domenica, 13 Settembre 2026
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Assalto al portavalori. Sventato da un’anziana

Si erano “mascherati” da giardinieri, mentre in realtà non stavano aspettando altro che l’arrivo del furgone portavalori per tentare un assalto. Senonché è intervenuta un’anziana signora.

POSTE. E’ successo a Rosignano Solvay (Livorno), davanti all’ufficio postale. Il furgone è arrivato attorno alle 9 del mattino. I malviventi hanno preso alla sprovvista la guardia giurata che scortava il carico, riuscendo a disarmarla.

URLA. La guardia, però, è comunque riuscita a far perdere tempo alla banda. Nel frattempo un’anziana signora ha notato la scena e ha cominciato a urlare, mettendo in fuga i banditi. E in salvo i valori.

Incendio in ospedale in piena notte, evacuata psichiatria

 

Fiamme in piena notte all’ospedale di Livorno. L’allarme è scattato alle 4.30, a causa di un materasso andato a fuoco in una camera di psichiatria. L’intero reparto è stato evacuato.

SIGARETTA. Fortunatamente non ci sono stati feriti gravi, ma alcuni infermieri si sono fatti controllare per aver respirato il fumo. Pazienti e sanitari sono stati evacuati per precauzione durante le operazioni di spegnimento, durate all’incirca un’ora. La scintilla potrebbe essere stata una sigaretta accesa di nascosto da un paziente del reparto e caduta accidentalmente sul materasso.

DANNI. La situazione è tornata alla normalità alle prime luci dell’alba e i pazienti sono stati ricondotti in reparto. I danni, però, sono ancora da stimare.

Casaggì commemora i cecchini fascisti, a Firenze scoppiano le polemiche

In occasione dell’anniversario della Liberazione di Firenze, che cade l’11 agosto, il centro sociale di destra Casaggì ha annunciato un’iniziativa, adesso al centro delle polemiche: la commemorazione dei “franchi tiratori”, i fascisti che in quei giorni sparavano dai tetti.

VOLANTINI. L’iniziativa, pubblicizzata con alcuni manifesti, è organizzata al sacrario della Rsi del cimitero di Trespiano, alle porte di Firenze, per le ore 11 del 11 agosto. “Come ogni anno – si legge sul sito del centro sociale – Casaggì sarà al sacrario della Rsi del cimitero di Trespiano per commemorare i franchi tiratori e tutti coloro che difesero l’onore d’Italia col fucile in spalla, sparando dai tetti sui più grandi eserciti del mondo, senza riverenze e senza paura”.

POLEMICHE. Parole che hanno scatenato reazioni da più parti. “I franchi tiratori – ha detto l’assessore comunale Massimo Mattei – sparavano sulle donne che andavano a prendere l’acqua. La vergogna è che in giro ci sono ancora fascisti, quelli veri”. “Un’offesa a tutta la città”, secondo il capogruppo Pd in cosiglio comunale, Francesco Bonifazi.

Si schianta con l’auto contro un albero, muore 84enne

L’incidente stradale è avvenuto ieri sera a Guardistallo, nel pisano.

L’INCIDENTE. Secondo le prime ricostruzioni della polizia stradale, la donna viaggiava con la figlia, 54 anni, che ha improvvisamente perso il controllo dell’auto durante una curva della provinciale 28. Il veicolo è così finito contro uno dei pini che costeggiano la strada e l’anziana, 84 anni, seduta al posto passeggero, è morta sul colpo. Inutili, per lei, i soccorsi.

LA FIGLIA. La conducente, invece, ha riportato ferite meno gravi ed è ora ricoverata all’ospedale di Livorno.

Guasto elettrico in stazione, disagi e ritardi per i viaggiatori

Stamani un guasto elettrico ha determinato problemi all’alimentazione della stazione elettrica di Santa Maria Novella, provocando diversi disagi per i viaggiatori.

BLACK-OUT. Il black-out è durato circa mezz’ora (dalle 8,15 alle 8,45) e ha provocato ritardi dai 10 ai 30 minuti sia ai treni regionali che a quelli a lunga percorrenza. La circolazione ferroviaria è ora tornata alla normalità.

Cameron e il caffè non servito: la cameriera distratta diventa super star

Due cappuccini e un caffè, il gentile invito di portarseli al tavolo da solo e il gioco è fatto. E’ bastato poco a Francesca Ariani, cameriera 27enne del locale “Dolce nero” di Montevarchi (Arezzo), per conquistare fama mondiale. La sua gaffe con il primo ministro britannico David Cameron è arrivata sulle pagine dei quotidiani di tutto il globo e sugli schermi delle principali tv. Il premier è infatti in questi giorni in vacanza con la famiglia nella cittadina toscana ed è stato protagonista del singolare malinteso.

INTERVIEW. Ricercatissima non solo dai media nostrani (come i vari tg, tra cui Studio Aperto che ha azzardato pure un “cappuccino gate”), Francesca è stata intervistata da giornalisti da tutto il mondo. Il suo racconto è arrivato anche sul canale “Euronews”, in un servizio poi tradotto in tutte le lingue del vecchio continente.

GIRO DEL MONDO IN MENO DI 24 ORE. La notizia, riportata inizialmente dall’inglese The Telegraph, è rimbalzata sugli altri organi di informazione britannici (come il Sun, il Guardian e il Daily Mail), ma è giunta anche nei più remoti angoli d’Europa (perfino in Estonia, dov’è stata riportata dal sito di informazione Ohtuleht) ed ha girato il mondo: è stata riferita dal sito dell’indiana New Delhi Tv, fino ad approdare sul New Zealand Herald.

“LA PROSSIMA VOLTA SERVIZIO IMPECCABILE”. A tutti Francesca ha raccontato, tra sorrisi e risate, la sua gaffe: “Non ho riconosciuto il primo ministro inglese. Visto che ero sola e molto impegnata, gli ho detto che non potevo portare l’espresso e i cappuccini al tavolo. Solo dopo ho scoperto chi fosse e di aver fatto una figuraccia”. Per rimediare la cameriera “distratta” ha invitato il premier britannico a prendere nuovamente un caffé, assicurandogli che – questa volta – il servizio sarà impeccabile.

Souvenir hard e Torre di Pisa ”fallica”, fioccano le prime multe

E’ appena partita la crociata “anti-mutanda” lanciata dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi e dalla Curia (leggi l’articolo), e sono già piovute le prime (pesanti) sanzioni, in mezzo a tantissime polemiche.

CINQUE MULTE. Soltanto ieri sono stati multati cinque venditori (un italiano e quattro stranieri) di piazza dei Miracoli che esponevano slip, boxer e grembiuli da cucina con la Torre pendente sotto forma di simbolo fallico: per loro una multa di 500 euro.

DIOCESI INFURIATA. La celebre Torre, infatti, oltre a essere simbolo della città e monumento noto a tutto il mondo, è anche il campanile del Duomo, e la sua riproposizione in forma fallica non poteva certo andare giù alla diocesi pisana, che ha convinto il sindaco a intervenire immediatamente in attesa di ulteriori prese di posizione dell’Opera primaziale pisana, ente proprietario della piazza riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

MERCI “OFFENSIVE”. Dopo tante polemiche, alla fine, il provvedimento è divenuto realtà: i venditori “beccati” ieri dalla polizia municipale sono stati così sonoramente multati per aver messo in vendita “merci offensive del pubblico decoro”. “Le merci – spiega tuttavia una nota del Comune – non sono state sequestrate perché tale provvedimento è previsto soltanto in caso di recidiva, ossia qualora gli stessi bancarellai venissero nuovamente trovati a mettere in vendita la stessa merce a un secondo controllo”.

E TU COSA NE PENSI? I souvenir “hard” sono divertenti o di cattivo gusto? Scrivici a [email protected] o commenta sulla nostra pagina Facebook.

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Souvenir hard, a Firenze spopolano gli attributi del David / FOTO

I lucchetti dell’amore colpiscono ancora

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Crollato sotto il peso dei ”pegni d’amore”. Una miriade di lucchetti, posizionati dagli innamorati a pochi metri dalla Galleria degli Uffizi, ha fatto cedere un piloncino ai bordi di lungarno de’ Medici. Leggi l’articolo

I lucchetti dell’amore colpiscono ancora / FOTO

Crollato sotto il peso dei ”pegni d’amore”. Una miriade di lucchetti, posizionati dagli innamorati a pochi metri dalla Galleria degli Uffizi, ha fatto cedere un piloncino ai bordi di lungarno de’ Medici.

L’ULTIMO CASO. Continua così la battaglia che vede contrapposti gli innamorati, da una parte, e il Comune di Firenze, dall’altra. Nonostante l’amministrazione abbia dato il via a una serie di rimozioni periodiche, i lucchetti continuano a fiorire in diverse zone del centro di Firenze. L’ultima zona interessata è quella alle spalle della Galleria degli Uffizi. Qui ieri un piloncino ha ceduto, cadendo a terra, a causa del peso dei lucchetti agganciati alla catena che sorreggeva. La zona è stata recintata dai tecnici del Comune.

AMORE O VANDALISMO? Tradizione per gli innamorati, grattacapo per le amministrazioni di tutta Italia, l’usanza di sancire la propri love story attaccando lucchetti a due passi dei più celebri monumenti divide i cittadini tra favorevoli e contrari: secondo alcuni sono soltanto un pegno d’amore, per altri un gesto che sconfina nel vandalismo. Cosa ne pensi? Mandaci una mail ([email protected]) o commenta sulla nostra pagina Facebook.

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Guarda le altre foto scattate in questi mesi dal IlReporter.it.

Mostre, incontri e cinema, per ricordare Pier Vittorio Tondelli

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A 20 anni dalla morte, Firenze ricorda lo scrittore Pier Vittorio Tondelli con una tre giorni di mostre e incontri. Si parte stasera con l’inaugurazione della mostra fotografica “Ritratti fiorentini” di Derno Ricci, storico artista della Firenze degli anni ’80: l’appuntamento è per le 18 nel centro Ireos (via dei Serragli 3). La rassegna, a ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 6 settembre. L’esposizione è concepita come un viaggio nella ‘fauna’ d’arte di Tondelli attraverso 30 scatti in bianco e nero che immortalano artisti del periodo.

MURATE TRA INCONTRI E NOTE. Domani la rassegna si sposterà alle Murate: dalle 17 è in programma un dibattito su Tondelli e musica. Tra gli ospiti attesi, la cantante e attrice Nicoletta Magalotti, il musicista e produttore discografico Giampiero Bigazzi, l’ex Cccp Massimo Zamboni, l’ex Diaframma/Soul Hunter Nicola Vannini.

LIBRERIE. Il 4 agosto, invece, alla libreria Melbookstore di via de’ Cerretani, saranno a confronto le produzioni culturali giovanili degli anni ’80 e quelle di oggi. Presenti, tra gli altri, Daniele Locchi, co-fondatore ed ex direttore artistico del Tenax e il ‘collega’ del Manila, Rodolfo Banchelli.

DOCUMENTARIO. L’omaggio allo scrittore continuerà fino a settembre e si chiuderà il 6 con la proiezione, al teatro Odeon e in anteprima toscana, del documentario ‘Lo chiamavano Vicky’ della regista bolognese Enza Negroni.