domenica, 13 Settembre 2026
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La Fiorentina perde ma pensa alla Serie B

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Purtroppo non è stato il botto di una schiacciante vittoria a chiudere il campionato 2011 di Serie C federale della Fiorentina Baseball, ma quello delle incomprensibili decisioni arbitrali degli ufficiali di gara nella gara di Grosseto. I fiorentini hanno senz’altro disputato la più bella partita del campionato, lo dimostra il fatto che dai coach non vengono citate particolari prestazioni individuali ma è citat tutta la squadra. La Rosemar Grosseto è stata sempre “messa sotto” dai ragazzi di Fedi che sono arrivati all’ottavo inning conducendo brillantemente la partita per 2 a 1, a questo punto però una serie di, “chiamiamoli”, errori arbitrali hanno portato in primis all’espulsione del sempre correttissimo coach Fedi e di Varrà per proteste e poi il risultato sul 3 a 2 a favore dei grossetani.

Pensando alla Serie B. Ultima di campionato che lascia l’amaro in bocca alla Fiorentinabaseball ma che ha dalla sua la consapevolezza di poter ben figurar, se verrà (come dovrebbe essere ndr) , anche nella categoria superiore. Prossimo impegno il 3 settembre nel prestigioso torneo UNDER 21 di MODENA.

 

Sui viali come in autostrada: sfrecciava a 100 Km/h

 

”Ho avuto un guasto” così si è giustificato un motociclista di 33 anni pizzicato mentre sfrecciava a tutta velocità sui viali di circonvallazione di Firenze, in pieno giorno.

LA FOLLE CORSA. Il giovane, in sella alla sua Kawasaki zr750 , è stato fermato da una pattuglia polizia municipale ieri mattina, intorno alle 11: viaggiava a 100 chilometri orari su viale Giovine Italia. Davanti agli agenti, muniti di telelaser per la misurazione della velocità,  ha cercato di giustificarsi dicendo che aveva avuto un guasto al filo del gas e il suo mezzo aveva improvvisamente accelerato.

SANZIONI. L’episodio è costato caro al 33enne: multa da 500 euro, ritiro della patente e 6 punti in meno.

Niente stelle cadenti? Provate venerdì, ma attenti alla luna

Chi si è perso la notte più magica dell’anno, San Lorenzo, avrà una nuova possibilità per gustarsi le stelle cadenti. Il cielo sulla Toscana sarà limpido, ma a guastare la festa ci sarà la luna piena.

LE STELLE? MEGLIO VENERDI’. Nonostante sia la notte del 10 agosto, quella che la tradizione associa alle “lacrime di San Lorenzo”, in realtà la massima intensità della pioggia di meteore è prevista nelle notti del 12 e del 13, spiegano gli esperti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Quest’anno però ci sarà una “concorrente”: la luna, che sarà piena proprio il 13. Questo significa che con la sua luminosità, il satellite della Terra potrebbe offuscare la luce delle stelle cadenti.

I CONSIGLI DEGLI ESPERTI. Addio per il 2011 ai tradizionali desideri? Niente affatto. Basta un piccolo trucco: puntare lo sguardo nella porzione di cielo opposta a quella occupata dalla luna. Le scie luminose sono chiamate in gergo “Persiadi”, perché sembrano irradiate dalla costellazione di Perseo. Sono uno dei tanti sciami meteorici che la Terra attraversa ogni anno, nello stesso periodo, incontrandoli mentre percorre la propria orbita intorno al Sole.

COSA SONO. La nube che il nostro pianeta sta attraversando in questi giorni è composta da quell’insieme di frammenti di roccia che la cometa Swift-Turtle si lascia dietro nel percorrere la propria orbita, un lungo percorso che l’ha portata dalle nostre parti nel 1992 e che la vedrà nuovamente di passaggio nel 2126.

Bimbo cade dal pedalò e annega: la mamma indagata per omicidio colposo

E’ stato iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo, la made del piccolo di 16 mesi che martedì è caduto dal pedalò, mentre si trovava nel mare della Feniglia, a Orbetello (Grosseto).

ATTO DOVUTO. La procura di Grosseto  ha aperto un’inchiesta. Si tratta – secondo quanto emerge – di un atto dovuto, necessario anche per disporre l’autopsia sul corpo del bambino, che è stata svolta ieri. Gli esami hanno confermato che il piccolo è morto per annegamento: il corpicino non presentava nessun trauma, mentre i polmoni erano pieni d’acqua.

IL FATTO. Secondo quanto ricostruito il bimbo sarebbe scivolato in mare dal pedalò, su cui si trovava insieme alla madre, e sarebbe stato subito recuperato dalla donna, 45 anni di Roma. Il decesso non è arrivato subito. Prima il ritorno a riva, poi l’allarme: il bimbo si è sentito male mentre era sotto l’ombrellone. La donna, senza chiedere aiuto alle altre persone in spiaggia, ha tentato la disperata corsa in ospedale a bordo della sua auto. Il piccolo, però, non ce l’ha fatta.

INDAGINI. Proseguono adesso gli accertamenti degli inquirenti per chiarire meglio i contorni della vicenda: il motivo della caduta in mare e perché la donna abbia deciso di correre da sola al pronto soccorso di Orbetello, senza chiedere l’aiuto di nessuno.

Il sondaggione sulla nuova facciata di S. Lorenzo arriva sul Telegraph

Ha suscitato interesse anche Oltremanica la proposta di Palazzo Vecchio: dare una facciata alla basilica di San Lorenzo, seguendo il progetto (mai realizzato) di Michelangelo. Ma i piani di Renzi si estendono ben oltre la facciata della chiesa.

MICHELANGELO. Mentre Firenze si divide tra favorevoli e contrari la discussione approda sulle colonne del prestigioso quotidiano “The Telegraph”, che titola “Michelangelo’s San Lorenzo Basilica exterior could be revived”. A fine luglio il sindaco Matteo Renzi aveva lanciato la sua idea, per vestire l’esterno di una delle più importanti chiese fiorentine, secondo il progetto curato nel 1515 da Michelangelo. Proprio oggi il sindaco è intervenuto sull’argomento: “Si è sviluppata una bella discussione – ha detto – alla fine, comunque, decideranno i cittadini e anche la Chiesa deve far sentire la propria voce”.

DUE POSIZIONI. “In questi primi giorni di dibattito – ha proseguito – sono emerse due posizioni: da una parte ci sono i soggetti culturali più attenti alla conservazione, la maggior parte dei quali vuole mantenere così la facciata, mentre dall’altra parte ci sono persone che mettono più l’accento sul marketing e che vedono la potenzialità del completamento della facciata secondo il progetto di Michelangelo”.

QUOTIDIANO INGLESE. Due differenti opinioni presenti anche nell’articolo del Telegraph, che sull’argomento ha interpellato alcuni esperti. Una proposta “eroica”, secondo Paolo Portoghesi, professore di Architettura all’Università La Sapienza di Roma, un progetto “inappropriato” invece per il direttore dei musei Vaticani ed ex soprintendente al polo museale fiorentino, Antonio Paolucci.

TAGLIO AI BANCHI. Ma i progetti di Renzi si estendono ben oltre la facciata della chiesa. Sul tavolo, ormai da mesi, c’è la riorganizzazione, il cosiddetto “disboscamento”, del mercato esterno. Il primo cittadino vuole “liberare la basilica dall’assedio delle bancarelle, rimettere a posto il mercato, alzare la qualità della presentazione delle merci e far vivere uno dei pezzi della fiorentinità più bello”. Un progetto, la cui presentazione è prevista per i primi di settembre, che ha suscitato i malumori degli ambulanti, i cui rappresentanti sono stati protagonisti ieri di una serie di incontri in Palazzo Vecchio. Nelle scorse settimane anche IlReporter.it era andato a sentire che aria tirava tra le bancarelle di San Lorenzo (guarda il video).

Approfondisci la notizia:

San Lorenzo, un referendum per decidere il destino della basilica 

Dare una facciata a San Lorenzo? Regione e Soprintendenza dicono no

Con facciata o senza? I fiorentini si dividono

E sul Renzi-Michelangelo si scatena la satira sul web / FOTO

San Lorenzo, gli ambulanti bocciano la linea Renzi / VIDEO

La mega festa gay in Versilia: torna il Mardi Gras

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Una maratona sui tacchi (riservata solo agli uomini), una super corsa con tanto di casse di birra (questa volta in rosa) e una parata gay che vedrà sfilare sul lungomare un colorato corteo. E poi ospiti e incontri, come quello che apre la manifestazione, con il ”nemico numero uno” della comunità gay, Carlo Giovanardi, o quello con Don Gallo, eletto personaggio gay del 2011.

L’EVENTO. Dopo un anno di pausa torna a Torre del Lago, meta per eccellenza del turismo omosessuale, il Mardi Gras: sei giorni di iniziative ed eventi. Si inizia questa sera (10 agosto) con un atteso faccia a faccia. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi sarà ospite dalle 22,00 del celebre locale Mamamia, per un faccia a faccia con la comunità gay. Giovanardi ha annunciato che illustrerà i dati un sondaggio sull’opinione degli italiani riguardo ai matrimoni tra persone dello stesso sesso (leggi il nostro articolo).

INCONTRI E CORSE. Domani (11 agosto) il “Dibattito con le associazioni”: sempre sul palco del Mamamia salirà Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay. Venerdì 12 Don Gallo riceverà il premio “personaggio gay dell’anno”. La stessa sera andrà in scena la “Les. Beer” una corsa in cui le donne si sfideranno armate di casse di birra.

SFILATE E MARATONE SUI TACCHI. Sabato, alle 20, la Mardi Gras Parade, una sfilata che dalle ore 20 vedrà marciare lungo la Marina di Torre del Lago un colorato e festoso corteo. Il lungomare sarà protagonista di un’altra singolare iniziativa il giorno di Ferragosto: la maratona con i tacchi, riservata agli uomini e intitolata a Sylvia Rivera, la transessuale italo-americana che diede vita ai moti di Stonewall, il 28 giugno 1969 a New York.

FOLLI DANZE. Non mancheranno i party, tra serate dedicate ai cartoni animati e special guest (come Sabrina Salerno, sabato 13 allo Stup!da). Il programma dettagliato a questo link.

Approfondisci la notizia: Giovanardi: uno contro tutti, nella ”capitale gay” della Versilia

Renzi ‘rottama’ i calciatori: ”Sciopero ridicolo”

 

Stavolta il sindaco di Firenze se l’è presa con i calciatori di serie A, che minacciano lo sciopero per la vertenza in corso con la Lega calcio per il loro contratto di lavoro. “Lo sciopero lo fanno i cassaintegrati – ha detto Matteo Renzi – anzi, nemmeno loro, poverini”.

RIDICOLO. Il primo cittadino non usa mezzi termini sulla questione calciatori: “Questo sciopero è ridicolo. Fa ridere, ma ridere in negativo, il fatto che in un momento come quello che stiamo vivendo, a livello finanziario ed economico, i capitani delle squadre di calcio minaccino lo sciopero”.

STIPENDI A SEI ZERI. Al centro delle critiche i super compensi delle stelle del pallone. “Lo sciopero – ha aggiunto Renzi – lo dovrebbe fare chi vive in una situazione di difficoltà, non ragazzi che hanno certamente qualità ma anche la grande fortuna di coronare un sogno giocando a calcio e prendendo stipendi milionari”.

QUESTIONE VIOLA. Sempre sul fronte del calcio, ma quello di casa sua, il sindaco di Firenze riallaccia i rapporti con la Fiorentina, dopo la lettera sfogo del presidente onorario del club Andrea Della Valle. Proprio con la famiglia che controlla la squadra viola è in programma un incontro. Dopo un colloquio telefonico nei giorni scorsi, Renzi ha annunciato che ci sarà un incontro con Diego Della Valle, appena il patron “tornerà dalle ferie”.

Incidenti sul lavoro: operaio ustionato muore dopo 12 giorni di agonia

 

Non ce l’ha fatta l’operaio di 27 anni rimasto gravemente ustionato dopo un incendente sul lavoro avvenuto a fine luglio in un’azienda di Levane, frazione di Bucine (Arezzo). Il giovane, Vincenzo Faraci, aveva riportato ustioni sul 90% del corpo ed è morto questa mattina dopo 12 giorni di agonia. Era ricoverato nel Centro grandi ustioni di Cisanello (Pisa).

L’INCIDENTE. Lo scorso 29 luglio, l’operaio è stato investito da un incendio mentre stava sistemando una cisterna. Si allunga la lista delle vittime di incidenti sul lavoro: ieri sera, sempre a Bucine, è morto un altrio operaio, un egiziano di 35 anni, rimasto schiacciato da una gru in un cantiere.

LUTTO. In seguito alle morti bianche, il Comune di Bucine ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali delle due vittime.

 

Alassio sfratta Totò, Firenze si candida per ospitare la statua

Se al sindaco di Alassio la statua di Totò non piace, a Firenze sì. E così la città toscana si candida per ospitare l’opera: il luogo dove collocarla c’è già. Lo ha annunciato il presidente della Provincia gigliata, Andrea Barducci.

IL CASO. La rimozione dell’opera che raffigura Antonio De Curtis, in arte Totò, da un giardino pubblico della città ligure è stata decisa nei giorni scors, tra mille polemiche.  Era stata collocata ad Alassio alla presenza della figlia Liliana e della nipote Diana. Al suo posto, andrà la statua di un alassino doc, il conte Luigi Morteo. Motivo dell’addio a Totò? Non esiste alcun legame tra Alassio e il principe della risata, ha spiegato il primo cittadino Roberto Avogadro.

TOTO’ A PRATOLINO. Oggi è arrivato l’annuncio di Barducci. “La Provincia di Firenze – scrive in una nota- sarebbe onorata di poter ospitare una statua del grandissimo Totò, a cui tutta Italia, eccetto il sindaco di Alassio, si sente profondamente legata. Ci adopereremo immediatamente con i nostri uffici per poter accogliere la statua e installarla in uno spazio pubblico del territorio fiorentino”. E c’è già una proposta per quanto riguarda la collocazione: il parco di Villa Demidoff, a Pratolino.

POLEMICHE. La decisione delsindaco di Alassio ha suscitato diverse critiche, tra le quali anche quella dell’assessore della Regione Liguria al Turismo Angelo Berlangieri, dispiaciuto per una notizia che “non aiuta di certo a promuovere la Liguria”.

Ticket sanitario: al via presto, la data entro il fine settimana

Anche in Toscana arriveranno i nuovi ticket sanitari su visite specialistiche e medicine, che saranno differenziati in base al reddito. Ancora la data di partenza non c’è, ma entro il week end la Regione conta di stabilire l’ora X.

INTESA. Proprio oggi è stato firmato l’accordo tra Regione e farmacie, mentre proseguono gli incontri per definire tutti gli aspetti tecnici e arrivare a fissare una data di partenza per i nuovi ticket, che dovrebbe essere decisa entro la fine della settimana. La Regione si è impegnata a definire questa data con un anticipo non inferiore a 48 ore.

INFORMAZIONE. Nell’accordo, Urtofar (in rappresentanza delle farmacie private) e Cispel Toscana (in rappresentanza di quelle pubbliche) promuovono “i criteri di equità posti alla base della manovra” e confermano la loro disponibilità a informare i clienti sui cambiamenti, tramite manifesti che saranno affissi nelle farmacie e documenti che verranno messi a disposizione degli utenti.

TICKET. E’ la prima volta che in Toscana viene introdotto un ticket sulla farmaceutica, differenziato a seconda del reddito familiare. I cittadini dovranno dimostrare la loro posizione di reddito, con un’autocertificazione o la presentazione dell’Isee presso la farmacia al momento del ritiro della confezione del farmaco (per conoscere le fasce di reddito leggi il nostro articolo).

IL COMMENTO. La misura è stata introdotta dalla Regione Toscana per dare applicazione alla manovra imposta dal governo. ” Tassare di 20-30 centesimi il pacchetto di sigarette sarebbe stata la soluzione migliore – commenta l’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – perché oltretutto avrebbe avuto anche un impatto positivo sulla salute. Invece, siamo stati costretti ad applicare il ticket. Si è cercato di applicarlo nel modo più equo possibile, proteggendo le fasce più deboli e chiedendo un contributo di solidarietà alle fasce più ricche. A questo punto, è importante che tutti i non esenti lo paghino. Non possiamo permetterci evasioni”.

Approfondisci la notizia: Ticket sanitario, ecco come funzionerà –  Il Governo boccia la tassa sul fumo: ecco il ticket sanitario