domenica, 13 Settembre 2026
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Al ritiro viola volano insulti: scontro Mihajlovic – tifosi

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A due passi da casa e nel pieno delle contestazioni. E’ bastato il primo allenamento a porte aperte a far surriscaldare gli animi, nel ritiro di San Piero a Sieve. La tensione sale, i tifosi scandiscono cori contro le scelte di mercato e Sinisa Mihajlovic affronta a muso duro i ”dissidenti”. Oggi intanto continua la preparazione con un doppio allenamento (mattutino e pomeridiano) sempre a porte aperte.

SCAMBIO DI BATTUTE. Il faccia a faccia tifosi – mister si è consumato ieri, durante l’allenamento pomeridiano. Un centinaio di tifosi del Parterre della curva Fiesole e del 7bello, arrivati in Mugello, hanno fischiato i giocatori e hanno scandito alcuni cori: “Quando vai da Silvio?” urlavano contro Montolivo e ancora “Compriamo Aristoteles per la B-Zone” (ironico riferimento dell’ “Allenatore del pallone”), mentre alcuni rappresentanti del 7bello hanno distribuito e affisso volantini con l’immagine di Antognoni e la scritta “Il mio presidente”.

IL MISTER. E’ così scattata la reazione di Sinisa Mihajlovic, che si è avvicinato al gruppo di contestatori con i quali c’è stato un serrato scambio di battute. “Se contestate dal primo giorno fate solo male alle squadra – ha detto il mister, che non ha gradito la contestazione “a priori” – vi chiedo solo di contestare quando le cose andranno male”.  Mihajlovic ha assicurato il massimo impegno in vista della nuova stagione, anche se il malcontento tra i tifosi resta diffuso.

PROGRAMMA DI OGGI. Questa mattina nuovo allenamento per i viola, che scenderanno in campo anche nel pomeriggio alle 17,30. Rinviata invece la conferenza stampa di Sandro Mencucci, inizialmente prevista per le 16, in modo da consentire a una delegazione di dirigenti, tecnici e calciatori della Fiorentina di partecipare ai funerali di Andrea Pazzagli, che si svolgeranno oggi a Firenze.

Addio Pazzagli: oggi l’ultimo saluto al ”gigante buono”

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Si svolgerannno oggi i funerali di Andrea Pazzagli, ex portiere e preparatore di portieri, stroncato domenica scorsa da un infarto. La salma arriverà questo pomeriggio a Firenze. La cerimonia è stata fissata alle 14.30, nella basilica di San Miniato. Il feretro è partito ieri mattina dall’obitorio del cimitero di Castiglione della Pescaia. Ieri pomeriggio la salma è stata esposta nelle cappelle del Commiato all’Antella, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze).

LUTTO. Andrea Pazzagli, ex portiere e preparatore di portieri, è stato stroncato da un infarto mentre era con la famiglia a Punt’Ala, in provincia di Grosseto. Aveva 51 anni. Messaggi di condoglianze sono arrivati da tutto il mondo del pallone: dal Milan alla Roma, passando dal Perugia e dall’Ascoli, fino ad arrivare alla Fiorentina. Anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa.

LA CARRIERA. Ex portiere del Milan, dal 2001 preparatore dei portieri delle Nazionali giovanili azzurre, Pazzagli è nato a Firenze il 18 gennaio 1960. Dopo essere cresciuto nella Primavera della Fiorentina, si è messo in luce nel Perugia e nell’Ascoli. La consacrazione con il Milan di Arrigo Sacchi: nelle stagioni tra 1989 e il 1991 ha contribuito alla conquista di una coppa dei Campioni, di una Supercoppa italiana, di due Supercoppe europee e due Intercontinentali.

LE ALTRE SQUADRE. In passato ha giocato anche con Bologna e Roma e infine in C1 con il Prato. Una volta chiusa la carriera è stato allenatore dei portieri nel Milan e nella Fiorentina per poi entrare stabilmente, dal 2001, nello staff azzurro.



Mister Philip Morris ora produce vino in Toscana

 

Louis Camilleri, ovvero Mister Philip Morris, potrebbe diventare presto entrare nel business del vino di alta qualità: pare che l’ad del colosso del tabacco abbia acquistato una tenuta nel cuore del territorio di Montalcino.

BRUNELLO. Secondo i rumors riportati dal sito winenews.it, il patron delle sigarette avrebbe comprato a titolo personale il “Giardinello”, una villa circondata dalle vigne nella patria del Brunello e potrebbe di qui a breve mettersi a produrre in proprio pregiate bottiglie.

BACCO, TABACCO E… Camilleri, che a dispetto del nome non ha origini italiane dirette, ma è nato in Egitto da una famiglia di Malta, non è solo a capo della multinazionale del tabacco più potente, ma siede anche alla guida di Altria Group, una holding che controlla la stessa Philip Morris e il gigante dell’alimentare Kraft Foods.

SVIZZERO. Mister Philip Morris, dunque, ha già familiarità con l’industria dell’alimentare. E con l’italiano: da anni residente in Svizzera, Camilleri parla fluentemente inglese, francese e italiano (e un po’ di tedesco).

Aiuole pubbliche, via a fiori anti-zanzare ed erbe curative

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Proseguono le sperimentazioni botaniche del Comune di Firenze per abbellire gli spazi verdi della nostra città: il pollice verde di Palazzo Vecchio quest’anno punta tutto su colore, resistenza e biodiversità. Leggi l’articolo

Aiuole pubbliche, via a fiori anti-zanzare ed erbe curative / FOTO

Estetica, resistenza e biodiversità. E’ questa la ricetta utilizzata dai giardinieri di Palazzo Vecchio per abbellire le aree verdi della nostra città.

“WILD FLOWERS”. Niente più violette del pensiero e primulette delicate, per le aiuole pubbliche il Comune punta tutto su erbacee perenni e “wild flowers”, ovvero fiori di campo, in grado di crescere e riprodursi senza troppe cure.

250MILA EURO. Per una spesa totale di 250mila euro, sono state piantate 12mila erbacee (tra cui iris, hibiscus, echinacea, salvia viola), 1.300 graminacee e 500 cespugliose. Questo nuovo mix di “invasioni botaniche”, così come le ha volute chiamare il sindaco Renzi, ancora in fase sperimentale, stanno già dando ottimi risultati nelle aiuole del Piazzale Michelangelo, via Aretina, piazza Stazione, piazza Alberti e Ferrucci, Ponte a Ema, piazzale delle Cascine o piazza Gaddi.

BIODIVERSITA’. Piantine resistenti, dunque, ma anche esteticamente valide e, soprattutto, eco-funzionali. Le specie scelte, infatti, attirano e accolgono tutta una serie di animaletti utili, a loro volta capaci di richiamare in città uccelli insettivori. 

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INVASIONI DI GIGLI. E le “invasioni botaniche” non si fermano qui. A settembre il pollice verde di Palazzo Vecchio proverà a decorare le aiuole cittadine con il fiore simbolo della città grazie a una collaborazione con la Società Italiana dell’Iris.

Settebello, c’è un po’ di Prato nell’oro di Shangai

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C’è un po’ di Toscana nell’oro conquistato a Shangai dalla nazionale azzurra di pallanuoto: è Stefano Tempesti, pratese, portiere del Settebello.

CARRIERA. Dagli inizi nella “Futura Nuoto Prato”, la città dove è nato nel 1979, alla vittoria ai Mondiali di Shanghai, passando per tre Olimpiadi. Una carriera ricca di successi quella di Tempesti, che lo scorso 30 luglio è salito sul gradino più alto del podio insieme alla squadra, diventata campione del mondo per la terza volta nella storia.

ESEMPIO. “Tutti i toscani sono orgogliosi della vittoria mondiale di Stefano, frutto di duri allenamenti e di una grande capacità nel fare squadra, elementi ambedue fondamentali per avere successo nello sport”, commenta Salvatore Allocca, assessore regionale allo sport. “Stefano – continua Allocca – ha regalato a tutto il paese momenti indimenticabili ed è un esempio formidabile per i tanti ragazzi e le tante ragazze che si impegnano nelle piscine delle nostre città. Il sacrificio paga quanto saper far squadra con i compagni, saper mettere da parte l’individualismo per raggiungere insieme obiettivi più alti”.

RIENTRO. Intanto il Settebello è tornato in patria. Oggi alle 13.30 gli azzurri sono sbarcati all’aeroporto di Fiumicino accolti con calore e abbracci da familiari e amici. “Abbiamo dato dimostrazione che gli italiani quando sono coesi, compatti e determinati non sono inferiori a nessuno – ha ribadito il ct Sandro Campagna – in un momento come questo credo che sia un messaggio importante per le nuove generazioni”.

Furto all’associazione per il Meyer, rubati contanti e libretti per assegni

Un furto ancor più vile quello avvenuto tra venerdì e domenica notte. Perché stavolta ad essere presa di mira è stata la sede dell’associazione “Noi per Voi per il Meyer Onlus”, in zona Castello.

FURTO. Il furto è stato scoperto solo questa mattina, al momento della riapertura della sede dopo la chiusura del finesettimana: i ladri sono entrati dalla porta di ingresso, che però non risulta essere stata forzata. I contanti, circa 800 euro, e i libretti degli assegni si trovavano dentro la cassaforte, che è stata aperta e svuotata.

AMAREZZA. “I contanti portati via – spiega il presidente di Noi per Voi, Pasquale Tulimiero – non erano una grossa cifra ma, per una associazione come la nostra, anche piccole cifre sono fondamentali. Siamo amareggiati perché la nostra associazione vive grazie all’impegno di tanti volontari e anche grazie alle donazioni e generosità di molte persone che ci aiutano e contribuiscono a realizzare i nostri progetti. Chi ci ha portato via i soldi però si metta una mano sulla coscienza e sappia che quella cifra era destinata a sostenere bambini in cura per patologie oncologiche all’ospedale pediatrico  Meyer, è un gesto che ci ha davvero fatto male e non solo dal punto di vista economico”.

L’ASSOCIAZIONE. Noi per Voi per il Meyer Onlus è un’associazione di genitori contro le leucemie e i tumori infantili nata nel 1988 e riconosciuta come Onlus nel 1997. Il gruppo, senza fini di lucro, ha come finalità quelle di promuovere e sostenere lo sviluppo della ricerca scientifica, migliorare la cura e l’assistenza ai piccoli pazienti affetti da patologie emato-oncologiche e assistere le famiglie dei malati.

Renzi in braccio a Berlusconi, Pennello da Quaracchi colpisce ancora

Pennello da Quaracchi colpisce ancora: stavolta nelle ironiche tele dell’anonimo “ritrattista” di Renzi finisce anche il premier Silvio Berlusconi. Con in braccio un piccolo futuro sindaco.

PENNELLO. Pennello da Quaracchi, dietro cui in realtà si nasconde lo studio di illustrazione fiorentino “Ricerca Due” ([email protected]), specializzato soprattutto in pubblicazioni scolastiche, si era già palesato in occasione della pedonalizzazione di piazza Pitti.

 

SUCCESSO VIRTUALE. Una volta pubblicate le vignette in salsa rinascimentale su Facebook il successo è stato immediato. Le immagini stanno facendo il giro del web, condivise e commentate da centinaia di utenti. “Messer Renzi” è già un’autorità.

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Souvenir hard, a Firenze spopolano gli attributi del David

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A Pisa esplode la polemica contro i souvenir “hard” in vendita a due passi da Duomo che ripropongono versioni “falliche” del monumento simbolo della città.

LA “CROCIATA”. “Sono volgari” e “mancano di rispetto”, proclamano concordi la Curia e il sindaco Filippeschi, che promettono una vera e propria “crociata anti-mutanda” (leggi l’articolo) sui banchi di piazza dei Miracoli.

SULLE NOSTRE BANCARELLE. E a Firenze? Certo rivisitazioni simili, sottilmente ironiche o addirittura hard, non mancano neppure in casa nostra. Basta fare due passi in centro, davanti a Santa Maria del Fiore o San Lorenzo. Accanto a qualche Venere botticelliana un po’ più maliziosa e accattivante dell’originale, principale “vittima” dello humor delle nostre bancarelle risulta il povero David michelangiolesco. Magliette, boxer, calamite, cartoline e quant’altro: le parti intime della scultura dell’Accademia sono ovunque, immortalate in tutte le salse (con tanto di occhiali da sole).

IL DAVID IN TUTTE LE SALSE. Per poter attaccare sul frigo di casa il “lato A” del David bastano dai 2 ai 3 euro. Un po’ di più ci vuole, invece, per portarsi a casa i boxer (dai 5 ai 7 euro) o per cucinare con un fisico a dir poco “statuario” stampato sul grembiule (dagli 8 ai 10 euro).

E TU COSA NE PENSI? I souvenir con gli attributi del David sono divertenti o di cattivo gusto? Scrivici a [email protected] o commenta sulla nostra pagina facebook.

 

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Incoronata in Versilia la regina delle drag queen

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Si è aggiudicata la fascia e la mega – corona da miss: è lei la reginetta italiana di parrucche e lustrini, che ha sbaragliato la concorrenza grazie alla sua esibizione. L’elezione in Versilia, ieri sera, nel ”tempio” del divertimento gay.

LA CORONA. Lady Deliria, al secolo Daniele Gragnato, 21 anni di Verona, si è aggiudicata il titolo di “Miss Drag Queen 2011, assegnato dal Mamamia, celebre locale di Torre del Lago. Daniele ha iniziato giovanissimo a calcare i palcoscenici con tanto di tacchi e acconciature vistose (da quattro anni si esibisce come Lady Deliria). E tra le sue fan più accanite ci sono la mamma e la nonna, che hanno dato anche una mano per confezionare il vestito dell’esibizione.

LE MISS USCENTI. Alla quarta edizione del concorso dedicato alle “regine della notte” hanno partecipato 18 performer provenienti da tutta Italia. L’anno scorso ad aggiudicarsi la fascia era stato un trio, le “Cotton Fiok”: un receptionist e due impiegati di professione, provenienti da Milano, Torino e Ancona.