domenica, 13 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2439

Torna il sereno tra Pippo Inzaghi e Alessia Ventura, in Versilia

0

 

La crisi della loro love story è ormai un lontano ricordo e forse il momento è maturo per il grande passo. Nel freddo inverno si erano lasciati, con la calda estate tornano a coccolarsi. Divampa la passione tra il Filippo Inzaghi e Alessia Ventura, pizzicati dai fotografi in Versilia.

COCCOLE E TENEREZZE. I due “piccioncini”, messi a dura prova dalle rivelazioni di Marika Fruscio (che riferì di essere l’amante di super – Pippo, spezzando il cuore all’ex letterina), sono stati paparazzati in quel di Forte dei Marmi (Lucca). Filippo e Alessia sono stati fotografati mentre passeggiano mano nella mano per le stradine del centro e mentre si concedono qualche coccola sul lettino in piscina. Una vacanza di relax tra passeggiate, mare e un po’ di shopping (soprattutto per lei).

NOZZE VICINE? Visto il grande affiatamento che i due sfoggiano in pubblico, c’è già chi sente profumo di fiori d’arancio. In molti vorrebbero il calciatore convolare a nozze, vista la sua non più tenera età (38 anni). La love story Inzaghi – Ventura è ormai arrivata, tra alti e bassi, a quota 4 anni. E la vacanza versiliese potrebbe portare consiglio, anche se super – Pippo non è molto convito di compiere il grande passo, come ha riferito più volte.

Le altre notizie di gossip di questa estate:

Vittoria Puccini super mamma al mare, senza Santamaria

Martina Stella e l’arte dei racchettoni. Eccola in spiaggia

Elenoire Casalegno con il suo boy, sotto il sole del Forte

Scrivono ”Morte al fascio” sul muro di Trespiano, denunciati

Sono stati sorpresi mentre, con della vernice nera, stavano tracciando su un muro del cimitero di Trespiano la scritta “Morte al fascio”. Si tratta di due attivisti anarchici, un uomo di 40 anni e una donna di 50 anni, che sono stati bloccati durante la notte dalla Digos di Firenze e denunciati per danneggiamento.

FRACHI TIRATORI. Nel cimitero di Trespiano, sulle colline di Firenze, sono sepolti molti giovani fascisti caduti durante l’agosto 1944. Proprio qui Casaggì e Casapound hanno commemorato questa mattina i franchi tiratori, in occasione delle celebrazioni per il 67esimo anniversario della Liberazione. L’iniziativa ha suscitato molte polemiche e critiche in città (leggi l’articolo). Proprio per questo la Digos ha predisposto una serie di servizi nella zona di Trespiano.

Ferragosto all’ombra del David: i musei aperti

0

Novità per i tanti turisti che hanno scelto di trascorrere ferragosto a Firenze: apertura straordinaria per gli Uffizi e la Galleria dell’Accademia. Altri sei strutture saranno visitabili anche il 15 agosto.

FERRAGOSTO NELL’ARTE. Lunedì prossimo gli Uffizi apriranno i battenti dalle 8,15 alle 18,50, mentre la Galleria dell’Accademia rimarrà visitabile solo per mezza giornata, alle 8.15 alle 13.50. I due musei statali resteranno aperti nonostante il lunedì sia il giorno di chiusura per turno. Entrambi saranno normalmente aperti domenica 14 agosto.

CHI CHIUDE E CHI APRE. Per ferragosto saranno aperti anche Museo del Bargello, il Museo San Marco, quello di Orsanmichele e il Giardino di Boboli con il museo degli Argenti e la Galleria del Costume. Per quanto riguarda gli altri musei statali sarà rispettato il normale calendario: restano chiusi lunedì 15 agosto, tra gli altri, le Cappelle Medicee, la Galleria Palatina e la Galleria d’Arte moderna.

PALAZZO VECCHIO E PALAZZO MEDICI RICCARDI. Palazzo Vecchio non va in ferie: la sede del Comune sarà aperta nell’orario consueto, dalle 9 a mezzanotte. Visitabile anche Palazzo Medici Riccardi, sede istituzionale della Provincia di Firenze, che sarà aperto per il fine settimana e a ferragosto con orario continuato dalle 9 alle 19. Nel palazzo sono visitabili fino al 4 settembre due esposizioni: nelle sale dell’ex Istituto Storico della Resistenza e nella Limonaia è allestita la mostra fotografica “La Luce della Selva Amazzonica” con le immagini degli indios scattate da Rodrigo Petrella; lo spazio espositivo del Museo Mediceo ospita una selezione di opere dell’artista franco-fiorentino Silvio Loffredo.

Firenze festeggia la liberazione e Casaggì commemora i ‘franchi tiratori’

Come 67 anni fa, i rintocchi della Martinella, la campana della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, sono risuonati in tutto il centro. Oggi Firenze ricorda la liberazione della città. Ma non mancano le pomiche, come quelle sulla commemorazione, annunciata dal centro sociale di destra Casaggì, dei franchi tiratori.

CORONE E CORTEI. Le celebrazioni ufficiali sono iniziate questa mattina alle ore 7 con i rintocchi della Martinella e sono proseguite alle 10,30 con la deposizione delle corone da parte delle autorità cittadine in piazza dell’Unità. Poi il corteo, diretto in Palazzo Vecchio, dove si è tenuta l’orazione ufficiale, nel Salone dei Cinquecento, affidata quest’anno al cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze. Si tratta del primo prelato che ha tenuto la prolusione per la cerimonia a Firenze, una scelta del sindaco Matteo Renzi che ha sollevato qualche polemica. Le celebrazioni si concluderanno in serata in piazza Signoria, dove alle 21 si terrà il tradizionale concerto della Filarmonica Rossini.

I COMMENTI. “La liberazione è stata un’opera di popolo”, ha detto il cardinale Piovanelli. “Oggi è la festa della libertà di tutti, a prescindere dalle proprie idee”, ha commentato invece il sindaco Matteo Renzi, durante la cerimonia in Palazzo Vecchio. Il primo cittadino ha definito assurdo celebrare i franchi tiratori.

CASAGGI’ E CASAPOUND. L’attenzione era puntata anche su un’altra iniziativa. Casaggì aveva infatti annunciato la commemorazione dei franchi tiratori, i fascisti che sparavano dai tetti, al sacrario della Rsi del cimitero di Trespiano. L’iniziativa ha suscitato diverse polemiche. E questa mattina Casapound ha “reso omaggio – si legge in una nota – ai franchi tiratori e a tutti i caduti della Repubblica Sociale Italiana”, depositando una corona di fiori sempre al sacrario militare di Trespiano.

Vacanze: le città si svuotano, i cassonetti pure

Nonostante il periodo di crisi, i fiorentini non sembrano aver rinunciato a una – breve – pausa per ferragosto. La città si svuota, come anche i cassonetti di rifiuti: la produzione di spazzatura, comunica Quadrifoglio, è diminuita in queste ultime settimane. E il picco è atteso per il prossimo fine settimana.

QUADRIFOGLIO. Ieri, ad esempio, nel territorio comunale di Firenze sono state raccolte 440,19 tonnellate di rifiuti indifferenziati, con una diminuzione del 30% rispetto ad un “normale” mercoledì di maggio (il 25 maggio 2011 furono raccolte 629,31 tonnellate). Lunedì scorso, 8 agosto 2001, sempre a Firenze erano state raccolte 510,67 tonnellate di rifiuti indifferenziati, con un -25% rispetto a un lunedì di maggio (lunedì 23 maggio ne furono raccolte 677,96).

PIANA. Un calo sensibile si fa sentire anche nei 4 comuni della piana fiorentina (Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Signa): ieri mercoledì 10 agosto sono state raccolte complessivamente 112,56 tonnellate di immondizia (-21%).

FERRAGOSTO. Il prossimo fine settimana e lunedì 15 agosto è atteso il picco annuale di diminuzione più consistente, che dovrebbe attestarsi intorno ad un – 35% di rifiuti solidi urbani raccolti sia nel capoluogo che nei comuni della piana.

Approfondisci la notizia:

Come ti sopravvivo all’agosto in città

Come ti sopravvivo all’agosto in città

Certo, non sono più quei deserti del passato, dove anche trovare un litro di latte poteva essere una “mission impossible” o dove non era poi così raro rimanere le uniche “sentinelle” del proprio condominio, ma le città d’agosto vivono comunque una vita a sé. Nel bene e nel male. E Firenze non fa eccezione.

ESODO. Se i ritmi sono (piacevolmente) rilassati e il traffico un lontano ricordo, per chi è solo – soprattutto se anziano – la vita può però  complicarsi più del solito, complici il caldo, l’assenza “per ferie” di parenti e vicini di casa e magari la chiusura del negozio dietro l’angolo (soprattutto nelle zone meno centrali). Ecco allora una sorta di guida per chi questo agosto resta in città. Partendo proprio dagli anziani che – numeri alla mano – rappresentano un quarto della popolazione fiorentina, con circa 30mila di loro (più di uno su tre) che vivono da soli.

SOS ANZIANI. Tra i servizi pensati ad hoc per loro dal Comune c’è “Aiuto Anziani” (numero verde 800.80.16.16), attivo fino all’inizio di settembre, che può essere contattato da chi si viene a trovare in un improvviso stato di bisogno per ricevere  assistenza domiciliare, spesa o pasti a domicilio, o per essere accompagnato dove necessita, ma anche per ottenere informazioni su  attività e servizi presenti in città e sui negozi aperti, oltre che per avere un sostegno telefonico. Ci sono poi, sempre per gli anziani, la “sorveglianza attiva”, che prevede regolari contatti telefonici con le persone a rischio, più o meno frequenti in base alle condizioni atmosferiche, e progetti ricreativi e di socializzazione – organizzati dal volontariato e sostenuti da Palazzo Vecchio – come gite, visite ai musei, attività motoria e altro ancora.

Mare_vacanze

SARACINESCHE GIU’. Poi (in questo caso per tutti, e non solo per gli anziani) c’è la questione dei negozi. In agosto – dicevamo – le città non si trasformano più in “deserti” di bandoni abbassati l’uno dopo l’altro, come accadeva fino a qualche anno fa. Però c’è un però. Perché quest’anno, sostiene Confesercenti, in queste settimane (più o meno dal 6 al 20) Firenze vive – più che in passato – una sorta di doppia vita: più negozi aperti in centro rispetto alla scorsa estate, situazione opposta nelle periferie.

CHI CHIUDE E CHI RESTA APERTO. “Traducendo” in numeri questa situazione, la stima è che nel cuore della città gli esercizi di prima necessità che resteranno aperti saranno circa il 40% (con un aumento del 5% rispetto al 2010), mentre nelle periferie non si arriverà al 25%. Fare spese, insomma, potrà non essere così facile. Perché questa situazione? “È la crisi, bellezza”, si potrebbe rispondere. Crisi che, se da un lato porta a ridurre la durata delle vacanze, dall’altro le concentra tutte nello stesso periodo, quello di Ferragosto. Scelta quasi “obbligata”, quindi, anche per i commercianti. E anche gettando lo sguardo oltre le ferie, la situazione non appare più rosea: “Tra gli operatori del commercio la preoccupazione per l’autunno è forte”, sostiene Massimo Vivoli, presidente regionale di Confesercenti.

Toscani insoddisfatti sul lavoro, trovano rifugio nella famiglia

In Toscana solo un lavoratore su quattro è soddisfatto della propria occupazione e allora ecco scattare la fuga in famiglia o tra le braccia del partner. A sostenerlo è un sondaggio condotto da Adecco, una delle principali agenzie per il lavoro temporaneo, su un campione di 6.455 persone.

I DATI. Dall’indagine emerge che i toscani aspettano con ansia la ripresa del mercato del lavoro per rimettersi in gioco: solo il 25% degli intervistati si dice soddisfatto della propria situazione professionale, mentre il 75% delle persone dichiara di non essere appagato dal proprio lavoro.

PRIMA L’AMORE, POI IL LAVORO. L’insoddisfazione professionale spinge i toscani a trovare rifugio nella famiglia e nel partner. Il 64% degli intervistati afferma di considerare gli affetti un valore più importante del lavoro, mentre solo il 6% considera il proprio impiego la componente più rilevante della sua vita.

IN POCHI MIRANO A FAR SOLDI. La carriera viene poi dopo il tempo libero e gli amici (15%) vengono anteposti alla carriera. Nonostante questo, il lavoro resta un elemento importante della vita degli intervistati. Innanzitutto per un fattore economico (il 35% afferma di cercare nella propria occupazione serenità e stabilità, oltre alla possibilità di togliersi ogni tanto qualche “sfizio”), ma anche per la propria soddisfazione personale (30%). Restano in pochi, invece, coloro che coltivano sogni di gloria: solo il 2% vede nel lavoro la possibilità di raggiungere potere, fama e successo, mentre l’8% punta a far soldi.

L’INDAGINE. Il sondaggio è stato realizzato su un campione di 6.455 persone. Il panel degli intervistati è composto per il 60% di donne e per il 40% di uomini; il 49% degli intervistati ha un’età compresa tra i 26 e i 35 anni, il 27% tra i 36 e i 45 anni, il 14% tra i 18 e i 25 anni, il 10% supera i 46 anni di eta’. Il titolo di studio degli intervistati e’ per il 47% il diploma, per il 37% la laurea, per il 7% il master e per il 9% licenza media o titolo professionale.

La pendenza della Torre di Pisa: si accettano scommesse

Gli inglesi, come noto, riescono a puntare i propri soldi sulle imprese più strampalate. Così anche la pendenza della Torre di Pisa finisce al centro delle scommesse dei bookmakers. Ma gli esperti ”bacchettano” gli appassionati del gioco d’azzardo.

QUOTE. L’anglosvedese Unibet  permette di giocare sullo stato del celebre monumento. A 9,00 è quotato il superamento dei 5,5 gradi di pendenza entro il 2015. Si punta anche sulla chiusura della Torre al pubblico: paga 9,50 la chiusura entro l’anno, mentre è più che dimezzata la posta per la chiusura nel 2012 (4,50). L’opzione “dopo il 2015” è quella più bassa e pagherebbe 1,50, mentre quella “nel 2013” è quotata a 3,50.

LA TORRE RESTERA’ FERMA. Scommesse inutili secondo gli esperti: gli studiosi hanno spiegato che, dopo l’opera di raddrizzamento finita nel 2001 e realizzata con le più moderne tecnologie, l’attuale pendenza rimarrà inalterata per circa tre secoli.

Firenze è d’oro

0

Partenza fulminea, passo deciso, serrate finale forsennato ma lucido: sono i principi per la perfetta gara di canottaggio. E quando li metti in pratica tutti assieme, ci sta che ad un Campionato del Mondo Junior arrivi anche la medaglia d’oro. E’ quel che e’ successo sabato pochi giorni fa a Eton, in Gran Bretagna (il bacino che ospitera’ l’anno prossimo i Giochi Olimpici), a Bernardo Nannini e Pietro Zileri, portacolori della Societa’ Canottieri “Firenze” laureatisi campioni del mondo nella specialita’ dell’otto, dove l’Italia tra gli Junior non aveva mai trionfato in tutta la sua storia.

MERITO ANCHE A ROMAGNOLI. Un successo costruito con oculatezza nei mesi precedenti il Mondiale dal Commissario Tecnico del settore, Claudio Romagnoli, che ha sempre considerato sia Bernardo che Pietro parti integranti del progetto. Progetto che e’ decollato dopo la netta affermazione a fine giugno agli Europei Junior di Kruszwica, in Polonia, e che e’ proseguito su una strada poi rivelatasi vincente.

 ORI PER LA CANOTTIERI. Per Bernardo, che si prende la rivincita del Mondiale 2010 a Racice (Repubblica Ceca), quando da favoriti arrivo’ solo un bronzo, e Pietro, e relativi compagni, approdati in finale dopo una grande batteria vinta su Germania e Russia, la gara decisiva e’ stata una perfetta sinfonia: in testa sin dalle prime palate, a meta’ gara il vantaggio sui tedeschi e’ gia’ di tre secondi, e nella seconda parte di regata non c’e’ posto per nessuno. La Germania cede stremata fino a farsi sopravanzare anche dai padroni di casa della Gran Bretagna, mentre l’Italia di Nannini e Zileri si mette l’oro iridato al collo praticamente indisturbata. Con la conquista di questi ori la “Firenze” conferma il feeling con le edizioni pre-olimpiche dei Mondiali Junior, che da sempre si svolgono nei bacini che poi ospitano le regate a cinque cerchi del canottaggio: nel 2003 nel bacino di ad Atene, in Grecia, Anna Bonciani vinse l’oro nel quattro senza femminile; nel 2007 a Pechino furono Francesco Baldi, Francesco Zombi ed il timoniere Andrea Marcaccini a conquistare il titolo sul quattro con.

 Il grande Mondiale Junior per il circolo del Ponte Vecchio non finisce qui pero’, perche’ Dario Favilli, appena quattordicenne, guida il quattro con azzurro (con sopra Vincenzo Abbagnale, figlio del grande bi-campione olimpico Giuseppe) ad una strepitosa medaglia di bronzo, dietro Australia, Nuova Zelanda e davanti all’Ucraina. Finale crepacuore per il quattro con di Dario, gia’ campione europeo della specialita’ in Polonia: i kiwi tengono la seconda piazza per appena cinque decimi sugli azzurri, che a loro volta per meno di sette decimi lasciano giu’ dal podio gli ucraini.

 BENE ANCHE GLI ALTRI. Niente medaglie invece per gli altri due fiorentini in gara ad Eton, Beatrice Arcangiolini e Lorenzo Pietra Caprina. Beatrice, capovoga del quattro senza femminile, arriva quarta, piuttosto nettamente dietro Stati Uniti, Gran Bretagna e Nuova Zelanda. Alla giovane fiorentina resta la soddisfazione di aver condotto la sua barca in finale dopo uno strepitoso recupero (dentro per appena mezzo secondo sull’Australia) e la consapevolezza nel 2012 di poter partecipare nuovamente alla rassegna (ha ancora un anno di categoria da affrontare) con maggior esperienza. Lorenzo invece, classe 1995 dunque ancora addirittura nella categoria Ragazzi, non riesce a conquistare la finale con il suo quattro senza. Anche lui ha davanti altri due anni di carriera per tornare alla manifestazione iridata da protagonista, e con Eton mette in cascina un’esperienza fino a pochi mesi fa assolutamente impensabile da vivere.

Ecco il ‘re’ della pagaia Elia Fianchisti

0

Un grande Elia Fianchisti batte tutti, compreso l’azzurro plurititolato Mariano Bifano, e si laurea campione italiano di discesa sprint del k1senior: risultato storico. Nella società fiorentina della Comunali Firenze mai nessuno aveva vinto il titolo più prestigioso. E’ il verdetto principale di quanto accaduto a Villeneuve, in Valle d’Aosta sulle acque della Dora Baltea, ai Campionati assoluti di canoa discesa.

SUPER FIANCHISTI. Elia Fianchisti, reduce dalla eccezionale performance ai Campionati del Mondo Sprint di Augsburg in Germania, regala alla Comunali un risultato di grandissimo prestigio. Ha battuto di un secondo e mezzo Mariano Bifano della Marina Militare.
Ma non è tutto: un altro tricolore arriva in gara sprint dalla gara a squadre Canadese assoluta: Martino Rogai, Phanudet Spiganti, Emilio Pecchioli vincono il titolo battendo per oltre tre secondi l’equipaggio del Palazzolo.
Grande terzo posto per Costanza Bonaccorsi, medaglia d’oro e di bronzo a squadre ai Mondiali Junior a luglio, che dimostra e conferma così di essere competitiva nella categoria assoluta, nonostante sia ancora al suo primo anno tra le juniores.
E ancora: secondo posto per Martino Rogai nella categoria c1 Senior dietro al portacolori della Marina Militare Marco Salogni. Secondo posto, dietro alla Marina MIlitare per Elia Fianchisti, Luca Fianchisti, Riccardo Tonini nel k1 senior a squadre sprint. E secondo posto nel C2 senior per Martino Rogai e Riccardo Tonini, distanziati di 3”54 dalla coppia del Canoa Club Vicenza.

SUCCESSI ANCHE NELLA PROVA CLASSICA. La gara classica di domenica è stata caratterizzata da una piena del fiume Dora Baltea durante la notte, che ha costretto il direttore di Gara a far correre soltanto gli atleti seniores in quanto la difficoltà e la violenza del fiume non garantiva la sicurezza per gli atleti più giovani. Si è trattato di una gara molto difficile, in cui ha fatto la differenza la tecnica di discesa del fiume. E anche in questo caso Firenze ha battuto un colpo: la Comunali vince il titolo nel k1 senior a squadre classica, che il giorno precedente aveva mancato per poco, con Elia Fianchisti, Luca Fianchisti e Riccardo Tonini. Terzo posto per Elia Fianchisti nel k1 senior e per Martino Rogai nel C1 senior.
Con questi tre titoli la squadra fiorentina di discesa sale a 28 titoli italiani vinti nella stagione in corso, superando i 27 vinti la scorsa stagione. E mancano ancora i Campionati italiani ragazzi che si terranno in Val Nerina a settembre.

COACH PANDOLFINI: “NON CI FERMIAMO QUI”. “Sono già molto soddisfatto – ha commentato Niccolò Pandolfini, responsabile tecnico della squadra di discesa del team biancorosso – di questa stagione agonistica: 28 titoli italiani, oro e bronzo da Costanza Bonaccorsi ai Mondiali junior, un 5° e 7° posto sempre da Costanza ai Mondiali, la medaglia mancata per un soffio di Elia Fianchisti ai Mondiali Sprint, le belle performance di Martino Rogai a Mondiali Sprint ed Europei. Abbiamo già un grande entusiasmo per la stagione prossima e per la preparazione che inizieremo dopo una meritata vacanza”.

IL PRESIDENTE CONFORTI: “LE SODDISFAZIONI NON FINISCONO MAI”. A ruota sono arrivati i complimenti e le felicitazioni del presidente biancorosso Francesco Conforti: “Anche per una società come la Comunali, abituata ormai da diversi anni a primeggiare, questi risultati sono veramente tutti strepitosi. Il primo titolo tricolore assoluto di Elia Fianchisti merita di essere particolarmente sottolineato, insieme ai ben 28 titoli finora conquistati nella specialità della canoa discesa, altra disciplina che la Comunali segue con competenza e passione. Staff tecnico e atleti si godano delle meritate vacanze e arrivederci a settembre”.