sabato, 12 Settembre 2026
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Da Firenze parte la crociata anti-nani da giardino

Matteo Renzi è pronto a ”portare in Tribunale” i nani da giardino: a Palazzo Vecchio non sono andati giù i cartelloni pubblicitari della Wc Net che ritraggono piazza della Signoria affollota da nanetti che si lamentano della puzza.

VIA I NANI DA PIAZZA DELLA SIGNORIA. “E’ un danno di immagine pazzesco” ha commentato il primo cittadino. I manifesti, parte di una campagna nazionale del prodotto per la manutenzione delle fosse biologiche, sono stati affissi nella stazione di Forlì e hanno fatto scattare la reazione stizzita del Comune di Firenze, che sta valutando eventuali azioni legali contro l’azienda produttrice. La segnalazione è arrivata via mail da un cittadino forlivese.

CARTE BOLLATE. “Abbiamo dato mandato ai legali di verificare la richiesta di risarcimento danni”, ha aggiunto Renzi, che ha chiesto anche a Quadrifoglio, l’azienda fiorentina di servizi ambientali, se fosse interessata o meno a unirsi all’eventuale azione legale.

IL MANIFESTO. La pubblicità in questione raffigura nella celebre piazza fiorentina (anche se nello scenario dello spot non compare Palazzo Vecchio), un esercito di nanetti da giardino con tanto di cartelli (“Che puzza!”) e il naso chiuso per il cattivo odore. Lo slogan recita “La protesta dei nani contro i cattivi odori della fossa biologica arriva nelle piazze”.

I PRECEDENTI. Non è la prima volta che pubblicità poco gradite alla giunta comunale di Firenze e gadget ritenuti trash finiscono al centro delle polemiche: l’ultimo caso sono i souvenir “hard” in vendita sulle bancherelle del cento, mentre in passato il Comune si è schierato contro manifesti giudicati “blasfemi” o “scabrosi”. Qualche esempio? Leggi il nostro articolo e guarda la fotogallery.

Montolivo, Donadel e Dainelli di nuovo insieme. Ma per l’aperitivo / FOTO

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Ex compagni di squadra si ritrovano. Rimpatriata viola, nei giorni scorsi, al Twiga Beach Club di Marina di Pietrasanta. Per il rito dell’aperitivo nel locale di Flavio Briatore, happening a cielo aperto sempre più di tendenza in terra di Versilia, si sono infatti ritrovati alcuni protagonisti, di ieri e di oggi (?), della Fiorentina.

MONTOLIVO, DAINELLI… Su tutti, il già capitano gigliato Riccardo Montolivo, prossimo, stando alle voci del calciomercato, a indossare la casacca del Milan. Insieme a Montolivo, la sua compagna, l’attrice e modella Cristina De Pin. Insieme a Montolivo anche l’attuale stopper del Genoa, e fino a un recente passato, capitano della Fiorentina, Dario Dainelli, accompagnato dalla moglie Rebecca.

…E DONADEL. E ancora, a completare il trio c’era il tuttofare di centrocampo Marco Donadel, da questa stagione tesserato per il Napoli, “avvistato” insieme alla moglie Chiara. Per i tre inseparabili amici, che da tempo hanno eletto la Versilia come luogo privilegiato di vacanze, foto, autografi, aperitivo a bordo piscina, musica e balli. Il tutto prima di riprendere, da “separati”, la strada dei propri club di appartenenza. Già, ma quale strada, per Montolivo?

 

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Diego Della Valle di nuovo contro Moratti: ”Le sue battute offensive”

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Diego Della Valle vs Moratti, ci risiamo.

LA LETTERA. Dopo le ultime dichiarazioni del presidente dell’Inter a proposito dello scudetto 2006, Diego Della Valle non ci sta a replica con durezza al presidente dell’Inter. Lo fa con una lettera pubblicata sul sito ufficiale della Fiorentina. Eccola:

“Dopo la mia proposta del tavolo del chiarimento e della pacificazione, Moratti insiste nel  fuggire dalle proprie responsabilità, continuando invece a nascondersi dietro battute offensive e inopportune, rilasciate agli angoli di una strada o al tavolo di un bar al mare. 
Dal mio punto di vista il suo è un comportamento offensivo per chi è stato vittima di una situazione assurda, non chiara, e che dovrà essere (e mi auguro sarà) ben analizzata, senza preconcetti  per quanto riguarda quello che la Fiorentina ha dovuto subire.
Il suo comportamento è altrettanto inopportuno in quanto Moratti stesso è stato considerato colpevole di un comportamento scorretto, sportivamente parlando, ed avrebbe dovuto essere giudicato per questo, se non fosse sopraggiunta una prescrizione arrivata con la precisione di un cronometro.

Questi sono i fatti che nessun atteggiamento sprezzante e supponente può cancellare, queste sono ombre, o più che ombre macigni che Moratti ha sopra la sua reputazione personale. 
Per chiarire anche la sua posizione, l’unico modo serio e civile da parte di Moratti può essere solo quello di accettare un confronto leale, nel quale potrà spiegare dal suo punto di vista cosa è successo prima e durante lo scandalo del calcio, qual è stato il suo ruolo, il suo comportamento personale, senza nascondersi dietro persone per bene che non ci sono più e tanto meno senza nascondersi dietro i propri tifosi, che in questa faccenda non c’entrano nulla e nulla hanno fatto di male.

Pertanto gli rinnovo l’invito a sedersi al tavolo del chiarimento prima che inizi il campionato, in modo che si possa tentare di mandare allo stadio i tifosi, tutti i tifosi, con uno stato d’animo più sereno, cosa ancora più indispensabile in un momento così difficile e socialmente incerto.
Per fare questo non servono battute estemporanee, ma serve solo senso del proprio ruolo e delle proprie responsabilità, rispetto delle persone e dei valori e un po’ di coraggio”.

Calciopoli, le ”puntate” precedenti: DDV a Moratti: ”Sediamoci a un tavolo e spiega cosa è accaduto”Moratti risponde a DDV: ‘Non ho giustificazioni da dare’La Fiorentina: ”Chiarezza sul 2006. Poi un confronto tra le società”

Agosto a bollore, allarme a Firenze

Buone notizie per chi è al mare, un po’ meno per chi è restato in città. Le temperature non accennano a diminuire, anzi. Per oggi a Firenze sono previsti 36 gradi e ben 15 ore di disagio da caldo. Ieri la temperatura massima in città ha raggiunto quota 35, fatto che ha fatto confermare il livello di attenzione per l’afa.

ALLERTA. Protezione civile e servizi sociali del Comune, pronti ad entrare in azione nel caso si verifichino situazioni critiche, rinnovano l’invito a limitare attività all’aperto durante le ore centrali della giornata. Il caldo africano è tornato infatti sull’Italia ed oggi si è fatto sentire pure in Toscana.

SI SFIORERANNO I 40 GRADI. E per i prossimi giorni la situazione sarà simile: secondo le previsioni del Lamma venerdì a Firenze le temperature massime raggiungeranno i 38 gradi, anche se l’escursione termica tra il giorno e la notte sarà notevole (la minima si attesterà invece sui 21 gradi)

DRITTE ANTI AFA. Intanto il Comune di Firenze ricorda le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: non uscire nelle ore più calde; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Stanotte rubinetti a secco a Firenze e dintorni

Estate tempo di lavori anche al super – impianto dell’Anconella, che rifornisce di acqua potabile il territorio di Firenze.

QUANDO. Nella notte tra giovedì 18 agosto e venerdì 19 (dalle ore 22,30 alle 1,30), saranno svolti dei lavori di manutenzione straordinaria alla struttura. A causa degli interventi – informa in una nota Publiacqua – a partire dalla tarda serata di giovedì e fino alle prime ore della mattinata seguente, si potranno verificare abbassamenti di pressione nei comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Impruneta, Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Fiesole, Calenzano e Prato.

DISAGI. Sporadiche e temporanee mancanze d’acqua potranno interessare le abitazioni poste ai piani alti e prive di autoclave.

Le ex Poste vanno giù, a fine mese

 

Presto entreranno in azione le ruspe per la demolizione delle ex Poste di Via del Pratellino a Firenze. Parola di Matteo Renzi.

VIA I SIGILLI, GIU’ L’EDIFICIO. Dopo il lungo tira e molla giudiziario, il complesso, da anni in disuso, sarà demolito il prossimo 31 agosto. Lo ha annunciato oggi il sindaco Matteo Renzi, che da tempo porta avanti il progetto per la dismissione del “mostro” di via del Pratellino. A mettere i bastoni tra le ruote al primo cittadino era stato un sequestro giudiziario, poi revocato la scorsa settimana dal tribunale del riesame.

ORA X. Alle 10 scatterà l’operazione che libererà il quartiere da un “inquilino” scomodo, da anni al centro delle proteste dei cittadini (leggi il nostro articolo). “Avevamo promesso che agosto sarebbe stato un mese di demolizioni – ha commentato Renzi – il 23 agosto demoliremo un pezzo della scuola di Santa Maria a Coverciano per costruire una struttura nuova e più sicura e il 31 agosto finalmente potremo buttare giù quel mostro”.

STORIA INFINITA. L’edificio è ormai abbandonato da una ventina di anni: in origine di proprietà di Poste Italiane, aveva avuto nel 1968 una concessione edilizia che prevedeva la possibilità che l’immobile dovesse essere demolito a semplice richiesta del Comune. Successivamente è stato ceduto alla società Berni che a sua volta l’ha promesso in vendita alla società Gala. Quest’ultima non è mai diventata proprietaria dell’immobile e a giugno scorso il tribunale di Firenze ha dichiarato risolto il contratto preliminare di compravendita.

Piazza Pitti spedonalizzata, ma solo per tre settimane

Il 24 giugno scorso scattò la catena per piazza Pitti e adesso, a seguito di ”un’emergenza”, auto e motorini torneranno a fare capolino nella zona recentemente pedonalizzata. Il provvedimento riguarda però solo i residenti e i frontisti per un periodo limitato.

LAVORI URGENTI. Via dello Sprone infatti sarà chiusa da questa sera a seguito della rottura di un tubo dell’acqua. Il cantiere per la riparazione, che durerà tre settimane circa, comporterà modifiche alla viabilità proprio nella zona off limts per i veicoli a motore. Durante i lavori “l’area di piazza Pitti sarà riaperta ai residenti e frontisti”, comunica Palazzo Vecchio con una nota.

DOVE E COME. Nel dettaglio, in via dello Sprone, nel tratto da via Maggio a via Toscanella, ci sarà l’istituzione del divieto di transito a tutti i veicoli, eccetto frontisti e mezzi di soccorso. Sempre in via dello Sprone, nel tratto Guicciardini-Toscanella, cambierà il senso di marcia e si potrà circolare da via Guicciardini in direzione via Toscanella.

ATRE VIE. In via Ramaglianti, tratto via Barbadori-via dello Sprone, ci sarà l’istituzione di strada senza sfondo con accesso e uscita da via Barbadori. In piazza Pitti, via Sdrucciolo de’ Pitti (tratto Toscanella – piazza Pitti), via dello Sprone, via Guicciardini, via dei Bardi (tratto Costa al Pozzo – Guicciardini), verrà consentito il transito ai residenti, attività economiche-artigianali, autorimesse, la cui casa o sede è all’interno del perimetro: via Maggio (escluso), piazza Frescobaldi (escluso), via Borgo San Jacopo, via dei Bardi (tratto Guicciardini – Costa al Pozzo), via Guicciardini, piazza Pitti, piazza San Felice (esclusa). Il transito nella zona sarà consentito anche agli invalidi, ai taxi, ai ciclomotori e motocicli di residenti nell’area.

Depardieu ne combina un’altra. E quella volta che a Firenze…

Ne ha combinata un’altra, ma questa volta lontano da Firenze.

PIPI’ IN AEREO. Già, si allunga la lista degli “show” (di discutibile gusto) messi in atto da Gerard Depardieu. L’ultima “impresa” ha dell’incredibile: l’attore francese avrebbe urinato nel corridoio di un aereo, davanti agli altri passeggeri. Secondo quanto raccontato, tutto sarebbe avvenuto su un volo Parigi-Dublino: Depardieu avrebbe voluto alzarsi per andare alla toilette durante il decollo dell’aereo, ma dopo essere stato bloccato in attesa che l’aereo spiccasse il volo, avrebbe detto di non poter attendere e avrebbe urintao sul pavimento del corridoio.

LA TESTATA AL FOTOGRAFO. E questo episodio riporta alla mente quanto avvenuto sei anni fa a Firenze: era il 3 otobre del 2005 quando l’attore colpì con una testata al volto il fotoreporter fiorentino Dario Orlandi. La “colpa” di quest’ultimo, l’aver scattato alcune foto di Depardieu in compagnia di una giovane donna, nel centro del capoluogo toscano. Il fotografo era stato costretto ad andare al pronto soccorso.

Clamoroso: Amauri alla Fiorentina. Kharja è viola. Addio a Gila e Vargas

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Ci sono fonti vicine alla dirigenza viola che vorrebbero clamorosamente Aquilani della Fiorentina già da un mese. Ma perché attendere l’ufficialità? Forse per non svendere Montolivo al Milan per 4-5 milioni. Motivo più che legittimo. Il cartellino verrebbe spalmato negli anni come se fosse una sorta di prestito. Soluzione che accontenta Liverpool, Fiorentina e giocatore.

Kharja. Quindi non è stata fatta nessuna follia per Kharja. Quella era l’offerta e quella è rimasta. Nella mattinata sono state fatte le visite mediche. Il giocatore rimarrà alla Fiorentina almeno fino al 2013.

Bovo. Domani, invece, dovrebbe essere il Bovo-Day. Per quanto riguarda Ramirez, Felipe potrebbe essere l’ago della bilancia: ai felsinei piace molto, stasera l’incontro decisivo. Poi c’è un colpo di scena.

Chi è il prossimo centravanti viola? Maxi Lopez è solo la ‘riserva’ del mercato: di chi? Di Amauri. Tra la Fiorentina e i procuratori ci sono molti contatti in queste ore, l’affare si puo’ fare. Parma permettendo. Nel modulo 4-3-3 sarebbe la prima punta ideale. Valigie pronte per Gilardino (stasera potrebbe essere del Genoa), Vargas (Juventus) e Montolivo: tutti da considerarsi, purtroppo, ex viola.

‘Caso’ Stadio. Dario Nardella su FB si esprime così: “Ho ricevuto messaggi e email sull’idea di “rifare” lo Stadio Franchi. Facciamo chiarezza su un paio di cose: lo Stadio non può essere distrutto, anche perchè è uno dei più belli esempi di architettura del genere. Siamo, invece, già al lavoro con la Fiorentina su un progetto di riqualificazione serio: nuova area hospitality (già pronta); sky box ed eliminazione barriere. Poi vedremo il resto… Ne parleremo a Settembre quando festeggeremo l’80° compleanno della torre di Maratona”.

Intossicazioni alimentari, in Toscana tremila casi in 8 anni. E d’estate…

Tossinfezioni alimentari, nella stagione calda sale l’allarme: in estate, infatti, il rischio aumenta.

TREMILA CASI. E la Regione Toscana svolge su questo settore una costante attività di vigilanza, tramite il CeRRTA, il Centro di riferimento regionale sulle tossinfezioni alimentari. Che ha pubblicato un rapporto relativo al periodo 2002-2009: in questo periodo, i casi di malattie trasmesse da alimenti sono stati 3.210, con un andamento diverso a seconda delle stagioni: picchi evidenti nei mesi estivi, diminuzione degli episodi nei mesi invernali (con l’eccezione di gennaio, in cui gli episodi sono probabilmente riferibili alle abitudini alimentari tipiche dei periodi natalizi).

INTOSSICAZIONI. Le maggiori responsabili delle malattie trasmesse da alimenti in Toscana continuano a essere le infezioni da salmonella. Gli alimenti che fanno da veicolo delle infezioni alimentari a livello domestico sono le uova, mentre nei pubblici esercizi la carne e il pesce. Gli altri veicoli sono dolci e gelati, molluschi, pasta e minestre, latte e latticini, acqua. Negli otto anni presi in considerazione dal Rapporto, i casi di tossinfezione alimentare sono stati sostenuti soprattutto dalle salmonelle (responsabili del 46% dei focolai) ma negli ultimi anni hanno assunto molta rilevanza il Clostridium perfringens (un batterio identificato più volte nel terreno, nella carne cruda e congelata, nella polvere, nell’intestino degli animali e dell’uomo, nel pesce e nei molluschi, e responsabile di forti disturbi gastrointestinali) e le intossicazioni da istamina (un composto azotato, presente per esempio nel pesce conservato troppo a lungo o in maniera inopportuna).

I CONSIGLI. Ma quali sono le raccomandazione dell’Oms per alimenti più sicuri? Eccole: massima pulizia delle mani e dei luoghi in cui si conservano e si lavorano i cibi; separare gli alimenti crudi da quelli cotti; far cuocere bene gli alimenti; tenerli alla giusta temperatura; utilizzare solo acqua e materie prime sicure.

FUNGHI. Capitolo a parte è quello delle intossicazioni da funghi. Nel triennio 2007-2009, i micologi e gli Ispettorati Micologici Regionali hanno ricevuto un totale di 136 chiamate per sospette intossicazioni da funghi, provenienti dai pronto soccorso degli ospedali. Le persone coinvolte sono state  in totale 331. Nel 59% dei casi si è trattato di intossicazioni da funghi tossici, nel 21% di indigestione da funghi non tossici, nel 19% non è stato possibile identificare correttamente il tipo di patologia. Queste le regole essenziali per i cercatori di funghi: non raccogliere funghi che non si conoscono; se non si è certi, rivolgersi all’Ispettorato micologico; non raccogliere funghi troppo maturi ed eliminare le parti che non sono in buono stato di conservazione; ricordare che esistono allergie e intolleranze anche ai più comuni funghi commestibili; consumarli con moderazione.