venerdì, 11 Settembre 2026
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Incendi, il peggio non è passato. L’allerta continua

E’ stato prorogato in tutto il territorio regionale il periodo di massima allerta per gli incendi boschivi. Dopo i roghi che si sono consumati nei giorni scorsi, la Toscana è ancora in pericolo, almeno per altri 15 giorni.

ALLERTA. L’allerta avrebbe dovuto concludersi domani, mercoledì 31 agosto, ma considerata la siccità e le condizioni meteo ancora calde e soleggiate (e sarà così almeno per un’altra settimana), le 10 province toscane hanno deciso di prorogare l’allarme.

PROVINCIA PER PROVINCIA. Le province di Lucca, Massa Carrara e Pisa, le più martoriate dai roghi dei giorni scorsi, hanno scelto di prorogare l’allerta fino al 30 settembre compreso. La provincia di Grosseto proroga invece il periodo di allerta incendi fino al 18 settembre compreso e le province di Arezzo, Firenze, Livorno, Pistoia, Prato e Siena fino al 15 settembre compreso. Lucca ha inoltre vietato fino al 30 settembre ogni forma di abbruciamento, anche al di fuori della fascia di 200 metri dal bosco, su tutto il territorio provinciale, mentre la provincia di Pisa ha vietato fino al 30 settembre ogni forma di abbruciamento anche al di fuori dei boschi e nei castagneti da frutto, nell’area del Monte Pisano e in particolare nei comuni di Buti, Calci e Vicopisano e in gran parte del territorio dei Comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano.

SANZIONI. Le sanzioni per chi trasgredisce nel periodo di massima allerta vanno da un minimo di 240 euro fino a 2066 euro.

Investe un motociclista e scappa. Rintracciato il pirata della strada

Travolge un motociclista con l’auto e si dà alla fuga. E nello scappare urta anche un cartello stradale. L’episodio è successo in viale dei Mille, a Sesto Fiorentino.

FUGA. L’incidente è avvenuto ieri attorno alle 1.10. Il pirata della strada ha investito la moto con la sua utilitaria ed è scappato lasciando a terra il motociclista ferito. La corsa verso l’impunità, però, non è durata molto.

TESTIMONE. Un testimone, infatti, ha assistito al secondo episodio, quando l’auto è andata a sbattere contro il cartello stradale, e ha indicato la targa alla polizia. Le volanti sono riuscite così facilmente a risalire all’abitazione dell’intestatario del veicolo, un fiorentino di 25 anni.

SEQUESTRO. Raggiunto presso la sua abitazione l’uomo è stato al momento denunciato per omissione di soccorso stradale e lesioni colpose (15 i giorni di prognosi per la parte lesa). L’autovettura, che effettivamente presentava i segni degli urti, è stata posta sotto sequestro in attesa di ulteriori verifiche.

Ataf, il bus a chiamata arriva anche a Gavinana. E torna il 59

Buone notizie per chi si muove in bus: dal primo settembre torna la linea 59 per il Polo Scientifico di Sesto. Il numero 36, invece, verrà prolungato fino a Le Gore.

NOTTETEMPO. A partire dal 1° settembre il servizio a chiamata Nottetempo verrà esteso anche alla zona di Gavinana, coprendo le aree di San Niccolò, Santa Croce, Sant’Ambrogio e San Marco nel quartiere 1; Gavinana, Bandino, Badia a Ripoli, Nave a Rovezzano, Sorgane, Ponte a Ema nel
quartiere 3; capoluogo, Antella, Grassina e Ponte a Niccheri nel comune di Bagno a Ripoli. Il servizio è già in funzione nel quartiere 4 e funziona come una sorta di navetta-taxi: per usufruire del bus notturno bisogna prenotare la corsa al numero verde, con almeno mezz’ora d’anticipo. L’autobus passerà all’orario prefissato, pronto a portare l’utente a destinazione, facendo in modo di mettere insieme più richieste possibili da parte dei cittadini che provengono dalla stessa zona e vanno nella stessa direzione. Approfondisci la notizia

LINEE 57 E 59. Sempre da giovedì prossimo torna la linea 59, di collegamento con il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino: nei giorni feriali verrà assicurato il collegamento diretto fra le strutture universitarie e la stazione ferroviaria Firenze Rifredi. Nei giorni feriali la linea 57 si fermerà al capolinea di via Neruda nel comune di Sesto Fiorentino, mentre rimarranno invariate le modalità di svolgimento del servizio della linea 57 nei giorni festivi.

LINEA 36. Il primo settembre viene ripristinato anche il servizio bus in località Le Gore, grazie al prolungamento del tragitto della linea 36. In direzione Le Gore la linea 36 seguirà questo itinerario: Via Volterrana – Le Gore – via della Certosa – Ponte sulla Greve (PonteBailey) – Via Senese – Piazza Acciaioli – Via Gherardo Silvani.

Il mistero dei tre italiani in Libia, uno forse reclutato a Firenze dal Raìs

Si infittisce il mistero sui tre italiani che sarebbero stati presi in ostaggio e poi liberati dall’esercito di Gheddafi. Il sospetto è che si trattasse in realtà di soldati giunti in Libia per affiancare le forze lealiste. Il campo d’addestramento si troverebbe alle porte di Firenze.

SOSPETTI. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera, uno dei tre italiani sarebbe stato reclutato proprio a Firenze, anzi a Scandicci. Qui, immerso nel verde delle colline, si trova infatti una sorta di campo di addestramento, dove si svolgono simulazioni tattiche di combattimento. Fin da tempi non sospetti, però, si vociferava che il campo funzionasse anche come bacino di reclutamento di professionisti della guerra che affiancassero le truppe del Raìs.

SMENTITE. I tre italiani continuano a smentire. La versione ufficiale è che in realtà dovevano trovarsi in Tunisia e non sapevano neanche di aver varcato il confine con la vicina Libia quando sono stati aggrediti dalle truppe lealiste. I titolari del campo di Scandicci, invece, hanno deciso di rimanere fuori dalla vicenda e non hanno voluto commentare le indiscrezioni. Che però pesano come macigni.

Riecco la Cittadella viola. Al mercato di Novoli

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Tre anni dopo lo scoppiettante annuncio del nuovo stadio della Fiorentina (era l’autunno 2008), rispunta il progetto della Cittadella viola. Ma si sposta di qualche metro: da Castello all’area della Mercafir.

NUOVA IPOTESI. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe questa la nuova ipotetica collocazione studiata dal sindaco per realizzare la famosa “strada-parco giochi” dedicata alla società gigliata. Negozi, ristoranti, souvenir viola potrebbero dunque trovare spazio poco lontano dalla celeberrima area di Castello, da tre anni sotto sequestro.

MERCAFIR. Renzi non ha mai fatto mistero di voler cedere metà delle quote della Mercafir, così come ha spesso e volentieri ribadito la necessità di sfruttare al meglio l’immensa area che ruota intorno al mercato ortofrutticolo. In passato il primo cittadino aveva parlato di una sorta di Cittadella del gusto, in onore ai sapori toscani. Adesso quella cittadella potrebbe tingersi di viola.

E LO STADIO DOVE LO METTO? Rimane aperto il capitolo nuovo stadio. Difficilmente la “nuvola” di Fuksas potrebbe trovare posto all’interno dell’area Mercafir, più probabile che la collocazione resti quella di Castello, seppur discretamente affollata, tra scuola dei carabinieri, nuova pista dell’aeroporto, parco e via dicendo.

Faccia da miss: la scienza a caccia del volto perfetto

Qual è la più bella del reame? Nell’infinita ricerca del volto perfetto, entra in gioco anche il mondo della scienza. Un team di studiosi, armati scanner hi-tech, analizzeranno le finaliste di Miss Italia, alla caccia dei lineamenti più attraenti.

I PROF E LE MISS. Domani le reginette di bellezza che sono approdate alle finali del concorso, saranno “misurate” dai ricercatori provenienti da tre fra le più prestigiose università italiane, grazie alla moderna tecnica della fotogrammetria 3D. Cinque apparecchiature saranno installare nell’albergo delle sessanta ragazze le quali, a turno, si sottoporranno a questo progetto pilota.

VOLTO DA MISS.  L’obiettivo dello studio non è scoprire le proporzioni matematiche della bellezza (che scientificamente non esiste, spiegano gli esperti), ma definire i parametri dell’armonia di un volto. Al termine i ricercatori saranno in grado di individuare in maniera scientifica le caratteristiche antropometriche facciali della bellezza contemporanea. E in questo Miss Italia è una sorta di termometro dei mutamenti del gusto estetico contemporaneo.

LA BELLEZZA E’ RELATIVA. “La bellezza scientificamente non esiste, è un concetto ubiquitario, storico, sociale ed individuale – spiega il professor Roberto Deli, direttore del dipartimento di scienze odontostomatologiche dell’Università Cattolica di Roma – esiste invece l’armonia di un volto, e quella è misurabile. Un calcolo dei trend di attrattività facciale alla luce della valutazione fotografica classica 2D, integrata con i recenti e innovativi studi sulla stereofotogrammetria 3D è capace di cogliere il mistero di quella che viene definita la visione più sfuggente eppure più importante del volto, mistero eterno per i pittori, il tre quarti”.

SOTTO LA LENTE DELLA SCIENZA. “Più o meno ogni 15 anni c’è una rivoluzione nei volti delle concorrenti – spiega Patrizia Mirigliani, patron del concorso – i professori sono in grado di raccontarcela”. Nei prossimi mesi la ricerca, che coinvolge Università Cattolica di Roma, Università Federico II di Napoli e Politecnico di Bari, verrà presentata in un volume “La bellezza nella storia attraverso Miss Italia”.

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Tir perde in carreggiata i veicoli che trasportava: caos sulla A1

Caos e code sull’autostrada del Sole, nel tratto compreso tra Arezzo e Valdarno, in direzione di Firenze, dove in seguito a un incidente tra due mezzi pesanti uno di questi si è intraversato disperdendo sulla carreggiata i veicoli che stava trasportando.

L’INCIDENTE. Per questo motivo, intorno alle 12.30 di questa mattina è stato chiuso sulla A1 il tratto compreso tra Arezzo e Valdarno, in direzione di Firenze, a causa di un incidente avvenuto all’altezza del km 340 che ha appunto visto coinvolti i due mezzi pesanti, tra cui una “bisarca” (ovvero il mezzo che trasporta auto) che si è intraversata disperdendo i veicoli trasportati sulla carreggiata.

TRAFFICO IN TILT. Sul luogo dell’incidente il traffico si è bloccato, e poco prima delle una si registravano circa 7 km di coda. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale della Direzione IV Tronco di Firenze, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici e sanitari.

USCITA OBBLIGATORIA. Per gli automobilisti in viaggio in direzione di Firenze, dopo l’uscita obbligatoria ad Arezzo è possibile rientrare in autostrada a Valdarno, percorrendo la SR69.

Finisce sotto il treno, un morto

Investimento mortale e linea sospesa per oltre due ore sulla Lucca-Pisa.

L’INVESTIMENTO. Tutto è accaduto questa mattina, quando la circolazione è stata sospesa, dalle 8.30 alle 10.45, sulla linea Lucca-Pisa. Lo stop – spiegano le Fs – è stato necessario per consentire all’Autorità Giudiziaria di effettuare i rilievi di rito a seguito dell’investimento mortale di una persona avvenuto a Rigoli, in prossimità di un passaggio a livello regolarmente chiuso.

TRENI CANCELLATI. Il treno coinvolto è stato il Regionale 6680 (Aulla Lunigiana – Lucca – Pisa). In seguito all’episodio, sono stati cancellati sei treni regionali, mentre due sono stati deviati via Viareggio. Nel frattempo, è stato istituito un servizio con autobus sostitutivi tra Lucca e Pisa.

Non solo cantieri, via dell’Agnolo resta anche senza acqua

Via dell’Agnolo, ancora un intervento in vista.

ACQUA SOSPESA. Per lavori alla rete idrica – infatti – giovedì 1° settembre dalle 8.30 sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nella strada, nei tratti fra i numeri civici 1-7 e 2-16.

METEO. La situazione – spiega una nota – tornerà a normalizzarsi con gradualità nel tardo pomeriggio. In caso di condizioni meteo avverse l’intervento sarà effettuato il primo giorno utile successivo.

DISAGI. Publiacqua – si conclude il comunicato – si scusa con la cittadinanza per i disagi che questo lavoro, comunque indispensabile, potrà provocare.

”Meeting della droga”, ancora un arresto

Un giovane, trovato in possesso di sostanze stupefacenti, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Firenzuola. Che, in tutta l’estate, hanno svolto diverse operazioni in varie località dell’appennino tosco-romagnolo, dove – sostengono – venivano organizzati incontri ”particolari”.

GLI INCONTRI. Dall’inizio della stagione estiva – spiegano i carabinieri – sono stati numerosi i servizi svolti dalla stazione di Firenzuola, per contrastare “il sempre crescente fenomeno del consumo di stupefacenti da parte di giovani che, approfittando delle romite vallate dell’Appennino Tosco Romagnolo, organizzano meeting non solo  per godersi quella la magnifica natura ma anche per assumere la droga ‘indisturbati'”.

GIOVANI. In totale, sono stati circa una ventina i giovani segnalati alle Prefetture competenti perché sorpresi, a partire dal mese di giugno, a consumare o detenere stupefacenti nelle località Moraduccio e Coniale. Droghe sintetiche, semi sintetiche e naturali le sostanze trovate e sequestrate nel corso dei servizi, a giovani di età compresa tra 20 e 40 anni, tutti di sesso maschile e provenienti da vari comuni: Bologna, Ravenna, Ferrara, Genova, Massa, Lucca, Roma.

L’ULTIMA OPERAZIONE. L’ultima operazione è scattata lo scorso 27 agosto quando, nel tardo pomeriggio, un ventenne di Riolo Terme è stato arrestato in località Moraduccio perché sorpreso con 10 grammi di hashish, 3,7 grammi di marijuana e 0,05 di extasy, sostanze già divise in dosi che erano state nascoste in un marsupio. Il giovane, processato per direttissima nella mattinata di ieri presso il Tribunale di Firenze – Sezione distaccata di Pontassieve, dopo la convalida dell’arresto ha richiesto i termini a difesa. Nel frattempo è stato comunque sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

I SEQUESTRI. Complessivamente, i carabinieri di Firenzuola hanno sequestrato 37,5 grammi di marijuana, 56 di hashish, 2,44 di eroina, 1,08 di cocaina, 0,5 di extasy in polvere.