sabato, 12 Settembre 2026
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Ospedali a corto di sangue, appello ai donatori

 

Non c’è stato, quest’anno, l’auspicato incremento di donazioni di sangue finalizzato a fronteggiare l’ormai tradizionale aumento del fabbisogno estivo. E l’Avis si appella ai donatori. Ecco chi può dare una mano e come.

EMERGENZA. Adesso, dopo Ferragosto con l’intensificazione degli interventi programmati nei nostri ospedali, si teme una nuova criticità, dopo quella passata nel mese di luglio.

DOVE. L’Avis invita pertanto i cittadini e le cittadine che ancora non l’hanno fatto a recarsi presso un Centro Trasfusionale (SIT N.S.Giovanni di Dio –Torregalli; SIT S.M.Annunziata – Ponte a Niccheri; Sit. Careggi; ST Meyer) o presso il Centro di raccolta Avis all’osp. Palagi-ex IOT per fare una donazione di sangue intero o di emocomponenti.

CHI. Per diventare donatori di sangue è sufficiente essere in buona salute, avere un’età compresa tra 18 e 65 anni ed un peso uguale o superiore a 50 chili.

INFO. E’ possibile anche prenotare la donazione di sangue o plasma per tutti i Centro trasfusionali della Toscana chiamando al n.. 055 210300 oppure inviando un SMS al n. 328 0073868 con indicato: Tipo di donazione, Cognome e nome, Data di nascita, Gruppo sanguigno, Data, ora e Centro trasfusionale prescelti ed entro 12 ore riceverete un SMS di conferma.

A Novoli il quartier generale della coca. Arrestato un algerino

 

Il “giro d’affari” ai giardini, il quartier generale dello spaccio a casa. E’ finito in manette mercoledì sera un algerino di 33 anni, noto pusher di zona Novoli. Era incensurato.

REGOLARE. Lo straniero, incensurato e da anni regolare in Italia, aveva imbastito a Novoli una fiorente attività di vendita al dettaglio di cocaina, trasformando la sua insospettabile abitazione in via Zandonai, in un vero e proprio “quartier generale” dello spaccio.

VIA BARACCA. Gli agenti lo hanno pizzicato in azione in quello che era diventato il suo campo di battaglia, i giardini tra via Toscanini e via Baracca. L’uomo era già entrato nel mirino degli inquirenti che lo stavano tenendo d’occhio da qualche giorno. Due giorni fa, la svolta: gli agenti lo hanno bloccato dopo che aveva ceduto una dose (0,54 grammi) ad un acquirente ( un cittadino spagnolo) seduto su una panchina.

MEZZO ETTO. La successiva perquisizione domiciliare ha poi permesso di rinvenire più di mezzo etto di polvere bianca: 38 involucri contenenti più di  21 grammi di coca, un blocco unico da 37,19 grammi dello stesso stupefacente, oltre a una bilancina di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento della droga e 1500 euro in contanti. Per l’algerino sono scattati gli arresti domiciliari in attesa di giudizio.  

PUSHER. Dall’inizio della settimana solo a Firenze sono state arrestate sei persone, nell’ambito delle operazioni di contrasto alla droga, con importanti sequestri di cocaina, hashish ed eroina.

Allarme incendio ai Gigli

 

Non si salva neanche il centro commerciale i Gigli dall’emergenza incendi che sta investendo la Toscana in queste ore. Alle 13 di oggi l’allarme è scattato al punto vendita Fnac.

ALLERTA. Attorno le 13 di oggi è stato segnalato un principio di incendio in un locale tecnico annesso al punto vendita Fnac. Il sistema antincendio si è attivato, ma quando i vigili del fuoco sono giunti sul posto, dopo pochi minuti dall’allarme, non è stata trovata traccia delle fiamme.

STOP. Nonostante ciò il punto vendita ha dovuto fermarsi a causa del ripristino dei sistemi antincendio e per l’isolamento delle casse dal circuito elettronico visto che nel locale dov’è scattato l’allarme si trova il server utilizzato anche per i registratori di cassa e i Pos del bancomat.

DANNI. Non si registrano danni a cose o persone. Il centro commerciale continua la propria normale attività.

La Toscana va in fumo, evacuate 40 persone ad Anghiari

Prosegue l’ondata di incendi che sta devastando i boschi toscani. Dopo la notte di fuoco, che ha colpito soprattutto il Nord-Ovest, questa mattina l’allarme è scattato nel comune di Anghiari: poco fa sono state evacuate 40 persone da Montemercole.

EVACUATI. L’incendio, scoppiato attorno alle 12.30 nel bosco di Montemercole si sta infatti ampliando in queste ore. Una quarantina di persone sono state fatte allontanare dalla comunità agricola religiosa nella quale abitano. Il forte vento, infatti, sta alimentando le fiamme. Ai due elicotteri regionali, prontamente intervenuti sul posto, se ne sono aggiunti un terzo regionale e due nazionali.

5 ETTARI IN FUMO. Le squadre degli uomini della Comunità montana Valtiberina  insieme a quelle dei Vigili del Fuoco sono impegnati su un fronte di fuoco che al momento è di 800 metri. Le fiamme si sono già portate via circa 5 ettari di vegetazione e ne stanno minacciando altri 100.

TORCIGLIANO. Questa notte, invece, i vigili del fuoco sono stati impegnati in località Torcigliano, nel comune di Camaiore (Lucca), dove le fiamme si sono mangiate 90 ettari di terreno, tra bosco e pascoli. La situazione è migliorata solo alle prime luci dell’alba, ma il rogo non è ancora del tutto domato. Un altro incendio, sempre nel comune di Camaiore, (La Culla) ha distrutto 4 ettari di bosco composto da pini e lecci.

AULLA. In via di spegnimento anche l’incendio che, sempre ieri pomeriggio, si è sviluppato in località Stadano, nel comune di Aulla. Sono andati distrutti 30 ettari di bosco ed è stato necessario l’intervento di 1 canadair e di 2 elicotteri regionali.

PISTOIA. Altri incendi, attualmente in fase di bonifica si sono sviluppati in provincia di Pistoia. A Marliana le fiamme sono partite nella notte e hanno distrutto 5 ettari di bosco. A Massa e Cozzile, dove si è riusciti a limitare i danni ad 1 ettaro, le fiamme erano partite in serata. A Piteglio è proseguito il lavoro per domare l’incendio sviluppatosi mercoledì, con l’impegno di 9 squadre.

Salta il derby, se ne riparla tra due settimane (forse)

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I calciatori incrociano le braccia, l’inizio della serie A slitta e salta così anche il primo impegno della Fiorentina. Lo sciopero è stato confermato oggi dall’associazione di categoria dei calciatori. Tutte le gare sono state rinviate a data da destinarsi, compresa quella tra Siena e Fiorentina. Ma il rischio adesso è quello di uno sciopero a oltranza.

ABETE. A paventare una pausa più lunga del previsto è stato questa mattina il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. Da Coverciano il numero uno della Figc ha annunciato che “L’Aic ha confermato l’intenzione di non scendere in campo in mancanza della firma sull’accordo collettivo e io ho interpretato di conseguenza la delega avuta dal consiglio federale all’unanimità per rinviare la prima giornata”. Poi ha avvertito: “L’ipotesi di uno sciopero a oltranza è uno dei problemi che si pone adesso”.

SE NE RIPARLA L’11 SETTEMBRE. In serie A il fischio d’inizio slitta almeno a metà settembre. La prossima settimana è infatti in programma la partita di qualificazione tra Italia e Slovenia per Euro 2012, che verrà gioca allo stadio Franchi di Firenze. La massima serie partirà, salvo ulteriori rinvii, il prossimo 11 settembre quando la Fiorentina si troverà davanti il Bologna.

DIEGO DELLA VALLE. Sullo sciopero dei calciatori è intervenuto anche Diego Della Valle: “Considero tutto questo contendere una banalità, da tutte le parti – ha detto – non entro nel merito di chi ha più o meno ragione”.

Francesco Toldo a Il Reporter: “Auguri Fiorentina…” / VIDEO

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Criticata, discussa ma sempre amata. La Fiorentina è Firenze, Firenze è la Fiorentina. Con le sue vittorie con le sue sconfitte. In lotta con le sue rivali storiche: in primis Juventus è, comunque, sempre il vanto di Firenze anche nei momenti più difficili. Antognoni, Hamrin, Baggio, De Sisti, Batistuta sono solo alcuni campioni ad aver indossata la maglia della nostra squadra, meglio dire della nostra città.

La storia. L’ACF Fiorentina (Associazione Calcio Firenze nel 1926, Associazione Calcio Fiorentina nel 1927 e Florentia Viola nel 2002), più comunemente nota come Fiorentina, è la principale società calcistica di Firenze, fondata il 26 agosto 1926 grazie al marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano. Dal 2002, il club è di proprietà di Diego e Andrea Della Valle. Nel corso della sua storia, è stata per due volte campione d’Italia, nel 1955-1956 e nel 1968-1969. Ha vinto inoltre sei Coppe Italia e una Supercoppa italiana. In ambito internazionale, la Fiorentina è stata la prima squadra italiana a vincere una competizione UEFA, la Coppa delle Coppe nel 1960-1961, e una delle dodici squadre europee che hanno disputato le finali di tutte le tre principali competizioni gestite dall’UEFA: la Coppa dei Campioni (nel 1956-1957, prima squadra italiana a raggiungere la finale nella massima competizione continentale), la Coppa delle Coppe (nel 1960-1961 e nel 1961-1962) e la Coppa UEFA (nel 1989-1990). Il colore sociale è il viola, scelta cromatica voluta espressamente dallo stesso Ridolfi; altri segni distintivi della società sono la Canzone viola, inno ufficiale composto da Marcello Manni e reinterpretato nel 1965 da Narciso Parigi, e lo stemma, caratterizzato da un giglio rosso su sfondo bianco, simbolo della città toscana. Dal 1931, disputa i propri incontri casalinghi nello Stadio Artemio Franchi.

BUON COMPLEANNO: Avendo saputo che Manuel (Rui Costa ndr), ha fatto gli auguri anch’io voglio portar un omaggio alla Fiorentina. In tre parole: auguri gentil, nobil e anziana squadra. Parole che vengono dal cuore… non aggiungo altro.

PAROLE DI FRANCESCO TOLDO, campione tra i pali, gentile e nobile nella vita. Grazie.

TOLDO NELLA SUPER-SFIDA CONTRO L’ARSENAL:

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Piazza Pitti e pedonalizzazione: si cambia, di nuovo

Piazza Pitti si spedonalizza, ma solo per i motorini e di notte, mentre i residenti potranno entrare nelle aree pedonali durante l’intera giornata, senza più fasce orarie. Da sabato parte le seconda rivoluzione per le zone di piazza Pitti e via Tornabuoni, off limits per auto e motorini dallo scorso giugno. Palazzo Vecchio ha deciso infatti qualche ritocco alle regole delle zone pedonali.

SCOOTER, SEMAFORO VERDE. Dal 27 agosto i motorini potranno transitare nella zona di piazza Pitti – via Giucciardini dalle ore 21 alle 9. Attenzione però, rimangono in vigore i divieti della ztl notturna. Un’apertura a tempo: dalla prossima estate, esattamente dal primo agosto 2012, i tubi di scappamento dovranno lasciare posto ai veicoli “verdi”: da questa data potranno transitare in piazza Pitti, via Giucciardini e Lungarno Acciaiuoli soltanto i motorini elettrici.

CHI VIVE NELL’AREA OFF LIMITS. Per quanto riguarda i residenti, scompaiono le fasce orarie per l’entrata: chi vive nella “zona rossa” potrà transitare durante tutta la giornata, con la possibilità di sostare, ma per breve tempo (15 minuti al massimo). I residenti dell’area pedonale costituita da piazza Pitti e strade limitrofe (ovvero via Guicciardini, via dei Marsili, tratti dello Sdrucciolo Pitti e via dello Sprone, piazza Santa Felicita e piazza dei Rossi) potranno transitare in piazza Pitti e via Guicciardini con accesso da San Felice e Sdrucciolo Pitti . 

PiazzaPitti_satelliteAREA A+; AREA B. Nessuna limitazione di orario anche per i residenti dell’area pedonale tipologia B all’interno del triangolo via Maggio-piazza Pitti-Borgo San Jacopo, che potranno raggiungere le proprie abitazioni dagli accessi di Borgo San Jacopo, via dello Sprone – via Ramaglianti e via dei Bardi. I residenti dell’area A+, oltre a ciclomotori e motocicli, potranno transitare in piazza Pitti-via Guicciardini con accesso alla corsia di piazza San Felice nella fascia oraria 21-9. Cambiamenti anche per il perimetro dell’area A+ che va a comprendere le Coste e parte di via dei Bardi.

VIABILITA’. Per semplificare la circolazione in zona via Maggio-piazza Frescobaldi sono stati predisposti anche cambiamenti di senso in alcune strade. In via dei Coverelli (tratto tra lungarno Guicciardini e via di Santo Spirito in direzione di via Santo Spirito) e via di Santo Spirito (da via dei Coverelli a piazza Frescobaldi) in modo da creare un anello per facilitare l’immissione dei veicoli in via dello Sprone. Cambio di senso anche in via Michelozzi (tratto via Maggio-via del Presto di San Martino verso via Maggio) per consentire il collegamento diretto via Maggio-Borgo Tegolaio. Nella zona di via dello Sprone sono inoltre in corso modifiche temporanee alla circolazione per la riparazione di una tubatura (leggi l’articolo).

TORNABUONI. Per quanto riguarda l’altra zona pedonalizzata a giugno, verrà istituito il doppio senso, per i veicoli autorizzati, nel tratto via Strozzi- via del Parione. In questo modo i mezzi potranno accedere a questo tratto anche da via della Vigna Nuova e da via della Spada e non soltanto dal lungarno.

SOSTA. Cambiamenti anche per piazza Mentana. Da sabato scatterà il divieto di sosta permanente nella porzione centrale eccetto veicoli residenti del settore A della Ztl e i mezzi del Comune. In piazza dei Giudici sarà consentito l’accesso ai veicoli autorizzati provenienti dalla direttrice lungarno Diaz-lungarno dei Medici in modo da consentire il ritorno dei mezzi in piazza Mentana.

Mentana e ”Silvio Forever”: l’annuncio fiorentino / VIDEO

 

Snobbato da Rai e Mediaset, arriva su La7 il documentario ”Silvio Forever – autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi”. E ora c’è anche la data ufficiale, annunciata ieri sera a Firenze da Enrico Mentana, ospite della Festa del Pd.

FILM. Il documentario, diretto da Roberto Faenza e Filippo Macelloni e scritto dai giornalisti del Corriere della Sera Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, andrà in onda il prossimo 8 settembre sulla rete controllata da Telecom Italia Media. Da settimane La7 trasmette il promo del “Film evento”, ma la data della messa in onda è stata rivelata ieri sera da Enrico Mentana e dall’amministratore delegato delle rete Giovanni Stella. I due erano ospiti della Festa Democratica organizzata dal Pd di Firenze nel parco delle Cascine.

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SANTORO? “NON E’ MICA MORTO”. A tenere banco, durante l’affollatissimo incontro di ieri, è stato anche il caso Santoro. “Non è mica morto”, ha commentato ironicamente Mentana, secondo il quale in un futuro prossimo il celebre giornalista potrebbe approdare sul terzo polo televisivo. Al momento però i giochi sono fermi.

Ciao caldo, nel week end arrivano fresco e nuvole

Dopo due settimane di caldo anomalo, da domani l’afa mollerà la presa per l’arrivo di una perturbazione sulla Toscana. E così farà più fresco, ma ci sarà anche qualche pioggia, cheguasterà solo in parte il fine settimana.

ANCORA BOLLINO ROSSO. Oggi si preannuncia quindi l’ultima giornata di calura, con la colonnina di mercurio che arriverà a quota 36 gradi e con l’ormai consueta allerta per le ondate di calore. Ieri la massima in provincia di Firenze è stata registrata a San Colombano (Scandicci): ben 39 gradi.

METEO. Ma nelle prossime ore il tempo cambierà: da domani, secondo gli esperti del Lamma, si tornerà a respirare in Toscana, con le temperature che crolleranno sotto i 30 gradi (29 la massima prevista sabato a Firenze). Sulla nostra regione arriverà infatti una lieve perturbazione, che porterà soprattutto al mattino piogge sparse sulle province settentrionali: dalla Versilia a Firenze, passando per Prato e Pistoia. Già dal pomeriggio però la situazione meteo migliorerà, con tempo soleggiato. E le previsioni per domenica fanno ben sperare: cielo sereno e temperature gradevoli.

Da Scampia alla Toscana, il viaggio della coca

Dall’ormai tristemente famoso quartiere napoletano di Scampia, fino al mercato della Toscana. Un commercio di cocaina gestito da un’intera famiglia: nell’organizzazione era coinvolta anche una nonna. E’ quanto scoperto dalla polizia di Lucca.

DROGA E PROSTITUZIONE. Secondo gli investigatori, la banda faceva capo alla famiglia Tranchino ed era composta da pluripregiudicati originari di Napoli e residenti a Lucca. Nove persone sono state arrestate, mentre altre quattro sono indagate con l’accusa di far parte dell’organizzazione criminale dedita allo spaccio di cocaina, allo sfruttamento della prostituzione e alla ricettazione a Lucca e nella piana lucchese.

COMMERCIO IN FAMIGLIA. Nell’organizzazione – si spiega in una nota – avevano un ruolo anche la nonna, il figlio e la nuora della famiglia Tranchino. Inoltre ad un gestore di un bar del centro storico di Lucca è stato contestato il favoreggiamento personale, per aver rivelato agli indagati l’esistenza delle indagini a loro carico.