sabato, 12 Settembre 2026
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Recensione: La vita accanto

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Rebecca è una bambina nata brutta, come tante altre.
Il libro racconta il mondo visto dai suoi occhi  e conferma ad ogni piccolo passo percorso “in punta di piedi” quanto il proprio aspetto sia una realtà talmente forte da oscurare ogni altra visione.
Come una preghiera da recitare ogni sera, Rebecca impara negli ampi spazi vuoti della casa natale che la sua famiglia non riesce a contenere la propria forma disarmonica ed ogni sguardo conferma tale sensazione dolorosa.
Per primo quello della madre che fugge il suo volto e dal giorno della nascita non l’ha mai accolta tra le braccia, ma si è ritirata nelle proprie stanze negandole ogni presenza.
Il padre, incapace di essere veramente tale, ha affidato l’educazione della figlia a due figure agli antipodi: la tata Maddalena, dolce e lacrimevole e la passionale, ambigua zia Erminia.
La sua famiglia si forma dunque tra le mura di una fortezza distante dal mondo e accanto: nell’amicizia con Lucilla, una bambina che risponde con gioia alle forme abbondanti del suo corpo e nell’aula della maestra Albertina, donna forte e intelligente che cerca di sottrarla alla perfidia della gretta provincia di Vicenza.
Grazie alla spontaneità colorata di Lucilla che agita finalmente la sua vita, Rebecca comincia a condividere pensieri sin’ora rimasti inespressi poiché mai richiesti e il suo corpo si libera attraverso mani perfette da pianista che volano leggere e ne riscattano l’eleganza interiore.  
Sottratta la colpa e il senso di vergogna, il suo talento si dispiega fluidamente nella musica e le memorie del suo passato penoso vengono ricucite nell’incontro con la candida signora De Lellis, le cui parole ricostruiranno la sua infanzia mal tessuta.
In una scrittura punteggiata da un affascinante misticismo religioso, padroneggiano in prevalenza figure femminili, immagini sempre ben definite nei loro tratti somatici: una scelta narrativa indubbia per un romanzo che insiste sul ruolo della bellezza.
Se la donna è, infatti, culturalmente molto più condizionata dalla sua forma esteriore prevale nel romanzo tuttavia la consapevolezza che la propria percezione esterna, riflesso involontario di un’immagine sociale, può cambiare attraverso la cura e l’amore altrui.
Così come la bellezza appare un fenomeno soggettivo, mutato nei secoli attraverso canoni estetici trascorsi nelle varie epoche, per l’autrice appare una convenzione altrettanto discutibile lo stesso concetto di famiglia borghese quando questo risulti privo di trama affettiva.
Teologa e filosofa Mariapia Veladiano (Premio Calvino 2010 e seconda classificata al Premio Strega 2011), sembra infatti compiere un rovesciamento di tutti quei luoghi (se sono) comuni che soffocano od ostacolano la costruzione di un personale equilibrio a livello sociale.
E’ così che nel quartiere delle Barche l’autrice inventa per Rebecca una nuova atipica e libera famiglia, luogo dove la bambina diventata adulta possa finalmente sentirsi bella.

Renzi alza il tiro: adesso i 100 punti sono per l’Italia

Il rottamatore tenta il grande salto per salire sul treno della politica nazionale: dopo i cento punti per Firenze, i cento luoghi della città, adesso arrivano i ”Cento punti per cambiare l’Italia”, che saranno lanciati proprio dalla culla del Rinascimento. L’occasione sarà la seconda convention della Leopolda, che si svolgerà dal 28 al 30 ottobre a Firenze.

UNA SCOSSA AL PD. Dopo l’appuntamento dell’anno scorso, che richiamò da tutta Italia i cosiddetti “rottamatori” del Pd, Matteo Renzi ci riprova e alza la posta in gioco: quest’anno si parlerà del futuro dell’Italia, in un clima tutto pre-primarie. Qualche proposta c’è già, come i tagli ai costi della politica, la tassazione degli investimenti in borsa, il ritocco del sistema previdenziale. “L’idea è quella di una rivoluzione per dare una scossa al Pd – ha spiegato il sindaco di Firenze in un’intervista rilasciata al settimanale Panorama – stileremo un elenco di 100 cose da fare per cambiare il Paese”.

RENZI E LE PRIMARIE. Dalla convention potrebbe uscire il nome del candidato “giovane” alle prossime primarie del Pd e in molti ipotizzano il grande passo di Renzi: passare dalla poltrona di Palazzo Vecchio a quelle dei palazzi romani. “Il gioco delle primarie – ha detto il primo cittadino a Panorama – è l’unico modo con cui provare a cambiare qualche cosa. E sarebbe opportuno le facessero anche nel centrodestra”.

A CACCIA DI PARTECIPANTI. Intanto il primo cittadino di Firenze ha iniziato a reclutare i futuri “rinnovatori”, dopo la rottura con Filippo Civati. Ieri ha pranzato con Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, a cui sarebbe stato ha chiesto di partecipare alla prossima convention.

Mercato, ore decisive. Ipotesi Borriello, Ramirez di nuovo nel mirino

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Parta o non parta il campionato, quel che è certo è che il 31 agosto il mercato finirà. Poco, pochissimo tempo per piazzare gli ultimi colpi (in entrata e in uscita). Così, dopo la presentazione di ieri di Cassani, in casa viola si lavora alacremente.

GILARDINO. Perché ci sono gli ultimi nodi da sciogliere, in un intreccio che potrebbe rivoluzionare moltre squadre. Tra cui, appunto, la Fiorentina. Tutto sembra ruotare attorno all’attacco: le lusinghe di alcune squadre per Gilardino (Genoa in primis, ma non solo, il bomber sembra essere molto apprezzato oltralpe) non si fermano, e non sono esclusi colpi di scena, con il Gila che potrebbe davvero cambiare squadra di qui alla fine del mercato.

MAXI LOPEZ E BORRIELLO. E allora? La Fiorentina non si farebbe trovare impreparata. Maxi Lopez è più di una possibilità, anche perchè l’argentino ha vissuto la sua migliore (mezza) stagione in Italia proprio con Mihajlovic in panchina. Ma la sorpresa (Amauri a parte, in attesa di capire quale sarà la destinazione dell’attaccante italo-brasiliano) potrebbe essere Borriello. Escluso ieri da Luis Enrique dalle convocazioni per la gara di Europa League della Roma, la punta è più che mai sul mercato. In più, essendo stato impiegato (seppur per una manciata di minuti) in una partita europea, non potrà disputare le competizioni continentali almeno fino a gennaio, facendo quindi svanire l’interesse di squadre che giocano anche in Europa. Ma la Fiorentina non ci gioca.

VARGAS E MONTOLIVO. Sul fronte delle partenze, sul chi va là anche i soliti Vargas e Montolivo. Per il primo l’interesse della Juventus sembra essersi raffreddaro, e il peruviano potrebbe a questo punto davvero restare un altro anno alla corte di Mihajlovic. Sul centrocampista azzutto, Corvino ieri è stato nuovamente molto chiaro: o va all’estero, o resta. Il “giallo” si risolverà proprio nelle ultime ore del mercato.

RAMIREZ. Ultimo capitolo: Ramirez. Dopo essere stato tolto dal mercato dalla società, il Bologna sembra essere tornato sui suoi passi, dicendosi pronta a parlare con il Napoli (interessata al gioiellino) per un’eventuale cessione. E in questo scenario anche Corvino potrebbe tornare alla carica. Certo, con un’altra offerta.

Tutti in coda: scatta il controesodo da bollino rosso

Scatta oggi lungo weekend del controesodo, che, dopo il grande caldo degli ultimi giorni, riporterà in città migliaia di persone. Traffico intenso già dalle 14 alle 22 di oggi. Ecco le strade e le fasce orarie da evitare.

DOVE E QUANDO. Prevista per questo weekend la seconda ondata dei rientri, con possibili code in entrata nelle grandi città e spostamenti di lunga percorrenza sulle principali arterie nord-sud. Le fasce più critiche per i rientri saranno quelle comprese tra le 14 e le 22 di oggi e tra le 6 e le 22 di sabato e domenica. I flussi di traffico saranno elevati anche lunedì mattina per gli spostamenti medio brevi da Napoli verso Roma, dalla Romagna verso Bologna e dalla Liguria verso Milano.

STOP TIR. La circolazione lungo la rete autostradale sarà comunque agevolata dal divieto di transito dei mezzi pesanti che sarà in vigore dalle 16 alle 24 di oggi, dalle 7 alle 23 di sabato e dalle 7 alle 24 di domenica, e dalla rimozione di tutti i cantieri presenti nelle direttrici di controesodo, mentre quelli inamovibili garantiranno il numero di corsie pre-esistenti.

A1. In previsione del controesodo, sulla A1 Milano-Napoli, è stata aperta la terza corsia ‘complanare’ tra Firenze Sud e Firenze Scandicci in direzione nord, per migliorare la fluidità del traffico. La carreggiata verso Bologna si presenta quindi, dopo Firenze sud, con due corsie a destra, dalle quali è possibile raggiungere tutte le destinazioni, e una corsia a sinistra che consente di superare l’uscita di Firenze Impruneta e di collegarsi direttamente agli svincoli e alle destinazioni successive.

INFO. In questi giorni di grandi spostamenti si consiglia di viaggiare ascoltando i notiziari del traffico su Rtl 102.5, Isoradio 103.3 FM. Per informazioni sul traffico è inoltre possibile chiamare il Call Center Viabilità al numero 840.04.2121 o il numero telefonico 1518 del CCISS.

Operazione anti-tarocco: denunce a San Lorenzo e al Porcellino

Non solo venduta dagli abusivi, la merce falsa si trovava anche sui banchi dei mercati del centro fiorentino.

MERCE CONTRAFFATTA. E’ quanto scoperto dalla guardia di finanza, che ha sequestrato oltre 19.300 prodotti contraffatti e denunciato nove persone di etnia straniera per il commercio di prodotti falsi. Il tutto al termine di una maxi- azione di contrasto svolta dalle fiamme gialle fiorentine nel capoluogo toscano a cavallo del ferragosto, periodo di forte presenza turistica. E i prodotti contraffatti – spiega la Gdf – non erano venduti non solo da ambulanti abusivi (principalmente di origine nord-africana) ma anche da commercianti con regolare licenza, nei loro nei principali mercati del centro cittadino. I controlli sono stati infatti intensificati sia nel centro fiorentino (mercato di San Lorenzo e del Porcellino) sia in laboratori e depositi all’ingrosso dell’Osmannoro.

SAN LORENZO. Al mercato di San Lorenzo sono stati denunciati i titolari di tre banchi (originari di Bangladesh, Brasile e Cina) per il reato di vendita di prodotti contraffatti. La merce “falsa” esposta sulle bancarelle andava dagli accessori per abbigliamento (borse cinture portafogli a marchio Louis Vuitton, Gucci, Alviero Martini, Burberry, Chanel, Fendi, Armani, Guess, Just Cavalli) a t-shirt recanti marchi di case automobilistiche e motociclistiche (FIAT, Harley Davidson) nonché “eroi” per bambini (Pinocchio, Snoopy, Hello Kitty, Superman, I Simpson, Lupin, Batman, Mickey Mouse, Minnie, Disney). In tutto, sono stati sequestrati 506 pezzi. Ma non solo: in un negozio sempre nella zona di San Lorenzo, gestito da un cittadino cinese, sono stati sottoposti a sequestro 470 paia di occhiali privi del marchio CE. Per il titolare una multa di 20.656 euro. E ancora, sempre in San Lorenzo è stato denunciato un venditore abusivo, originario del Bangladesh, che si aggirava per il mercato con 26 borse e accessori d’abbigliamento recanti marchi contraffatti di note griffe italiane e straniere.

PORCELLINO. Anche al mercato del “Porcellino” – continuano le fiamme gialle – i controlli hanno portato alla denuncia di un cittadino originario dell’Iran, che esponeva sul suo banchetto t-shirt con marchi contraffatti. Sequestrati complessivamente 168 articoli.

OSMANNORO. Ma l’operazione non ha riguardato soltanto il centro di Firenze. Controlli anticontraffazione hanno interessato contemporaneamente anche esercizi commerciali gestiti da soggetti di etnia cinese soprattutto nella zona dell’Osmannoro. Qui,
in una società di commercio all’ingrosso di articoli in pelle e da viaggio, a Sesto Fiorentino, sono stati sequestrati 3.490 tra borse, zaini e marsupi riproducenti il personaggio “Tokidoki” falsi. In un capannone, nelle vicinanze sono stati sequestrati 1.518 accessori per abbigliamento (pouchette, tracolle, beautycase, borse) di diverse case di moda (burberry, Chanel, Louis Vuitton). E ancora, in una ditta individuale di commercio di prodotti vari, sempre a Sesto Fiorentino, sono stati sequestrati 12.264 articoli (fermacapelli, portacellulari, tubetti per bolle di sapone, salvadanai, correttori per ufficio) riproducenti i personaggi della letteratura per bambini e dei cartoni animati (Hello Kitty, Cars, Hanna Montana, Spiderman, Winnie the Pooh, Disney, Ben 10), mentre in un esercizio commerciale di Firenze sono stati sequestrati 862 articoli (portafogli, borse, foulards) recanti i marchi contraffatti Louis Vuitton. I titolari di queste attività economiche sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria fiorentina per il reato di vendita di prodotti contraffatti.

Un radar dà la caccia a Leonardo da Vinci, al via le ricerche

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In Palazzo Vecchio arrivano degli speciali strumenti hi – tech per cercare il leggendario affresco di Leonardo da Vinci, la “Battaglia di Anghiari”. Secondo molte fonti artistiche, l’opera – realizzata dal genio di Vinci nel salone dei Cinquecento – non sarebbe andata perduta, anzi sarebbe stata salvata e si troverebbe nascosta dietro alla parete che oggi ospita l’affresco di Giorgio Vasari, a cui fu affidata la riorganizzazione del Palazzo.

OCCHI ELETTRONICI. Per fare luce su un mistero che affascina studiosi e appassionati d’arte, a Firenze riprendono le ricerche, con un’indagine portata avanti a quattro mani dal Comune di Firenze e dal National Geographic. Nei giorni scorsi sono stati allestiti i ponteggi, per consentire agli studiosi di procedere con le analisi. Da ieri è partita la caccia all’opera misteriosa tramite alcuni speciali radar: degli occhi elettronici che “metteranno a nudo” le pareti. In base ai risultati ottenuti, gli esperti decideranno come proseguire lo studio.

BattagliaAnghiari_ponteggioLEONARDO E RENZI. “Finalmente – ha commentato il sindaco Matteo Renzi – entriamo nella fase conclusiva della ricerca del dipinto: a breve potremo avere nuovi risultati che potranno fornirci indicazioni utili per mettere fine a un mistero che appassiona da secoli gli studiosi di tutto il mondo”.

INDAGINE MILIONARIA. Un’impresa non semplice, anche per quanto riguarda i finanziamenti. Lo scorso novembre, durante un convegno sulla “Battaglia di Anghiari”,  Maurizio Seracini, direttore scientifico della ricerca, spiegò che per portare a termine con successo la ricerca sarebbero stati necessari 2 milioni e mezzo di dollari e dai 14 ai 20 mesi per terminare le fasi operative. Seracini da oltre 30 anni indaga sulla localizzazione del capolavoro leonardiano.

Muore a 13 anni dopo aver fatto jogging

Tragedia a Barberino del Mugello, dove una ragazzina di appena 13 anni ha perso la vita dopo essersi sentita male.

JOGGING. Secondo quanto ricostruito, la 13enne era stata a fare jogging con la madre. Poi, a un certo punto, si è sentita male. A quel punto sono scattati l’allarme e i soccorsi. Il 118 ha provato in ogni modo a far riprendere la giovane, ma ogni tentativo è stato vano. La tredicenne, inffatti, non si è più ripresa.

INFARTO. Dai primi accertamenti, sembra che il decesso della giovane sia stato causato da un arresto cardiocircolatorio. La tragedia è avvenuta nella mattinata di ieri.

Allerta acqua in Toscana

Il caldo mette a dura prova gli acquedotti. Publiacqua lancia un appello ai cittadini: evitare gli sprechi.

CALDO E EMERGENZA ACQUA. Nonostante l’estate sia sul finire, le temperature non accennano ad abbassarsi, anzi, per il prossimo weekend è previsto un ulteriore aumento. Arriva così la richiesta di Publiacqua di un uso più attento e consapevole della risorsa idrica, limitato “ai soli fini igenici e alimentari” . I cittadini maggiormente interessati al progressivo e “fisiologico” calo di approvvigionamento delle sorgenti sono quelli delle province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo, dove tra l’altro, afferma Publiacqua, si è registrato un numero di presenze oltre la media del periodo.

ACQUEDOTTI MONITORATI. Gli impianti e le reti vengono costantemente monitorati da Publiacqua, anche per individuare eventuali guasti e perdite dando priorità a quelle che possono avere effetti diretti sull’approvvigionamento, cercando di prevenire e ridurre al minimo i possibili disagi.

Le miss arrivano in pulmino e anche i facchini sono ”in”

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Sono arrivate alla spicciolata, alcune in auto, altre hanno scelto di ”fare squadra” e noleggiare un mezzo in comune. Un vero e proprio esercito di miss ha invaso Montecatini Terme, dove da oggi si svolgono le prefinali di Miss Italia. Sono 233 le ragazze sbarcate in terra Toscana, per inseguire un sogno: la fascia di più bella dello Stivale.

BELLEZZE IN PULMINO. C’è anche chi ha organizzato un viaggio di gruppo: le miss del Molise e quelle del Piemonte sono arrivate nella città termale a bordo di un pulmino a noleggio, una vera e propria spedizione. Ad aspettare le ragazze alle Terme Excelsior, c’erano dei “facchini” d’eccezione: otto atleti forzuti e in divisa dello Sporting Club 1949 Montecatini Terme, squadra di basket che milita nella divisione nazionale B. “Rappresentiamo il territorio, la gioventù e l’accoglienza alle aspiranti finaliste. A tutte va il nostro in bocca al lupo”, hanno detto i giocatori.

GUARDA LE FOTO DELL’ARRIVO

MAMME E FISCHIETTI IN ROSA. E tra le miss si respira aria di sport. Fra loro c’è un arbitro juniores giovanissimi: è Miss Rocchetta Bellezza Molise, di Venafro, Roberta Rossi, cugina di Giuseppe Rossi , attaccante del Villareal e della nazionale. Non mancano le mamme in concorso, come Desiree Ferlito, Miss Miluna Basilicata, 24 anni, che sarà seguita da casa dalle sue due gemelle di due anni, Asia e Maya. “Sono emozionata – ammette – mancano certo le bimbe, ma le ho lasciate in buone mani con nonna Giusy”. Infine Silvia Sanna, Miss Cinema Veribel, porta avanti la tradizione di famiglia, avendo conquistato lo stesso titolo vinto anni fa da sua madre.

 

Sul tetto del mondo per studiare il cervello (e la depressione)

Parte dalla Toscana l’impresa dei due alpinisti Cristian Balducci e Marco Rusconi, mai tentata prima. I due sono partiti oggi per il Tibet per tentare la scalata alla Dea Turchese, sesta cima più alta del mondo, senza portatori d’alta quota né ossigeno. Per studiare lo stress e saperne di più su demenza e depressione.

IPPOCAMPO. I due alpinisti, infatti, saranno costantemente monitorati dai ricercatori del Cnr di Pisa, al fine di comprendere meglio il funzionamento di un’area del cervello, l’ippocampo. Le analisi saranno effettuate in collaborazione con l’università e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

HIMALAYA. La salita fino a 8.201 metri sulla catena dell’Himalaya avverrà per la prima volta per gli italiani senza l’ausilio né di ossigeno né di portatori locali. Inoltre, se le condizioni meteo lo permetteranno, Balducci tenterà anche la discesa sugli sci fino al campo base, altra prima assoluta per l’Italia. “La missione – spiega Danilo Menicucci, ricercatore dell’Ifc-Cnr di Pisa – richiede un’ottima preparazione psicofisica. Le condizioni psicofisiche degli alpinisti sono quindi determinanti per il buon successo della spedizione insieme con il meteo e le condizioni della neve”.

ECO-SCALATA. Balducci e Rusconi dovranno inoltre raggiungere la cima con il minor impatto ambientale possibile, utilizzando pannelli solari per ricaricare batterie di computer e telefoni satellitari e per l’illuminazione al campo base, e riportando a valle i rifiuti. Gli scienziati esamineranno la memoria visuo-spaziale, l’umore, e il sonno degli sportivi, funzioni tipicamente associate al funzionamento dell’ippocampo.