discusso passaggio dei binari dal centro cittadino.

Dopo la scoperta delle lettere, è stata immediatamente allertata la sezione antiterrorismo della Digos, mentre i proiettili sono stati portati al laboratorio della Polizia scientifica per gli accertamenti del caso. E sono subito scattati i primi controlli per cercare di far luce sulla vicenda.

I mercatini di primavera

La giornata è stata organizzata dai comuni dell’Empolese-Valdelsa con la collaborazione di Col diretti Firenze-Prato. Un giorno all’insegna della degustazione di prodotti tipici il cui ricavato andrò in beneficenza.

L’iniziativa, dal titolo “Per gli occhi, per il gusto e per il cuore” è stata organizzata da Donne Impresa Toscana che insieme alla Misericordia, alla Cooperativa Corner e all’Amministrazione Comunale, sosterranno parte delle spese per l’acquisto di due potabilizzatori da destinare alla casa di riposo cittadina.

È stato organizzato, infatti, un percorso di degustazione per i visitatori che prevede, al solo costo di 3 euro, un giro fra i banchi alla riscoperta dei sapori tradizionali. I visitatori potranno, quindi assaggiare i prodotti agroalimentare toscani come formaggio, vino, olio, salumi, miele, marmellate e succhi di frutta bio.

I più piccoli, invece, possono divertirsi giocando nell’area giochi per loro progettata da “Educazione alla Campagna Amica”

“L’agricoltura – spiega Eva Uccella, responsabile regionale e provinciale di Donne Impresa di Coldiretti – ha tutte le caratteristiche per ricoprire anche un ruolo sociale. Puo’ essere un elemento di sussidiarieta’ alla nostra società la dove certi servizi non possono essere garantiti, come in molti territori rurali. Penso agli agriasilo o al coinvolgimento, in alcuni settori agricoli, degli anziani o di persone diversamente abili che possono trovare attenzione e stimoli. Questa iniziativa di degustazione segna un punto di partenza. L’agricoltura può e deve avere un ruolo sociale anche in questa società moderna”

Ma “I Mercatini di Primavera” sono, soprattutto, una vetrina enogastronomica itinerante e allo stesso tempo sorprendente per la varietà delle prelibatezze i prodotti tipici, la loro storia, la fatica con cui sono stati con amore e cura preparati.

Appassionati o semplici curiosi di passaggio nelle piazze dei ”Mercatini di Primavera” e’ l’occasione giusta per conoscere e acquistare direttamente dal produttore. La filiera, nei Mercatini di Primavera, e’ corta. Anzi, cortissima. Ecco tutte le date dei Mercatini di Primavera: Montespertoli (30 marzo), Empoli (12 Aprile), Vinci (25 Aprile), Certaldo (27 Aprile), Gambassi Terme (1 Maggio), Castel Fiorentino (4 Maggio), Empoli (10 maggio), Montaione (18 Maggio) e Fucecchio (25 maggio)

 

Tridente viola al Friuli

0

Molto però dipenderà sicuramente anche dalle condizioni in cui sono tornati a Firenze i nazionali, che in questo mercoledì hanno vagato per l’Europa in inutili amichevoli.

L’allenamento odierno sarà decisivo al buon Cesare per capire meglio le pedine da muovere nello stadio Friuli e sopratutto, se potrà contare sul recupero di Franco Semioli, fuori dalla gara con il Livorno.
C’è da vendicare la sconfitta casalinga dell’andata.
Un recupero importante il suo per gli ultimi due mesi di stagione, anche in virtù di un infermeria mai così piena come adesso.
Mesi viola decisivi, sia per la lotta al quarto posto che per il proseguio in Coppa Uefa.

Gli unici dubbi attuali, in vista di Udine, riguardano la difesa. Recuperato Frey, molto dipenderà dalle condizioni di capitan Dainelli. Se recupererà come sembra, sarà lui il centrale di difesa in coppia con l’ex Kroldrup. A destra torna Ujfalusi e a sinistra è ballottaggio Pasqual-Gobbi, con il primo in leggero vantaggio.

A centrocampo, come conseguenza alla squalifica di Liverani, scelte obbligate: Montolivo, Donadel e Kuzmanovic.
In attacco fiducia al Pazzo, al momento uno dei più in forma. Le reti contro Genoa e Lazio gli hanno riconsegnato morale e voglia di segnare ancora.
Prandelli punterà su di lui contro una difesa udinese in emergenza. Accanto, sulla sinistra sarà Osvaldo a prendere il posto dello squalificato Mutu. A destra il dubbio più grande: scegliere tra l’ex Jorgensen, Santana e il recuperato Semioli.

 

 
 

Mercato: voci, grida e sussurri

0

Portiere
Un nodo cruciale. Frey va o resta? Dice che resta “ma non si sa mai”…
In realtà quel non si sa mai si chiama Milan che di un portiere degno di tale nome ne ha più bisogno del pane e il Milan a Frey può dare molto di più della Fiorentina (leggi Euro) e quindi il pericolo che se ne vada esiste.
Come è certo che Frey è corteggiato dai rossoneri ed è altrettanto certo che la Fiorentina sta cercando un portiere (se per fare il titolare o meno ancora non si sa) e che al caldo di Caracas, a seguir Fabio (classe 80) nella partita di Taça Libertadores Caracas-Cruzeiro, emissari viola c’erano davvero nei giorni pasquali. Proprio l’atletico portiere brasiliano sembra il primo nella lista dei papabili viola. Il rapporto qualità-prezzo è buono e l’unico freno è l’acquisizione o meno del passaporto comunitario, che sta ottenendo ma che non ha ancora.
Sempre in Brasile sono seguiti il più giovane Marcelo Grohe (classe 87) e Diego Cavalieri del Palmeiras (anche loro “europei” o quasi).
Per rimanere in Italia il fiesolano e tifosissimo viola Viviano del Brescia sarebbe il più papabile, ma pare già in orbita Milan e sarebbe quindi possibile solo in un giro di scambio con la società rossonera.
Lupatelli finirà di sicuro la sua avventura in viola come è probabilmente accada anche Avramov che è bravo, ma non ha passaporto comunitario e che, quindi, se ceduto all’estero, libererebbe un ‘importante posto.

Difesa
Ufo andrà via e questo lo sanno anche i gli armadietti dello spogliatoio del Franchi e lascerà sguarnita la fascia destra bassa. Urge trovare un sostituto degno.
Comotto e Raggi erano i più seguiti, col torinista e già ex viola c’era molto di più di un interessamento, poi il grave infortunio l’ha messo un pò fuori corsa.
Notizie recentissime mettono la Fiorentina sulla tracce di Behrami, il forte esterno biancazzurro e svizzero che ha risolto l’ultimo derby capitolino. Non è esattamente uno abituato a giocar dietro, ma copre bene tutta la fascia di competenza e sarebbe un ottimo acquisto.
Nel mezzo continuano le voci di una prelazione su Barzagli e se è vero, è chiaro che uno dei centrali attualmente in forza ai viola (e non certo Gamberini!) potrebbe cambiar casacca.
A sinistra non è più solidissima come un tempo la posizione di Pasqual data la sua preoccupante involuzione, ma, svaniti i sogni tipo Drenthe, l’unico che darebbe affidamento è il catanese-cileno Vargas, obiettivo non certo facile.

Centrocampo
L’arrivo di Felipe Melo dell’Almeria è più che probabile (anche se non tutto definito col club), ma la Fiorentina sembra stia continuando a seguire anche Emana del Toulouse.
Si vede di questi tempi che il centrocampo viola è in realtà ridotto ai minimi termini per impegni così gravosi e se si aggiunge, che probabilmente non verrà rinnovato il contratto a Liverani, l’arrivo di almeno un paio di ottimi rinforzi sarebbe più che auspicabile.
Dopo l’intenso corteggiamento di gennaio si è un pò assopita (ma non si sa mai) la pista che porta a Lucho Gonzalez capitano del Porto.
Per gli esterni quasi inutile rinominare Behrami che troverebbe in questa zona del campo la sua collocazione più naturale.
E’ seguito dagli emissari viola anche il giovanissimo argentino, mancino, “Angelito” Di Maria del Benfica quale eventuale rimpiazzo della non impossibile la partenza di Santana, richiesto, sembra, dal Tottenham, mentre continua aperta la caccia sul fronte italico a Guberti dell’Ascoli.

Attacco
Siamo nel reparto più indefinito, dove le pedine esistenti, possibili e probabili sono più difficili da spostare. Tutto potrebbe rimanere quasi com’è adesso oppure tutto potrebbe essere rivoluzionato.
Quasi certamente andrà via il buon Bobone Vieri e probabilmente, magari in prestito, un altro da scegliersi tra Pazzini, Osvaldo e Cacia, mentre non ci dovrebbero essere problemi per la conferma di Mutu.
Quasi di sicuro arriverà il giovanissimo Jovetic (situazione analoga a quella di Melo, tutto definito con lui, ancora qualcosa da limare col Partizan che, però, ha solo il 50% del cartellino).
Probabilmente arriverà anche un’altra punta di “peso” e si era fatto in questo caso un nome grosso, quello di Maxi Lopez, grande promessa dell’Independiente persosi poi nel calcio spagnolo e russo.
Argomento ancora nelle nuvole è l’esplosione (auspicata) di Pazzini in questo finale di campionato che potrebbe anche cambiare i programmi.
Quasi impossibile, per ovvi motivi d’ingaggio, sognare il tanto reclamizzato arrivo di Gilardino che farebbe bene solo al Milan in vista del tentativo di portarci via Frey. In un possibile scambio col Milan sarebbe molto più probabile casomai, il tentativo di arrivare a Borriello via Genoa, attuale bomber del torneo.

Questo ad oggi, ma siamo solo pochi giorni dopo Pasqua.
Prima dell’estate di acqua sotto i ponti ne passerà parecchia. E tanta, sicuramente, starà già passando inosservata e canalizzarla nel porto viola dall’abilità di Messer Corvino, ma anche dal raggiungimento o meno di determinati obiettivi che possono spostare anche i budget per il mercato.
Una Fiorentina in Champions avrebbe molto più “appeal” per i nuovi possibili arrivi. Quindi forza per il rush finale!

 

La balena di Claudia Losi al Museo Marino Marini di Firenze

0

“La coda della balena e altri progetti 1995_2008” di Claudia Losi svela a Firenze un’artista che con l’uso del filo, del ricamo e del tessuto, disegna paesaggi reali: vulcani, muffe, animali, coinvolgendo spesso, all’interno del lavoro, gruppi di persone, proprio come nel caso di BALENAPROJECT: una balena di dimensioni reali, 24 m., cucita in tessuto di lana. L’idea del progetto nasce nel 2001 dalla memoria delle balene che milioni di anni fa nuotavano tra le colline dell’Appennino; un’immagine aggiornata agli anni Settanta quando, in molte città italiane, veniva esposta al pubblico una balena vera conservata sotto formalina e mostrata sotto un tendone da circoDopo un viaggio iniziato sette anni fa in giro per l’Italia e il mondo, in riva al mare, accanto a un ghiacciaio, in una piazza storica o in un quartiere di periferia, nel cortile di una scuola, la balena arriva a Firenze. Si tratta di un ‘work in progress’; il lavoro è stato e sarà intersezione di sguardi, competenze e passioni di molte persone, tutte legate da visioni di terra, di mare e di grandi cetacei, e come sottolinea l’artista sarà il pretesto per raccogliere storie, seguire correnti e lasciare scie di spuma più o meno visibili: “Perché il progetto abbia ragione d’essere diviene fondamentale tutto ciò che è accaduto e accadrà durante processo di realizzazione: i contatti e gli incontri di questi ultimi anni, le reazioni delle persone cui ne ho parlato e ai ‘tecnici’ ai quali ho sottoposto i miei dubbi e chiesto aiuto. Mi piace immaginare le reazioni della gente che vedrà il lavoro concluso, installato.” In occasione de La coda della balena e altri progetti 1995_2008 oltre all’offerta per le scuole saranno attivi laboratori per famiglie durante tutti i sabati di maggio. La balena si accomiaterà da Firenze con un evento special durante il prossimo Pitti Immagine Filati, che si svolgerà dal 2 al 4 luglio 2008 e ripartirà per il suo viaggio intorno al mondo. Prossima tappa: Birmingham alla Icon Gallery. Qualche notizia sull’artista: Claudia Losi è nata nel 1971 a Piacenza, dove vive e lavora. Dagli esordi la riflessione e la pratica artistica di Claudia Losi hanno origine nell’interesse per la natura. Nella sua idea di natura rientrano inquietudini ecologiche e più ampie considerazioni sociali e politiche, un approccio emotivo e uno più rigoroso ed analitico.