sabato, 12 Settembre 2026
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Firenze ribolle? E l’Arno diventa una piscina. Con idromassaggio / FOTO

Fa caldo, caldissimo, d’accordo. E da qualche anno l’Arno dispone anche di qualche ”spiaggia”, dove stendersi al sole e cercare di combattere l’afa. Ma anche oggi c’è chi è andato oltre, scambiando le cascatine del fiume per una vera piscina…

IDROMASSAGGIO SULL’ARNO… Quella che si vede nelle foto è la scena a cui si poteva assistere oggi, nel primo pomeriggio, nel tratto dell’Arno davanti a San Niccolò. Tra i bagnanti (è proprio il caso di chiamarli così) in cerca di un po’ di refrigerio, c’era anche chi aveva deciso di sdraiarsi lungo la cascata. Non solo piscina, ma anche idromassaggio.

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Un tuffo in città: la guida de Il Reporter alle migliori piscine

Rientri e sicurezza stradale, la velocità al volante nel mirino

Arriva la campagna ”speed’, e la velocità al volante finisce nel mirino.

L’INIZIATIVA. Dal 22 al 28 agosto, per contrastare il superamento dei limiti di velocità, il compartimento di polizia stradale per la Toscana diretto dal dottor Vincenzo Feltrinelli intensificherà i servizi di controllo con le apparecchiature speciali: autovelox e telelaser . L’iniziativa – spiega la Polstrada – ha come obbiettivo quello di “elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal gruppo operativo Tispol (rete di cooperazione tra le polizie stradali nata nel 1996 alla quale aderiscono oggi 29 paesi europei in cui l’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno)”.

LE STATISTICHE. Le statistiche, infatti, continuano a far paura. E mostrano come il 90% degli incidenti sia dovuto a comportamenti di guida scorretti: tra questi, l’eccesso di  velocità è quello che contribuisce ad  aggravarne le conseguenze, con rischi elevati  per la vita di chi guida,  per i conducenti e gli occupanti delle vetture coinvolte,  per i pedoni eventualmente presenti nelle vicinanze. Basti pensare – spiega ancora la Polstrada – che due  secondi di distrazione a una velocità di 40 km/h comportano la perdita di controllo dell’auto per 20 metri lineari. Se si viaggia in autostrada, anche un solo secondo di distrazione può essere fatale, dato che a 130 km/h la perdita di controllo raggiunge i 36 metri.

LIMITI E MULTE. E allora, questo è anche il momento, per la Polstrada, per ricordare i limiti in vigore e le sanzioni previste per chi non li rispetta. I limiti attuali sono: 130 km/h in autostrada (110 km/h in caso di pioggia); 110 km/h sulle strade extraurbane principali (90 km/h in caso di pioggia); 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e locali; 50 km/h nei centri abitati, 70 Km/h in alcuni tratti espressamente segnalati. Ecco, invece, le sanzioni: Fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 39 a 159 euro; Oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria contresa tra 159 e 639 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente; Oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 500 e 2.000 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi; Chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa 779 e 3.119, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida. Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati,  per i conducenti professionali e se la violazione è commesse nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 7.

L’omicidio stradale arriva in Consiglio dei ministriIl Reporter e l’associazione Guarnieri insieme contro la ”violenza stradale”

Quattro milioni e mezzo di marijuana… in fumo

E la marijuana finì in… fumo.

4,5 MILIONI. I finanzieri del comando Provinciale di Firenze, questa mattina, hanno infatti distrutto quasi mezza tonnellata di marijuana al Termovalorizzatore di Montale (Pistoia). In pochi secondi sono andati in fumo sostanze stupefacenti che avrebbero portato al confezionamento di oltre 420.000 dosi, per un valore complessivo di oltre 4,5 milioni di euro, vendute principalmente sul mercato fiorentino e toscano in genere. 

I SEQUESTRI. Questa – spiega la Guardia di Finanza – è la fase conclusiva dell’attività di lotta al traffico, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti attuato dalle fiamme gialle fiorentine. Dopo ogni sequestro eseguito, le sostanze stupefacenti sono fatte analizzare presso strutture sanitarie o laboratori di polizia scientifica che ne certificano l’appartenenza a uno specifico settore di droghe proibite dalla legge.

MONTALE. Lo stupefacente, sigillato in apposite confezioni che ne preservano l’integrità, è tenuto nel reparto del Corpo che esegue il sequestro. Una volta che l’Autorità Giudiziaria dispone la distruzione dello stupefacente, non più necessario alle fasi penali, le stesse fiamme gialle custodi dello stupefacenti predispongono il suo incenerimento presso il termovalorizzatore Montale. La droga era stata sequestrata in diverse attività svolte nel corso dell’anno.

Prostituta rapinata si aggrappa all’auto (in corsa) del malvivente

Scene da film (o quasi) la scorsa notte in via Generale Dalla Chiesa.

LA SCENA. Alcuni passanti si sono infatti trovati di fronte a una donna aggrappata ai tergicristalli un’auto in fuga. E’ successo appunto in via Generale Dalla Chiesa: i passanti hanno quindi chiamato il 113, dopo aver di fatto ostacolato la folle corsa del veicolo. Le volanti arrivate a sirene spiegate hanno poi bloccato il conducente del mezzo, un italiano di 38 anni originario di Benevento, ricostruendo tutta la vicenda.

L’ARRESTO. Cosa era successo? Dopo aver consumato un rapporto a pagamento con la donna, l’uomo aveva strappato a calci e pugni la borsa alla lucciola, che per tutta risposta si era buttata davanti all’auto del suo rapinatore per impedirgli la fuga. Il 38enne è finito in carcere con l’accusa di rapina aggravata e lesioni.

Il caldo ferragosto di Renzi: poche ferie e tanti annunci

I più sono in vacanza, lui no: è davanti agli obbiettivi a snocciolare dati e a illustrare ai fiorentini la città che verrà. Matteo Renzi, archiviate le sue ferie (una settimana a inizio luglio), anima l’agosto fiorentino a suon di annunci, convocando conferenze stampa anche in periodi in cui gli incontri con i giornalisti sono molto rari. Ecco quello che il primo cittadino ha presentato in queste settimane a cavallo di ferragosto.

LA POLITICA DEGLI ANNUNCI. Dagli interventi sulle strade, ai lavori nel cinema Alfieri; dalla crociata contro i nani da giardino (pubblicitari), fino al braccio di ferro sulle ex Poste di via del Pratellino, passando per pedonalizzazioni e “gigli sicuri”: tanti gli argomenti affrontati dalla giunta capitanata dal “rottamatore” negli ultimi 10 giorni.

PiazzaPitti_satellitePEDONALIZZAZIONE. L’annuncio del via libera ai “ritocchini” per la pedonalizzazione di piazza Pitti arriva a pochi giorni da ferragosto, giovedì 11: Palazzo vecchio dà il suo ok alle modifiche proposte dal numero uno della mobilità, l’assessore Massimo Mattei. Tra queste semaforo verde per i motorini in piazza Pitti, ma solo di notte, cambiamenti di senso, sosta breve per i residenti.

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STRADE E RECUPERI. Un giorno dopo ecco un’altra tranche di notizie, in seguito a un incontro con i giornalisti. Renzi comunica i nuovi lavori sulle strade: due milioni di euro per il rifacimento di viale Pieraccini, di via Sant’Agostino e di via della Rondinella e per il “Global service” dei Quartieri 2 e 5. C’è poi il progetto esecutivo per l’adeguamento del cinema-teatro Alfieri (dovrebbe riaprire la prossima estate ed essere a misura di non vedenti) e il recupero del Tepidarium del Roster, nel Giardino dell’Orticoltura.

Gelato_costosoGELATO D’ORO. Sempre venerdì scorso e sempre per bocca del primo cittadino è arrivata la vicenda ripresa da molti quotidiani: la gelateria dei coni venduti a peso d’oro è stata chiusa. Nel negozio, che nel maggio scorso aveva fatto pagare a due turisti ben 27 euro per due gelati, carabinieri e polizia municipale hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie definite “molto consistenti”.

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BUCHE, POSTE E NANI. L’ultimo capitolo di questi annunci in pieno agosto vacanziero risale a ieri, con una conferenza stampa indetta per snocciolare un po’ di numeri sull’operazione tappa-buche, ossia i cantieri in corso sulle strade fiorentine. Ma non è mancata un’altra novità (le ex Poste di via del Pratellino saranno demolite a fine mese) e una nuova crociata: quella contro la pubblicità di un noto prodotto per le fosse biologiche, reo di aver “infangato” l’immagine di piazza della Signoria.

Kharja viola, è ufficiale. E ora sotto con Amauri e Ramirez

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Kharja è un giocatore viola. Il colpo, nell’aria da giorni e anticipato ieri da Il Reporter.it, è stato ufficializzato questa mattina della Fiorentina, con un comunicato apparso sul suo sito ufficiale. “L’ACF Fiorentina – si legge – comunica di aver acquisito dal Genoa CFC, a titolo di compartecipazione, le prestazioni sportive del centrocampista Houssine Kharja (classe ’82). Il calciatore ha sottoscritto un contratto biennale con opzione per il terzo anno”.

MERCATO CALDO. Il colpo, dunque, è stato fatto. Ma il mercato viola non si ferma certo qua: sia in entrata che in uscita, sono ore calde quelle che si vivono sulle sponde dell’Arno. Se in partenza sono dati Montolivo (destinazione Milan) e Gilardino (Genoa), in arrivo ci sono invece Bovo (Palermo, oggi potrebbe essere il giorno buono anche per lui) e alcune pedine per l’attacco.

INCOGNITA ATTACCO. Quali? Ramirez, seguito da tempo da Corvino, ma non solo. Perché ieri si è diffusa la voce di un colpo di scena. Maxi Lopez (Catania) dato per vicinissimo ai viola, sarebbe solo la ‘riserva’ del mercato. Di chi? Di Amauri. Tra la Fiorentina e i procuratori ci sono molti contatti in queste ore, l’affare si puo’ fare. Parma permettendo. Nel modulo 4-3-3 sarebbe la prima punta ideale. Valigie pronte anche per Vargas (Juventus).

Strade, 52 cantieri in due mesi. Ecco dove

Lavori stradali, 52 cantieri in corso in due mesi.

L’INVESTIMENTO. E’ infatti un’estate di cantieri sulle strade cittadine: da inizio agosto a fine settembre sono 52 i lavori in corso per il risanamento dell’asfalto, per un investimento complessivo che sfiora i 10 milioni di euro. Un’altra dozzina di lavori sono già finanziati e partiranno in autunno. In totale, compresi anche i lavori di privati o per i sottoservizi, i cantieri aperti sono circa 150.

CANTIERI ESTIVI. I lavori estivi di riasfaltatura e manutenzione, che in alcuni casi si svolgono anche nelle ore notturne, interessano sia strade di scorrimento che vie del centro storico, da viale Guidoni a via Sestese, da via delle Panche a via Pratese, da viale Piombino a via Mannelli, da piazza San Jacopino e via delle Terme (elenco completo in allegato). “Approfittiamo di agosto, mese tradizionalmente più tranquillo per quanto riguarda il traffico – ha spiegato il sindaco Matteo Renzi – per rimettere a posto pezzi di strade e consentire così a chi rientrerà a settembre una migliore qualità della vita e sicurezza nella circolazione”.

LAVORI IN AUTUNNO. In autunno, inoltre, partiranno nuovi cantieri in strade dove i lavori sono già stati finanziati o anche appaltati: via Martelli; via il Prato, via Tornabuoni, Porta a Prato-Viale Rosselli-Piazza Vittorio Veneto, viale Pieraccini, via Rondinella, via Sant’Agostino, via Lampredi, via Vespucci, via Toscanini, via del Mezzetta, via Gabriele d’Annunzio. L’amministrazione ha anche un occhio particolare per i lavori dei sottoservizi: nel periodo tra aprile e luglio sono stati effettuati 540 controlli sui cantieri di Enel, Publiacqua, Telecom, Toscana energia e wind. Le principali segnalazioni da parte dei controllori riguardano la non conformità della segnaletica (8%) e la mancata esecuzione delle prescrizioni tecniche sui lavori (13%).

DI’ LA TUA. Buche e asfalto da rifare, quale strada segnali? Scrivi a [email protected]

Visite specialistiche, scatta il nuovo tariffario

Ci siamo, scatta il nuovo tariffario per le prestazioni specialistiche in Toscana.

NUOVO TARIFFARIO. Si parte venerdì prossimo 19 agosto, secondo quanto previsto dalla delibera approvata dalla giunta nell’ambito delle misure introdotte dalla Regione per dare applicazione alla manovra imposta dal governo. Si tratta sostanzialmente – spiega la Regione in una nota – della revisione parziale del nomenclatore tariffario, fermo dal ’97, per avvicinarlo alla media italiana, con alcuni minimi arrotondamenti all’unità superiore (per esempio: da 18,20 euro a 19, da 25,30 a 26, ecc.) e alcuni adeguamenti tariffari. Nello specifico, per le visite specialistiche si passa da 18,60 a 22 euro, per quelle di controllo da 12,90 a 20 euro. Resta invariato  l’importo massimo di 36,15 euro.

TICKET. Martedì 23 agosto, invece, scatta l’era dei ticket sanitari, che in Toscana rimodulati sul reddito. Resta ferma – spiega ancora la Regione – la scelta di non toccare in alcun modo gli esenti (basso reddito, disoccupati, pensioni sociali, ecc.), che  continueranno a non pagare alcun ticket. Queste le misure introdotte dalla Regione Toscana per dare applicazione alla manovra imposta dal governo, negli ambiti farmaceutica, specialistica, libera professione in intramoenia e prevenzione sui luoghi di lavoro, che porteranno un introito annuo di 66,3 milioni di euro.

FAREMACEUTICA. E’ la prima volta che in Toscana viene introdotto un ticket sulla farmaceutica, e si è deciso di correlarlo al reddito familiare. I cittadini dovranno certificare la loro posizione di reddito familiare, con un’autocertificazione o la presentazione dell’Isee presso la farmacia al momento del ritiro della confezione del farmaco. Queste le fasce e il ticket corrispondente.

COME FUNZIONA? Per le fasce di reddito e tutti i dettagli del provvedimento leggi la nostra scheda.

I frati perdono le staffe: ladro di bibbie? ”Che gli venga la cacarella”

Non usano mezzi termini i frati francescani del convento di San Salvatore al Monte, sopra piazzale Michelangiolo, a Firenze. In pochi giorni un non meglio identificato ladro ha sgraffignato, dal leggio al centro della chiesa, ben due pregiate edizioni della Bibbia. E allora i frati hanno esposto un cartello per ammonire eventuali malintenzionati: “Preghiamo il Signore che a questo ladro faccia venire una forte cacarella” e che “questa sia di stimolo per aiutarlo a non compiere nuovi furti”.

LA VICENDA. I religiosi hanno messo nuovamente a disposizione dei fedeli altre due Bibbie, una in italiano e una in inglese ed hanno presentato denuncia alla polizia. Dopo il primo furto, un fedele aveva portato un nuovo volume, che è stato ancora una volta trafugato. Così sono corsi ai ripari e oltre a pregare per la “conversione” del ladro e perché “restituisca il maltolto”, gli hanno augurato anche un bel mal di pancia.

Trio (ex) viola al Twiga

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Di nuovo insieme, ma per l’aperitivo. Rimpatriata in Versilia, al Twiga, per Donadel, Dainelli e Montolivo. Due o tre ex viola?